Non è con i ragionamenti che si impara a pregare. La preghiera del cuore cerca la sua sorgente e le sue radici nel profondo del nostro essere, al di là dell'intelletto, della volontà, dei sentimenti e anche delle tecniche di preghiera. Con la preghiera del cuore noi cerchiamo Dio in persona e lo incontriamo invocando il nome di Gesù nella fede e nell'amore: il nome di Gesù è come una freccia che trafigge il nostro cuore e libera la gloria del Risorto sepolta in noi dal momento del battesimo.
Il volume che qui viene presentato costituisce la prima traduzione in lingua italiana di un testo che appartiene alle collezioni classiche degli scritti della spiritualità orientale. In questo terzo volume vi è riprodotto quel laboratorio spirituale che nel deserto dei primi secoli trova il suo terreno più fertile. L'autore, Paolo Evergetis, ha raccolto con parole e fatti tutti gli esempi della santità cristiana di chi passò nel deserto una vita unita al Cristo, respiro della propria esistenza. Tutto ciò che vi si può ritrovare è anche un modello per ogni cristiano di oggi che desideri sinceramente imitare coloro che camminarono verso la perfezione spirituale. Nel testo sono trattati alcuni argomenti come la conoscenza di se stessi, l'umiltà, il lavoro manuale, il corretto uso dei beni materiali, la relazione tra lavoro e preghiera, la salmodia.
Meditare sulla parola di Dio è un esercizio che impedisce al cuore dell'uomo di cadere nel torpore di una vita arida e senza senso.
Leggendo i singoli contributi raccolti in questo volume appare immediatamente chiara al lettore l'originalità dell'approccio al Catechismo della Chiesa Cattolica e il modo peculiare con cui il testo è stato investigato. Ogni docente ha delineato i risultati della sua ricerca personale sul tema, valorizzando la propria specifica area di competenza, senza trascurare il confronto critico con il dibattito recente. Ne risulta un approccio interdisciplinare al Catechismo, a vent'anni dalla sua pubblicazione, a servizio della missione della Chiesa nel mondo contemporaneo.
Ognuno di noi è un'individualità irripetibile nel fluire del tempo. Ognuno è un universo in cui "dormono forze ignote come re mai nati". Nella nostra soggettività sono connaturate delle potenzialità che nel corso della nostra vita spesso rimangono nell'ombra: in uno stato oscuro, implicito, latente. "Noi non conosciamo nemmeno noi stessi - osserva Herder - e solo ad istanti, come in sogno, cogliamo qualche tratto della nostra vita profonda". "Ognuno solleva una grande o una piccola onda": la novità di ognuno nella sua unicità, nella sua profondità, nella sua libertà e capacità di scegliere e di decidere, di agire, di conoscere, di creare. "L'uomo è la sua anima". Vivere secondo natura significa "conoscere se stessi" ed "essere se stessi": significa ricercare la vita autentica. In questo orizzonte, definiamo la nostra unicità irripetibile in rapporto ai sentimenti, le intuizioni, le aspirazioni, le passioni, gli interessi, i desideri, le motivazioni, le imperfezioni, i bisogni, gli errori, i pregiudizi, le speranze, le delusioni, le paure, le situazioni-limite e tutto l'insieme delle emozioni umane. Siamo noi stessi, in ogni istante irripetibile della nostra vita, in ogni momento in cui facciamo delle scelte e diamo un senso profondo e autentico alla nostra esistenza nel fluire del tempo.
"Consegno con semplicità un consiglio: leggere, rileggere, gustare la profondità di quanto contenuto nelle pagine che seguono. In tal modo sarà possibile riscoprire con questo testo, che credere non solo è possibile, ma è la via per accogliere, custodire ed amare la vita. Non abbiate paura a raccontare quello di cui leggendo siete divenuti ancor più consapevoli, non temete di parlare di Gesù Cristo che ha vinto la morte, non soffocate il grido d'amore per questa generazione che sentirete crescere pagina dopo pagina dentro di voi. Coraggio!" (dalla Prefazione di Daniele Torri)
Età di lettura: da 8 anni.
La vicenda di Mosè è quella di ciascuno di noi, davanti al fuoco di Dio e alla fatica della strada.
Un'itinerario di riflessione e di preghiera davanti al roveto ardente e sulle tracce di Mosè, il tema dell’esodo di ogni uomo, l'originalità e lo stile di don Davide Caldirola.
Meditazioni di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco, nello schema tradizionale della Via Crucis.
«Nel presente studio noi vorremmo levar via alcune prevenzioni mettendo a raffronto la religione cristiana e la islamica, per mostrare le relazioni che corrono fra loro».
Riproduzione anastatica del libro L’islam nella luce del pensiero cattolico, del padre gesuita Giovanni Fausti, uomo dalla vita avvincente morto fucilato nel 1946.
Teologia, morale, spiritualità dell’islam, confrontate con la dottrina cattolica per favorire il dialogo reciproco.
Introduzione generale di padre Antonio Spadaro.
Nel contesto attuale di crisi, di odio, di disprezzo della condizione umana, il presente volume si sofferma a riflettere sul significato e sul valore della dignità. La dignità è premessa e condizione di uguaglianza e al tempo stesso di diversità, è espressione di solidarietà e fondamento di libertà. Ragionare sulla dignità di fronte al terrorismo, alla violenza, all'intolleranza, alle degenerazioni dell'economia finanziaria, alla corruzione, allo sfruttamento dei più deboli, al dramma della morte, è un diritto e dovere di tutti per rivendicare e difendere la nostra umanità.
Molte delle meditazioni contenute in questo libro sono state scritte da fratel Carlo per proprio uso. Perciò chi è alla ricerca di uno scrittore spirituale rimarrà deluso, ma saranno soddisfatti quanti cercano un uomo di fede, che ha fatto una forte esperienza di Dio. Vi troveranno un uomo la cui vita è stata un atto d'amore: "Appena credetti che c'era un Dio, capii di non poter fare altro che vivere solo per lui". Egli nutrì per il suo "beneamato Fratello e Signore Gesù" una tenerezza appassionata. E poiché vedeva Gesù in ciascuno dei suoi fratelli, soprattutto nei più poveri e abbandonati, ebbe per essi un amore traboccante di umiltà, rispetto e dedizione totale. "Tutte le sue parole, tutte le sue azioni ci gridano di sperare".