Il male non si può spiegare, si può solo raccontare.
Un invito a ritrovare la dimensione festiva della fede.
Una interpretazione dell'omosessualità al di fuori degli stereotipi e dei pregiudizi tuttora esistenti.
Il fascino della teologia di Teresa di Lisieux, raccontata con un linguaggio essenziale e appropriato.
L'appassionata e profetica testimonianza di una chiesa a servizio degli ultimi.
Ernst Burkhart / Javier López.
«En la línea del horizonte, hijos míos, parecen unirse el cielo y la tierra. Pero no, donde de verdad se juntan es en vuestros corazones, cuando vivís santamente la vida ordinaria...» ( San Josemaría Escrivá de Balaguer, Homilía de la Misa en el Campus de la Universidad de Navarra, 8 de octubre de 1967).
Esta obra en tres volúmenes es el primer intento de exponer teológicamente, de modo sistemático, el conjunto del mensaje de san Josemaría acerca de la santificación del trabajo profesional y de la vida cotidiana.
Tras analizar el marco histórico-teológico de la enseñanza de san Josemaría y sus destinatarios principales -los fieles cristianos laicos y los sacerdotes seculares- este volumen trata sobre la finalidad de la vida cristiana. Dar gloria a Dios buscando el reinado de Cristo en la vida cotidiana, hasta alzarle en la cumbre de las actividades humanas.
Ernst Burkhart (Viena, 1945) y Javier López Díaz (Madrid, 1949) son sacerdotes de la Prelatura del Opus Dei y profesores de Teología espiritual en la Pontificia Universidad de la Santa Cruz (Roma). Conocieron a san Josemaría en los años 60 y residieron en Roma con él durante los primeros años de la década de 1970
Per quarant’anni Buzzati ha dedicato al Natale molte tra le sue pagine più intense. Che cosa rappresenta quel giorno per Buzzati-il-non-credente (alla ricerca di Dio)? Ben lungi dall’essere per lui la tradizionale festa religiosa legata alla nascita di Cristo, resta però “la data più grande della storia”, “un giorno così differente dagli altri 364”, e nonostante si ostini a ripresentarsi ogni anno alla stessa data “se ne resta sempre sbalorditi”. Perché? Che cosa lo attrae al punto che Buzzati, lo scrittore che ha perso la fede (e ne ha sempre nostalgia), per tutta la vita cascherà ineluttabilmente nella trappola del Natale, dedicandogli decine di articoli e racconti? Quello di Buzzati è un viaggio fantastico e realissimo tra i vizi e le virtù, un itinerario lungo e complesso, non nel centro della Terra ma in quello dell’uomo.
Un’antologia da opere più e meno famose della letteratura mondiale, stralci di lettere, diari per raccontare storie di soldati e non; uomini e donne che, nel turbine della guerra (la prima e la seconda mondiali), cercano speranza e consolazione in quel Bambino che nasce ancora una volta. Il volume è diviso in tre sezioni: Lettere e diari; Memorie; Racconti e romanzi. Ogni brano è preceduto da un breve profilo dell’autore. Tra gli autori antologizzati: Giulio Bedeschi, Winston Churchill, Beppe Fenoglio, Carlo Emilio Gadda, Anna Frank, Primo Levi, Alberto Moravia, George Orwell, Erwin Rommel.
Queste pagine indagano sul presepio e ne indicano il modo di valorizzarlo come simpatico alleato nell'educazione dei figli.
Ancora fiabe sul Natale? Certo, e con le carte in regola! È noto a tutti che le fiabe sono uno strumento fondamentale per illuminare le menti e riscaldare i cuori dei bambini. È precisamente questo che si propongono le nostre semplicissime fiabe, pensate per piccoli fino ad otto anni. Lette (o meglio!) raccontate, preparano il bambino alla Festa più attesa dell’anno. Una preparazione che lo coinvolge nel profondo e gli fa intuire che le notti sono tante, ma la notte di Natale le sorpassa tutte quante!
Strumenti per comprendere il meccanismo della pubblica opionione a riguardo della Chiesa Cattolica.