Questo libro propone preghiere edite e inedite. Le prime, comunque, sono state riviste dell’autrice. Il testo si presenta diviso secondo i cinque tempi liturgici:Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua e Ordinario. Ogni tempo si apre e si chiude con un breve passo poetico dell’autrice. Segue una sezione di preghiere mariane.
I tempi di Quaresima, Pasqua e Ordinario sono a loro volta suddivisi in più sezioni: In cammino con Gesù verso Gerusalemme e Settimana Santa per la Quaresima; Incontri con il Risorto e Con Maria in attesa dello Spirito per la Pasqua; Le virtù della vita cristiana, Le Beatitudini: carta d’identità del cristiano e Tempo del pellegrinaggio per l’Ordinario.
punti forti
Le preghiere seguono il ritmo dell’anno liturgico e sono frutto della lectio divina personale e comunitaria dell’autrice.
evento che consiglia l’uscita in tale data: inizio della programmazione pastorale.
destinatari
Tutti i credenti.
autrice
Anna Maria Canopi, osb, fondatrice del Monastero Mater Ecclesiae nell’isola di San Giulio, sul lago d’Orta (NO). Esperta della letteratura dei padri della Chiesa, ha scritto molti libri sulla spiritualità cristiana e monastica.Autrice per Paoline di molti testi delle collane: Parole di vita, Coltivare la parola, Spazio preghiera e altri.
Questa particolare edizione delle Lettere e dell’Apocalisse, nell’ambito del progetto «Bibbia Paoline», viene a completare il volume relativo ai Vangeli e agli Atti degli apostoli, pubblicato nel 2008. Le caratteritiche principali di questa edizione sono:
il nuovo testo della CEI;
le note di commento al testo, versetto per versetto, secondo l’ormai consolidata e soprattutto apprezzata formula della pagina a fronte, anziché a piè pagina, interamente riscritte e adattate alla nuova traduzione;
le introduzioni ai singoli libri strutturate secondo uno schema fisso che permette al lettore di avere subito un’aggiornata sintesi sulle questioni più importanti relative al libro in esame: autore, data e luogo di composizione, caratteristiche generali, struttura e svolgimento, messaggio.
Tutte queste caratteristiche, assieme al fatto che le note di commento aiutano veramente la comprensione del testo, spiegando termini poco chiari, offrendo opportuni riferimenti storici e geografici e spunti per cogliere il messaggio teologico e l’insegnamento per la vita spirituale, fanno sì che questa edizione non solo invogli ad accostarsi alla Bibbia, ma anche a leggerla con profitto, realizzando in pieno lo sforzo di mediare la parola di Dio, che è parola per tutti.
destinatari
Larghissimo pubblico, in modo particolare: gruppi biblici, insegnanti di religione, animatori e catechisti
Curatore Giuliano Vigini (Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica. Nella sua vasta attività critica e bibliografica (oltre 200 pubblicazioni in volume), assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»: testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici. Fra le ultime opere in questa serie, con la nuova versione ufficiale della CEI, il commento a Vangeli e Atti degli Apostoli (20082), a Il Nuovo Testamento (2009) e a Salmi e Libri sapienziali (2009). Nella sezione «Guide e sussidi» si segnalano il Dizionario del NuovoTestamento,4 volumi (20042006), la Guida alla Bibbia (20102) e il Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano, con il lessico analitico dei verbi (2010).
Primavera 2003. Mentre i tamburi della guerra minacciano Bagdad, Erfan, una ragazzina di tredici anni, corona il sogno di interpretare Il lago dei cigni, come il suo idolo Anna Pavlova. Ma la felicità ha vita breve: l’Iraq viene invaso e tutto cambia. La vita di tutti i giorni lascia il posto all’orrore, la guerra porta via a Erfan ogni parvenza di normalità: la danza, l’elettricità, l’acqua, la casa... fino a strapparle il padre, ucciso poco fuori città. Costretta a rifugiarsi in un buco puzzolente con la mamma, le sorella e la nonna Bibi, Erfan deve imparare a sopravvivere in questa nuova realtà. Con il passare dei mesi la ragazzina incontra nuovi amici, apprende l’importanza delle piccole cose e scopre l’amore, lentamente si apre uno spiraglio alla speranza, ma gli eventi sono destinati a precipitare nuovamente...
Destinatari
Dai 12 anni.
Autrice
Gemma Pasqual i escrivà, nata a Almoines (Valencia) nel 1967, è una scrittrice spagnola di lingua catalana. Prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato per diversi anni come analista per l’IBM. Ha collaborato con diverse riviste letterarie e tiene tuttora conferenze in numerosi centri culturali.
Dalla nascita di Gesù fino al Calvario e alla risurrezione, i più bei commenti di Giovanni paolo ii alle pagine del vangelo.
di Giovanni Paolo II
Un percorso per comprendere al meglio la Parola di Dio attraverso la voce del grande Papa polacco.
«...dobbiamo compiere ogni sforzo per approfondire e consolidare la nostra fede ascoltando, accogliendo, proclamando, venerando la Parola di Dio, scrutando alla sua luce i segni dei tempi e interpretando e vivendo gli eventi della storia».
