I brani evangelici delle domeniche e delle solennità dell’anno C sono commentati con lo stile chiaro ed efficace di Gennaro Matino.
Ogni tempo liturgico inizia con una presentazione delle sue caratteristiche liturgiche e spirituali. Grazie al particolare taglio spirituale il libro è destinato non solo agli operatori pastorali in senso stretto, ma anche ai laici che cercano spunti di meditazione e approfondimento della Parola.
L’Autore
Gennaro Matino (1956), Moderatore della Curia arcivescovile di Napoli, è docente di Teologia pastorale. Insegna Storia del cristianesimo presso l’Università Suor Orsola Benincasa. Editorialista di «Avvenire» e de «Il Mattino», cura "Speciale domenica: il Vangelo della speranza" su «Famiglia Cristiana». Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: La tenerezza di un Dio diverso (2004); Nostalgia di cielo (2003); Raccontami di Lui. Una sera sulla spiaggia di Mumbai (2007); Il Pastore della meraviglia (2007), L’ultimo dei Magi (2008); Buon Natale Gentilezza (2009); La culla vuota. Lettera a Gesù (2010). Insieme a Erri De Luca, Mestieri all’aria aperta (2004); Sottosopra (2007); Almeno 5 (2008). Con Angelo per un giorno (Feltrinelli) ha vinto il "Premio Elsa Morante" ragazzi 2007.
Perché credere oggi? Perché il cristianesimo non è una cosa del passato? Benedetto XVI introduce i ragazzi al tema della fede. Nella prima parte del volume il papa racconta del suo compito di testimone e custode della fede e parla della preghiera, della Chiesa, della liturgia, di cosa è la verità e di cosa significa essere uomini; nella seconda spiega passo passo la professione di fede del Credo, preghiera fondamentale per ogni cristiano. Il testo è accompagnato dalle poetiche e suggestive illustrazioni di Brunella Baldi. Età di lettura: da 8 anni.
La ricerca del tesoro del capitano Flint è al centro del racconto attorno al quale ruotano indimenticabili personaggi, fra i quali il giovane Jim Hawkins, il protagonista, e Long John Silver, lo scaltro e ambiguo cuoco di bordo. Uno dei più celebri romanzi d’avventura di tutti i tempi è qui riproposto in una veste classica ed elegante.
L'Autore
Robert Louis Stevenson (Edimburgo 1850 - Upolu, isole Samoa 1894). Figlio di un ingegnere specializzato nella costruzione di fari, che avrebbe voluto indirizzare il figlio alla medesima professione, scoprì ben presto la sua vocazione di narratore. La malattia polmonare che lo affliggeva fin dall’infanzia, unita allo spirito d’avventura, fecero di lui un viaggiatore instancabile alla ricerca di climi più miti di quello della nativa e amata Scozia. Visse gli ultimi anni della sua vita nelle isole dei Mari del Sud, soggiornando anche nelle Hawaii, dove ebbe modo di conoscere l’opera di Padre Damiano a favore dei lebbrosi. Dei suoi numerosi e celebri romanzi, in questa collana vengono pubblicati La freccia nera e L’isola del tesoro.
Mowgli, il cucciolo d’uomo allevato dai lupi nella jungla indiana, i suoi amici, l’orso Baloo, la pantera nera Bagheera, il pitone bianco Kaa, la sua terribile nemica, la tigre Shere Khan, e tutti gli altri animali sono gli indimenticabili protagonisti di questa raccolta di racconti. La finezza con cui vengono caratterizzati gli animali, la magia della jungla misteriosa, la grande musicalità del racconto fanno di questo libro un classico senza tempo.
L'autore
Rudyard Kipling (Bombay 1865 Londra 1936). Scrittore e poeta inglese, è stato tra i più noti autori di libri di avventura e per ragazzi.Tradizionalmente considerato il cantore dell’imperialismo “buono” dell’Inghilterra vittoriana, scrisse poesie, romanzi e racconti, molti dei quali di ambientazione indiana. Tra i suoi capolavori: Il libro della giungla (1894), Il secondo libro della giungla (1895), Capitani coraggiosi (1897) e Kim (1901). Nel 1907 gli fu conferito il premio Nobel per la letteratura. A distanza di oltre un secolo, Kipling rimane uno degli autori più tradotti al mondo e più amati dai ragazzi.
Nel libro dei Giudici sembrano predominare astuzie, guerre, violenze e stermini: l’essere umano pare vittima della conflittualità più spietata. Ma anche le vicende più crudeli sono intese dall’autore ispirato come storia sacra: le parole umane che ce le narrano sono attraversate dallo Spirito di Dio che è come il filo aureo che le collega e le porta a verità. La lettura esistenziale proposta dagli autori invita a stare di fronte al testo, a lasciarlo parlare anche quando dice cose scomode, senza tentare di edulcorarlo.
La storia sacra, come una fresca sorgente, zampilla attraverso le nostre storie torbide e, dopo burroni paurosi, cascate tremende e vortici insormontabili, trascina verso la pace maestosa e tranquilla dell’«amate i vostri nemici».
