«Il "meglio" è davanti a noi e non nel passato; per questo, come dice la tradizione rabbinica, la sfida non lascia scampo: interpretare o morire». Così fratel MichaelDavide in questo suo libro, che è il seguito ideale di "Preti senza battesimo?". Se in quel testo l'autore aveva dato inizio a una profonda riflessione sul senso del ministero presbiterale, a partire dalla crisi che lo stesso sta vivendo negli ultimi decenni, sia al suo interno che agli occhi del mondo, nelle presenti pagine approfondisce ciò che la Chiesa non deve smettere di voler diventare, se vuole sopravvivere ed essere, contemporaneamente, fedele al suo Maestro: «Chiesa di Abele che non ha paura e non fa paura, una Chiesa che fa corona all'Agnello Pastore». La seconda parte del volume è una sofferta e analitica perorazione del lavoro di papa Francesco a fronte delle critiche dei suoi detrattori: fratel MichaelDavide affronta i dilemmi dei "nemici- di Bergoglio e propone loro una strada di dialogo e di prospettiva, in nome di una Chiesa capace di leggere i segni dei tempi e di comprendere gli incroci evangelici odierni. Un libro "per- e non "contro-, che pure è una sfida per non rimandare oltre la nostra necessaria «riduzione allo stato ecclesiale».
Le Sacre Scritture, centro della fede cristiana e del suo annuncio, testimoniano la Rivelazione di Dio nella storia, determinata dal suo amore per l'umanità. Esse non cadono dal cielo, ma prendono forma nelle molteplici parole umane capaci di ospitare il mistero di Dio. La Rivelazione comporta un rapporto singolare con la sua attestazione scritta, della quale sono inseparabilmente co-protagonisti l'uomo e lo Spirito. Da qui l'esigenza di scoprirne le infinite ricchezze attraverso una corretta metodologia.
Qual è l'obiettivo degli autori di questo libro? Aiutarci a conoscere meglio il ricco alfabeto sensibile di segni e simboli che si incontrano nella celebrazione della Messa. Vogliono svelare ciò che viene trasmesso dai vari codici di comunicazione che interagiscono nel rito eucaristico. È un linguaggio che attiva i sensi spirituali dei fedeli e li pone sulla via pulchritudinis, al servizio di una profonda esperienza del sacrum dell'Eucaristia: un dono divino troppo grande per tollerare che venga svilito. Ci auguriamo che le riflessioni contenute in questo libro servano non soltanto perché i sacerdoti possano perfezionare la loro ars celebrandi, ma anche perché, come è stato recentemente chiesto da Papa Francesco nella Lettera Apostolica Desiderio Desideravi, si impegnino a dare ai fedeli una formazione liturgica che faciliti una partecipazione più consapevole, attiva e fruttuosa del Popolo di Dio. Anzi, Papa Francesco afferma che anche tutti i battezzati devono vivere una sorta di arte di celebrare, poiché ci sono gesti e parole che appartengono all'assemblea (n. 51).
Molto note per il programma tv La cucina delle monache, le Benedettine del Monastero di Sant’Anna offrono brevi meditazioni sui Vangeli delle domeniche e delle solennità dell’Anno A. Ogni riflessione è accompagnata da vignette simpatiche e colorate che mettono a fuoco il cuore del messaggio in modo immediato e anche un po’ ironico. I commenti offrono efficaci sottolineature per vivere quotidianamente l’esperienza cristiana, affinché ciascuno nel suo cammino possa sentirsi accompagnato dalla Parola. Abbinare le vignette al testo dice un desiderio profondo: trovare una modalità alternativa, fresca, per aiutare chi è in cammino nella fede, anche tra i più giovani, ad accostare la Parola per ascoltarne la voce.
Riproponiamo in supporto compact disc, arricchito dalle relative versioni strumentali, con testi e spartiti in pdf, questi canti di Daniele Ricci per la messa di Natale e del tempo natalizio. Sono brani musicalmente belli, intensi, ritmici, vivaci, che valorizzano la sensibilità dei giovani, ma anche quella di tutta l’assemblea domenicale che viene coinvolta nel gioioso clima natalizio. Alcuni sono rituali come il Gloria e il Santo. Altri accompagnano i vari riti: ingresso, presentazione dei doni, comunione. Altri ancora portano a contemplare il mistero o danno slancio e carica per il cammino. È una proposta indirizzata ai gruppi giovanili e alle comunità parrocchiali, per cantare la fede nel mistero dell’incarnazione, esprimere la gioia del Salvatore in mezzo a noi, diventare testimoni della buona notizia.
CONTENUTO DEL CD
• 8 canti e relative versioni strumentali • Testi e spartiti in pdf.
