La guerra civile in Colombia, ossia la guerra più lunga d'Occidente, s'è conclusa quasi in sordina il 24 novembre 2016. Il libro racconta l'ieri e l'oggi di quel martoriato Paese, in bilico tra conflitto e pace, attraverso le voci di tre sopravvissute. Tre donne - metafora di molte, molte altre - che la guerra non è riuscita a uccidere, nel corpo e nello spirito. È la forza vitale a unirle al di là delle vicende e delle barricate su cui la brutalità del conflitto le ha collocate. Quella forza che le fa camminare, ferite e sanguinanti, a passi piccoli ma ostinati, verso il domani.
Oltre agli studi dedicati all'amministrazione dello Stato e al tema della continuità delle istituzioni fra fascismo e Repubblica, l'opera di Claudio Pavone rappresenta una pietra miliare nella storiografia sulla Resistenza, per la sua capacità di innovare, con uno sguardo originale, profondo e documentato, l'analisi della guerra di liberazione, dei programmi politici che si confrontarono allora, delle spinte ideali e morali che condussero migliaia di giovani a scegliere di partecipare alla battaglia per liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dalla violenza repressiva della Repubblica sociale. L'Istituto nazionale Ferruccio Parri e l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui Pavone ha dedicato molte delle sue energie di studioso e organizzatore culturale, hanno voluto ricordare la sua figura di intellettuale. Dagli archivi all'insegnamento universitario e alla formazione di nuove generazioni di studiosi, dalle riviste agli istituti culturali, all'impegno nell'Istituto della Resistenza, Pavone ha sempre coniugato impegno intellettuale e impegno civile, il rigore del "mestiere di storico" con la riflessione sul "mestiere di cittadino".
Il MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), in data 28 dicembre 2018, ha indetto un concorso pubblico, per esami e titoli, a 2004 posti per l'accesso al pro?lo professionale di Direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA (DSGA). Lo svolgimento del concorso prevede due prove scritte, un colloquio orale e la valutazione dei titoli. La seconda prova scritta consisterà in una prova teorico-pratica, in cui si dovrà un risolvere un caso concreto attraverso la redazione di un atto su un argomento avente ad oggetto le seguenti materie: Diritto costituzionale e Diritto amministrativo con riferimento al Diritto dell'Unione Europea; Diritto civile; Contabilità pubblica in riferimento alla gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche; Diritto del lavoro con riferimento particolare al pubblico impiego; Legislazione scolastica; Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico; Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la PA. Il presente volume costituisce uno strumento per lo studio e la preparazione in vista della seconda prova scritta del concorso, contenendo una esemplificazione di casi ed atti svolti di competenza del DSGA.
La Via Appia antica è la "Regina Viarum", la regina delle strade romane, una strada lunga millenni di storia. Ripercorrerla oggi significa intraprendere un romantico pellegrinaggio laico net passato lungo un asse viario custodito nella leggenda. R percorso è stato suddiviso in due parti, in questa guida viene proposto quello da Roma a Benevento, per un totale di circa 270 chilometri. La guida comprende: una descrizione particolareggiata e affidabile degli itinerari, mappe dettagliate dei percorsi in scala 1:50.000, profili altimetrici chiari, box di approfondimento storico, artistico, tracce GPS da scaricare.
Diverso per molti e rilevanti aspetti dai vangeli sinottici, in particolare per l’ampio respiro teologico, il Vangelo di Giovanni è uno dei più importanti testi biblici. Maestro incontestato della materia, Jean Zumstein propone un commentario, in due volumi, a un tempo scientifico e pastorale con una traduzione basata su critica testuale, informazioni storiche, letterarie e teologiche.
«Il Vangelo secondo Giovanni è un testo di grande intensità teologica. Non confida i suoi segreti a lettori che vanno di fretta, ma esige una lettura attenta e una continua ripresa del testo. A chi si concede il tempo necessario per accostarsi a questo monumento della letteratura cristiana primitiva è dato scoprire un’interpretazione di Gesù di Nazareth di profondità, sagacia e originalità straordinarie».
Jean Zumstein
In Edeniche viene a parola il darsi iniziale di un'età arcaica in cui il tempo ancora riposava, quale pura idea, in seno all'essere; un'età in cui l'indefinito era riconosciuto come profondo essere del tutto. Il darsi iniziale ci parla della nascita degli esseri, una nascita alla quale nessuno si può sottrarre, così come nessuno può sottrarsi alla pena per la sorte che lo attende. Edeniche ci narra della separazione degli esseri dalla sostanza indistinta e illimitata, in quanto destinati - quali esseri finiti e molteplici - alla contesa e al contrasto. Edeniche testimonia che è subentrato il conflitto là dov'era armonia. L'essere come sostanza persiste, mentre i suoi stati variano. Ecco perché in queste poesie il pensiero tenta di schiudere il permanere che si trova a fondamento del tutto. Compito di Edeniche è di armonizzare l'essere con il suo venire a comparizione. Come? Proponendosi di dare parola al darsi iniziale e subito dopo alle cose che subiscono l'ingiustizia del tempo. Per farlo, sembra proprio che sia necessaria una parola che si radichi nell'aurora della terra, quell'aurora che prende il nome antichissimo di "natura". Sembra proprio che sia necessaria una ricerca poetica che intenda il pensiero dell'essere-della-natura come parola della natura stessa e si costituisca come superamento dell'illusoria superiorità dell'uomo sugli altri esseri viventi.
Il saggio, elaborato in tre parti, è stato elaborato secondo una precisa impostazione storica e sistematica, sulla scorta del dibattito intorno al "motivo" dell'incarnazione che ha avuto come protagonisti esponenti della scuola tomista e della scuola scotista.
Che cos'è la liturgia delle ore? Come e quando si recita? I 4 volumi del testo ufficiale per me, che non sono esperto, sono difficili da utilizzare! Come faccio a orientarmi nel Salterio? In quale settimana mi trovo? Come funziona nelle solennità e nelle feste? Nella pubblicazione "Con acqua viva" si trovano le risposte a tutte queste domande: è tutto semplice, "lineare" e a portata di mano. Per ogni giorno del mese vengono riportate le lodi, l'ora sesta e i vespri. Nelle domeniche, solennità e feste c'è anche l'ufficio delle letture e in fondo al libro si trova la compieta per ogni giorno della settimana. Ciò che rende questo testo molto chiaro e facile da utilizzare è che, per ogni momento di preghiera, si trovano tutte le parti che servono disposte in successione. Ciò è particolarmente utile nelle domeniche, nelle memorie dei santi e in altre festività liturgiche, dove il testo ufficiale del Breviario "costringe" a continui, e talvolta complicati, cambi di pagina. Ogni mese "Con acqua viva" mette alla portata di tutti, soprattutto di quei laici che vogliono iniziare a celebrarla individualmente, la liturgia delle ore, la preghiera liturgica più importante dopo la santa Messa.
Muchos de los matrimonios que se separan la causa hay que encontrarla en el noviazgo. No se sabe lo que es el amor. Se confunde amor con sentimientos superficiales y cuando estos desaparecen se piensa que el amor se ha acabado. Muchos noviazgos transcurren sin conocerse, sin hablar en profundidad de temas vitales para una pareja. Muchas veces no se saben cómo hablar y de qué hablar. Estas preguntas pueden ayudar a pensar a personas que quieran tener un noviazgo que sirva para un matrimonio feliz, con dificultades, pero feliz.