Destinatari
Un ampio pubblico.
Autore Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyla, 1920-2005), eletto papa il 16 ottobre 1978, è stato uno dei personaggi più significativi nella storia della Chiesa e del Novecento. Primo pontefice straniero dal 1522, compì più di cento viaggi in tutto il mondo allo scopo di costruire un ponte di relazioni tra paesi e religioni diversi, in uno sforzo ecumenico che fu uno dei punti fermi del suo pontificato. Basti ricordare gli incontri interreligiosi di Assisi e le Giornate mondiali della gioventù. Il 13 maggio 1981 subì un attentato da parte del killer turco Mehmet Ali Agca. Sottoposto a un lungo intervento, il pontefice sopravvisse e due anni dopo fece visita in carcere all’attentatore per concedergli il suo perdono. I postumi dell’intervento iniziarono a minare la sua robusta salute, che attraversò fasi alterne fino ad aggravarsi notevolmente nel 2005. Si spense il 2 aprile dello stesso anno. Dopo la sua morte i fedeli che accorrono incessanti alla sua tomba ne chiedono la beatificazione e la canonizzazione.
Il volume punta ad accostare i lettori al modo di leggere la Bibbia dei Padri cristiani immediatamente successivi agli apostoli e agli autori del Nuovo Testamento. Non una semplice antologia di testi patristici, ma un aiuto a leggere quei testi con l’intento di scoprire l’atteggiamento interiore dei Padri della Chiesa, dediti alle ragioni della mente e del cuore.
L’attenzione dell’autore si sofferma sul modo di comprendere il testo ed emerge la situazione esistenziale, storica e personale, ma soprattutto l’esperienza di fede, con cui un determinato scritto biblico è stato studiato e compreso.
Da Giustino a Ippolito di Roma, il lettore è introdotto al gusto dell’esegesi biblica cristiana antica grazie a un’analisi scientificamente fondata e contestualizzata dei testi letti in una prospettiva di “teologia spirituale”.
Destinatari
Studiosi, studenti di teologia, Istituti di scienze religiose, membri di gruppi biblici.
Autore Guido Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, è professore straordinario di patrologia al Pontificio Istituto Orientale e insegna storia dell’esegesi dei Padri presso il Pontificio Istituto Biblico.Tra le sue opere ricordiamo: La teoria di Gregorio di Nissa sul Cantico dei Cantici. Indagine su alcune indicazioni di metodo esegetico, (1981); con Tomáš Špidlík, La spiritualità dei Padri greci e orientali (1983). Ha collaborato a diverse opere collettive e dizionari di teologia e spiritualità. È direttore del trimestrale «Vita Monastica». Ha pubblicato diversi libri che propongono una lectio divina del Nuovo Testamento e, con le edizioni san Paolo, un volume che ne illustra i tratti salienti e il metodo: La lectio divina nella vita dei credenti. Dopo Il sapore dei Padri della Chiesa nell’esegesi biblica, l’attuale è il secondo volume della collana “I Padri e le sacre Scritture”.
Come può il credente raffigurarsi lo Spirito Santo nel concerto della Trinità? Lo Spirito non è che il partner di una preghiera nella liturgia, la quale riconduce tutto al Padre, pur facendosi talora la concessione di indirizzare alcune preghiere direttamente al Figlio. Le preghiere della Chiesa rivolte allo Spirito Santo non sono che tardive: Veni Creator Spiritus! o Veni Sancte Spiritus!
Questa difficoltà indica l’esistenza di un problema teologico. Lo Spirito Santo è rivelato e mostrato come la terza «persona» della santissima Trinità. Ma, mentre vediamo bene come il Padre e il Figlio possano essere considerati «persone», ossia interlocutori viventi della nostra fede e della nostra preghiera, ci troviamo disarmati di fronte allo Spirito. Che cosa si dice veramente quando si afferma che lo Spirito è una persona?
Destinatari
Docenti e studenti di teologia, sacedoti e cultori di teologia.
Autore Bernard Sesboüé, nato nel 1929 a Suze-surSarthe, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1948 e, dopo gli studi filosofici e teologici, ha insegnato in varie università teologia e patrologia. Ha fatto parte della Commissione teologica internazionale, è copresidente cattolico del Groupe de Dombes e professore emerito presso il “Centre international d’études pédagogiques” di Sèvres. È autore di numerose opere, di cui molte pubblicate in italiano dalle Edizioni San Paolo: La personalità dello Spirito Santo. In dialogo con Bernard Sesboüé (a cura di S.Tanzarella, 1998); «Fuori dalla Chiesa nessuna salvezza». Storia di una formula e problemi di interpretazione (2009); L’avvenire della fede. La teologia del XX secolo (2009).
Theophilos, greco e agnostico, è preoccupato per il figlio Loukas, seguace del Cristo e, deciso a riportarlo a casa, si imbarca per un lungo viaggio. Medico, profondamente legato alla ragione come criterio guida della sua vita,Theophilos lascia Creta, in cui vive, per andare a verificare di persona cosa si dice del Cristo, delle sue teorie e di quello che sta succedendo. Nonostante le indagini, non viene a capo di nulla: convinto che Loukas si sia lasciato irretire da una nuova religione, torna a Creta per rendersi conto che in realtà è lui a essere prigioniero, prigioniero della “ragione”.
