Il libretto illustrato racconta la vita del biografo di San Francesco d'Assisi: frate Bonaventura da Bagnoregio (1217-1274). E proprio al Poverello d'Assisi si lega la sua vicenda terrena sin dall'infanzia, quando, avendo appena dieci anni, viene da lui guarito da una malattia mortale. Studia a Parigi e, diventato Maestro, entra nell'Ordine Francescano che si sta notevolmente espandendo, prendendo piede anche nell'ambiente colto universitario. In un momento difficile per i Francescani, per contrasti interni ed esterni, Bonaventura viene eletto Generale alla guida dell'Ordine e immediatamente, con fermezza, saggezza e umiltà, da una parte si impegna per difenderlo dalle insidie, lui finissimo teologo, e dall'altra vi opera un profondo rinnovamento, nello spirito più genuino del Fondatore.
La vita, le opere e la dottrina di un grande Vescovo, Sant'Ilario di Poitiers, vissuto nelle Gallie dal 315 circa al 367: poco più di cinquant'anni, un'età oltre la media per quei tempi. Era figlio di genitori pagani e pagano egli stesso. Lo studio, la riflessione, la ricerca sincera della verità lo condussero al Cristianesimo. Alcuni anni dopo il Battesimo, venne acclamato Vescovo dal popolo. La sincera convinzione di dover essere insieme maestro e padre procurarono al Vescovo Ilario grandi sofferenze fino alla pena dell'esilio. Il Concilio di Parigi (361) riconobbe la bontà della sua dottrina. Nella parte centrale del volume l'autore sceglie e armonizza le parti più significative degli scritti di Sant'Ilario. Conclude l'opera un accenno al culto e all'iconografia.
Un libro non solo da leggere ma anche da applicare, da vivere. Un libro che vuole rispondere alla sfida educativa nella famglia in modo sportivo. Parlando di sport e famiglia, prendendo come esempio lo sport, cercando di contaminare educazione e sport, perché è possibile farlo. Nasce un percorso di consapevolezza pratica che continua anche online (www.salesianiperlosport.org) e attraverso una campagna sociale nazionale.
Una guida per la comprensione dei diversi elementi che costituiscono la preghiera liturgica delle Ore.
Da un rapido sguardo alla letteratura religiosa dei nostri giorni si riscontra, e non solo in ambito cristiano, un appassionato interesse nei confronti della figura di Gesù Cristo. Il presente volume prospetta una panoramica aggiornata delle interpretazioni cristologiche più rappesentative delle grandi religioni, assieme ai tratti principali delle cristologie eterodosse. La ricerca intende offrire un qualificato contributo a favore del dialogo interreligioso e interculturale fondato su una seria conoscenza reciproca.
Destinatari
Chi desidera una panoramica delle interpretazioni cristologiche più rappresentative nelle grandi religioni.
Autore
Enrico Riparelli ha conseguito il dottorato in teologia presso il Pontificio ateneo sant'Anselmo di Roma e si è laureato in filosofia e lettere all'Università di Padova. È docente presso l'Istituto superiore di scienze religiose di Padova, l'Istituto di studi ecumenici san Bernardino di Venezia e il Liceo Tito Livio di Padova.
«I banchetti eucaristici della chiesa ricordano l’ “ultima cena”, che a sua volta ricapitola i numerosi pasti consumati da Gesù nel corso della sua vita pubblica assieme ai suoi discepoli. Allo stesso tempo, essi si fondano sui pasti post-pasquali della comunità cristiana, resi possibili dalla presenza del Risorto che si mostra vivente e si fa riconoscere Signore. Questo è sufficiente a farci comprendere in quale misura la laconicità di quelli cha siamo soliti chiamare "racconti dell'istituzione eucaristica" nasconda in realtà una notevole ricchezza. I racconti fondatori non si limitano all'ultima cena.
