Una scuola italiana è un viaggio di scoperte e di positive sorprese all'interno di una scuola romana, la Carlo Pisacane, diventata nel 2010 'scuola-scandalo' perché la percentuale di bambini di origine straniera, nelle sue classi, supera l'80%. Nei mesi in cui il ministro dell'Istruzione proponeva di istituire il 'tetto massimo' del 30% per la presenza di scolari non italiani, animando i fantasmi della paura, dell'inquinamento delle tradizioni, del necessario 'contenimento' culturale dello straniero, i registi Giulio Cederna e Angelo Loy hanno voluto vedere e mostrare che cosa veramente accade alla Pisacane. Questo film restituisce con stile pulito e coinvolgente l'esito della loro ricerca: la scoperta di un ambiente percorso da una vivace riflessione pedagogica, e vivificato dagli sguardi, dall'amicizia, dal calore dei bambini che la frequentano. Cederna e Loy raccontano una scuola che è da anni simbolo d'integrazione tra le varie comunità e agente importante di conoscenza reciproca: valori fondamentali per l'equilibrio e lo sviluppo civile di un paese, che solo una politica stravolta ha trasformato in sintomi di pericolo, da sorvegliare e reprimere. Contiene quattro interviste (a una dirigente scolastica, una maestra, una coordinatrice e un genitore) sui temi della politica, della scuola, della convivenza.
Il volume intende presentare il tema dell'intervento nelle organizzazioni finalizzato allo sviluppo dei processi organizzativi ed è rivolto a chi vuole approfondire la tematica sia come studioso di psicologia del lavoro sia come professionista HR che si trova ad affrontare l'intervento per lo sviluppo organizzativo. Il volume è strutturato in due parti. La prima parte, a carattere concettuale, si articola in tre capitoli che illustrano i principali approcci della psicologia ai temi dell'intervento, dello sviluppo, del cambiamento, delle emozioni nelle organizzazioni, e la relazione tra di essi. Nella seconda parte, di natura applicativa, tre capitoli propongono una teoria della tecnica per l'intervento a partire dalla presentazione di strumenti per la diagnosi organizzativa.
La neuropsicologia indaga i deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali di pazienti affetti da lesioni o disfunzioni cerebrali, con finalità conoscitive, diagnostiche e riabilitative. Frutto del contributo dei maggiori studiosi italiani in materia, questo volume, qui presentato in una nuova edizione riveduta e aggiornata, descrive lo stato dell'arte nel campo della neuropsicologia, illustrando con chiarezza le manifestazioni cliniche e i correlati neuroanatomici di tali deficit, senza tralasciare l'ambito diagnostico e riabilitativo. Fornisce inoltre elementi di neurologia, di neuropsicologia delle sindromi psichiatriche e di neuropsicologia forense.
Forse qualcuno non si è ancora accorto che la Finanza è radicalmente cambiata. Per sempre. Per un decennio e più la Finanza aziendale (corporate finance) è stata maltrattata, abusata, confusa con altre discipline - essenzialmente quantitative - se non contrabbandata per pura modellistica da "computer-dipendenti". No, la Finanza aziendale è (ed è sempre stata) la disciplina che studia raccolta e impiego di risorse; che mira al conseguimento di un equilibrio di lungo termine attraverso adeguati processi di pianificazione e programmazione; che controlla e gestisce il rischio, nell'operatività ordinaria e straordinaria. La Finanza aziendale mette nel suo mirino gli imprenditori, le imprese, le istituzioni; attraverso i mercati e la dinamica dei flussi, ricerca l'equilibrio di sistema e si ispira alla sostenibilità.
Fin dall'antichità, filosofi, teologi e artisti hanno tentato di descrivere e classificare le virtù che definiscono la civiltà. In "Verità, bellezza, bontà", Howard Gardner esplora il significato di queste tre virtù in un'epoca in cui il progresso tecnologico e un diffuso atteggiamento scettico nei confronti della natura umana hanno profondamente scosso la nostra visione morale. La sua analisi mostra che sebbene questi concetti stiano cambiando più velocemente di quanto abbiano mai fatto finora, essi sono, e rimarranno, pietre angolari della società. Per molto tempo si è parlato di morte delle virtù: il vero, il bello, il giusto si sono dissolti in una molteplicità infinita di modi di pensarli e interpretarli. Ma la tendenza sta cambiando e ci si è accorti che occorre qualche criterio per discriminare tra ciò che è vero e ciò che è falso, tra ciò che è bene e ciò che è male, tra ciò che è arte e ciò che non lo è. Questo senza dimenticare che l'epoca in cui viviamo e il futuro che ci attende impongono di saper conciliare e confrontare idee di verità, bellezza e bontà provenienti da diverse culture e diversi contesti, di rispettare percezioni differenti delle cose. Il libro di Gardner è una proposta seria e argomentata di come immaginare il futuro e di come preparare i giovani e i giovanissimi ad affrontarlo, di come (forse) sarà possibile arrivare a principi condivisi, che evitino i conflitti e gli stridori in una sempre crescente interconnessione tra le culture.
