C’è una bellezza nel Crocifisso? Come si può conciliare il segno scandaloso di un orribile supplizio con la figura salvifica del Cristo? E ancora, come si deve guardare lo «spettacolo della Croce»? Queste sono le domande di fondo che ci accompagnano attraverso la lettura e la comprensione di sedici opere, che rappresentano la Crocifissione e che coprono un arco di tempo lunghissimo che va dall’VIII al XX secolo. Si potrà notare come nella raffigurazione dei Crocifissi gli artisti riflettano l’evolversi della teologia della Croce lungo i secoli. Contemplare la Croce significa sentire la forza della grazia e cercare la «bellezza del Crocifisso»; significa fare esperienza dell’oscillazione fra un segno storico scandaloso, eccessivo, drammatico e un simbolo salvifico efficace, ricco di significati e speranza.
«Le meditazioni riunite in questo libro - nato dalla predicazione alla Casa Pontificia - sono altrettante salite mattutine al monte Tabor per passare mezz’ora tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede (Eb 12, 2) e ritornare poi ritemprati al lavoro quotidiano» (dalla Premessa).
Padre Raniero presenta davanti agli occhi - quasi dipingesse un’icona con le parole - il Mistero della Trasfigurazione che, meditato e contemplato, porta la Chiesa e il discepolo alla trasfigurazione del proprio volto.
Cos'è la Bibbia? Come è stata redatta? Perché viene ancora letta?Questo libro vi porterà indietro nel tempo attraverso antichissimi racconti che parlano delle origini del mondo. Esso rievoca storie di saggezza tramandate con cura dal popolo ebreo. Vi si focalizza Gesù Cristo, il cui messaggio è entrato nel cuore di tantissimi uomini in tutto il mondo.
Opuscolo polposo, perché i Valori sono la ‘polpa’ dell’educazione. Senza Valori, l’educazione non esiste nemmeno, si riduce ad allevamento. In modo sintetico e concreto, vengono presentati alcuni Valori ai quali pare che oggi si stia mettendo il silenziatore. Valori capaci di far diventare ‘grande’ il figlio e non solo ‘grosso’.
Nel consueto incontro con gli amministratori locali il Card. Dionigi Tettamanzi si chiede quale sia il ruolo dei cristiani in politica.
Recogiendo la experiencia de muchos santos, el autor expone el sentido y el contenido de la dirección espiritual que se vive en la Iglesia.
´Jesucristo es el sol que brilla sobre las tinieblas de la historia. Pero para llegar hasta Él necesitamos también luces cercanas, personas que dan luz reflejando la luz de Cristo, ofreciendo así orientación para nuestra travesía´ (Benedicto XVI).
Todos hemos sido llamados a la cumbre más alta y a enfilar mar adentro: Duc in altum. Hemos sido llamados a la cumbre del amor a Dios. Y no hay tarea más noble que la de encaminarnos a esas alturas y ayudar a otros en la ascensión, o a llegar a puerto después de muchos azares: hacer de guía en la vida sobrenatural, pues esta labor, siendo obra del Espíritu Santo, requiere de ordinario la cooperación de otros, a través de lo que se suele llamar dirección o acompañamiento espiritual. Esta práctica secular de la Iglesia ´contribuye a formar las conciencias. Hoy más que nunca -enseña Benedicto XVI- se necesitan ´maestros de espíritu´ santos y sabios: un importante servicio eclesial para el que, sin duda, hace falta una vitalidad interior que debe implorarse como don del Espíritu Santo, mediante la oración intensa y prolongada, y una preparación específica que es necesario adquirir con esmero´ (A la Penitenciaría Apostólica, 14-III-2009).
Francisco Fenández-Carvajal, natural de Albolote, Granada, es Licenciado en Historia por la Universidad de Navarra y Doctor en Derecho Canónico por el Angelicum de Roma. Sacerdote de la Prelatura del Opus Dei ordenado en 1964. Durante más de diez años fue Redactor-Jefe de la revista ´Palabra´. Es uno de los autores contemporáneos de obras de espiritualidad más conocidos. En Ediciones Palabra ha publicado Hablar con Dios, del que se han editado más de dos millones de ejemplares. Esta gran obra contiene más de cuatrocientas cincuenta meditaciones para cada día del año, en siete tomos. Ha sido traducida al inglés, francés, italiano, portugués, alemán, holandés, rumano, eslovaco y polaco. Actualmente se está llevando a cabo la traducción al ruso y al húngaro. También en esta misma editorial se han publicado, con numerosas reediciones, otras obras suyas: El Evangelio de San Mateo, El Evangelio de San Lucas, La Tibieza, Hablar con Dios, Vida de Jesús, Hijos de Dios (en colaboración con Pedro Beteta), Índice ascético del Catecismo de la Iglesia Católica, Como quieras Tú (meditaciones sobre la Pasión) y Antología de textos, con más de siete mil citas de Santos Padres y otros autores antiguos y modernos.
L’opera rappresenta un’impresa di tipo nuovo, in quanto esposizione completa della storia della Chiesa elaborata insieme da storici delle grandi confessioni cristiane, secondo i più moderni criteri storiografici. L’Introduzione all’edizione italiana è di Alberto Melloni.
Dalla quarta di copertina:
La Storia ecumenica della Chiesa, in questa nuova edizione, è stata sottoposta ad una radicale rielaborazione che ha mutato sotto vari aspetti la sua forma originaria, inclusa una nuova periodizzazione.
