Itinerari di ricerca e di riflessione che intendono seminare nuovi germi nell'esperienza religiosa del nostro tempo. La passione di don Sergio Carrarini per la Parola di Dio comunicata nei testi biblici e in particolare nelle parole dei Salmi nel corso degli anni cresce e si affina nella continua ricerca personale e e nella proposta a tutti noi di testi che possano mantenere viva la coscienza che nella vita Dio è sempre e in continuo dialogo con ciascuna delle sue amate creature.
Questa nuova edizione di un testo che da decenni ha animato e nutrito gruppi di lettura, di studio di preghiera raccoglie una lunga esperienza e capacità di dire ridire in parole mane l'inesauribile ricchezza di senso salvifico della parola divina.
Salmi e Cantici d'oggi fa ancora parlare questi testi biblici, perché siano e restino parola viva ed efficace per noi che attraversiamo oggi le vicende della storia. Talvolta il tesoro prezioso della Scrittura rischia di essere un pezzo da museo, reperto di una storia chiusa nel passato; in realtà essa è preziosa proprio perché custodisce e ci consegna una Parola di Dio per l'oggi. Ciascuno che si accosta al testo di un salmo, di un cantico o di un racconto biblico "tira fuori dal suo tesoro" (Mt 13,52) la Parola antica, ma sempre nuova, di un Dio appassionato di rivelarci se stesso e di farsi luce per il nostro cammino. Dalla Presentazione di mons. Domenico Pompili vescovo di Verona
Un testo scorrevole e lineare, frutto di riflessione e studio, di un ampio e sapiente ricorso alle Sacre Scritture ma anche dell'esperienza di servizio dell'autore a una moltitudine di ammalati e sofferenti. Dapprima viene analizzata la realtà dell'uomo nella sua condizione originaria: decaduto e sofferente a causa del peccato; spirito-anima-corpo di cui si considererano sofferenze e guarigioni fisiche-psichiche-spirituali. In seguito si guarda a Gesù illustrando la sua opera di guarigione nel contesto del suo ministero pubblico. Dall'autorità di Gesù-medico si passa a considerare il ministero di guarigione nella comunità ecclesiale. Infine, si descrivono le vie della guarigione e il ministero di guarigione nel Rinnovamento dello Spirito, mettendo sempre in evidenza che l'opera di salvezza e la guarigione sono del Signore. Si propongono, quindi, i criteri che distinguono le guarigioni carismatiche da guarigioni preternaturali e paranormali sottolineandone le criticità.
Storia avvincente, quella della Madonna che scioglie i nodi. Una devozione che sta facendo il giro del mondo, con tappe di cuore in cuore. L'autore desidera raccontare scene di vita domestica, ecclesiastica e sociale, pubblicando questo volume, scritto prevalentemente accanto al tabernacolo. Entusiasmante focus sui protagonisti, con affascinanti contesti storici e geografici, tanto quasi da percepirne profumi, colori e sfumature. I personaggi s'incaricano di accompagnarci, con dialoghi che coinvolgono appassionatamente. Un inno a Gesù, per manifestare il senso di gratitudine, per il dono della comune Madre Tre Volte Ammirabile, che ci rende fratelli, tra noi e con Lui. In appendice contiene la Novena a Maria che scioglie i nodi.
Un itinerario per "allenarsi" in vista della Pasqua, il momento in cui Dio ci porta la luce della salvezza. Per cambiare sguardo e fare spazio agli altri, per guadagnare la gioia di fare del bene.
Attraverso questa devozione, molto cara a Papa Francesco, il lettore potrà sperimentare, pagina dopo pagina, l'affidamento a Maria dei nodi che vivono nel nostro cuore e di "tutti i grovigli delle nostre miserie che ci impediscono di unirci a Dio, affinché Lei li sciolga e ci avvicini al suo figlio Gesù".
Nel cuore dell'VIII centenario delle stimmate di san Francesco, dalla penna del card. Comastri nasce questo piccolo libretto che racconta l'esperienza straordinaria del primo Santo al quale Gesù ha fatto dono dei segni delle sue ferite: in quel commovente momento, infatti, seduto per terra sotto l'abbraccio verde e discreto degli alberi del monte de La Verna, Francesco è divenuto compartecipe della passione di Cristo. Lo stesso invito è rivolto a noi.
