Lettera di Giovanni Paolo II indirizzata a tutte le donne del mondo, scritta nel segno della condivisione e della gratitudine, mentre si preparava la IV Conferenza Mondiale sulla donna a Pechino nel 1995, promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nella lettera il Papa esprime il pensiero della Chiesa in difesa della dignità, del ruolo e dei diritti delle donne, parlando al loro cuore e alla loro mente. Giovanni Paolo II invitava le Nazioni Unite a valorizzare «il genio della donna» e «a mettere in luce la verità sulla donna».
Attento alle condizioni di vita di ciascuno, soprattutto dei più poveri, papa Francesco ha affidato a queste pagine un forte messaggio di speranza e di cambiamento: il Vangelo è vita nuova per tutti. I suoi insegnamenti e le sue riflessioni hanno intrecciato in modo originale l’annuncio cristiano e le grandi questioni sociali del nostro tempo, denunciando la logica dello scarto, dell’egoismo e del possesso senza limiti, e indicando la via di una cultura della responsabilità, del dialogo, dell’incontro e della solidarietà. Con parole semplici e radicali, emerge una visione di Chiesa vicina all’umanità ferita, capace di ascolto e di compassione. Un libro che raccoglie alcuni dei temi più cari al magistero di papa Francesco e che resta una voce profetica e attuale di fronte alle ferite della società contemporanea.
L’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana vede tra i suoi più autorevoli interlocutori primari quanti operano in ambito sanitario nella cura della persona malata, al massimo livello di Federazioni nazionali. Questo volume raccoglie e organizza i contenuti dei tre Convegni che si sono succeduti nell’arco di un anno - organizzati insieme agli Ordini Nazionali - per il Giubileo della Speranza. L’oggetto dei tre Convegni, in una progressiva apertura da Italia ad Europa alla One Health, è stato la cura della persona che ha un bisogno di salute, letto nella totalità unificata del suo essere. Si è realizzato un mosaico di significati, rendendo evidente come sia aperto e praticabile un dialogo diretto tra le varie componenti del vivere umano. In una alta forma di simbolicità, la scienza medica, quella statistica e sociale e la dimensione spirituale si sono incontrate, si sono parlate, hanno praticato - e non solo cercato - linguaggi comuni.
L'enciclica di Pio XI "Quas Primas" compie cento anni, essendo stata pubblicata l'11 dicembre 1925. In essa viene definita la dottrina della regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo e fissata la festa liturgica di Cristo Re. Contrapponendosi al laicismo, visto come figlio del naturalismo, l'enciclica insegna che la regalità di Cristo riguarda non solo i cuori ma l'intera "società civile", comprese le istituzioni politiche, e non solo i credenti bensì anche tutti gli uomini. Pio XI spiegava questa dottrina dal punto di vista teologico, liturgico e pastorale. Essa è il fondamento della dottrina sociale della Chiesa circa il rapporto tra religione cattolica e società politica. Nei decenni successivi la dottrina della regalità è stata rivista e, soprattutto con il Concilio e il post Concilio, modificata. Su queste variazioni rispetto alla tesi di partenza il confronto è tuttora aperto. Questo libro ripropone il testo della Quas Primas in italiano e latino a fronte, con due commenti introduttivi di Serafino M. Lanzetta e Stefano Fontana, nonché un'ampia bibliografia selezionata a cura di Guido Vignelli.
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La costituzione del Concilio Vativano II, presenta principi generali per la riforma e la promozione della liturgia. Tratta della liturgia sul mistero eucaristico, della celebrazione liturgica degli altri sacramenti come anche della celebrazione dei sacramentali. Esprime le norme per la celebrazione dell'ufficio divino e le norme riguardanti la musica liturgica. Inoltre valorizza il senso dell'anno liturgico per la vita della Chiesa e del cristiano.
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“L’angelo della sera prega con me” Lettera di Natale ai bambini (Centro Ambrosiano, 24 pagine, euro 1,50) è un insieme di nove quadri delicati, nei quali il vescovo, con il suo inconfondibile stile e con tanta fantasia, si fa aiutare da un angelo per entrare in ogni casa. Sera dopo sera, il messaggero del cielo si siede sul lettino di ogni bambino e bambina e li aiuta a superare le paure: del buio, della malattia, dei piccoli e grandi dispiaceri della vita familiare, come quando si sentono litigare mamma e papà.
È un angelo che porta pace e concilia il sonno; ma soprattutto aiuta i bambini a comprendere chi è Dio, che cosa significa che ci è “Padre” e che ci è sempre vicino, e suggerisce le parole adatte con cui pregarlo. Una trovata letteraria molto gradevole, sapientemente illustrata dalla giovane disegnatrice Irene Sala, grazie alla quale monsignor Delpini mette tra le mani dei bambini, ma soprattutto dei loro genitori, un ottimo strumento per insegnare le preghiere: da quelle tradizionali della vita della Chiesa a quelle composte dai santi, come la preghiera per la pace di san Francesco d’Assisi o quella di abbandono attribuita a Charles de Foucauld.
È una lettura molto gradevole e insieme intensa, che può suggerire alle famiglie delle nostre parrocchie, ma anche alle catechiste, un simpatico percorso di avvicinamento al Natale, per ricavare un bel momento di preghiera nei giorni della novena.
Volume 7/1 dell'Opera Omnia del papa emerito Benedetto XVI.
Strumento agevole per la consultazione e lo studio, questo testo raccoglie tutti i documenti pubblicati dal Concilio Vaticano II, costituzioni, decreti e dichiarazioni.
Il volume offre una raccolta di testi fondamentali per conoscere le radici del diaconato e comprenderne sia la specificità ministeriale sia le potenzialità di sviluppo nell'oggi della vita e della pastorale ecclesiale. Le "Fonti scritturistiche e patristiche", di "Documenti" dei Concili e della Santa Sede, il "Magistero pontificio fino a papa Francesco", indicano - dice l'autore nell'Introduzione - "il lungo e graduale percorso del ministro diaconale fino al nostro tempo, ne evidenziano le tappe più significative ed aprono la strada a riflessioni, ricerche e approfondimenti". L'opera si inserisce in un contesto in cui l'interesse teologico-pastorale verso la ministerialità e i ministeri nella Chiesa vive un crescente interesse; lo stesso che allo stesso tempo e allo stesso modo è presente, con una sensibilità particolare, nei confronti del ministero diaconale. Tale interesse è stato approfondito anche nelle riflessioni conciliari e post-conciliari e ha portato oggi ad una rinnovata attenzione verso il ruolo che i diaconi hanno nella Chiesa. Il volume è completato da una appendice documentaria sul diaconato nella Chiesa italiana e dal Discorso del Santo Padre Francesco all'Unione Internazionale Superiore Generali (UISG) - sull'inserimento delle donne nella vita della Chiesa - tenuto presso l'Aula Paolo VI il 12 maggio 2016.
La Terra è la nostra casa comune, è sorella, come ricordava san Francesco d'Assisi. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale. È fondamentale che le Chiese, e la Chiesa cattolica in particolare, chiarifichino la responsabilità dell'uomo di fronte alla Creazione, per riprendere il linguaggio dei credenti. L'uomo è presente in questo mondo non per dominare la natura, ma per custodirla e rispettarla. L'enciclica è composta da sei capitoli e termina con due belle preghiere: per la nostra terra e con il creato.