TITOLI BRANI
Adesso è la pienezza - Gloria - Tutta la terra - Alleluia, un giorno santo - Ecco il pane - Santo - Sei venuto dal cielo - È nato per noi - Versioni strumentali
L’AUTORE
Daniele Ricci. Romano, ingegnere, autore e compositore. Verso la fine degli anni 70 è stato tra gli iniziatori del cosiddetto “rock sacro”, componendo per i Gen Rosso e Gen Verde (complessi internazionali del Movimento dei Focolari) alcuni brani noti ancora oggi, quali ad esempio Resurrezione, Te al centro del mio cuore, Vivere la vita. Negli anni 80 è cominciata la sua collaborazione con le Paoline, per le quali ha composto numerosi canti per progetti liturgici e di catechesi, canzoni e copioni per opere teatrali e musicali destinate a ragazzi e giovani.
Il carattere pedagogico di questo libro ha lo scopo di avviare i più giovani, mediante riti chiari, verso un ingresso progressivo nella liturgia della Chiesa con tutta la comunità. La metodologia usata rende i fanciulli attori della preghiera della Chiesa e membri attivi del popolo di Dio. Il sussidio propone una liturgia della Parola per ogni domenica e per le grandi feste dell'anno B.
La filosofia è una disciplina che permette di conoscere il mondo. Le filosofie speciali sono le discipline che studiano settori particolari del mondo. Il diritto è lo strumento che l'uomo, l'animale politico, ha costruito per creare e per tenere insieme le società umane, e la filosofia del diritto è la disciplina che studia questo strumento, per conoscerlo e per migliorarlo. Essa nasce come disciplina autonoma nell'Ottocento, ma la riflessione filosofica su questo campo del sapere è antica quanto il diritto. Questo libro propone un percorso per la lettura di quella riflessione, attraverso l'analisi critica delle principali scuole e dei principali autori che hanno contribuito alla definizione dei concetti che costituiscono la base del bagaglio di conoscenza indispensabile per ogni giurista e per ogni studioso di scienze sociali e, naturalmente, per quanti stanno lavorando per diventare l'uno o l'altro.
Nel 2027 ricorre il 150esimo anniversario della redazione del prezioso testo di don Bosco sul sistema preventivo, in cui il santo educatore torinese sintetizzava la sua esperienza educativa. Il testo presenta prima di tutto il commento autorevole dell'XI successore di don Bosco, don Fabio Attard, che con sapienza educativa e intelligenza pastorale accompagna il lettore a scoprire i segreti dell'educazione salesiana. Seguono alcuni testi di don Bosco inerenti al sistema preventivo e alla sua attuazione, perle di saggezza per ogni educatore. Infine vi è un rilancio attualizzante di don Rossano Sala, che cerca di indagare sulla rilevanza del sistema preventivo per il nostro tempo.
È innegabile la rilevanza che il digitale ha assunto anche nella vita consacrata. Di qui l’esigenza che nelle congregazioni ci si formi a un adeguato uso dei media digitali sia nella vita personale e comunitaria sia nella missione. I consacrati sono chiamati a testimoniare la parola di Dio anche in questo ambito, vivendo una sobrietà digitale a partire dai voti religiosi. Per annunciare il Vangelo online, poi, non basta saper usare bene la tecnologia, ma occorre conoscere le regole della comunicazione digitale e fonderle con una autenticità spirituale vissuta. Così il mondo virtuale non sarà una minaccia ma una feconda opportunità per il futuro dei consacrati e della loro missione.
Il presente spartito si affianca al disco omonimo, sono proposte le orchestrazioni e le armonizzazioni vocali del Maestro Emanuele Di Bella, che prevedono accompagnamenti diversificati, dal solo organo a complessi orchestrali di diversa forma. Nello spartito al posto delle orchestrazioni più articolate viene proposta una riduzione per organo. Sono indicati anche gli accordi per i meno esperti e per i chitarristi.
Ridestare l'intera ragione è compito impellente per una riflessione filosofica credente in grado di farsi carico dell'analisi antropologica dell'esperienza, e capace di creare una maggiore omogeneità di pensiero nell'area ecclesiale, indispensabile per la stessa missione di evangelizzazione. Urge il recupero ad intra della razionalità della fede, nella consapevolezza critica che la fede non blocca le vie del pensiero, ma le apre, radicalizzando le domande, e con alcune sue risposte le porta alla loro vera profondità e drammaticità. Solo passando dal fenomeno al fondamento si potranno vincere le derive dell'individualismo, del pragmatismo, dell'utilitarismo, di una ragione incurvata su sé stessa e non aperta alla totalità del reale. Da qui la questione della figura della ragione, importante per il dialogo tra pensanti. Prefazione di Papa Francesco.