Forse qualcuno non si è ancora accorto che la Finanza è radicalmente cambiata. Per sempre. Per un decennio e più la Finanza aziendale (corporate finance) è stata maltrattata, abusata, confusa con altre discipline - essenzialmente quantitative - se non contrabbandata per pura modellistica da "computer-dipendenti". No, la Finanza aziendale è (ed è sempre stata) la disciplina che studia raccolta e impiego di risorse; che mira al conseguimento di un equilibrio di lungo termine attraverso adeguati processi di pianificazione e programmazione; che controlla e gestisce il rischio, nell'operatività ordinaria e straordinaria. La Finanza aziendale mette nel suo mirino gli imprenditori, le imprese, le istituzioni; attraverso i mercati e la dinamica dei flussi, ricerca l'equilibrio di sistema e si ispira alla sostenibilità. A trent'anni dall'uscita del "Trattato di Finanza Aziendale" curato da un Maestro della materia, Giorgio Pivato, un'opera (in due volumi) che riscopre e conferma il vero senso, i contenuti più radicati della Finanza aziendale.
Il sistema di welfare italiano è profondamente mutato nell'ultimo trentennio. Nelle pensioni è aumentato il peso del privato ed è diminuita la capacità complessiva di copertura. Nel lavoro è stata pressante la spinta alla flessibilizzazione. Nell'istruzione è stato messo in discussione il ruolo centrale della scuola e dell'università pubbliche. Nell'assistenza sociale si è avuta una regionalizzazione spinta delle politiche, con una conseguente crescita delle disuguaglianze. Complessivamente, emerge un modello di welfare in cui le logiche universalistiche appaiono indebolite. Si configurano ormai due diversi sistemi di cittadinanza sociale: il welfare del Nord e il welfare del Sud.
Che cosa è la secolarizzazione? Non è facile partire da una definizione condivisa ed esaustiva. Per "secolarizzazione" si intende la irrilevanza della esistenza di Dio per la filosofia; la scristianizzazione; l'allontanamento dal sacro, dal trascendente; la negazione della metafisica, del pensiero "forte"; l'autonomia dell'uomo, nel pensiero e nelle azioni, dal riferimento al divino, al religioso. Tanti e altri sono i modi per definire la secolarizzazione e per descriverne i percorsi. Il volume raccoglie le riflessioni di alcuni filosofi del diritto sull'argomento. I percorsi filosofici (Cavalla, D'Agostino e Montanari) offrono un inquadramento storico-teoretico del problema; i profili (Amato Mangiameli, Manzin e Palazzani) consentono di interpretare alcuni elementi e categorie del dibattito attuale; gli itinerari (Andronico, Fuselli, Heritier, Moro, Saraceni) delineano ed esplorano aspetti e forme rilevanti della secolarizzazione nel diritto.
Come si sviluppano la femminilità e la maschilità? Come si definiscono i confini tra maschile e femminile? Quali sono e come funzionano i modelli di genere nella società contemporanea? Le identità di genere sono stabili? Come cambiano i ruoli di genere nell'era della globalizzazione? Sgomberato il campo dai molti pregiudizi, miti, silenzi, nonché dalle falsità vere e proprie che infestano questo terreno, il volume offre un'informazione accurata e una riflessione aperta sulle tematiche della sessualità e del genere, in particolare là dove intersecano problemi di identità, pari opportunità, giustizia sociale.
Quest'opera analizza il mercato del lavoro italiano in una prospettiva comparata, che tiene conto delle esperienze dei diversi paesi europei. È costante l'attenzione per le trasformazioni avvenute nel corso del tempo, nell'intento di delineare tendenze di lungo periodo. Al centro del secondo volume stanno le forme dell'occupazione. Fra i temi più rilevanti, l'inserimento degli immigrati e la diffusione delle occupazioni instabili.
Questa grammatica della lingua francese colma un'importante lacuna nel panorama editoriale: essa nasce dall'idea che, nell'apprendimento di una lingua in ambito universitario, comprendere la ragione logica o l'origine delle norme grammaticali ne favorisca l'acquisizione. Perciò l'opera si caratterizza in primo luogo per la descrizione delle regole attraverso le categorie grammaticali italiane. Lo studente è così condotto alla conoscenza della lingua francese senza dover distorcere le nozioni acquisite nello studio dell'italiano e trovando semmai occasione per utili approfondimenti e raffronti. Il volume è corredato di riquadri: alcuni offrono una spiegazione storica dei paradigmi e delle eccezioni, che non si presentano come elenchi spesso arbitrari; altri lasciano spazio alle variazioni di registro per fornire allo studente, accanto all'uso della lingua standard, la giusta idea del francese attuale, colto nelle sue tendenze più vitali.
Impostato con metodo scientifico, il manuale si rivolge a tutti coloro che intendono acquisire una corretta pronuncia per un uso professionale: manager, agenti, formatori, avvocati, politici, insegnanti, attori, presentatori.
Il volume affronta tutte le problematiche legate alla corretta pronuncia della lingua italiana, dalle tecniche di rilassamento e respirazione alla postura, con una solida preparazione teorica, di linguistica e fonetica: l’ideale per educare la voce parlata, per conoscere le regole di articolazione e i suoni dell’Italiano. Il tutto corredato da numerosi esercizi.
In Appendice, oltre a un repertorio di lemmi e a scioglilingua, è presente un utilissimo dizionario che riporta la corretta pronuncia delle parole usate con maggiore frequenza nella lingua italiana, con trascrizione fonetica e trascrizione di uso corrente.
Il CD-Audio allegato fornisce un indispensabile supporto di verifica e guida per l’autoapprendimento. Il CD-Audio allegato fornisce un indispensabile supporto di verifica e guida per l’autoapprendimento.