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Da sempre gli uomini esprimono il loro ardente desiderio d’amore con canti e immagini. L’Inno all’amore di Paolo nella prima Lettera ai corinzi è uno dei passi più noti di tutta la Bibbia. Anche il Cantico dei cantici, nell’Antico Testamento, esprime in un linguaggio poetico e sensuale l’ardente desiderio d’amore. Anselm Grün interpreta questi testi per il nostro tempo. Per lui è la forza guaritrice dell’amore ad arricchire e riempire la nostra vita: nell’amicizia, nel matrimonio, nella relazione con Dio.
Destinatari
Tutti
Autore
Anselm Grün, nato nel 1945, è monaco e sovrintende alle attività economiche dell’abbazia benedettina di Münsterschwarzach. Si occupa da molti anni di psicoterapia e spiritualità; è l’autore cristiano più letto nei paesi di lingua tedesca e molto apprezzato anche come consigliere spirituale e pastore. Le sue conferenze attirano ogni anno decine di migliaia di persone. Molte delle sue opere sono state pubblicate in Italia dalle Edizioni Messaggero Padova.
Per progettare un itinerario, bisogna conoscere i ragazzi, quei ragazzi, di quel gruppo.
È fondamentale credere che un ragazzo è 'docibile' e capace di crescita responsabile e per questo va incontrato nella sua realtà psicologica e sociale.
È doveroso proporgli riflessioni sull'uomo e sulla realtà in cui di fatto vive e, quindi, sulla sua prospettiva futura, perché è questa la vocazione dell'uomo.
Ed è proprio quello che si propone questa serie di 'Itinerari' in aiuto ai giovani tra i 12 ai 18 anni.
Il presente è il primo di questi Itinerari di formazione. È dedicato agli adolescenti di 12 anni.
Presenta 23 incontri, e ognuno di questi così suddiviso: canto gestualizzato - tecnica di ingresso - sviluppo del tema - spunti di riflessione - approfondimento - dinamica di gruppo.
Altra novità è data dal CD allegato al libro. In esso sono presenti visualizzazioni, canti e schemi di ogni incontro che si possono proiettare, facilitando così la comprensione del tema.
Un sapiente contributo alla rinascita
della cultura della speranza
Nel nostro paese la cultura della speranza sembra soccombere, vinta da un impasto di scoramento, depressione e cinismo che non risparmia neppure i cristiani. Occorre allora tornare a chiedersi di che cosa sia fatta la speranza, quale sia il suo fondamento. Attraverso riflessioni brevi e puntuali, l’autore mostra che la speranza è nutrita dalla nostalgia per la felicità: nostalgia che, preservata dal degenerare in angoscia, può divenire desiderio di vita vera e responsabilità verso il bene degli altri. Si spera, infatti, per gli altri: perché altri ci hanno insegnato a farlo e sono ragione di speranza per noi; perché altri contano su di noi e siamo responsabili del loro destino; perché la speranza genuina non si inventa, ma è la risposta a un invito che viene da un Altro.
Roberto Mancini (Macerata 1958), docente di filosofia teoretica all’Università di Macerata, è autore di numerosi saggi su tematiche fondamentali dell’esistenza umana quali l’ascolto, la pace, il bene e la libertà. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Il silenzio, via verso la vita (2002), L’uomo e la comunità (2004) e L’umanità promessa (2009).
Questo volume, corredato con essenziali commenti e sintesi, 120 illustrazioni e 260 grafici, riduce il testo dei quattro Vangeli in un'unica narrazione. Non è però una "fusione" di frasi appartenenti a diversi Vangeli, bensì un'antologia in cui ogni singolo fatto è riportato secondo le parole di un solo evangelista. Il testo biblico è quello della traduzione rinnovata Cei. Questa edizione regalo comprende il volume con copertina cartonata, in cofanetto.
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Dal 2 aprile 2005, ogni giorno migliaia di persone visitano la tomba di Giovanni Paolo II lasciando numerosi biglietti e lettere sul luogo di sepoltura. L’autrice è andata alla radice di questo fenomeno analizzando questi messaggi e osservando i comportamenti tenuti dai visitatori. Il testo è un valido contributo alla comprensione dello straordinario rapporto instaurato dal papa con l’uomo di ogni età, estrazione sociale e credo. Il libro contiene, inoltre, interventi del card. Angelo Comastri, mons. Slawomir Oder, card. Zenon Grocholewski, professor Sabino Acquaviva e del giornalista Giuseppe De Carli.
Destinatari
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Autore
ELISABETTA LO IACONO laureata in media e giornalismo presso l’Università degli studi di Firenze. Giornalista professionista, con numerose esperienze nel giornalismo radiofonico, della carta stampata e degli uffici stampa. Dal 2008 è docente di giornalismo presso la Pontificia facoltà teologica Seraphicum di Roma. Ha curato la pubblicazione Cronache dell’alluvione (1998) ed è co-autrice del libro Cardoso e Fornovolasco dall’alluvione a oggi (2002). Da alcuni anni si sta dedicando all’approfondimento del rapporto tra comunicazione e religione. Ha collaborato alla realizzazione del volume Giovanni Paolo II. 2 aprile 2005: un evento mediatico (2006) e ha pubblicato il libro Se mi sbaglio mi corrigerete. La rivoluzione comunicativa di Giovanni Paolo II (2008).
