Il lavoro che hai tra le mani nasce dalla curiosità… "perché non riscoprire la bellezza della Solennità della Beata Vergine Maria Regina Apuliae"? Il commento teologico-pastorale è un lavoro che trova applicazione dopo il compimento dei miei studi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Marianum" di Roma. Nel testo si punta ad offrire una profondità riflessiva nelle parti della santa messa e riscoprire, proprio nel prefazio, la figura di Maria Vergine del Cenacolo. Una mariologia del servizio, proprio come ripropongo nel testo per riscoprire per la Chiesa di Puglia un vero cenacolo vivo. Affido a me e a voi le parole di Papa Francesco dell’Evangelii gaudium al n. 10: "… possa il mondo del nostro tempo - che cerca ora nell’angoscia, ora nella speranza - ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo la cui vita irradii fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo". Questo testo aiuti ciascuno di noi ad essere capaci sempre di ascoltare noi stessi e i fratelli sull’esempio della Vergine Maria per rinnovare sempre il nostro fiat.
Il libro raccoglie i 100 testi più belli di papa Francesco sul tema della Pace. Ne ha parlato e scritto continuamente e ovunque.La pace di papa Francesco è una parola piena, ha toni molto accesi e concreti perché riguarda tutti gli ambiti della vita. Per lui la pace è artigianale nel senso che va preparata come fa l’artigiano quando si appresta al suo lavoro che richiede impegno, fatica, creatività e soprattutto cuore! Per questo il primo passo è la preghiera.Testi brevi che possono essere usati come spunto per la preghiera personale o comunitaria, la meditazione, l’adorazione eucaristica.
Gli schemi di adorazione presenti nel libro sono nati da celebrazioni reali, nell’intento di incentivare la conoscenza, l’amore, l’adorazione a Gesù-Eucaristico, con i temi proposti dall’Anno Liturgico, una fonte sicura e bimillenaria della Fede cristiana. Le Feste liturgiche sono maestre sicure della vera vita di preghiera del cristiano. Un libro con tanti schemi di adorazione eucaristica, una preghiera molto amata dai cristiani. Meditazioni specifiche per i diversi tempi liturgici. Questo volume: da Ascensione a Gesù Cristo Re.
Il volume raccoglie le omelie pronunciate da mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, durante le Messe Crismali dal 2016 ad oggi: testi che, proposti nel contesto delle sinassi eucaristiche crismali, sono veri luoghi di luce, in cui Parola, vita ecclesiale e storia della città si intrecciano. Pagina dopo pagina, emerge il profilo di un Pastore appassionato e paterno, guidato dalla forza del Vangelo, dallo spirito del Concilio Vaticano II e dalla testimonianza dei poveri: da Dossetti a Pino Puglisi, da fratel Biagio Conte alle tante periferie umane che abitano Palermo. Il suo è un magistero che chiama la Chiesa a diventare fraternità misericordiosa, popolo unto dallo Spirito e inviato a servire gli ultimi, a custodire la pace, a riconoscere nel tempo presente l’"oggi del compimento messianico".
Settant’anni fa Bonifaas Luykx pubblicò uno studio sulle origini dell’Ordo missae che segnò una svolta decisiva nella ricerca su questo tema. Nel corso dei decenni successivi numerosi studiosi hanno arricchito il panorama degli studi in questo ambito e, al tempo stesso, sollecitato una nuova valutazione delle ipotesi di Luykx. Il presente volume propone per la prima volta una traduzione italiana del suo contributo, accompagnata da una revisione accurata e da un aggiornamento delle note a piè di pagina. Un’ampia bibliografi a degli studi sull’Ordo missae classico e sul nuovo Ordo missae offre a studenti e studiosi uno strumento di riferimento solido e aggiornato per ulteriori ricerche.
"Il mese di maggio è il mese in cui più fervido ed affettuoso dal cuore dei cristiani, sale alla Madonna, l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia…". A Maria "si innalzano in questo mese mariano le suppliche per implorare con accresciuto fervore e fiducia le sue grazie e i suoi favori…".