L’opera rappresenta un’impresa di tipo nuovo, in quanto esposizione completa della storia della Chiesa elaborata insieme da storici delle grandi confessioni cristiane, secondo i più moderni criteri storiografici.
Un manuale nuovo per lo studio e un libro di lettura, aggiornato al periodo attuale, in tre volumi:
1. Dagli inizi al Medioevo
2. Dal basso Medioevo alla prima età moderna
3. Dalla Rivoluzione francese al 1989
In un contesto di incontro, di scambio e di dialogo fra musulmani e cristiani, nei primi sorgono spesso delle domande circa la fede e la vita dei secondi. Quelle domande trovano una risposta teologica in questo libro, che si incarica di chiarire le rispettive posizioni di chiesa e moschea, offrendo un aiuto eccellente per una informazione oggettiva e per potersi orientare.
Dalla quarta di copertina:
L’incontro fra musulmani e cristiani avviene sempre più spesso. Sovente i primi si interrogano sulla fede dei secondi. Lo studio analizza dodici delle più importanti domande e spiega la radice da cui provengono. In esso vengono chiarite le posizioni cristiane a partire dalla teologia cristiana e dall’esperienza di dialogo con i musulmani, e si sviluppano dei tentativi di risposta comprensivi ed equi. In questo modo il volume offre a cristiani e musulmani un aiuto eccellente per orientarsi e una base di partenza per il dialogo comune.
Un nuovo, affascinante libro postumo. È stato creato partendo dal materiale, finora inedito, che costituiva la base di un seminario tenuto da Nouwen e che aveva per oggetto il suo incontro intimo con il celebre dipinto di Rembrandt conservato all’Ermitage. Una guida imperdibile per trovare la propria dimora spirituale.
Dalla quarta di copertina:
Ritornare a casa segue il percorso del ritorno spirituale di Henri Nouwen. Più di tre anni prima della pubblicazione del suo grande classico, L’abbraccio benedicente (1992), Nouwen ebbe un esaurimento. A questo seguì un periodo di salutare solitudine durante il quale Nouwen fece il suo incontro con il famoso dipinto di Rembrandt Il ritorno del figlio prodigo. Trascorse la sua solitudine riflettendo sui personaggi della parabola e identificandosi con essi. Da ciò trasse profonde e stimolanti lezioni di vita.
Questo nuovo affascinante libro, postumo, è stato creato partendo dal materiale, finora mai pubblicato, che costituiva la base del breve seminario ispirato all’incontro intimo di Nouwen con il dipinto di Rembrandt. I lettori sono guidati all’accoglienza del proprio essere amati in modo unico attraverso esercizi di “ascolto spirituale”, di annotazione delle osservazioni e di condivisione con Dio. Esercizi che li collegano personalmente all’amore unico e incondizionato di Colui che li ha creati.
Ritornare a casa è una guida per trovare la propria casa spirituale.
Dio è colui che è presente, sempre. Ed è presente in ogni attimo. Ora, quando Dio è vicino, la prossimità opprimente delle aspettative e delle pretese umane fa un passo indietro, e il tempo è colmo d’amore. Assaporate consapevolmente ogni attimo!
Dalla quarta di copertina:
«Ogni attimo è unico e incomparabile. Non si ripete. Ogni attimo dice addio a quello successivo, che lo segue. È irrimediabilmente passato. Perciò l’attimo è anche un invito nei miei confronti ad assaporarlo fino in fondo, a coglierlo».
Anselm Grün
Assaporate consapevolmente
ogni attimo!
Jacques Tati (Le Pecq, 1907 - Parigi, 1982) si è affermato in vita come attore, sceneggiatore e regista per il cinema, in particolare grazie ai suoi primi tre lungometraggi: Giorno di festa (1949), Le vacanze di Monsieur Hulot (1953) e Mon oncle (1958). Creatore e interprete del lunare personaggio di Monsieur Hulot, Tati realizza nel 1967 il suo progetto più ambizioso, Playtime. Ma, invece del successo, con questo film arriva un clamoroso fallimento commerciale, destinato ad influenzare negativamente il resto della sua carriera.
Carissime ragazze e carissimi ragazzi della Cresima,
forse vi stupirete un po’ nel ricevere una lettera dal vostro Arcivescovo. Voi di solito siete velocissimi nello scambiarvi molti sms, magari scrivete qualche mail, ma può essere che qualcuno ancora non abbia mai ricevuto una lettera personale. Perché mi è venuto in mente di scrivervene una?
Perché ricevere una lettera è bello e fa sempre piacere: vuol dire che qualcuno ha pensato a noi, che ha qualcosa da dirci, insomma… che ci vuole bene! E per me è proprio così, cari ragazzi: anche se non posso incontrarvi tutti, ogni giorno mi ricordo di voi, prego per voi e vi porto nel cuore. Immagino i vostri volti e le vostre giornate: la scuola, la famiglia, l’oratorio, lo sport, gli amici. Penso ai vostri desideri e alle vostre domande, alla bellezza e alla fatica di diventare grandi, di essere felici, di capire tante cose. Insomma… vi penso e vi voglio molto bene! E ho anche una cosa importante da dirvi. Perciò ho deciso di scrivervi.
Voglio essere sincero con voi: perché i sogni diventino realtà, non basta aspettare qualche anno o avere un po’ di pazienza. Sì, tutte le cose grandi e belle richiedono tempo per crescere, ma il tempo da solo non è sufficiente; e poi, spesso, l’attesa ci sembra vuota e troppo difficile da vivere… Servirebbe un amico capace di accompagnarci, di sostenerci, di consigliarci, di consolarci... Ma dove trovare un amico così?