Come si possono spiegare i comportamenti autodistruttivi, se l'uomo si caratterizza per una fondamentale tendenza all'autoconservazione? Nel libro alcune storie di vita vissuta.
Il sacerdozio uxorato: significato teologico e prospettive future.
Apocalisse: non minaccia della fine del mondo, ma incoraggiamento a vivere in questo.
Il significato simbolico degli animali nella Bibbia dal quale ogni civiltà attinge immagini e proverbi.
Il presente volume apporta una interessante riflessione sulla teologia liturgica. L'Autore studia la teologia del presbiterato, partendo dai testi propri della liturgia di ordinazione, particolarmente le preghiere, in due tradizioni ecclesiali differenti: il Rito Romano e il Rito Bizantino-Greco.
La forma rituale del sacramento è stato il tema al quale l'Associazione Professori e Cultori di Liturgia ha consacrato la XXXVII Settimana di Studio svoltasi a Costabissara dal 24 al 28 agosto 2009. Sono qui raccolti gli interventi dei relatori invitati.
Un libro per tutti coloro che, personalmente o in gruppo, intendano approfondire e ri-leggere questo brano della Bibbia (Gn 28,15).
E' un racconto in forma di parabola. Due donne si incontrano: Chiara, professoressa in pensione, e Alice, una sua vecchia allieva. Alice ha poco a poco orientato la sua vita verso le persone che vivono in situazione di grande povertà: il Quarto Mondo. Insieme iniziano una passeggiata che si trasforma in cammino di vita. Alice racconta e ripercorre le tappe del suo cammino attraverso i ritratti delle persone che l'hanno segnato. Un libro di vita, pieno di umanità.
Il volume è una raccolta di studi sull’architettura e sull’iconografia dello «spazio sacro», alcuni oramai esauriti e altri inediti, e registra lo sviluppo di un’indagine nuova ai suoi esordi nel panorama teologico. Inoltre, l’opera è completata da una decina di progetti a cui l’autore ha collaborato in qualità di liturgista. Alcuni sono risultati vincitori nei «Progetti pilota» della CEI e in parte già realizzati. Altri sono il frutto di una ricerca, che merita credito nel quadro del rinnovamento liturgico e della riflessione architettonica sullo spazio sacro.
Autore
ROBERTO TAGLIAFERRI è docente di teologia della liturgia presso l’Istituto di liturgia pastorale di S. Giustina a Padova. Si occupa di problemi epistemologici e di linguaggi del rito, con particolare attenzione alla dimensione estetica dell’esperienza religiosa. Ha scritto numerosi articoli e saggi teologici. Tra le sue pubblicazioni: La violazione del mondo (1996), La magia del rito (2006), Percorsi d’arte. Per non morire di verità (2007), Il matrimonio cristiano. Un sacramento diverso (2008), Liturgia e immagine (2009), La tazza rotta. Il rito risorsa dimenticata dell'umanità (2009).
Un testo che può essere un utile stimolo per la promozione vocazionale e la formazione dei catechisti.
Sette meditazioni: un aiuto per il lettore che desidera iniziare un cammino di preghiera aprendosi a un dialogo sincero con Dio.
Mentre alcuni auspicano un “ritorno alla natura” per prendere le distanze da un mondo artificiale, altri considerano la natura come un ambito da dominare con la tecnica e altri ancora negano che si possa parlare di natura delle cose o dell’uomo, perché tutto sarebbe culturale e pertanto modificabile o relativo. Per molti, poi, la libertà individuale si contrappone alla natura, che appare come un limite da valicare. Il dibattito sul rapporto tra natura, cultura e libertà ha cruciali implicazioni in etica, in sociologia e in politica, oltre a chiamare in causa l’idea stessa di persona umana. Nel presente volume M. Borghesi, J. Burggraf, P. Donati, A. Malo, P. Sabuy Sabangu, S. Semplici e F. Viola riflettono sui problemi che emergono da questo dibattito e offrono valide risposte agli interrogativi che emergono dalla crisi del modello multiculturale e dalla conseguenze della globalizzazione. 1