Questo saggio presenta i sacramenti dal punto di vista del linguaggio del corpo, un linguaggio che ci apre all’amore fedele e fecondo. In questo modo i sacramenti ci ricordano che il messaggio di Gesù è sempre radicato nelle relazioni concrete che stringiamo nella nostra carne. Grazie ai sacramenti la predicazione di Cristo sul Regno, che contiene l’appello ad una vita grande e bella, si presenta non solo come un orizzonte a cui tendere, ma come un fondamento concreto per edificare la vita in modo che porti frutto abbondante. José Granados, dottore in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, è il Superiore Generale dei Discepoli dei Cuori di Gesù e di Maria. Ha insegnato teologia dogmatica in diverse università. Tra le sue pubblicazioni in italiano: Teologia del tempo: Saggio sulla memoria, la promessa e la fecondità (Dehoniane, Bologna 2014); Una sola carne in un solo Spirito: Teologia del matrimonio (Cantagalli, Siena 2014). I testi della collana Veritas Amoris riconoscono la verità dell’amore come chiave di comprensione del mistero di Dio, dell’uomo e del mondo e come luce per un approccio pastorale integrale e fecondo. La prospettiva della verità dell’amore aiuta a superare sia l’oggettivismo di una verità senza amore, che si limita ad imporre regole esterne alla libertà umana, sia il soggettivismo di un amore senza verità, per cui l’unico criterio per l’azione è l’autenticità delle proprie emozioni. Si tratta di un nuovo paradigma che, in piena fedeltà ai principi sorgivi della tradizione cattolica, propone una riflessione a partire dalla logica dell’amore.
Il contesto in cui viviamo sembra non favorire un sentire culturale per una comprensione della fede in chiave sacramentale. «L'aspetto visibile, concreto, della religione, il rito e il simbolo», scriveva R. Guardini già negli anni Venti del secolo scorso, «viene compreso sempre meno, non è più vissuto in modo immediato». Eppure, le categorie di "rito" e di "mistero" costituiscono due riferimenti essenziali per la fede, per una riflessione credente sulla realtà e, non da ultimo, per un approccio al tema del sacramento. Il sacramento esiste infatti come evento nel quale si dà il mistero di Cristo nell'azione rituale della chiesa. Guidando a una ripresa sistematica di questi argomenti, a partire dal confronto con la sacramentalità della rivelazione e della chiesa, insieme al rimando ai sacramenti in genere ritus, il manuale offre una chiave di lettura aggiornata e originale sulle classiche questioni dell'istituzione, dell'efficacia, del ministro, a cui si aggiunge il tema del rapporto tra sacramenti come atti di culto e di santificazione. Non mancano alcune schede sul carattere pastorale del settenario e, per finire, un'Appendice sul senso e il valore dei cosiddetti "sacramentali": rito delle esequie, liturgie della Parola, benedizioni, consacrazioni, esorcismi, dedicazione della chiesa... Gli elementi fondamentali della riflessione teologica sui sacramenti in un manuale chiaro, documentato, completo, sistematico.
La Cresima non è un punto d’arrivo, ma la vera partenza per la vita da cristiano. Essere un vero cristiano non è una faccenda da dilettanti, ma da lottatori! Don Nardo Masetti, in questa Lettera ai ragazzi e agli adolescenti rivela che la Cresima imprime un sigillo spirituale indelebile che qualifica chi lo riceve quale ambasciatore di Cristo nel mondo. Dopo aver ricevuto i sette santi doni, "in germe", spetta a noi farli crescere sapientemente per affrontare gli attacchi che il mondo sferza e difendere la propria "cittadella" interiore: fede, speranza e carità. L’obiettivo? Non essere una copia, ma un "originale irripetibile". Bisogna vivere da "cristiani allo scoperto" e amare l’Eucaristia: l’autostrada per una vita santa e ricca di gioia vera. Un libro che accompagna nella sfida di essere cristiani oggi.
La raccolta degli Atti del VI Simposio della Penitenzieria Apostolica sul tema “Penitenza e Penitenzieria al tempo del giansenismo (secc. XVII-XVIII) Culture – Teologie – Prassi”. Sono presenti riflessioni sull’evoluzione storica, teologica e pastorale del sacramento della Penitenza nei secoli XVII e XVIII. Tale periodo è profondamente segnato dall’impronta delle controversie legate alle idee di Giansenio e dei suoi epigoni.
