1964: Paolo VI raggiunge la Terra Santa. Primo Papa in aereo. Torna dove tutto ha avuto inizio duemila anni prima. Il pontificato entra nella modernità. Cambia la comunicazione dei papi. Mille i giornalisti al suo seguito. Scrissero, fra altri: E. Montale, D. Buzzati, G. Bocca, C. Cederna. La Rai mobilitò centinaia di persone e l'Aereonautica militare per i servizi in differita Tv. Il reportage del viaggio sugli schermi fu di Ermanno Olmi. Tempo di macchina da scrivere, telex, pellicola. Era in corso il concilio Vaticano II. Paolo VI scrisse in Terra Santa la prima pagina di quella primavera dell'ecumenismo che arriverà fino a Francesco. Da grande timoniere condurrà in porto il Vaticano II. 2014: in Terra Santa arriva Francesco. Il Papa social, guida spirituale e indiscusso leader mondiale (su Facebook ha 3 milioni di follower e con un account privato Twitter supera i 40 milioni di utenti). La Santa Sede è impegnata nella riforma dei media e delle modalità comunicative dell'annunzio. Con la testimonianza del Custode di Terra Santa Francesco Patton OFM.
Il punto di partenza di questo contributo è che il giornalismo non è morto, a maggior ragione di fronte alle fake news: il giornalismo riuscirà a vincere questa sfida e, in forme nuove, resisterà come fonte di conoscenza, dialogo, impegno civile, sociale, culturale. Perché l'autonomia si fonda sulla libertà e sulla capacità di un racconto aggiornato di storie. Sollecitato, in particolare, dalla rivoluzione spirituale e "nella carne" di papa Francesco, Damosso affronta il tema del "fare notizia" fondandolo sulla ricerca della verità, sul bene, sulla democrazia e sul giornalismo autentico, documentato e aperto all'amore di Dio nella realtà. Nessuno di noi può fare a meno dell'informazione, soprattutto al mattino per camminare nel nuovo giorno, consapevoli degli eventi e di una luce di speranza. "Il Giornalismo dell'alba è la dimostrazione che la realtà del fare informazione, basandosi sui fatti, vincerà sull'informazione fondata solo sulle opinioni".
365 meditazioni sulla Parola di Dio tratte dalle letture del giorno (Rito ambrosiano). Pagine staccabili. Santo del giorno. Interamente a colori. Appendibile. Per ogni giorno dell’anno viene riportata una particolare festa o ricorrenza legata alla Vergine Maria e/o a santuari italiani e di tutto il mondo dedicati alla Madonna.
365 meditazioni sulla Parola di Dio tratte dalle letture del giorno. Per ogni giorno dell'anno viene riportata una particolare festa o ricorrenza legata alla Vergine Maria e/o a santuari italiani e di tutto il mondo dedicati alla Madonna.
Anthony Bloom ha scritto diverse opere pregevoli sulla preghiera e ha costituito per lungo tempo un riferimento importante per i cristiani di lingua inglese, sia appartenenti all’ ortodossia che al di fuori di essa. Questo testo si presenta in modo tuttavia particolare. Coloro che hanno familiarità con le opere del Metropolita di Sourozh troveranno i suoi insegnamenti esposti in maniera estremamente ordinata e accessibile, mentre per quanti non hanno ancora scoperto la profondità spirituale dei suoi scritti sulla preghiera, queste pagine si presentano come l’ introduzione ideale. Aiutati dall’intelligente opera di redazione effettuata da Hugh Wybrew, uno degli uomini che più hanno fatto per il dialogo ecumenico in seno alla chiesa d’Inghilterra, abbiamo veramente la possibilità, giorno dopo giorno, di entrare nei misteri della preghiera cristiana. Una preghiera che è dapprima incontro, che si lascia misurare dalla Scrittura, e resta sempre aperta alla novità inesauribile del mistero consegnatoci nell’evangelo.
Il volume presenta circa 1300 vite di santi e di beati e di alcune memorie e feste liturgiche secondo il calendario della Chiesa cattolica. Le vite dei santi sono divise per ogni giorno dell'anno e ordinate dai più antichi ai più recenti. La vita di ogni santo è presentata per punti: avvenimenti, aneddoti, spiritualità, pensieri e insegnamenti. In questo volume sono raccolte circa 1300 vite di santi, di beati e di personaggi dell'Antico Testamento. Sono inoltre presenti memorie e feste liturgiche secondo il calendario della Chiesa cattolica romana. Con questo libro è possibile trascorrere ogni giorno, per un anno intero, in compagnia dei santi. Più conosciamo la loro vita, più abbiamo la possibilità di diventare fedeli seguaci di Gesù. I santi, con i loro mirabili esempi, ci aiutano a tentare anche noi la stupenda avventura della santità, che non è privilegio di alcuni, ma vocazione per tutti. Ogni biografia è corredata da un'immagine, quasi sempre a colori.
