Rito ufficiale del Matrimonio con Lezionario.
Rito del Matrimonio nella celebrazione eucaristica.
Rito del Matrimonio nella celebrazione della Parola.
Rito del Matrimonio tra una parte cattolica e una parte catecumeni o non cristiana.
Lezionario.
Affidamento degli sposi alla beata Vergine Maria.
Brossura, cm 11 x 16,5
La raccolta degli Atti del VI Simposio della Penitenzieria Apostolica sul tema “Penitenza e Penitenzieria al tempo del giansenismo (secc. XVII-XVIII) Culture – Teologie – Prassi”. Sono presenti riflessioni sull’evoluzione storica, teologica e pastorale del sacramento della Penitenza nei secoli XVII e XVIII. Tale periodo è profondamente segnato dall’impronta delle controversie legate alle idee di Giansenio e dei suoi epigoni.
I sacramenti sono al centro della vita della Chiesa e devono essere anche al centro della vita di ogni cristiano. Essi ci introducono nel mistero di Cristo: attraverso di loro Dio padre ci santifica con la potenza dello Spirito Santo. Questo libro offre una trattazione sui sacramenti globalmente considerati, comprendendoli all'interno di tutto il mistero cristiano ed evidenziandone le diverse dimensioni: cristologica, ecclesiologica, pneumatologica ed antropologica. Vi si trova la risposta ai grandi interrogativi: che cosa sono i sacramenti? Per chi li celebra la Chiesa? Perché dovrei assoggettarmi ad essi e partecipare alla loro celebrazione? Che senso possono avere per le donne e gli uomini d'oggi? La trattazione è completa, con un discorso sistematico e chiaro, che consente diversi livelli di lettura: dall'accrescimento della cultura teologica, all'acquisizione di punti dottrinali concreti, fino allo studio approfondito specifico della metodologia accademica.
In un tempo in cui l’adorazione eucaristica rischia di essere ridotta a gesto devozionale o esperienza estetica, questo libro si propone di riscoprirne la natura originaria: non un atto privato di pietà, ma un evento trinitario che plasma la Chiesa e genera la fede pensante. Con linguaggio insieme teologico e contemplativo, il testo offre una riflessione organica e innovativa sull’adorazione eucaristica, letta come partecipazione viva al dinamismo del dono trinitario. Non si tratta di "guardare" un oggetto sacro, ma di lasciarsi guardare da una Presenza che chiama, converte e invia. Attraverso un percorso che unisce esegesi, teologia dogmatica, spiritualità liturgica e antropologia simbolica, l’autore mostra come l’adorazione non sia un’aggiunta alla liturgia, ma la sua estensione orante, e non un’alternativa alla missione, ma la sua radice più profonda. Ogni capitolo è guidato da una postura teologica specifica: dal pensare inginocchiati all’abitare il silenzio, dal lasciarsi ferire dalla carne del mondo al riconoscere nella Presenza eucaristica il volto del Dio trinitario che plasma la storia. Ne scaturisce una teologia della prostrazione, in cui la verità non si impone, ma si riceve; in cui il pensiero nasce dalla lode, e la conoscenza si trasfigura in preghiera.
Una guida per riscoprire il sacramento della Confessione e le condizioni per ricevere l'indulgenza giubilare. Hai dubbi su come confessarti? Ti chiedi quali peccati dire o come fare un buon esame di coscienza? Con un linguaggio chiaro e immediato, padre Emiliano Antenucci guida il lettore con indicazioni semplici ed essenziali: spiega il valore della Confessione, gli errori da evitare, cosa dire e quali grazie si ricevono da questo sacramento mostrando i suoi effetti concreti nella vita di ogni cristiano. Un aiuto concreto per chi desidera liberarsi dal peso del peccato e riscoprire la gioia del perdono di Dio.
Il mestiere di vivere oggi appare sempre più faticoso. Avvertiamo la mancanza di istruzioni, anche elementari, che abilitino alle esperienze umane fondamentali: il rapporto tra uomo e donna, la generazione e l’educazione dei figli, l’attraversamento delle età della vita. Un tempo, neanche tanto lontano, queste competenze venivano spontaneamente assimilate a partire da un costume diffuso, che plasmava mentalità, decisioni e comportamenti. Oggi invece ci muoviamo incerti in un paesaggio precario. Sullo sfondo di questa radicale trasformazione culturale si collocano le pagine di Giuseppe Angelini, che hanno l’ambizione di proporre alcune ‘istruzioni’ essenziali a proposito del matrimonio cristiano. Indicazioni che non suonano astratte, come spesso accade alla parola ecclesiastica, ma convincenti perché radicate nell’ascolto dell’esperienza effettiva della vita di coppia, con i suoi entusiasmi, gli slanci e le aspettative, ma anche con le sue fatiche, le delusioni e le fragilità.
