Un relato de primera mano de un escenario insólito: la convivencia vaticana, de casi una década, de dos papas, Benedicto XVI y Francisco
Un relato de primera mano de un escenario insólito: la convivencia vaticana, de casi una década, de dos papas, Benedicto XVI y Francisco
Un relato en primera persona de un escenario vaticano insólito: la convivencia, durante casi una década, de dos papas, Benedicto XVI y Francisco. En El sucesor se cuenta con naturalidad, y por primera vez, cómo fueron esos tiempos, sin esquivar las polémicas y dificultades que los marcaron.
«Benedicto y yo mantuvimos una relación muy profunda y quiero que se sepa, quiero que se conozca sin intermediarios. Él fue un hombre que tuvo el coraje de renunciar y, a partir de entonces, siguió acompañando a la Iglesia y a su sucesor», papa Francisco.
Come vivere da cristiani nell’era digitale? Suona così la domanda da cui prende avvio Giovanni Ancona in questa sua rassegna sintetica delle dinamiche, delle opportunità e delle sfide poste dalla cultura digitale. A fronte delle nuove questioni etiche e antropologiche che quotidianamente vengono sollevate da più parti intorno alla tecnologia e al futuro degli esseri umani, quest’opera vuole far prendere coscienza della rivoluzione in atto per delineare in maniera rinnovata e critica, ma con un approccio positivo, il nostro vivere umano e cristiano. Dall’infosfera all’intelligenza artificiale fino al post- e al trans-umanesimo, il libro offre una riflessione teologica che sottolinea i compiti etici ed educativi che queste realtà impongono, ipotizzando infine un modo concreto con cui affrontare questo cambiamento culturale, per abitarlo da cristiani in modo critico.
Come risvegliarsi dal torpore in cui è spesso immersa la vita spirituale? Come esporsi alla luce della grazia per uscire da una fede "sonnacchiosa" e non in grado di rivestire di senso quello che si vive, quello che si muove dentro e attorno a noi? La risposta è forse da cercare nell'incapacità di prestare al sole divino il cuore - cioè tutto quello che si è, la totalità del corpo, della "carne" - e non soltanto la testa, i pensieri. È quanto attesta la sapienza monastica che "da sempre gusta Dio con il corpo perché cadenza il tempo con il suono della campana e ordina lo spazio intorno al chiostro". Rifacendosi all'esperienza dei padri monastici, l'autore propone un itinerario per trovare nel cuore il proprio chiostro e la propria campana. Il libro consta di tre parti, di sei capitoli ciascuna; ogni capitolo è autonomo e compiuto in se stesso, così da poter leggere il volume a seconda delle esigenze del proprio itinerario spirituale. Completano il testo due appendici: la "Piccola Regola di vita" tratta dal Discorso ascetico di san Basilio Magno e indicazioni su: "Modo di pregare la Parola", "Esame di coscienza", "Esame serale".
"Come gioisce lo sposo per la sposa" è una catechesi per i giovani che si preparano al matrimonio cristiano, una proposta di itinerario di fede sul modello catecumenale che si presenta qui nella versione di sussidio dedicato agli accompagnatori dei gruppi di fidanzati. Le piste di lavoro proposte, da articolare poi in un progetto adattato con attenzione e flessibilità alle concrete esigenze delle coppie, possono offrire alle comunità cristiane e agli operatori pastorali un concreto aiuto per proporre esperienze significative sia negli itinerari per fidanzati sia nei gruppi di coppie che vogliono intraprendere un percorso di riscoperta della fede sulle vie dell'amore.
Tra i teologi che nel XX secolo hanno sostenuto con maggiore scienza e ardore t titolo di Maria Mediatrice e quello, ad esso strettamente connesso, di Corredentrice, spicca il padre gesuita José María Bover Oliver. Il suo sintetico libro che presentiamo con il titolo di Maria Mediatrice è una chiara espressione della sua cultura teologica, filosofica e biblica e della sua profonda pietà personale. In queste pagine l'autore dimostra, con argomenti irrefutabili, come la Mediazione universale di Maria sia conseguenza necessaria della sua dignità e del suo ufficio di Madre di Dio, del Redentore e dell'intera Famiglia del Padre Celeste.
Padre José María Bover oliver nacque a Vinaroz (Castellón de la Plana), in Spagna, il 15 luglio 1877. Studiò alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e, dal 1912 al 1953, insegnò Sacra Scrittura nella Facoltà teologica del Collegio Máximo di Barcelona. Fu cofondatore, nel 1940, dell'AFEBE (Asociación para el fomento de los estudios biblicos en España) e della Sociedad Mariológica Española.
Nel 1941 Pio XII lo nominò membro della commissione scientifica incaricata di preparare la definizione dogmatica dell'Assunzione della Vergine Maria e consultore della Pontificia Commissione Biblica. Dopo una vita religiosa esemplare, padre José Bover morí santamente a Sant Cugat del Vallès. I suoi numerosi studi sulla Mediazione e sulla Corredenzione di Maria approfonditi nei Padri della Chiesa, nella Sacra Scrittura, e nella liturgia gli procurarono fama internazionale e gli valsero l'appellativo di "patriarca dei mariologi spagnoli".
Questo libro nasce dal tentativo di rispondere alle domande dell’editore Cantagalli che, con autentico zelo apostolico, ha voluto sollecitarmi con questioni talora “difficili”, ma di sicuro e diffuso interesse.
