«Chi sei tu? Chi sono io?» ripeteva san Francesco sul monte della Verna, mentre invocava la luce di Dio sulla sua vita. A distanza di otto secoli queste domande restano ancora attuali: ognuno di noi desidera conoscere il volto di Dio e le profondità di se stesso. L'Autore – attraverso un costante riferimento all'esperienza del Santo di Assisi – ci introduce in un grande viaggio: imparare a dare un senso nuovo alla nostra vita e riscoprire il senso di infinito che abita il cuore dell'uomo.
I sacramenti cristiani pregiudicano l'universalità della salvezza?
La presenza crescente di musulmani nel nostro paese e l'internazionalizzazione e globalizzazione di tutti gli aspetti della nostra vita ci obbligano ad allargare la nostra visione del mondo e degli altri. Solo in tempi recenti noi occidentali abbiamo cominciato ad accorgerei che i popoli dell'Islam, dal Marocco alla Cina, alla Malesia alle Filippine, stanno giocando un ruolo di vitale importanza non solo nella comunità internazionale ma anche all'interno delle nostre stesse società. Essi, infatti, dopo aver riconquistato la loro indipendenza politica e, in alcuni casi, una certa potenza economica in un mondo globale e spesso fortemente se colarizzato, stanno confrontandosi con quei concetti di laicità, di costituzionalismo, di democrazia, di diritti umani che si sono sviluppati soprattutto in Occidente.
I commenti alle Lettere paoline a Filemone, ai Galati, agli Efesini e a Tito costituiscono la prima, impegnativa, prova del vastissimo lavoro esegetico che Girolamo, uno dei grandi Padri della Chiesa d'Occidente, dedicò alla Sacra Scrittura. Composti intorno al 386, poco dopo l'arrivo di Girolamo a Betlemme, e dedicati alle sue discepole Paola ed Eustochio, i Commenti alle Lettere agli Efesini e a Tito sono condotti con grande perizia esegetica, soprattutto sul piano linguistico. Oscillante tra apprezzamenti e rifiuti, ma continuo, è il "dialogo" di Girolamo con le opere dedicate da Origene ai medesimi testi. Di forte impronta cristologica, non mancano in questi Commenti riferimenti alle tematiche morali, nonché una certa vena satirica che li allontanano dalle sterili discussioni accademiche che tanto poco interessavano a Girolamo, sempre impegnato nell'umile ricerca del Vero.
La religione cattolica solleva oggi più che mai numerosi interrogativi, soprattutto nei ragazzi. E proprio a loro si rivolge questo libro illustrato: ai ragazzi che non sempre sono d'accordo con le posizioni della Chiesa, che non sempre si riconoscono nei riti, che si chiedono se il mondo di oggi è ancora adatto alla religione. Il volume esamina la Chiesa cattolica considerando in modo obiettivo le critiche che le vengono rivolte e gli errori che ha commesso nella sua storia, per permettere ai ragazzi di formarsi un'opinione ponderata e tollerante.
In questo piccolo e agile libro, l'autore sintetizza quanto ampiamente sviluppato nei suoi lavori della serie dei 5 linguaggi dell'amore. In sintesi, le persone esprimono e ricevono amore con modalità diverse, appunto i "linguaggi dell'amore". Sta a ognuno scoprire quali sono i gesti e gli atteggiamenti che fanno sentire il coniuge amato: per l'autore è questa la chiave per una lunga e felice vita matrimoniale.
Francesco Morselli è giovane, bello, ricco e spensierato. Suo fratello Jacopo, maggiore di quindici anni, ha un passato di fallimenti politici e privati, e un destino da esule.
Il loro ricongiungimento porterà entrambi a una rivoluzione totale delle loro esistenze: Jacopo, attraverso sua figlia, riscoprirà la passione politica e tenterà di trasformare il fallimento in nuove sfide. Francesco, dopo l’incontro con l’affascinante Eugenia e il trasferimento a Torino, si confronterà con i sogni e le speranze di un’Italia che vuole essere nazione.
Dedizione fraterna, passione romantica e lotta per la Giustizia:dalle autrici di Chiedimi Chi sono, un romanzo per ragazzi nel cuore delle passioni dell’ottocento.
Destinatari
Dai 12 anni.