Attraverso conflitti tra nazioni, mito e verità, bene e male,Theophilos compie un percorso interiore in una dimensione spirituale che non immaginava di possedere. Il lettore, catapultato tra antiche civiltà romana, giudaica e greca incontra, insieme al protagonista, i primi cristiani, uomini che hanno creduto da subito che Cristo fosse il Messia. Sebbene Theophilos sia un uomo del suo tempo, non è difficile immedesimarsi in lui, in questa storia che parla del misterioso rapporto tra fede e ragione e del potere dell’amore sopra la morte.
Destinatari
Per un libro per tutti.
Autore
Michael d. o’Brien nasce a Ottawa (Canada) nel 1948. Pittore autodidatta e scrittore, ha pubblicato numerosi saggi dedicati alla fede e la cultura in periodici internazionali. Ha scritto numerosi libri, soprattutto la serie di romanzi in sei parti Children of the Last Days pubblicata da Ignatius Press (San Francisco). Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato nel 2008 Il nemico, Il libraio e nel 2009 L’isola del mondo. Il suo sito web è raggiungibile all’indirizzo sito web www.studiobrien.com.
Le notti tormentate di Wanda Półtawska prigioniera nel lager di Ravensbrück rivivono in queste pagine, per dare voce alla memoria e alla possibilità di salvezza se accompagnati dalla fede in Dio.
Deportata nel 1941 nel campo di concentramento di Ravensbrück, l’autrice è stata sottoposta a esperimenti chirurgici dai medici nazisti. Ha cominciato a scrivere questo libro di memorie sulla sua tragica esperienza subito dopo il ritorno a casa, nel 1945. Le memorie di una donna che, nonostante tutto, non ha perduto la convinzione che l’uomo è immagine di Dio, ma deve lavorare per essere tale.
Destinatari
Un libro destinato a un ampio pubblico.
Autrice
Wanda półtawska è nata il 2 ottobre 1921 a Lublino. Durante l’occupazione tedesca fu arrestata dalla Gestapo e rinchiusa nel campo di concentramento di Ravensbrück, dove fu sottoposta a crudeli esperimenti da parte dei medici nazisti. Dopo la sconfitta dei tedeschi poté far ritorno in Polonia, dove sposò Andrzej Półtawski, dal quale ebbe quattro figli. Medico di successo, fu amica di Karol Wojtyla dagli anni della giovinezza fino a tutto il tempo del pontificato. Di questo straordinario rapporto di cui testimoniano numerose lettere ha scritto nel volume Diario di un’amicizia (San Paolo, 2010).
La Lettera ai Filippesi è l’ultima lettera autoriale di Paolo. Essa è indirizzata, in contesto di prigionia, a una comunità che attraversa fasi di persecuzione nel clima politico-religioso avverso. Il registro argomentativo esplicito e implicito che attraversa la lettera è quello della mimesi, intesa come riproduzione che ripresenta e rappresenta il vangelo di Cristo. Il valutare con discernimento l’unica realtà che conta (l’annunziare Cristo, l’umiltà e l’obbedienza e la tensione verso la chiamata superiore di Dio in Cristo) dinamizza l’alterità irriducibile di Cristo e l’assimilazione del modo di vivere e di pensare dei credenti in lui.
Paolo dimostra di assumere le tipologie diffuse nell’ambiente (il morire come guadagno, le metafore della libagione e dello sport agonistico, l’iniziazione misterica) per reinterpretarle nell’orizzonte del rapporto con Cristo.Per la prima volta nel NuovoTestamento a Gesù Cristo Signore è attribuito il titolo di «salvatore».
In diversi tratti la traduzione è originale (cfr. il phronein con il valutare e non con il sentire o il pensare; essere conformi nel presente e non nel futuro al corpo glorioso di Cristo).
Antonio Pitta, presbitero, è ordinario di NuovoTestamento presso la Pontificia Università Lateranense, membro della New Testament Society e docente invitato presso la Pontifica Facoltà Teologica di Napoli, dell’Emilia Romagna e Pugliese. Ha pubblicato i commentari esegetici alla Lettera ai Galati (Bologna, 20093), alla Lettera ai Romani (Milano 2001, 20093) e alla 2Corinzi (Roma 2006). Inoltre, ricordiamo: Sinossi paolina (Cinisello Balsamo [MI] 1994), Il paradosso della croce (Casale Monferrato [AL] 1998) e Paolo, la Scrittura e la Legge (Bologna 2008). Con Paoline, dopo il grande commentario alla Lettera ai Romani. Nuova versione, introduzione e commento (2001, 20093), ha pubblicato Trasformati da Cristo (Milano 2005, 20093); Per me il vivere è Cristo (Milano 2009). Collabora con diverse riviste specialistiche, fra cui Biblica, Estudios Biblicos e Rivista Biblica Italiana. I commentari e i saggi pubblicati lo collocano fra i maggiori esperti delle lettere autoriali di Paolo.