"Una lettura esistenziale e familiare del libro dei Giudici".
L'Autore
Gilberto Gillini è un noto pedagogista e consulente per la famiglia. Laureato all’Università Cattolica di Milano fa parte della Consulta Nazionale della Famiglia della Cei e con la moglie, Mariateresa Zattoni, è docente presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia dell’Università Lateranense di Roma. Con la moglie è coautore di numerose pubblicazioni, tra cui per le Edizioni San Paolo Quattro settimane in coppia (2011) e Oltre il vestito (2012) per la collana “Genitori No Problem!”.
Giulio Michelini, frate minore, insegna Nuovo Testamento all’Istituto Teologico di Assisi. Ha studiato alla Facoltà di Lingue dell’Università di Perugia, alla Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il dottorato in Teologia biblica, e al Bat Kol Institute di Gerusalemme. È autore di diversi articoli scientifici e - insieme ai coniugi Gillini e Zattoni - di due commenti biblici destinati alle coppie: La lotta tra il demone e l’angelo (Ed. San Paolo, 2007); Rut. La straniera coraggiosa (Ed. San Paolo 2009, con un contributo di Massimo Cacciari).
Mariateresa Zattoni è una nota pedagogista e consulente per la famiglia. Fa parte della Consulta Nazionale della Famiglia della Cei e con il marito, Gilberto Gillini, è docente presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia dell’Università Lateranense di Roma. È autrice di numerose pubblicazioni. Per la collana Piccola Enciclopedia della Famiglia cura l’area tematica «educazione alle relazioni e alla fede».
Un grande autore come Ravasi ha selezionato i testi più significativi e celebri tra i 150 Salmi, nella traduzione poetica di David Maria Turoldo.
L’accurata scelta antologica dei salmi è arricchita dall’introduzione di Ravasi e impreziosita dalle miniature tratte dal Codice Barberini-Greco 372, risalenti all’anno 1000. Il volume è confezionato in modo pregiato, con un astuccio in vellutino bianco, pur mantenendo un prezzo contenuto.
Un prezioso libro regalo ma anche un valido sussidio per la preghiera personale.
L'Autore
Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e ordinato sacerdote nel 1966, è stato per molti anni Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Nel settembre 2007, dopo essere stato nominato da Benedetto XVI Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, è stato ordinato Arcivescovo Titolare di Villamagna di Proconsolare. A lungo docente di esegesi dell’Antico Testamento nella Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e di ebraico nel Seminario arcivescovile milanese, è membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, oltre che autore di diversi volumi. Il 20 novembre 2010 è entrato a far parte del Collegio cardinalizio. Tra le opere pubblicate presso le Edizioni San Paolo segnaliamo la “trilogia” Che cos’è l’uomo? (2011), Chi sei Signore? (2011) e Dove sei, Signore? (2012), come pure il commento ai Salmi (2007) e quello al Qohelet (2008). Per il Gruppo San Paolo ha diretto opere di prestigio come la Bibbia Via, Verità e Vita (2009), i diversi volumi della Nuova Bibbia per la Famiglia (2009) e il Dizionario Temi Teologici della Bibbia (2010).
A partire dal testo degli Atti degli Apostoli il Card. Carlo Maria Martini ci guida in un’interessante riflessione sullo Spirito Santo.
Fin dai primi anni della Chiesa i doni dello Spirito Santo ne hanno guidato la vita e l’espansione. Ad ogni cristiano è affidato il compito di scoprire nel proprio cuore i doni dello Spirito Santo e da questi lasciarsi condurre nel proprio cammino di fede.
Arricchiscono il volume le preziose miniature tratte dal Codice Acta Sanctorum pictis imaginibus adornata.
L’accurata confezione prevede un astuccio in vellutino rosso che rende il minilibro un prezioso regalo.
"Attraverso le parole del cardinale Martini scoprire e approfondire i doni dello Spirito Santo".
L'Autore
Carlo Maria Martini (15 febbraio 1927 - 31 agosto 2012), gesuita e biblista, è stato vescovo di Milano dal 1979 al 2002. Unanimemente considerato voce tra le più ascoltate e seguite da cattolici e laici, nel 2002, dimessosi da ogni incarico, decide di ritirarsi a Gerusalemme per riprendere gli amati studi biblici, ma anche dall’antica capitale delle religioni ha fatto sentire con forza la sua voce. Ritornato in Italia per ragioni di salute, anche nella malattia non rinunciò mai a scuotere le coscienze con lucidità e intelligenza. Uomo del dialogo tra le religioni, autore di libri apprezzati in tutto il mondo, la sua cultura e i suoi studi non furono mai un pretesto per allontanarsi dal mondo ma gli permisero anzi di parlare alle folle e attirare moltissimi giovani. Protagonista della storia della Chiesa e d’Italia, fu a lui che le Brigate Rosse consegnarono l’arsenale in segno di resa nel 1984. Alla sua morte oltre 150mila persone gli hanno reso omaggio in due giorni alla camera ardente allestita nel Duomo di Milano.