Gli autori
Anna Lavatelli, nata a Cameri (NO) è insegnante di lettere e ha già pubblicato moltissimi libri per ragazzi. Nel 2005 ha vinto il Premio Andersen come migliore autrice italiana dell’anno. Laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano, ha cominciato a scrivere libri per bambini nel 1986. I suoi libri sono diretti a varie fasce d’età, da quella prescolare fino all’adolescenza. Tra le sue opere: Il cannone Bum, La paura di Alex, La rivolta del bosco, Chi ha incendiato la biblioteca, Attenti al cane e al suo padrone, Operazione brioche, Bimbambel, Valeria sei in ritardo e Il giallo del sorriso scomparso. Per San Paolo ha pubblicato Il tesoro del deserto (2003) e, insieme a Anna Vivarelli Chiedimi chi sono (2009).
Anna Vivarelli, laureata in filosofia, sin da giovanissima si è dedicata alla scrittura di racconti, testi teatrali e radiodrammi per la Rai. Ha esordito come autrice per ragazzi oltre dieci anni fa, pubblicando per Einaudi Ragazzi Uomo nero verde blu, scritto a quattro mani con Guido Quarzo. Nel 1996 ha vinto il Premio Battello a Vapore Città di Verbania con La coda degli autosauri e il prestigioso Premio Cento con Amico di un altro pianeta, già arrivato secondo al premio “Laura Orvieto”. Ha pubblicato oltre venti libri con varie case editrici, tra cui Piemme, Feltrinelli, Fabbri/Bompiani, Mondadori, Einaudi, Nuove Edizioni Romane.
Il primo approccio al Padre Nostro attraverso le parole di un grande maestro spirituale e le immagini. Un libro per grandi e piccini.
Destinatari
Un libro illustrato per bambini che piacerà anche ai grandi.
Gli autori
Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato, 1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. Direttore di Parola, Spirito e Vita, membro della redazione della rivista internazionale di teologia Concilium, è autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue, sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora con La Stampa, Avvenire, Luoghi dell’infinito e, in Francia, con La Croix, Panorama e La Vie. Tra i suoi libri ricordiamo i più recenti: La differenza cristiana (2006), Dio dove sei? (2008), Il pane di ieri (2008). Per le Edizioni San Paolo ha già pubblicato Una vita differente (2005, 20062), Vivere è Cristo (20062), Il Padre nostro: Compendio di tutto il Vangelo (20082), L’amore vince la morte (20082), Ascoltate il figlio amato! (2008), Perché pregare, come pregare (2009).
Donata dal Molin Casagrande è un’illustratrice di grande talento e molto conosciuta per il suo stile evocativo. Sue le tavole di Max e Benedetto (EMP), Ron ron, gatto invisibile e Il monaco Goto (Edizioni San Paolo).
Della vita di Padre Pio l’Autore prende in considerazione il periodo che va dal 1909 al 1916: sette anni che il santo passerà nella sua cittadina natale di Pietrelcina a causa di misteriose indisposizioni fisiche che si verificano ogni volta che il frate ritorna in comunità; viceversa, quando ritorna a Pietrelcina, in famiglia, guarisce in modo inaspettato, al punto che i suoi superiori decidono per una permanenza prolungata nella sua città natale. Padre Pio accoglie le disposizioni dei suoi Superiori e, già ormai sacerdote, collabora nella pastorale col parroco del posto.
In questi lunghi anni Padre Pio si tiene sempre in contatto con la sua comunità. Studia trattati di teologia dogmatica e morale, opere di spiritualità, specialmente di Teresa d’Avila e Giovanni della Croce. Tuttavia, è proprio in questi anni che si verificano nella vita del frate eventi particolari, incluso quello delle stimmate.
Alla fine ritornerà definitivamente nella comunità di San Giovanni Rotondo, a Foggia, dove resterà fino alla morte. Qui cominceranno le varie «persecuzioni» anche da parte della Chiesa che egli tanto amava come madre. Ma l’Autore qui chiude la sua narrazione.
Punti forti
Un periodo particolare della vita di Padre Pio: sette anni che passò “forzatamente” nella sua terra natale e che lo prepareranno alla futura missione tra la gente più disparata che accorrerà a lui.
Singolarità dei fenomeni mistici sperimentati da Padre Pio.
Destinatari
Tutti coloro che amano Padre Pio.
