Tre ragazze ribelli e vulnerabili nel pieno dell'adolescenza, un'Inghilterra grigia alla periferia del mondo sul finire degli anni '90, una voce musicale, poetica ma ruvida. L'irresistibile esordio, fra Trainspotting e i romanzi di Elena Ferrante, della giovane autrice Colwill Brown è un ritratto feroce ed esplosivo dell'amicizia giovanile. Tre adolescenti con l'energia per stravolgere il mondo intero, nate e cresciute in una cittadina del nord dell'Inghilterra che nessuno conosce se non per qualche battuta sulla vita di provincia o per prendere la coincidenza di un treno per Londra. Doncaster, Donny per chi ci abita, è un posto deprimente, eppure, nonostante tutto, Rach, Shaz e Kel non si fanno man-care niente. Le serate in discoteca rinforzate da innumerevoli cocktail, i piccoli furti, i viaggi di notte in treno senza biglietto né documenti, le chiacchiere infinite accompagnate da infinite sigarette, i ragazzi con cui perdere la verginità. Sentono addosso la pressione di integrarsi, di raggiungere ogni traguardo troppo presto, di assomigliare agli amici più cool. Il loro è un legame indissolubile anche quando nel corso degli anni le tre amiche affrontano la violenza e il dolore, si avvicinano e si allontanano, si trasferiscono e si innamorano. Eppure c'è sempre qualcosa che minaccia di distruggere il loro affetto, qualcosa che cova sotto la superficie, sepolto in anni di frastuono e di silenzi. Un giorno quel buio dovrà essere finalmente affrontato. Noi bei pezzi di carne racconta un destino difficile e lo trasforma in poesia, con la potenza di Trainspotting e l'oscurità di Una vita come tante. Tramuta un luogo dimenticato e trascurato nel cuore pulsante del mondo, grazie a tre protagoniste che sembra di conoscere da sempre, intraviste nei corridoi di un supermarket, o per strada all'alba, di ritorno da una nottata. Non è una storia facile, dolce o consolatoria: al contrario, la ferocia dello sguardo, dei gesti e delle azioni, e un linguaggio frenetico e ruvido scolpiscono con furia il ritratto di un'amicizia fatta di lealtà tribale e di litigi rabbiosi, di tenerezze e di risate sguaiate. Sullo sfondo c'è una piccola città spaccata dalle differenze di classe, anni violenti e magnifici in cui tutto sembra possibile. Con voce unica, Colwill Brown ha inventato tre vite: Rach, Shaz e Kel sono commoventi, inquietanti e alla fine indimenticabili.
Quali presenze si aggirano di notte per la villa della maestra Antonietta? E cosa nasconde la casetta in rovina del giornalista Nicolò Zito? Dieci casi, dieci avventure del commissario Montalbano, curioso e capriccioso come il migliore dei detective. Dieci racconti dove gatti e cardellini partecipano alle indagini, tra banditi sbadati e poliziotti derubati, dove gentili signore dagli occhi fosforescenti vagano sotto le stelle e un ladro gentiluomo custodisce un mazzo di chiavi che può aprire segreti universali... Dieci avventure dove i piani tortuosi dei criminali si scontrano con l'intelligenza e l'istinto del commissario Montalbano, mentre le guardie e i ladri si fronteggiano, si inseguono, si scontrano: ma qualche volta si scambiano i ruoli e, guardandosi allo specchio, si riconoscono per la prima volta. Età di lettura: da 10 anni.
Un viaggio oltre i confini della coscienza Il dottor Manuel Sans Segarra, prestigioso chirurgo e pioniere nella ricerca della Sopracoscienza, esplora le esperienze di premorte (NDE) da una prospettiva scientifica. Attraverso casi documentati e lo studio della fisica quantistica, questo libro offre una nuova comprensione della coscienza e della vita dopo la morte, mettendo in discussione le certezze della scienza tradizionale e fornendo una guida per superare le paure e aiutarci a riflettere sul significato della nostra esistenza. Il libro definitivo sul fenomeno delle esperienze di premorte e il loro potere di trasformare la nostra vita.
Negoziare con il nemico è un segno di debolezza o una necessità per fermare le guerre? Pierre Hazan ci accompagna nel complesso mondo della mediazione internazionale nei conflitti armati, dove la diplomazia si scontra con la realpolitik e il confine tra giustizia e compromesso diventa labile. Attraverso casi reali - dal conflitto russo-ucraino alle guerre in Medio Oriente e Africa - l'autore analizza il ruolo di mediatori, governi e organizzazioni internazionali, svelando i retroscena delle trattative con dittatori, terroristi e signori della guerra. In un'epoca segnata da nuove tensioni geopolitiche e dall'indebolimento del diritto internazionale, Hazan ci mostra come il dialogo, per quanto controverso, sia spesso l'unica via per limitare il caos globale. Un'opera sincera, imprescindibile e unica per comprendere le dinamiche della pace nel XXI secolo e il delicato equilibrio tra morale, potere e necessità politica; il libro essenziale per chi vuole comprendere le sfide e le decisioni critiche dietro ogni trattativa nei conflitti armati globali.