Da uno degli autori più fecondi dei primi secoli cristiani, un'opera di grande originalità, ricchezza e complessità. Secondo di quattro volumi.
La Preghiera Semplice è certamente uno dei testi francescani più conosciuti e forse anche più pregati.
Undici disegni di suor Chiara Amata rendono visivo il contenuto di ognuna delle invocazioni:
Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace:
Dov’è l’odio che io porti l’amore.
Dov’è l’offesa che io porti il perdono.
Dov’è la discordia che io porti l’unione.
Dov’è il dubbio che io porti la fede.
Dov’è l’errore che io porti la verità.
Dov’è la disperazione che io porti la speranza.
Dove sono le tenebre che io porti la luce.
Dov’è la tristezza, che io porti la gioia.
Altrettante preghiere tratte dal commento di san Francesco al Padre Nostro e ai Salmi, traducono in lode, supplica, benedizione, ringraziamento le invocazioni.
Il libretto è una simpatica proposta di preghiera con le parole e lo spirito del Poverello di Assisi. Uno strumento che ha una sua bellezza e armonia.
La bellezza ha da sempre costituito un elemento privilegiato nella vita dell’uomo anche per i massimi problemi dell’esistenza: è infatti in grado di parlare di noi stessi, della vita, di Dio, come nient’altro.
La bellezza conosce tuttavia anche derive manipolative e seducenti, ben note a chi opera nel mondo degli affari, dell’informazione, della pubblicità. Nel libro si indagano i molteplici e controversi aspetti di questa tematica affascinante, raccogliendo il ricco contributo offerto dai saperi più diversi: l’estetica, la filosofia, la Bibbia, ma anche la psicologia, la letteratura e la storia.
Questa caratteristica “poliedrica” della bellezza viene mostrata anche dalla varietà dei capitoli che scandiscono il libro, accogliendo le sollecitazioni di discipline e autori che a diverso titolo si sono occupati di essa: pur provenendo da contesti sociali e culturali differenti, essi concordano nel riconoscere alla bellezza una dimensione più grande dell’uomo, non ultimamente “afferrabile”.
Tale ingresso in una dimensione più grande può avere a sua volta notevoli ripercussioni circa la relazione con Dio: non a caso essa ha trovato proprio nella bellezza artistica uno dei luoghi privilegiati della Sua manifestazione, associandola ad una pienezza che ogni uomo desidera e di cui fa esperienza solo in alcuni fugaci momenti.
La bellezza non è un mero optional, né un lusso superfluo: essa è indispensabile per una vita degna di questo nome.
Autore
P. Giovanni Cucci è laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo l’ingresso nella Compagnia di Gesù ha compiuto gli studi di teologia a Napoli presso la Facoltà S. Luigi. Successivamente ha conseguito la licenza in psicologia e il dottorato in filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È professore di filosofia e psicologia all’Università Gregoriana di Roma e a Padova. Esercita l’attività di psicologo e scrive sulla rivista La Civiltà Cattolica. Tra le sue pubblicazioni: Ricoeur oltre Freud. L’etica verso un’estetica, Cittadella, 2007; La forza dalla debolezza. Aspetti psicologici della vita spirituale, Adp, 2011 (trad. in spagnolo); Il fascino del male. I vizi capitali, Adp, 2012; Esperienza religiosa e psicologia, Ldc-La Civiltà Cattolica, 2009; Il sapore della vita, Cittadella, 2009; (con H. ZOLLNER), Chiesa e pedofilia. Una ferita aperta. Un approccio psicologico-pastorale, Ancora, 2010 (trad. in spagnolo, portoghese, polacco, croato, ucraino); (con A. MONDA), L’arazzo rovesciato. L’enigma del male, Cittadella, 2010; La maturità dell’esperienza di fede, Ldc-La Civiltà Cattolica, 2010; P come perdono, Cittadella, 2011.
Il volume presenta una riflessione su come, oggi, vengono affrontati il lutto e il dolore nel momento del distacco da una persona cara. La nostra società tende a rifiutare la morte e si trova impreparata a vivere consapevolmente e a superare il momento del lutto. Gli autori, specialisti nell'accompagnamento psicologico, analizzano le tappe che si attraversano nel tempo del lutto, quali meccanismi emotivi e psicologici possono assalire e come affrontarli, gestirli e superarli. Il loro obiettivo è quello di far sì che tutti possano uscire da un tempo di lutto più maturi, più ricchi, aperti alla speranza e con un atteggiamento di responsabilità e saggezza di fronte alla morte.
Il volume presenta una riflessione realista e creativa sulla pace da costruire con mezzi di pace, con spirito critico e appassionato, affrontando i conflitti con animo costruttivo.La scelta nonviolenta di don Tonino è presentata spesso con le sue parole-immagini, perché possiamo penetrarvi come in un grembo generatore. Cuore del suo pensiero attivo: la nonviolenza e il processo di pace.