Quanti sono interessati ai fenomeni mistici.
Autori
Donato Calabrese, vive a Benevento dove è nato nel 1945. Diploma di perito aziendale e corrispondente in lingue estere. Studi di Teologia all’Istituto di Scienze Religiose di Benevento. Volontario, ha operato per trent’anni nel «Centro Volontari della Sofferenza». Collaborazioni giornalistiche a varia testate, a radio e televisione per programmi religiosi.Attualmente, con alcuni collaboratori, ha creato una emittente televisiva. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra cui Il Rosario delle Beatitudini per Paoline Editoriale Libri.
Il testo, apparso in Spagna a puntate sulla rivista francescana Arantzazu, nasce dalla volontà dell’Autore di avvicinare e, prima ancora di “avvicinarsi a”, coloro che, allontanatisi da una fede cui erano stati iniziati da bambini, hanno tuttavia mantenuto un legame con essa:“So che dentro di voi la fede in Dio non si è spenta. In molti continuate ad ammirare Gesù, anche se forse non lo conoscete bene né pensate a lui spesso.Avete fatto la cosa più facile: mettere da parte una religione che non vi aiutava a vivere meglio”.
Nato dall’esperienza diretta dell’Autore, dal suo confronto con chi gli ha confidato i propri dubbi e pregiudizi, la voglia di riavvicinarsi ma di non sapere come, il desiderio di credere ma al tempo stesso il rifiuto verso le credenze e le pratiche di altri tempi, questo volume accompagna in un cammino molto concreto, che muove dal “basso”, dalla “terra”, dalla vita del lettore:“Non vi voglio esporre dottrine teoriche.Vi parlo con il cuore in mano, cercando di entrare in sintonia con quanto state vivendo nel profondo del vostro cuore.Vi voglio solo suggerire alcuni passi per imparare a vivere e a sentire Dio in maniera diversa”.
Il testo è corredato da allegati:
per orientare gruppi di ricerca con pratici suggerimenti (spunti di riflessione, preghiere, domande provocatorie);
per aiutare i credenti che desiderano animare questi gruppi; Chiude il volume una sezione di testi presi dai Salmi e divisi per argomenti.
Punti forti
La preparazione culturale e l’esperienza maturata in diocesi dell’Autore.
Un linguaggio chiaro, diretto, concreto, volto a comprendere e ad accompagnare il lettore nella ricerca, nei dubbi, nella “fatica di credere”.
Utili allegati per animare “gruppi di ricerca” nelle parrocchie: preziosi suggerimenti per far riflettere e introdurre alla preghiera; linee guida che orientano concretamente il cammino dei “lontani”, in gruppo e singolarmente.
Il volume si inserisce nel filone esplorato dal documento presentato della Conferenza Episcopale Italiana: Lettera ai cercatori di Dio.
Destinatari
Per chi desidera riavvicinarsi alla fede ma non sa da dove iniziare.
Per chi opera in parrocchia, per chi segue gruppi di adulti desiderosi di riavvicinarsi alla Chiesa.
Autore
José Antonio Pagola è stato vicario episcopale della diocesi di San Sebastián per oltre venti anni.Attualmente è direttore dell’Istituto di Teologia e Pastorale di San Sebastián, e condivide la sua fede e la sua ricerca con gruppi di credenti e di lontani. È autore anche di numerose pubblicazioni tra le quali ricordiamo Jesús. Aproximación histórica, 2008, nove edizioni in Spagna con PPC, tradotto in italiano da Borla, Gesù. Un approccio storico, Roma 2009.
Le storie dei ragazzi che l’autore incontra al Beccaria, il famoso carcere minorile di Milano, o che ospita nella sua comunità per minori in difficoltà, s’intrecciano con la sua storia di uomo e di prete, in un legame che rende sempre più fecondo il cammino, un itinerario pedagogico fatto di sfide e di rischi, ma altrettanto aperto a sorprendenti possibilità di cambiamento.
Questi ragazzi che per la mentalità comune sono solo dei delinquenti, per lui sono ragazzi e basta, da amare, accogliere e sostenere nella ricerca della propria identità e umanità. Tante sono le storie difficili e drammatiche riportate, e numerose le testimonianze degli stessi ragazzi,che coinvolgono e interrogano con la loro carica di provocazione e di dolore
ad aprire gli orizzonti della nostra società e della nostra vita. Questo libro nasce dall’esigenza di raccontare,attraverso la narrazione autobiografica,la
straordinaria avventura dell’educare che appartiene a ciascuno, e l’impegno e la responsabilità nel consegnare alle nuove generazioni il faticoso ed appassionante mestiere di vivere.