P. Giovanni Maria Luisetto, religioso francescano del Convento del Santo di Padova e per decenni direttore della Biblioteca Antoniana, era assiduo al confessionale e alla direzione spirituale, per la quale maturò un sapiente magistero attestato da innumerevoli suoi figli spirituali e discepoli. La preziosità dei suoi consigli e insegnamenti sul significato del sacramento del Matrimonio e su come viverlo, ci ha spinto a raccogliere in questo volume i suoi scritti riguardanti questo tema. Li proponiamo ai fidanzati, agli sposi, sia giovani che esperti della vita matrimoniale, ai figli che celebrano gli anniversari dei genitori e ai sacerdoti che preparano le coppie di fidanzati e li accompagnano nel loro cammino cristiano.
L'autore è mons. Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto. Il libro è la raccolta delle omelie della celebrazione della Messa Crismale del Giovedì Santo dei ventidue anni dell'episcopato di mons. Forte.
Nel presente volume viene sondato il fondamento teologico della communio da diverse prospettive, anzitutto cercando il luogo originario e originale di essa, e cioè la vita stessa di Dio fra le tre Persone divine, per poi rintracciare un possibile rapporto tra la comunione divina e quella ecclesiale. I contributi degli autori, sia docenti che studenti, non hanno alcuna pretesa di essere esaustivi nel tracciare in modo sintetico il tema affrontato, ma intendono presentare il frutto di una prima elaborazione concettuale per poi essere il trampolino di lancio per un ulteriore percorso di ricerca.
Oggi siamo alla costante ricerca del farmaco che risolva i nostri malanni. Anche la nostra società è in attesa di un farmaco che la guarisca dalla profonda crisi spirituale che sta attraversando.La medicina per guarire la nostra società c’è! È l’Eucaristia! È un farmaco particolare e unico, perché fa sempre bene a tutti e non ha effetti collaterali. Gesù Eucaristia è l’unica medicina che davvero ci salva la vita. Come ricorda sant’Ignazio d’Antiochia: «Spezzando un solo pane, che è farmaco d’immortalità, antidoto per non morire ma vivere in Gesù Cristo per sempre».
Questo testo intende essere una guida per preparare adolescenti e giovani a celebrare il sacramento della Cresima. Nasce dalla lunga esperienza pastorale dell'Autore, già docente di sacramentaria e tutt'ora parroco. La Cresima viene presentata non come fatto isolato, ma nel suo contesto originario sacramentale ed ecclesiale, con continui riferimenti biblici e liturgici. Vengono proposti argomenti per 20 incontri formativi, incorniciati da preghiere e canti, al fine di educare i cresimandi a passare dal discorso su Dio al dialogo gioioso con lui. Il linguaggio semplice, lo stile narrativo, l'impaginazione ariosa invitano alla lettura e alla riflessione.
In un tempo in cui l’adorazione eucaristica rischia di essere ridotta a gesto devozionale o esperienza estetica, questo libro si propone di riscoprirne la natura originaria: non un atto privato di pietà, ma un evento trinitario che plasma la Chiesa e genera la fede pensante. Con linguaggio insieme teologico e contemplativo, il testo offre una riflessione organica e innovativa sull’adorazione eucaristica, letta come partecipazione viva al dinamismo del dono trinitario. Non si tratta di "guardare" un oggetto sacro, ma di lasciarsi guardare da una Presenza che chiama, converte e invia. Attraverso un percorso che unisce esegesi, teologia dogmatica, spiritualità liturgica e antropologia simbolica, l’autore mostra come l’adorazione non sia un’aggiunta alla liturgia, ma la sua estensione orante, e non un’alternativa alla missione, ma la sua radice più profonda. Ogni capitolo è guidato da una postura teologica specifica: dal pensare inginocchiati all’abitare il silenzio, dal lasciarsi ferire dalla carne del mondo al riconoscere nella Presenza eucaristica il volto del Dio trinitario che plasma la storia. Ne scaturisce una teologia della prostrazione, in cui la verità non si impone, ma si riceve; in cui il pensiero nasce dalla lode, e la conoscenza si trasfigura in preghiera.
La teologa Rosanna Virgili ci invita a seguirla in un percorso di antropologia biblica sull'umano nelle sue forme e posture fisiche e affettive. C'è un intimo intreccio tra carne e spirito, corpo e anima, natura e cultura, eros e amore, impossibile da disgiungere. E c'è infine una dimensione preminente dell'umano biblico che è l'esercizio dell'intelligenza e della scienza, l'educazione alla conoscenza e alla sapienza. Sapienza che non manca mai di una parola di promessa, anche di fronte alla desolazione.