In questo numero: S. Dziwisz, "Giovanni Paolo II e la nuova Europa"; S. Grygiel, "Maestro, perché mistico e poeta"; L. Grygiel, "Discepolo alla scuola dell'uomo"; P. Giordano, "La creazione, principio dell'Alleanza; tra separazione e relazione. Analisi narrativa del primo racconto della creazione (Gn 1, 1-2, 3)"; L. Santorsola, "Dogma cattolico, ragione e principio di realtà"; C. Molari, "Creazione ed evoluzione"; F. A. Laviola, "Il concetto di rivelazione e di creazione in alcuni testi di S. Agostino e Carlos Cardona"; R. Digilio, "Origine e legge naturale"; M. C. Santoro, "Abitare la terra da creatura. Il dogma della creazione e la sfida educativa".
Questo libro vuole essere un invito del beato papa Giovanni Paolo II alla contemplazione della madre di Dio, splendente nella Sua immagine di Czestochowa, in Polonia. Il quadro miracoloso della "Madonna Nera" è il centro della spiritualità polacca. Il popolo polacco definisce Maria tra l'altro "la Regina della Polonia". Proseguiamo il nostro cammino cristiano aiutati da Maria, dal suo grande devoto il beato Giovanni Paolo II, e aiutati anche dalla competenza teologica e spirituale di padre Krzysztof Mroczek, autore di questo libro.
Benedetto XVI, in "Luce del mondo", afferma che: "(Il Concilio Vaticano II) è stato recepito dal mondo tramite l'interpretazione dei mass media e non attraverso i suoi testi, che quasi nessuno legge". Proprio per questo motivo invitiamo i fedeli, ma anche i non credenti, ad accostarsi ai documenti ecclesiali ed in particolare a questo volumetto, per approfondire i principali aspetti della vita della Chiesa, come è strutturata e che cosa insegna. Quindi, proponiamo di rivolgere la propria attenzione alla collana intitolata "Problemi di fede" e curata da don Aldo Locatelli, consultando la sua più recente pubblicazione, ossia questo libretto, arricchito da preziose fotografie. Prendendo in considerazione il capitolo: "Nella Chiesa tutti sono chiamati alla santità", il lettore potrà riflettere sulla vocazione universale a realizzare la propria esistenza nella prospettiva dell'eternità, per giungere all'incontro con Dio, consapevoli che la Chiesa ci accompagna e ci aiuta in tale cammino.
I Comandamenti hanno una validità perenne perché provengono da Dio e aiutano gli uomini a distinguere il bene e il male.
Questo libro riunisce alcune ricerche sul rapporto tra un'intuizione e la sua definizione organica, tra il credere nel suo più originario nocciolo e la consapevolezza di quel credere. Cosa è successo dopo un momento così esaltante e turbolento come quello della Riforma? Si sono conservate le intuizioni fondamentali, o le si sono distorte - e perfino smarrite - nel tentativo di precisarle in modo dogmatico? Il consolidamento del sapere ha evacuato il credere originario, o si è innestato su di esso?
"La vera religione fu primieramente da Dio rivelata ad Adamo, che fu il primo uomo del mondo; quindi dallo stesso Dio, e talvolta col ministero degli Angeli, venne rivelata ai santi Patriarchi che la praticarono, ai Profeti, i quali coi loro miracoli dimostrarono che erano da Dio inspirati. Imperciocchè Dio solo è autore de' veri miracoli, nè li può fare o concedere che altri li faccia in prova dell'errore e della menzogna. Gli uni e gli altri confermarono questa rivelazione con profezie, cioè con predizioni riguardanti l'avvenire, che esattamente si avverarono; solamente Iddio sa l'avvenire, e può rivelarlo agli uomini. Noi possiamo solamente trovare la vera religione nella Chiesa cattolica, romana, perché essa sola conserva intatta la divina rivelazione, essa sola fu fondata da Gesù Cristo vero Dio e vero uomo, propagata dagli Apostoli, e dai loro successori sino ai nostri giorni; motivo per cui essa sola presenta i caratteri della divinità."