Accanto alla sofferenza di questi ragazzi; Con loro,sto imparando a diventare padre senza dimenticarmi di essere figlio, sto leggendo la vita di tutti i giorni con occhi nuovi e sto ritrovando un senso sempre più Cristiano dentro le situazioni reali,dentro il dolore. (L’autore)
Punti forti
Il tema della devianza giovanile presentata dalla voce di chi si occupa del recupero umano e sociale di questi ragazzi.
Il taglio autobiografico rende la narrazione dell’esperienza molto viva e coinvolgente. E trasmette la grande passione educativa dell’autore, mai stanco di lasciarsi interpellare, sul proprio ruolo di educatore e di prete, dall’incontro con questi ragazzi.
Prefazione di don Gino Rigoldi. l Evento che consiglia l’uscita in tale data: anno
sacerdotale.
Destinatari
Educatori, insegnanti, genitori, sacerdoti, religiosi, catechisti e quanti si occupano a vario titolo di giovani e di giovani a rischio.
Autore
Claudio burgio, sacerdote della diocesi milanese, è impegnato da anni sul fronte dei minori in difficoltà, come fondatore e presidente dell’Associazione Kayròs e come cappellano del carcere minorile “C. Beccaria” di Milano, a fianco di don Gino Rigoldi. Dal 2007 è, inoltre, Direttore della Cappella musicale del Duomo di Milano, unendo così la passione educativa alla competenza liturgico-musicale. Per l’editore In Dialogo ha pubblicato nel 2000 Una storia più grande di noi, percorso catechetico per adolescenti, diffuso ed utilizzato in varie diocesi italiane.
Le fiabe raccontano la nostra storia, non parlano d’altro che degli eterni e universali conflitti che ciascuno di noi incontra nel divenire se stesso, nel suo quotidiano costruirsi in umanità. Esse non stancano di ripeterci che anche l’impossibile può divenire realtà e ci dicono che certamente una meta di pace, di pienezza e compimento, di felicità esiste, ed è a portata di mano.
In queste pagine l’autore propone la lettura di cinque fiabe – L’acqua della vita, La serpe bianca, I musicanti di Brema (tutte e tre dei fratelli Grimm), Il gatto con gli stivali (di Perrault) e la fiaba africana Kirikù e la strega Karabà –, che commenta e interpreta.
Proprio le fiabe possono aiutarci ad assimilare più a fondo e a vivere con maggiore verità quei valori e quei significati universali e senza tempo che sono indispensabili per dare un senso alla vita e diffondere fiducia e speranza.
Lasciamoci sorprendere dalla verità che abita da sempre in ciascuno di noi. Questa è vera saggezza!
Punti forti
Il tipo di approccio – attraverso le fiabe – alle problematiche fondamentali dell’animo umano.
Destinatari
Chi ama il genere delle fiabe e l’introspezione psicologica.
Insegnanti, educatori.
Autore
Massimo Diana, filosofo, è autore di diversi saggi sulla necessità di un incontro fecondo tra religione, psicologia del profondo e filosofia, nella convinzione che solo nel crocevia tra questi saperi e linguaggi è possibile aiutare efficacemente l’uomo nel compito di costruirsi in umanità. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Le forme della religiosità. Dinamiche e modelli psicologici della maturità religiosa (Dehoniane, Bologna 2006); Contaminazioni necessarie. La cura dell’anima tra religioni, psicoterapie e counselling filosofici (Moretti & Vitali, Bergamo 2008); Incarnazione. Percorsi di umanizzazione. 1. Figure dell’amore (Moretti & Vitali, Bergamo 2009). Sull’universo delle fiabe, delle leggende, dei miti, ha già pubblicato presso la Elledici le raccolte: Fiabe per crescere. Le tappe dello sviluppo psichico raccontate attraverso il linguaggio delle fiabe (Torino 2005) e Fiabe per amare. Lo sviluppo psichico raccontato attraverso il linguaggio delle fiabe (Torino 2007).