Inizieremo dunque questo studio rileggendo i quattro racconti fondatori e analizzandone lo sfondo letterario e storico. Procederemo quindi rilevando come i commenti dei padri interpretino pressoché costantemente i racconti dell'istituzione in modo puramente letterale... La ricerca prosegue attraverso le liturgie antiche e quelle moderne, sia cattoliche, sia riformate, sia ortodosse... Infine, nelle pagine conclusive esplo¬reremo la nascita e i mutamenti dei temi iconografici e apologetici legati ai racconti fondatori dell'eucaristia» (HUGUES COUSIN).
Questo libro raccoglie la trascrizione di due programmi mariani realizzati da Franca Salerno per “Orizzonti Cristiani” della Radio Vaticana che nella loro brevità e il carattere antologico, potranno dare al lettore quell’aiuto e quello stimolo alla riflessione e alla preghiera che avevano già offerto all’ascoltatore. La scelta è solo esemplificativa, data la vastità della materia che la tradizione cristiana offre su Maria Santissima. Impegno dell’Autrice è stato quello di ricercare pagine rare o poco note ai più, a volte soltanto una frase, di vari Autori, o ripescate nella memoria, insieme a quelle privilegiate del Magistero della Chiesa, coordinando il tutto in modo da formare un unicum, quasi fosse l’opera e l’anima di una sola persona.
Franca Salerno
romana, inizia alle elementari con il teatro e va avanti fino alla Compagnia del Piccolo Teatro della città di Roma dell’istituto Nazionale del Dramma Antico (ruoli ricoperti: Elettra, Antigone, Ifigenia). Poi, lascia il teatro e collabora a svariati programmi della Rai-TV e alla sincronizzazione e doppiaggio di documentari e film. Alla Radio Vaticana approda giovanissima e per ventisei anni affianca il responsabile di “Orizzonti Cristiani” Padre Giovanni Giorgianni e gli succede fino al 2003. Fra i riconoscimenti: Il Colosseum del Comune di Roma; il Cypraea giornalismo per il programma della Radio Vaticana “Noi e l’ambiente”; la Medaglia Ministerium Pacis inter Arma dell’ordinariato Nazionale Militare per l’opera svolta nel giubileo 1975; la Croce Augusta pro Ecclesia et Pontifice conferita da Sua Santità Giovanni Paolo II. Dal 1988 è una delle voci che commentano la messa festiva della CEI.
Il volume intende affrontare il tema complesso e ricco della disabilità, trattandolo secondo molteplici profili, che trovano la loro unità intorno alla questione antropologica.
Il volume accompagna il cammino di quanti vogliono introdursi all'interessante sviluppo della riflessione sulla teologia pastorale, secondo il suo impianto espressamente e rigorosamente scientifico. La prospettiva dello studio mette in risalto la portata storica della prassi ecclesiale, dell'essere la Chiesa sacramento nella storia.
L'esortazione apostolica di Papa Benedetto XVI a margine dei lavori del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio nella vita e nella mission edella Chiesa. Presentato il 15 novembre 2010. Il Sinodo dei Vescovi, nella XII Assemblea Generale Ordinaria dell'ottobre 2008, ha avuto come tema principale l'attenzione verso la Parola di Dio ed il suo ruolo di strumento essenziale nella comunicazione della rivelazione per i fedeli. Su questo tema, così importante per la missione pastorale della Chiesa contemporanea, Benedetto XVI presenta questa Esortazione Apostolica. Disponibili anche le versioni in varie lingue.
Una ricca ricerca iconologica volta a svelare l'enigma degli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina. Il volume, arricchito da numerose illustrazioni, risulta di particolare interesse per studiosi e critici d'arte, ma anche per gli appassionati dei capolavori michelangioleschi. Michelangelo nella Cappella Sistina preferì rappresentare al posto dei dodici apostoli commisionatigli da Giulio II le cinque Sibillle di cui ancora oggi non si comprende il vero significato. Secondo l'interpretazione di questo saggio i sette profeti e le cinque sibille affrescati da Michelangelo rappresentano i dodici articoli del Credo niceno, in un'articolata allegoria dell'intero Cristianesimo.
"Cari giovani, non rinunciate ai vostri sogni! Coltivate invece nel cuore desideri di fraternità, di giustizia e di pace.
Il futuro è nelle mani di chi sa cercare e trovare ragioni forti di vita e di speranza".