A che cosa si riferisce il termine “preistoria”? Dove sono apparsi i primi ominidi e di cosa si nutrivano? Solleva i fogli trasparenti colorati e scopri come i primi uomini affilavano le pietre per la caccia, impara a costruire una capanna-rifugio, incontra le prime civiltà sorte in Mesopotamia.
Una collana dedicata alla storia dell’uomo, un viaggio nella vita di tutti i giorni, per conoscere gli usi e i costumi della vita quotidiana degli uomini che ci hanno preceduto.
Destinatari
Dagli 8 anni.
Punti forti
Copertina cartonata
Ricostruzioni a colori dell’epoca
Introduzioni al contesto storico e alle sin-
gole civiltà
Pagine in acetato per visualizzare gli interni
di tempi e abitazioni
Indice degli argomenti
Chi erano i patriarchi? Quali popolazioni hanno civilizzato le terre della Bibbia? Solleva i fogli trasparenti colorati e visita il Tempio di Salomone, sosta in un caravanserraglio, difendi la fortezza di Megiddo. Una collana dedicata alla storia dell’uomo, un viaggio nella vita di tutti i giorni, per conoscere gli usi e i costumi della vita quotidiana degli uomini che ci hanno preceduto.
Destinatari
Dagli 8 anni.
Punti forti
Copertina cartonata
Ricostruzioni a colori dell’epoca
Introduzioni al contesto storico e alle sin-
gole civiltà
Pagine in acetato per visualizzare gli interni
di tempi e abitazioni
Indice degli argomenti
Cosa mangiavano gli antichi egizi? Come giocavano i ragazzi di quell’epoca? Solleva i fogli trasparenti colorati e scopri come viveva una famiglia egizia, visita i tempi e le camere mortuarie dei faraoni. Una collana dedicata alla storia dell’uomo, un viaggio nella vita di tutti i giorni, per conoscere gli usi e i costumi della vita quotidiana degli uomini che ci hanno preceduto.
Destinatari
Dagli 8 anni.
Punti forti
Copertina cartonata
Ricostruzioni a colori dell’epoca
Introduzioni al contesto storico e alle sin-
gole civiltà
Pagine in acetato per visualizzare gli interni
di tempi e abitazioni
Indice degli argomenti
L’itinerario proposto nelle pagine di questo libro parte dal riconoscimento delle condizioni strutturali nelle quali ci troviamo a vivere e comunicare oggi, ovvero dal riconoscimento del crescente e ineludibile ruolo dei media, che significativamente i nuovi Orientamenti pastorali non esitano a definire «un nuovo contesto esistenziale» (n. 51); quindi, nella seconda parte, affronta in modo più mirato la questione delle relazioni dentro questo ambiente digitale, o post-mediale, con particolare attenzione al mondo giovanile e al fenomeno, ormai diffusissimo, dei social network; la terza parte, infine, è dedicata ai temi – di evidente taglio pastorale – della testimonianza, dell’educazione cristiana e dell’annuncio in un mondo ormai mediatizzato, cercando di cogliere non solo le difficoltà e gli aspetti di criticità, ma anche le sfide e le opportunità che questo nuovo ambiente, come ogni altro che l’essere umano contribuisce a creare, può offrire oggi. Perché, come scriveva Teillhard de Chardin, «niente è profano per chi sa vedere».
Un percorso esplorativo tra gli scenari della comunicazione digitale, alla ricerca dei fondamenti di una comunicazione che sappia testimoniare con fedeltà Dio e l’Uomo.
Destinatari
Operatori pastorali, operatori della comunicazione, giovani, educatori.
Autore
Domenico Pompili, Sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana, è direttore dell’Ufficio nazionale per le Comunicazioni Sociali e portavoce della CEI dall’aprile del 2007. È giornalista pubblicista. Ha conseguito la Licenza (1990) e il Dottorato (2001) in Teologia Morale presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma, ed è docente incaricato di Teologia Morale presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni (FR), affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica Teresianum di Roma, dove insegna dal 1990.
Punti forti
Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (24 maggio 2011).
L’importanza, ormai centrale, della comunicazione – specie digitale – nella nostra epoca.
In questa nuova traduzione della Lettera agli Efesini annotazioni e commento sono scanditi secondo due livelli: il primo, filologico-testuale-lessicografico, offre puntualizzazioni legate alla critica testuale (riprendendo le varianti testuali più significative), approfondisce il significato di alcuni termini, tenendo conto dell’influsso del contesto su di essi. Il secondo, esegeticoteologico, tiene presenti le unità letterarie del testo biblici. Fornisce la struttura delle parti, per poi procedere al commento delle sezioni che le compongono e dei brani in cui queste ultime sono articolate. Il testo viene commentato evidenziandone gli aspetti teologici e mettendo in evidenza, la dove lo si ritiene opportuno, il nesso tra Antico e Nuovo Testamento, rispettandone però la reciprocità. L’introduzione segue una precisa articolazione: a) il titolo, l’importanza e il posto del libro nel canone; b) la struttura e gli aspetti letterari del libro (stile, generi...); c) le linee teologiche fondamentali; d) gli aspetti maggiormente legati alla diacronia (data, autore, storia della composizione, versioni testuali, trasmissione). Particolare attenzione viene riservata al suo uso nel calendario liturgico.