messaggi celesti
“Niente potrà fermare quelle guerre”
di Cristina Mantero
santi
Santa Geltrude di Helfta devota al Sacro Cuore
purgatorio
La venerabile Francesca del SS. Sacramento e le anime del Purgatorio
beati
Il beato Giacomo Alberione e san Michele protettore dei moribondi
di don Marcello Stanzione
apparizioni
Apparizioni mariane nel mondo
santuari
Acque miracolose e santuari
demonologia
Alla scuola dei combattenti… – seconda parte
di Paolo Vizzacchero (ha collaborato Letizia Stoppoloni)
beati
Il beato Domenico Spadafora altra gloria della Chiesa siciliana
di Giuseppe Portale
devozioni
La storia della festa di Cristo Re dell’Universo
devozioni
Don Dolindo Ruotolo: uomo di preghiera
di don Marcello Stanzione
MESSAGGI
Non gettate via i Tesori di Dio / Io non vi abbandonerò mai / Chiedete ai nostri due cuori la conversione / La mia pazienza non ha limiti / Cercate il tesoro del regno di Dio / Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie / I Dieci Comandamenti (4) / Per chi ha fede, niente lo disturberà / L’anima è il supporto di tutto / La festa di Cristo Re è preludio del Regno della Divina Volontà / Non può Grazia e peccato convivere / Abbandonatevi con estrema fiducia
carismi e apparizioni
La Madonna Messaggera delle Grazie e i Carismatici suor Pura Pagani e Salvatore Caputa
di Ugo Sauro
santi e angeli
Santa Lucia: il coraggio della fede, il martirio e l’intervento degli angeli
di Michele Pio Cardone
testimonianze di fede
Interventi angelici nella vita quotidiana
approfondimenti
Gesù, maestro e modello di empatia. Dalla relazione in Dio alla relazione umana
del prof. Francesco Guarino
L'esegesi partecipata di Erich Zenger – fra i più insigni degli esegeti cattolici tedeschi del XX secolo – mira a far cogliere ciò che ci fa sentire parte attiva nella lettura dei Salmi veterotestamentari. L'illustrazione dell'architettura di una poesia, del suo mondo di immagini e della sua lingua deve portare alla luce ciò che una poesia smuove e suscita in noi, così da farci comprendere la dinamica in cui ci troviamo coinvolti.
E i Salmi biblici sono anzitutto poesie. Chi prega i Salmi e si lascia afferrare dalle loro parole non solo viene messo a confronto con la vita concreta, ma in questa viene a trovarsi calato: i Salmi sono preghiera profetica e insieme apostolica e collocano l'orante nella tensione vitale di mistica e politica, di contemplazione e lotta.
Libro di canti e insieme di lettura, il Salterio biblico distoglie insomma dall'ovvietà della vita quotidiana e mira alla sfera emotiva: questi sono i principi che guidano la traduzione di Erich Zenger e le linee lungo le quali si muove il suo commento. Quello che qui si pubblica è il primo di quattro volumetti che si concepiscono come introduzione alla forma e alla teologia del Salterio biblico.
Il Cristo nascente dimora in ogni interiorità umana. Ci sono semi di divinità disseminati ovunque. Gesù di Nazaret venne a svegliarci e da allora sta albeggiando, nonostante il nostro intorpidimento.
Un percorso attraverso la storia della filosofia contemporanea e gli ineludibili interrogativi suscitati dalle tragiche vicende del Novecento e dagli eventi drammatici di recente attualità. Un percorso attraverso la storia della filosofia contemporanea e gli ineludibili interrogativi suscitati dalle tragiche vicende del Novecento e dagli eventi drammatici di recente attualità. A partire dalla seconda metà dell'Ottocento, l'uomo è stato al centro di indagini sempre più diversificate e raffinate: psicanalisi e sociologia, economia e letteratura, psichiatria e teologia oltre ai tradizionali approcci della filosofia (metafisico, etico, giuridico, politico) nel tentativo di leggere una realtà sempre più complessa. La tensione alle origini del pensare, che ha qualificato fortemente istanze del primo Novecento, torna in vie nuove centrate su una filosofia della mediazione o della relazione, e apre a prospettive ancora da indagare.
È possibile conoscere Dio e credere in Lui? È possibile distinguere il Dio vero dagli idoli che, sotto mille volti, si spacciano per Lui? È possibile riconoscere l’autenticità di un messaggio divino? E, se sì, come? E, infine, è possibile riconoscere il volto enigmatico, suadente e beffardo, dell’Anticristo?