Un gioco per conoscere i numeri contenuti nella Bibbia. Un gioco perfetto per il tempo libero in famiglia, durante le ore di catechismo o durante le attività dell’oratorio.
Lo scopo del gioco è arrivare alla fine del percorso accumulando più carte BENEDIZIONE possibile; non vince quindi chi arriva per primo alla meta.
Quattro percorsi biblici diversi: Abramo (GENESI), Mosè (ESODO), Pietro (VANGELO) e Maria (APOCALISSE), per arrivare a Gesù, la meta della vita cristiana, su un tabellone puzzle da comporre prima di cominciare a giocare.
La scatola contiene anche tre tipi diversi di carte: DOMANDA sui numeri nella Bibbia, SFIDA contenenti piccole operazioni divertenti, BENEDIZIONE con vantaggi che aiutano ad arrivare alla fine del precorso. Vince chi alla fine ha raccolto il maggior numero di carte benedizione.
Il PDM-3 è uno strumento fondamentale per clinici, supervisori e ricercatori interessati a una diagnosi sensibile, affidabile, empiricamente fondata. Questa nuova edizione integra la prospettiva
clinico-dinamica con i risultati della ricerca e i contributi della psicologia cognitiva e delle neuroscienze. Rispetto alla versione precedente, il PDM-3 amplia la prospettiva evolutiva, rafforza il modello dimensionale, migliora l'accessibilità teorica e linguistica dei suoi contenuti.
Accurato ed efficace nella valutazione della personalità (Asse P), delle capacità mentali (Asse M) e dei sintomi con la loro esperienza soggettiva (Asse S), il PDM-3 è sempre attento a valorizzare le risorse del paziente. Guida indispensabile per la formulazione del caso e la pianificazione del trattamento lungo l'intero ciclo di vita, questo manuale sottolinea il ruolo della relazione terapeutica nell'informare il processo clinico-diagnostico.
Una speciale attenzione viene dedicata ai periodi evolutivi di transizione (per es. la giovane età adulta) e a condizioni di sofferenza soggettiva legate a contesti globali (per es. pandemie, guerre, crisi climatica).
Dopo anni vissuti nel trauma della perdita dei genitori, Kate scopre una verità sconcertante: mamma e papà sono vivi, chiusi in carcere e accusati di spionaggio militare. Sconvolta ma determinata, grazie all’aiuto del marito David, di due nonnini francesi e di un fidato avvocato, Kate combatterà per far emergere la realtà, affrontare il suo passato e ricostruire la famiglia che le sembrava perduta. Un romanzo che intreccia tensione, sentimento e introspezione psicologica, in cui ogni pagina racconta la forza di chi non si arrende davanti al dolore e con tenacia trasforma le proprie fragilità in coraggio.
Siamo così abituati a pensare a Dio come a un padre e a una figura maschile che già quando papa Giovanni Paolo I se ne uscì dicendo: "Dio è madre", tutti rimasero sorpresi. Nella tradizione storico-religiosa cristiana Dio è raffigurato come un anziano signore che tratta quasi sempre con degli uomini, vale a dire con i patriarchi, i profeti, i re, i sacerdoti di Israele e con gli apostoli del Nuovo Testamento. Per questo ancora oggi, volendo parlare del Dio della Bibbia, si suol dire: "il Dio dei nostri padri" e non certo: "il Dio delle nostre madri". Ma la Scrittura non ha anche un Dio delle madri? E inoltre: non c’è un Dio per le figlie? Pochi sanno che, al contrario di come si immagina, la Bibbia parla molto di donne e le tracce di un Volto divino si rivelano e parlano a un femminile che, a sua volta, è ancora in gran parte da declinare, da scoprire e da incarnare. È questo l’affascinante percorso esplorativo che il libro propone.
Le testimonianze qui raccolte sono parole non vane di quei Suchende (coloro che cercano) che Hermann Hesse ha ben raccontato nelle sue opere: uomini e donne inquieti, che non si accontentano della superficie delle cose, ma ambiscono alla profondità, dove la conoscenza di sé stessi s’intreccia indissolubilmente col cosmo intero e dove l’invisibile si fa presente in «quel cercare che è in sostanza vivere nello spirito». Patrizia Gioia, designer e poeta, è stata responsabile del settore culturale e artistico di Fondazione Arbor (che ha avuto come primo presidente Raimon Panikkar) sino al 2023, anno della sua chiusura. Co-fondatrice di MilleGru, casa editrice e associazione di Poetry Therapy, cura la collana "Tita" e la collana interculturale "I semi". È ricercatrice in Psicologia Analitica junghiana.
Tornano i tradizionali "Auguri sotto l’albero" di Àncora, quest’anno dedicati alle «comete»: persone e situazioni che ci conducono alla grotta di Gesù che nasce. Chi ci aiuta e ci orienta per arrivare fino a Betlemme? Chi ci può contagiare per un cammino che vada incontro alla Luce? La Parola di Dio, le figure genitoriali, un amico fidato, un insegnante, un educatore… O anche solo quell’insopprimibile desiderio di andare "oltre"…
Con questo testo i docenti dell’Istituto superiore di Scienze religiose e dell’Istituto teologico affiliato di Novara offrono a mons. Brambilla dodici loro contributi che spaziano nei diversi ambiti di studio di loro competenza, volendo rappresentare la molteplicità di interessi teologici e culturali che da sempre lo contraddistingue. Questa iniziativa è stata pensata in ringraziamento per il sostegno ai due Istituti di cui è stato Moderatore in questi tredici anni di episcopato novarese e in modo particolare per la realizzazione della loro nuova sede.
Pluralismo e fluidità sono termini ricorrenti nella caratterizzazione dell’odierno scenario culturale. La specializzazione dei linguaggi e la frammentazione dei saperi inducono un certo spaesamento sul piano della comunicazione pubblica. Sul fondamento dell’evento cristologico, il cristianesimo porta in sé lo scandalo di un singolare che rivendica di essere il senso e la salvezza della storia nella sua interezza. È compito della teologia confrontarsi con il sospetto di fanatismo e intransigenza. La comunità cristiana non può prescindere da una regolazione linguistica della propria fede. Allo stesso tempo è chiamata a ripensare le forme storiche di attestazione pubblica della sua testimonianza. Il libro raccoglie gli atti del convegno della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale del febbraio 2024.
La riedizione del volume "L’esistenza cristiana" viene arricchita da altri testi dell’autore tra i quali la presentazione del volume stesso e altre meditazioni teologiche. Giuseppe Colombo con sorprendente efficacia e trasparenza di stile le strutture fondamentali dell’esistenza cristiana, che ha nell’Eucaristia il suo centro; un centro da concepire non come un ente "a sé", ma come guida e nutrimento dell’esistenza umana nel dono di sé "sino alla morte", così come l’ha vissuta Gesù Cristo.
Il Vangelo non risolvere problemi, ma fa venire voglia di pensare in modo diverso. L’Autore indaga sei ambiti, cruciali e discussi del nostro tempo, facendone emergere la "qualità evangelica". Il potere politico e religioso, di cui Gesù stesso è rimasto vittima, ma di cui indica il senso. Una nuova giustizia, a misura di volto, che va oltre il dovuto. Il denaro, da dio supremo e spietato a strumento di condivisione. Il lavoro che va umanizzato e compreso nel mistero dello spendere sé stessi. L’ambiente, a rischio per colpa nostra, con cui è urgente creare un nuovo legame, riflettendo sulla creazione. La guerra, non più giustificabile e l’anelito alla pace, un cammino da percorre insieme.