Destinatari
Studiosi, gruppi biblici, studenti universitari.
Autore
Aldo Martin dal giugno 1994 è presbitero della diocesi di Vicenza. Ha conseguito la licenza presso il Pontificio Istituto Biblico in Roma il 3 aprile 2000 e ha difeso la ricerca dottorale presso il medesimo Istituto il 26 ottobre 2004.
L’Akáthistos, «questo poderoso e dolcissimo canto» come lo ebbe a definire Giovanni Paolo II è una lode di rara bellezza poetica e di profonda spiritualità che manifesta in forma esemplare la devozione a Maria Santissima e al mistero dell’Incarnazione. Quello che il Rosario è per l’Occidente, l’inno Akáthistos è per l’Oriente: monaci, sacerdoti e fedeli lo recitano in molte altre occasioni, anche ogni giorno, perché istintivamente ne avvertono la bellezza e la profondità dei contenuti. L’inno ha avuto grande influenza nell’iconografia bizantina e molte sono le icone che illustrano le scene dell’inno. La splendida icona da cui sono tratte tutte le immagini di questo volumetto risale a prima del 1667 ed è considerata tra le più significative del noto astista Youssuf alMoussawir, ritenuto il capostipite dell’iconografia “melchita” della scuola di Aleppo in Siria.
Destinatari
Religiosi, appassionati d’arte.
Punti forti
L’Akathistos è uno dei testi piú popolari della Chiesa bizantina del secolo V.
Ciò che Il Rosario è per l’Occidente, l’Akathistos è per l’Oriente.
Un volume che accompagna le donne in tutte le tappe del suo rapporto con un uomo, dal primo incontro al fatidico pranzo in casa dalla suocera, dall’invito ad andare là dove ti porta la testa agli eterni fidanzamenti. Con una scrittura agile e briosa, Elisabetta Tumbiolo affronta temi difficili come la scoperta dell’altro, le piccole grandi incomprensioni quotidiane, la sessualità, i fraintendimenti e le gioie quotidiane, tutto visto con occhi di donna. Un manuale di manutenzione della coppia (ricco di esempi, casistiche, aneddoti e consigli) tutto al femminile e proprio per questo ideale anche per i maschietti!
Autrice
Elisabetta Tumbiolo è sposata e ha quattro figli. Nata a Mazara del Vallo, dal 1988 vive a Roma dove si è laureata in Scienze Politiche. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, ricoperto più volte il ruolo di addetto stampa e diretto uffici stampa di rilievo come quello del Presidente della Camera Irene Pivetti. A tempo debito ha voluto privilegiare le esigenze familiari rispetto alle aspirazioni professionali senza però rinunziarvi del tutto. Nel 2008 ha pubblicato Casalinga in Carriera, un manualesaggio che suggerisce strategie per organizzare con efficacia la propria casa e mantenere il giusto equilibrio famiglia-lavoro. Da allora ha tenuto, presso diverse associazioni culturali, incontri dal titolo Moltiplicare il tempo e seminari per assistenti familiari su Marketing ed etica del lavoro domestico.
Punti forti
Una scrittura briosa.
Un punto di vista tutto al femminile.
Un autrice preparata che svolge numerosi
servizi di consulenza per le coppie tramite associazioni ed enti, pubblici e privati.
Il mondo globalizzato offre molte possibilità di comunicazione a distanza, ma crea anche particolarismi e discriminazioni. Come contribuire a creare un mondo più solidale e fraterno, senza esclusi? San Francesco d’Assisi e il pensiero francescano possono servire da ispirazione e da segno profetico per un’umanità riconciliata, che rispetti e salvaguardi la creazione. In questa linea, proponiamo l’ospitalità come la risposta etica più adeguata alle sfide della globalizzazione. La presenza dialogante e l’apertura all’Altro, agli altri e alla natura, sono una base sicura per costruire un futuro di speranza e una convivenza pacifica, rispettosa e arricchente tra civiltà, religioni e culture.
Autore
Martín Carbajo Núñez, ofm, dottore in teologia morale (Accademia Alfonsiana, Roma), diplomato in comunicazione sociale (Università Gregoriana, Roma), licenziato in filologia germanica (Università di Santiago di Compostella) e tecnico specialista in informatica di gestione. Attualmente insegna etica e comunicazione in due università romane: Antonianum e Alfonsiana. Ha pubblicato articoli in riviste specializzate sull’etica globale e il francescanesimo. Recentemente ha diretto due volumi su Duns Scoto, massimo rappresentante della tradizione francescana: Giovanni Duns Scoto. Studi e ricerche (Roma, 2008).
