"Tra i versi di Vermächtnis, cioè "lascito", con cui intendeva riassumere conclusivamente il messaggio del suo ultimo romanzo, Goethe pone un'indicazione densissima, cui ho sempre cercato di restare fedele: Das alte Wahre, faß es an! Una traduzione italiana di questo verso potrebbe essere: metti a frutto l'antico vero! E un'indicazione preziosa: abbiamo tutti il dovere, prima ancora di andare narcisisticamente alla ricerca di nuove verità, di assimilare fino in fondo quelle che esistono da sempre, che ci sono state pazientemente insegnate e che siamo chiamati a nostra volta a trasmettere a chi verrà dopo di noi. Questo è esattamente ciò che ho cercato di fare scrivendo questo libro, nella consapevolezza che quel "vero" cui allude Goethe è certamente antico, ma altrettanto certamente (e misteriosamente) sempre nuovo".
Si dice che ogni assistente sociale - quelli di cinquant'anni fa sicuramente, ma anche quelli di oggi - ha consumato sette paia di scarpe, per comprendere le storie delle persone e delle comunità, per comprendere la sofferenza, il disagio, per riallacciare relazioni, suscitare e orientare risorse capaci di offrire sollievo, per ricostruire il tessuto sociale. Sette paia di scarpe hanno condotto gli assistenti sociali a esplorare ogni miseria fin dall'inizio della storia repubblicana del nostro Paese. Sette paia di scarpe ci sono volute per arrivare a ottenere il riconoscimento della professione, essenziale a chi ha meno, ma spesso ignorata dai potenti che hanno molto. In sette capitoli l'autice ripercorre la sua storia e insieme la storia di tutto il servizio sociale.
C'è una questione che preoccupa i genitori di bambini che crescono: che cosa vedere e che cosa far vedere ai propri figli? Il libro propone una ricca selezione di film da scoprire insieme. Attorno a quattro nuclei tematici: - la famiglia come dono per la comunità - il rapporto genitori-figli - crescere insieme - famiglia e identità personale Sentieri del Cinema ha selezionato 55 film mettendo in luce di ognuno la trama e i tratti che possono favorire uno sguardo tenero e vero su di sé, sulla vita e sulla propria famiglia. Guardare insieme un film in famiglia può diventare così un'occasione preziosa; attraverso un mezzo di forte impatto comunicativo e artistico esso consente di offrire ai bambini e ai ragazzi i primi criteri di giudizio, che nascono da un paragone tra quello che si vede e la propria esperienza alla luce delle esigenze più vere e profonde della persona. Prefazione di Domenico Pompili.
1780. Un ragazzino di nove anni parte dalla campagna per andare a costruire navi ad Ancona con lo scopo di conquistare l'amore della bambina di cui è innamorato. E si imbatte in qualcosa di prodigioso, misteriosamente collegato agli eventi francesi di fine secolo. Età di lettura: da 8 anni
Partendo da un'analisi della fede e dall'urgenza di una nuova evangelizzazione, il libro intende offrire spunti teologici per un possibile dialogo interreligioso nel nome di Gesù Unico Salvatore e del soffio dello Spirito che invita all'unità.
Il libro racconta i giorni dell'emergenza vissuta nelle Isole delle Pelagie a seguito del grande esodo dalle coste nordafricane di migliaia di uomini, donne e bambini che a bordo di malandati "pezzi di legno" hanno raggiunto le coste di Lampedusa e di Linosa, lasciandosi alle spalle la povertà e le guerre che dilaniano i Paesi dell'altra sponda del Mediterraneo. Gli autori hanno scelto di documentare quei giorni attraverso le voci, i racconti e i ricordi degli isolani, veri protagonisti di quell'accoglienza che il mondo ha imparato a conoscere giorno dopo giorno, sbarco dopo sbarco. Ieri come oggi, oggi come domani, Lampedusa e Linosa "fari" nel Mare Nostrum.