In un saggio del 1960, Joseph Ratzinger affermava: «Il senso primario della Comunione non è l'incontro del singolo con il suo Dio - per questo ci sarebbero anche altre vie - ma proprio la fusione dei singoli tra loro per mezzo di Cristo. Per sua natura la Comunione è il sacramento della fraternità cristiana».Nel gesto con cui Gesù, dopo il segno dei pani in Giovanni 6, ordina ai discepoli di radunare i pezzi avanzati, riconosciamo il fondamento eucaristico di ogni autentica fraternità: il pane è spezzato per radunare in unità.Queste pagine desiderano approfondire quali siano le logiche eucaristiche della fraternità voluta da Gesù per i suoi discepoli e per l'umanità intera.
Utilizzando un elenco in ordine alfabetico di parole che hanno a che fare con il sacramento della Riconciliazione, l’autore descrive l’identikit di un buon confessore. All’inizio di ogni frase vi è implicito il titolo di questo libretto. Per formulare tutti i consigli e per sistemarli in un modo più pedagogico sono stati scelti alcuni temi e vocaboli che hanno uno stretto collegamento con questo sacramento e sono stati semplicemente collocati in ordine alfabetico. Queste parole vorrebbero parlare non solo ai confessori, ma a tutti i fedeli alla ricerca di orientamenti per la loro vita cristiana.
Prefazione del card. Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore
MONS. CARLOS ENCINA COMMENTZ, ordinato sacerdote nel 1995, è laureato in diritto canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce in Roma. È Officiale del Tribunale della Penitenzieria Apostolica ed è Coadiutore del Capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano. Autore di diverse pubblicazioni edite in vari Paesi del mondo, sin dall’ordinazione dedica gran parte del suo tempo al Ministero della Riconciliazione.
L'esperienza vissuta dalle comunità cristiane nel tempo della pandemia ha suscitato una serie di pensieri che travalicano i confini della stretta emergenza.
Uno specifico ambito di riflessione è quello riguardante la dimensione sacramentale della fede e, in particolare, la prassi penitenziale. Proprio la prassi "eccezionale" attuata in quel frangente da alcune diocesi italiane ha rappresentato una preziosa opportunità per sondare nuovi percorsi, riaprendo la riflessione e rilanciano il dibattito ecclesiale.
La "terza forma" della penitenza, quella che prevede una dimensione comunitaria nella celebrazione (senza confessione individuale), viene qui messa a fuoco da studiose e studiosi di diverse discipline. Quella forma celebrativa, da considerarsi fino ad oggi straordinaria, li provoca a riflettere sulla riconciliazione nel suo complesso.
I saggi pubblicati in questo volume - completati da una sezione a carattere documentale - offrono una pluralità di riletture e una ricchezza di prospettive teologico-pastorali sul tema, nell'intento di contribuire a un sapiente rinnovo dei riti e della sensibilità di fede che li innerva.
I contributi riprendono una serie di istanze sul sacramento della riconciliazione che, nonostante gli sforzi dei decenni della riforma conciliare, sono rimaste "in sospeso". E reclamano oggi con urgenza una riflessione che sia coraggiosa.
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXX volume della collana Catechesi in immagini, parla dell’Eucaristia «in uno dei tasselli che caratterizzano questo speciale e unico Sacramento: la dimensione Sacrificale. L’Eucaristia è il Sacrificio di Cristo e della Chiesa, e questa dimensione, a sua volta, presenta molteplici e complementari aspetti, caratteristiche, effetti… che qui vengono accennati, affidandoli alla riflessione, all’approfondimento e alla preghiera personale».
Un libro che si trasforma nel viaggio che un prete compie insieme a chi la Messa la porta dentro di sé o a chi non l'ha mai vissuta. L'autore intreccia la sua esperienza con quella dei laici, vicini e lontanni, riflettendo sulla possibilità di vivere la bellezza di questa "perla" della fede e gustarla come sorgente di spiritualità e di fraternità.