L’intento di quest’opera è quello di esplorare la complessità del dolore con un approccio pluridisciplinare proponendo una sorta di orientamento al senso del dolore. La lotta al dolore non può limitarsi alla sua dimensione fisica, pur importante, ma deve aprirsi alle radici della sofferenza che affondano nella profondità dell’animo umano. Ricostruire l’unità della persona attorno al senso di una vita attraversata dal dolore è il grande compito affidato al mondo della cura.
Autore
GIAN ANTONIO DEI TOS, medico ospedaliero, specialista in cardiologia, ha conseguito il master europeo in bioetica. Attualmente è direttore del Servizio «Qualità, etica e umanizzazione» dell’Azienda Ulss 7 del Veneto. È stato segretario scientifico del Comitato per la bioetica della Regione Veneto; è presidente del Comitato etico per la pratica clinica dell’Azienda Ulss 7 del Veneto e presidente della Fondazione CARE. È docente incaricato di economia sanitaria presso il corso di laurea specialistica in bioetica dello Studium Generale Marcianum di Venezia.
L’autore afferma nell’Introduzione: «Lo scopo di questo libro non è di voler insegnare ai giovani come si faccia a diventare adulti.Vorrei piuttosto mostrare quali siano le condizioni per accedere alla maturità umana, basandomi sulle domande che pongono i giovani.Vorrei inoltre far riflettere su come la fede possa aiutarli a compiere i passi verso la condizione adulta. Infine, vorrei riflettere su cosa sia una fede “adulta”. Mi impegnerò a prendere sul serio le domande dei giovani circa la fede, ad ascoltarle con attenzione, e – per tutta risposta – provare a descrivere la fede in un modo che venga incontro alle loro esigenze profonde. Lo scopo che spero di raggiungere è che i giovani lettori non vedano la fede come qualcosa che viene loro “imposto dall’esterno”, bensì come un percorso che aiuta a vivere, e a vincere le sfide della vita».
La fede dà risposta ai nostri desideri più profondi, che vengono a galla proprio durante questa fase dell’esistenza: il desiderio di avere fiducia in sé e negli altri, il desiderio di libertà e di identità, il desiderio di un tetto e di sicurezza, di appartenenza e di chiarezza, di orientamento e senso. La fede non è un corpo estraneo che gli adulti impongono ai giovani. Mi auguro quindi che le giovani lettrici e i giovani lettori trovino in questo libro l’incoraggiamento a scoprire la propria strada, e anche un nuovo modo di vedere la fede, che corrisponda ai loro desideri più profondi.
(L’Autore)
Punti forti
La notorietà e l’autorevolezza dell’Autore.
L’importanza del target giovani.
Un grande autore si confronta con un’età difficile e con le grandi domande che pone.
Presenza di un capitolo centrale con domande e risposte: Come faccio a diventare adulto? Dio esiste? Io chi sono? Come faccio a scegliere la mia strada? Perché la Chiesa e il Papa esprimono spesso idee antiquate?
Presenza di alcuni semplici esercizi di medi-
tazione per i giovani.
Destinatari
Sia giovani, sia quanti a vario titolo si occupano dei giovani: genitori, catechisti, educatori, insegnanti...
Autore
Anselm Grün, monaco benedettino, nato nel 1945 a Junkershausen, nella regione tedesca della Rhön, è priore amministratore dell’abbazia di Münsterschwarzach, nei pressi di Würzburg, in Baviera.Laureato in teologia,svolge un’intensa attività di assistenza psicospirituale. Da molti anni pubblica libri di spiritualità tradotti in tutta Europa che lo hanno reso uno degli scrittori cristiani di lingua tedesca più letti.
C’è la felicità? E se sì, dove la si può incontrare? È l’aspirazione massima di ogni persona, da sempre. In questo libro di Giuseppe Zois vengono presentate esperienze vissute e strade percorse per inseguire e afferrare un sogno. Un itinerario dalle molteplici sfumature, esplorato con donne e uomini del mondo della cultura e dello spettacolo, dell’economia, della moda, dello sport, della medicina, dello starbene. Ma ci sono anche le voci della quotidianità: dall’ostetrica al fornaio, dallo spazzacamino al pastore, fino al clochard. E, in questo viaggio alla scoperta di un attimo immenso, c’è la guida molto illuminante dello psichiatra Graziano Martignoni. Un libro da gustare parola per parola, pagine che hanno il profumo della felicità.
Biografia di Massimo Barbiero (1973-2010), giovane missionario laico di Fossò (Venezia) - diocesi di Padova - della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. Dopo aver trascorso più di dieci anni nella baraccopoli di Soweto alla periferia di Nairobi, venne inviato a Mérida (Venezuela) dove morì assieme al volontario Simone Montesso, durante un’escursione sulle Ande.
Autore
LUIGI FERRARESSO, maestro elementare dal 1962 al 1998, è stato docente di pedagogia all'Istituto superiore di scienze religiose di Padova. Esperto in temi di catechetica e storia, svolge anche un'intensa attività pubblicistica. È direttore della presente collana «I Testimoni» per le Edizioni Messaggero Padova.