Accostare i Salmi e i Cantici alla luce delle orazioni salmiche costituisce un’occasione per sperimentare il modo secondo cui la Chiesa lungo la tradizione valorizza il testo salmodico alla luce di Cristo. Pregare i singoli Salmi anche con l’aiuto delle orazioni salmiche offre una lezione di esegesi e di spiritualità quanto mai unica. È in definitiva la risposta a quanto Gesù stesso ricorda ai discepoli di Emmaus: «… cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui» (Lc 24,27). In continuità con la preghiera del tempio e della sinagoga, la Chiesa fin dall’inizio ha scelto i Salmi come fondamento della propria preghiera liturgica, accogliendoli e valorizzandoli però sempre alla luce del mistero di Cristo. Da questa prospettiva traggono origine le orazioni salmiche: quei testi, cioè, che sono stati elaborati a partire dai temi del Salmo, e che a loro volta danno origine alla supplica della Chiesa. La tradizione antica e recente racchiude una serie abbondante di simili composizioni; tutto questo certifica l’inesauribilità della tematica offerta dal singolo Salmo o Cantico. Come si presentano i contenuti del Supplementum? Percorrerne la loro distribuzione secondo lo schema dei Salmi e Cantici presenti nella Liturgia Horarum permette di osservarne la presenza e l’uso. I testi delle Orationes sono raccolti in questo volume seguendo la struttura dell’Ordinario della Liturgia delle Ore; inoltre sono riportati senza il Per Christum o il Qui vivit, ma con l’aggiunta del numero che rinvia alle pagine dove le Orationes sono elencate in ordine alfabetico secondo l’incipit. In attesa che le Conferenze Episcopali donino alle rispettive Chiese i nuovi testi per ravvivare la preghiera con i Salmi e i Cantici, queste pagine si presentano come sussidio per coloro che sono impegnati nelle nuove edizioni della Liturgia Horarum, a cominciare dall’impegno della traduzione in linga viva. In questa linea la Concordanza verbale permette di facilitare la comprensione e la traduzione di testi o sintagmi paralleli. Per coloro poi che intendono approfondire la ricchezza teologico-liturgica racchiusa in queste composizioni, la Concordanza si presenta come uno strumento essenziale. In dialogo con il testo biblico del Salmo o del Cantico, l’orante o lo studioso può cogliere i tesori che scaturiscono dal testo biblico, pregato sempe alla luce del mistero di Cristo. La Liturgia delle Ore valorizza i Salmi e i Cantici secondo una prospettiva che alla luce dela tradizione permette di offrire o l’intero testo o una parte di esso. Per questo, l’Indice dei Salmi e dei Cantici posto al termine facilita la comprensione di quanto adottato. Presentazione di sua Em. il cardinale Arthur Roche.
La domanda sulla necessità del confessionale per il perdono sacramentale si colloca all'interno della prolungata crisi del sacramento della Penitenza, che rivela una distanza crescente tra la dottrina della riconciliazione e la sua recezione da parte dei fedeli. Lo studio individua come nodo decisivo la riscoperta del significato sacramentale della Penitenza-Riconciliazione radicato nel mandato del Risorto, nella sua mediazione ecclesiale e in una rinnovata attenzione allo spazio liturgico, non come semplice contenitore ma come luogo teologico per un’esperienza (epifania) della misericordia di Dio.
"Ritengo che questo studio offra un duplice contributo. Da una parte invita a rilanciare una riflessione sul sacramento della riconciliazione: oltre ad essere necessaria, trova oggi un contesto che, pur nella sua complessità, la può favorire. Dall'altra suggerisce alcune indicazioni che, se accolte, permettono fin da subito di migliorare la prassi celebrativa, rendendola più coerente con i principi esposti nei Praenotanda dell'Ordo. E questo a cominciare dal luogo nel quale ci viene dato di incontrare la forza liberante della misericordia di Dio" (dalla Prefazione di mons. Vittorio Francesco Viola O.F.M.).
Informazioni sull'autore
Andrea Dall'Amico, OFM (1972), ordinato sacerdote nel 2002 ha conseguito la Licenza in Teologia liturgico-pastorale (2012) a Padova e il Dottorato in Sacra Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico di Sant'Anselmo in Roma (2019). Dal 2009 al 2014 è stato aiuto cerimoniere nelle celebrazioni papali presso la Basilica di San Pietro. Ha inoltre conseguito il Diploma di Counselling Educativo presso l'Università Pontificia Salesiana (2011) e la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Riabilitativa presso l'Università Niccolò Cusano (2022). Collabora con architetti nella progettazione e realizzazione di nuove chiese in Italia, offrendo consulenza e docenza nell'ambito liturgico.
La Via Matris è un esercizio devozionale cristiano che ripercorre i sette dolori della Vergine Maria, madre di Gesù. Essa nasce sul modello della Via Crucis, ma si concentra sui dolori di Maria, associata alla Passione di Cristo come madre e partecipe della sofferenza del Figlio. "Nella sua essenza, non è altro che un modo di partecipare, attraverso la contemplazione del dolore della Madre, alla passione di Cristo, che si prolunga nel dolore dell’uomo e induce a comprendere e a sollevare le umane sofferenze"
Teologia della Liturgia.
La fondazione sacramentale dell'esistenza cristiana.
Questo volume , undicesimo dell'opera omnia di Sua Santità Benedetto XVI, è il primo pubblicato in Italia.
L'opera è stata curata da S.E.R. Mons. Gerhard Ludwig Muller in collaborazione con l'Istituto "Papa Benedetto XVI", Ratisbona:
Rudolf Voderholzer, Christian Schaller, Gabriel Weiten.
Edizione italiana a cura di:
Edmondo Caruana - Pierluca Azzaro.
Traduzione a cura di : Ingrid Stampa
Un invito alla riflessione personale che aiuta a vivere più serenamente la giornata: un piccolo dono per farsi ricordare tutto l'anno e per far giungere a tutti la Parola di Dio. Nel suo pratico formato, si adatta sia a essere appeso che a un utilizzo da scrivania. Per la copertina, sono disponibili soggetti differenti, in modo da accompagnare ogni giorno dell'anno con l'immagine sacra preferita.
Nuova edizione riveduta del Santorale francescano, aggiornato anche alla luce della nuova traduzione del Messale Romano. Contiene i formulari delle messe.