Nella Domenica della Parola di Dio del 21 gennaio 2024 Papa Francesco affermava che non possiamo fare a meno della Parola di Dio, della sua forza mite che, come in un dialogo, tocca il cuore. Alle soglie del Giubileo della Speranza non possiamo rimanere sordi alla parola di Dio: cos'altro può dare speranza al nostro vivere se non ascoltare, custodire e pregare quel che Lui, domenica dopo domenica, ci racconta? Questo libro presenta non un semplice commento ai Vangeli delle domeniche e delle solennità dell'Anno C, ma una preghiera per ogni brano evangelico: una riflessione costante di quello che siamo, davanti alla grandezza dell'amore universale di Dio, nella nostra fragilità di essere umani.
Un sussidio per la benedizione delle famiglie prendendo spunto dai temi del Giubileo: la speranza, la pazienza e il viaggio.
Si può imparare a pregare? Partendo da questa domanda, che sempre più spesso giunge loro dai devoti, le monache agostiniane di Cascia ci accompagnano in un inedito percorso spirituale attraverso storie vere. Per poter riscoprire la preghiera nella nostra vita personale, sperimentando quel caldo abbraccio che ci lega a Dio e che rappresenta l'unico modo per colmare il senso di vuoto che spesso viviamo. Così come è stato per Santa Rita, che sempre si è affidata a Lui, attraverso tutti i dolori e le gioie della sua esistenza. Ma anche per riscoprire la preghiera nella nostra vita all'interno della Chiesa, riflettendo su come essere cristiani significhi vivere in un contesto comunitario.
Suor Chiara Carla Cabras, in questo originale testo sulla preghiera, propone un sentiero sicuro su cui muovere i nostri passi verso un'unica meta: quella dell'incontro con Dio. Il denso percorso in otto tappe introduce le varie forme di preghiera che lo Spirito ha ispirato e continua a ispirare; fornisce utilissimi consigli pratici calati nella vita quotidiana e, nell'ultima sezione del libro, offre delle preghiere da scegliere a seconda di ciò che stiamo vivendo. Percorriamo questo sentiero nuovo della "danza dello Spirito" che si chiama "preghiera", per avanzare tutti nel cammino incontro al Signore!
Il libretto contiene una bella proposta di preghiera nella forma di Novena a San Benedetto Giuseppe Labre (1748-1783), uno dei santi più straordinari dell'epoca moderna: pellegrino a vita, laico, senza casa e senza famiglia, visse per la strada e tra i più poveri per occuparsi solo della ricerca di Dio. Ogni giorno si riflette su una qualità del Santo - la povertà, l'attenzione ai più bisognosi, la fiducia nella Provvidenza, l'umiltà, la misericordia verso tutti persino verso Satana, lo spirito di preghiera, l'amore a Maria e all'Eucaristia - attraverso un passo della Sacra Scrittura e un testo profondo di meditazione; si conclude con un'orazione specifica.
Perché pregare lo Spirito Santo? Invocare la terza persona della Santissima Trinità, che è puro Spirito di amore, ed è Dio stesso, è una preghiera potentissima perché chiama in causa direttamente la Vita di Dio, con tutta la sua forza, con tutta la sua potenza, con tutta la sua imprevedibile creatività e la sua vitalità inarrestabile. Certi che interverrà, invochiamo con fiducia lo Spirito Santo nei momenti di scoraggiamento, di pericolo, di dolore, di paura, di tristezza, di solitudine, di preoccupazione, di disperazione. Invochiamolo nei momenti di infermità fisica o spirituale e nelle situazioni più intricate dove sembra non esserci speranza. Lo Spirito Santo, come un vento leggero, riporterà un piccolo lumino capace di infiammare il nostro cuore. Ma, invochiamo lo Spirito Santo anche nei momenti di gioia, di lode, di ringraziamento, per rimettere ogni dono, e tutta la nostra vita, nelle mani di Dio, affinché il bene non si disperda, ma si moltiplichi a beneficio di tanti altri. Lasciamo fare allo Spirito Santo ciò che vuole, e restiamo nel suo amore.