Agli inizi del Rinnovamento Carismatico, alcuni cristiani hanno vissuto in modo particolare l'esperienza della Pentecoste. Questa grazia - chiamata effusione dello Spirito o battesimo nello Spirito Santo - si è largamente diffusa nella Chiesa portando frutti, con una rinnovata vita di preghiera, concessioni di perdono e una carità più attiva. Nei gruppi di preghiera, questo rito di invocazione dello Spirito su di una persona che lo chiede, solitamente è preparato da un percorso da vivere in sette settimane, periodo che richiama il tempo fra la Pasqua e la Pentecoste. Questo lavoro è una guida per vivere tale percorso, esperienza riconosciuta e incoraggiata dal magistero della Chiesa. Unendo meditazioni spirituali e consigli pratici, aiuta tutti coloro che vogliono proporre l'itinerario nel gruppo di preghiera o in parrocchia.
Don Fortunato Di Noto è da sempre impegnato a tutela dell'infanzia e dell'adolescenza. E' un pioniere nella lotta alla pedofilia ed è stato consulente tecnico in varie Procure italiane per delicate indagini sul fronte della criminalità pedopornografica e dello sfruttamento sessuale dei bambini. In questa "conversazione" con il giornalista Antonino D'Anna consegna al lettore il racconto della sua dedizione a una lotta che permetta ai bambini di crescere nella verità dell'affetto, per essere domani uomini sani di una società senza violenza.
978882631772 Il volume è stato pensato come uno strumento utile ai fini della comprensione del Pentateuco e dei Libri Storici della Bibbia ebraica. Esso nasce dall'insegnamento e mira a facilitare l'approfondimento dei testi e delle problematiche che si affrontano nei percorsi di formazione degli Istituti Superiori di Scienze Religiose e delle Facoltà Teologiche, non mancano studi seri e approfonditi su questi argomenti; più raro è, invece, disporre di un manuale che tratti in maniera accessibile e, allo stesso tempo, scientifica le principali questioni in rapporto alla ricerca sul Pentateuco e sui Libri Storici, e che comprenda al suo interno anche alcuni saggi di esegesi. L'intento del manuale è quello di porre ordine nell'ampio e intricato quadro degli studi biblici sulla Tôrâ e sui libri della tradizione storica, esponendo sia le principali acquisizioni e le questioni sulle quali è ancora aperto il dibattito, sia due «focalizzazioni» attorno ai temi della terra e della Legge, temi ritenuti fondamentali per una sintesi teologica dei testi. Due sezioni compongono il volume, nella prima si affrontano le questioni fondamentali quali: i problemi letterari e la paternità mosaica del Pentateuco con la storia relativa agli studi sulla sua formazione e compilazione. Anche in rapporto alle tradizioni del Deuteronomista e del Cronista si presenta lo status quaestionis e le attuali convinzioni degli autori. Nella seconda parte del manuale si collocano sette brani di esegesi. Infine, quattro excursus raggruppati nell'appendice (sulla storicità degli avvenimenti dell'esodo, sul genere letterario, sulle quattro fonti e sul metodo storico-critico) racchiudono argomenti importanti sui quali spesso, nella didattica, è stato necessario indugiare ai fini di una migliore comprensione delle questioni.
Sebastiano Pinto, è nato a San Vito dei Normanni (BR) ed è presbitero della diocesi di Brindisi-Ostuni. Ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, il Dottorato in Teologia con Specializzazione Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana e la Laurea in Sociologia presso l'Università degli Studi di Lecce. È docente di esegesi dell'Antico Testamento nella Facoltà Teologica Pugliese presso l'Istituto Teologico Pugliese (Molfetta) e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Brindisi.
Questo agile libretto aiuta a capire l'importanza della richiesta di perdono a Dio, e offre elementi e suggerimenti per preparare e vivere il momento della Riconciliazione in piena coscienza e con fiducia nell'amore del Padre. Un valido aiuto per giovani e adulti, per un "esame di coscienza" efficace.
Il nuovo libro interamente illustrato a colori, con link internet per scaricare file audio e contenuti speciali, rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 15 anni, per imparare a pregare con gioia partendo dalla catechesi e dai gruppi parrocchiali per arrivare a saper pregare individualmente.
La Via Lucis percorre un cammino che, in quattordici stazioni, va dalla Risurrezione alla Pentecoste. Strutturata in modo simile alla Via Crucis, è un esercizio di preghiera e meditazione che, nella fedeltà al testo evangelico, aiuta a comprendere che il dolore e l’annientamento non sono la parola ultima sul destino dell’uomo. Questo libro presenta un originale percorso pittorico che, con essenzialità e limpidezza, accompagna a cogliere nel profondo il mistero della Pasqua di Gesù. Nell’intreccio di dipinti, testi evangelici, meditazioni e brani letterari, la Via della Luce si dischiude alla vita e alla meditazione di ognuno.
«Questo libretto intende offrire il puro testo – quasi sine glossa – del Vangelo di Giovanni, in una versione il più possibile aderente all’originale greco. Mi sono permesso solamente di titolare ogni brano con l’espressione-chiave, di introdurlo brevemente per evidenziarne il senso e di concluderlo con una preghiera. Strumento molto semplice e utile, spero! Il Vangelo infatti è stato scritto non per essere studiato da specialisti, ma per essere letto, capito e pregato da chiunque abbia volontà di viverlo» (dalla Prefazione di Silvano Fausti).