Il Vangelo della liturgia quotidiana festiva e domenicale (secondo il ciclo liturgico B) e feriale per l'anno 2021. Questo prezioso sussidio è un vero e proprio Evangeliario tascabile che pur nella semplicità della veste grafica racchiude la solennità e la ricchezza straordinaria del fondamentale libro liturgico. Sono raccolti i brani del Vangelo della liturgia quotidiana festiva e domenicale (secondo il ciclo liturgico B) e feriale per l'anno 2021. Papa Francesco non smette di ricordarci che «il Vangelo ha la forza di cambiare la vita! Esso è la Buona Novella, che ci trasforma solo quando ci lasciamo trasformare da essa. Ecco perché vi chiedo sempre di avere un quotidiano contatto col Vangelo, di leggerlo ogni giorno, un brano, un passo, di meditarlo e anche portarlo con voi ovunque: in tasca, nella borsa». La lettura assidua, unita alla meditazione e alla preghiera, dei testi della Parola del Signore, fonte inesauribile di salvezza, è il nutrimento indispensabile ed efficace dell'anima per un fruttuoso cammino di santità.
Londra, 1940. Per evitare la distruzione dell'esercito britannico a Dunkerque, Churchill ha un'idea che cambierà il corso della guerra: creare una squadra dei servizi segreti che lavori nella segretezza più assoluta, la SOE, Special Operations Executive. La SOE è incaricata di azioni di sabotaggio e intelligence tra linee nemiche: la novità è coinvolgere persone tra la popolazione locale più insospettabile. Qualche mese dopo, il giovane Paul-Emile lascia Parigi per Londra nella speranza di unirsi alla Resistenza. Subito reclutato dalla SOE, è inserito in un gruppo di connazionali che diventeranno suoi compagni e amici del cuore. Addestrati e allenati in Inghilterra, i soldati che passeranno la selezione verranno rimandati nella Francia occupata e scopriranno presto che il controspionaggio tedesco è già in allerta... L'esistenza stessa della SOE è rimasta a lungo un segreto. Settant'anni dopo i fatti, "Gli ultimi giorni dei nostri padri" è uno dei primi romanzi a evocarne la creazione e a raccontare le vere relazioni tra la Resistenza e l'Inghilterra di Churchill.
Dalle pagine di questo volume emerge un mondo meraviglioso, enigmatico, di straordinaria bellezza eppure saldamente reale. Come afferma padre Tichon "è un libro su noi tutti chiamati alla santità malgrado la nostra fallibilità". Ogni racconto è la storia della "rivelazione" nella vita di qualcuno. Considerato già un classico della spiritualità che parla non solo ai cristiani di ogni confessione ma anche agli atei Santi di tutti i giorni cattura il lettore come solo pochi libri sanno fare.
Nell'ambito dell'opera di Irene Némirovsky, i cui romanzi sono stati pubblicati principalmente da Adelphi, la Passigli Editori ha in programma l'edizione integrale dei racconti, che costituiscono una dimensione particolarmente felice della sua narrativa. Dopo la raccolta "Siamo stati felici", pubblicata in questa stessa collana, vengono dunque qui riuniti con il titolo "Giorno d'estate" alcuni altri racconti inediti o poco noti, a testimoniare ancora una volta la grande capacità di Irene Némirovsky di penetrare nelle pieghe più riposte dell'animo umano. E se "Giorno d'estate", "Domenica" e "Natività" si presentano come tre delicati studi sulle diverse età della vita, con "L'inizio e la fine" e con "Vincoli di sangue" vediamo nuovamente prorompere la passione fino al sacrificio più estremo, che sia l'assassinio dell'amata o sia la devastazione della propria stessa vita, immolata sull'altare di un amore impossibile. Cinque racconti di straordinaria intensità, che per lucidità di analisi psicologica già rivelano la scrittrice che di lì a breve avrebbe pubblicato i suoi grandi romanzi - da "Due" a "I doni della vita", da "I cani e i lupi" a "I fuochi dell'autunno" - fino alla riscoperta del suo capolavoro scampato alla deportazione ad Auschwitz, quella "Suite francese" che è stata uno dei maggiori successi internazionali di questi ultimi anni.
La parola ascesi deriva dal greco askesis, e significa semplicemente "esercizio": si riferisce, infatti, in origine, all'allenamento dell'atleta per superare una prova. Di fatto, anche nel suo significato attuale, niente altro è l'ascesi che una serie di attività, di esercizi appunto, tesi ad allenare corpo e spirito (non l'uno senza l'altro) per uno scopo preciso: il governo di sé; in vista di uno scopo altrettanto preciso: il bene. L'ascesi è allenamento, rinuncia, fatica. Ma non senza scopo: essa vuole renderci capaci di governare noi stessi in vista del bene, farci funzionare in vista del bene comune, di un bene più alto.