Ho cercato le risposte nella mia storia personale e nel mio cuore, nel Magistero della Chiesa e in quello dei papi che hanno segnato la mia vita e, non da ultimo, nel fecondo dialogo con amici, sacerdoti e laici, che vivono un’autentica passione per Cristo e per la Chiesa, testimoniando nel mondo Colui che hanno incontrato. – Card. Robert Sarah –
Dio esiste? Ieri come oggi, uomini e donne di ogni tempo, specie di fronte alle difficoltà e alle proprie fragilità, si sono posti questa domanda. Lo hanno fatto grandi santi e peccatori, credenti e atei, intellettuali e persone semplici. Ma ancor più in un’epoca come la nostra, in cui molti sanciscono la fine della cristianità e la detronizzazione di Dio, un tempo nel quale l’uomo naufraga nell’illusione di un nuovo senso della vita, all’insegna della provvisorietà e della compulsività, che tutto afferra e nulla possiede veramente.
In queste pagine il cardinale Robert Sarah risponde a molte domande sull’esistenza e la presenza di Dio nella nostra vita, sul Suo apparente silenzio, sulla morte, sulla sofferenza, sul dolore, sulla gioia e su molto altro.
Oggi, forse più di ieri, abbiamo tutti un forte bisogno di risposte chiare e fondate, di testimonianze tangibili, di incontri che rivelano l’esistenza e la presenza visibile di Dio. Come in Zaccheo, c’è in noi il desiderio di verità e di pienezza, abbiamo bisogno di “vedere Cristo” per colmare quella “mancanza” che costantemente ci ricorda che Dio esiste.
Tre incontri con i genitori e gli insegnanti, tre lezioni che mettono a tema con una concretezza disarmante le domande e le sfide che tutti gli educatori sono costretti ad affrontare, alla luce dell'ipotesi del Rischio educativo di Don Luigi Giussani. Così Franco Nembrini ha accompagnato i partecipanti al corso genitori 2023 della scuola La Traccia di Calcinate, la scuola che lui stesso ha fondato insieme ad alcuni amici nel 1983. Nell'anno del quarantennale dell'istituto, la pubblicazione dei contenuti di questo corso mette in luce l'esperienza viva di una comunità scolastica che non cessa di approfondire il senso profondo dell'educare. Un libro in cui è facile immedesimarsi, cogliere la pertinenza alla vita quotidiana, essere accompagnati ad uno sguardo più vero su di sé e sui propri figli. Prefazione di Francesco Fadigati. Introduzione di Francesco Beschi.
Il termine giubileo ha dentro di sé il suono del corno d'ariete che si udiva all'inizio di un anno particolare durante il giorno del Kippur. Esso rinvia a un rito, ma anche a qualcosa che si propone di incidere in modo profondo nell'esistenza del popolo ebraico evocando il riposo della terra, la remissione dei debiti, la liberazione degli schiavi, il pellegrinaggio, lo scandire del tempo e l'annuncio del Regno, cioè di un diverso ordine di rapporti. Il giubileo è per eccellenza la festa dei poveri, l'attesa dei diseredati e ha una delle sue insegne eccellenti nel tema del perdono. Assente dal Nuovo Testamento, il termine entra nella vita della Chiesa il 22 febbraio del 1300, quando Bonifacio VIII emana la bolla del primo anno santo, anche se la struttura fondamentale del rito viene definita nell'anno 1500 da papa Alessandro VI Borgia.
Fin dall'inizio, in Gen 1,1, «Quando in principio Dio creò il cielo e la terra...», la Bibbia ebraica introduce il lettore nella sua modalità espressiva più rilevante: quella narrativa. Se il racconto della Bibbia si inscrive nella grande tradizione dei racconti umani, mettendo in atto gli universali dell'arte narrativa, se ne distingue anche per alcuni tratti particolari, legati alla singolarità del suo progetto. Dopo una rapida premessa alla storia di questo approccio, si caratterizza il modello narrativo della Bibbia e si presentano gli elementi costitutivi della sua arte di raccontare. Un capitolo dedicato al carattere composito della letteratura biblica offre un raccordo con il metodo storico-critico, impostazione che ha segnato l'esegesi biblica in maniera notevole. Nel capitolo finale si riflette sulla dimensione storiografica della Bibbia ebraica e si mostra come l'arte di raccontare molte storie sia legata alla sua pretesa di raccontare la Storia.
La vita spirituale assume a volte la forma di una vera e propria "lotta" per tenere in vita la luce della fede. Quattro comuni situazioni negative condizionano spesso la dimensione spirituale: lo scoraggiamento, il disamore, la perdita della fede, la solitudine. Nato dall'esperienza personale e dalla riflessione dell'autore, questo libro è un vademecun da tenere sempre sul comodino, un aiuto necessario, in cui quanti lo leggeranno potranno riconoscersi e rispecchiarsi, e così risolvere i problemi della vita interiore.
"La Prima Comunione è un momento meraviglioso: è un giorno che può riempire di luce tutti i giorni della tua vita. Avvicinati a Gesù con cuore puro, con cuore aperto, con cuore desideroso di vivere con Lui una grande amicizia". Il sacramento dell'Eucaristia raccontato attraverso i Vangeli, le vite dei santi, i miracoli eucaristici. Un libro regalo per le Prime Comunioni scritto con linguaggio semplice e affascinante da un maestro di spiritualità. Età di lettura: da 8 anni.