Papa Francesco sta invitando tutta la chiesa a intraprendere con responsabilità un cammino sinodale. Pubblichiamo qui le risposte, brevi e argomentate, di ventisei teologi, uomini e donne, presbiteri e laici, sollecitate dall'invito del papa, in particolare riguardo alle sfide poste dal mondo di oggi alla famiglia. I temi affrontati sono tra i più urgenti: il significato teologico del matrimonio, la parola di Dio e la vocazione dell'amore coniugale, la missione sociale della famiglia, la responsabilità delle coppie di fronte alla procreazione, l'aborto e la contraccezione, la relazione omosessuale, i divorziati risposati e il loro accesso ai sacramenti.
Prefazione di monsignor Jean-Luc Brunin, presidente del consiglio "Famiglia e società" della Conferenza episcopale francese.
Postfazione di Enzo Bianchi, priore di Bose.
Adelaide Brando (poi suor Maria Cristina, 1856-1906), napoletana, dedicò la sua vita alla formazione cristiana dei bambini e promosse fortemente l'adorazione della santa Eucaristia.
Luigia Tincani (Chieti, 25 marzo 1889 - Roma, 31 maggio 1976), fu figura di spicco del movimento cattolico del Novecento, impegnata nell'opera riformatrice e innovatrice a favore della Chiesa, del laicato cattolico e della diffusione in ogni strato sociale dei principi cristiani.
Di Enrico (o Arrigo, o Erico) da Bolzano, nato nella seconda metà del XIII secolo e morto nel 1315, si sa molto poco. Sposato, un figlio, prende dimora a Treviso. Inabile al lavoro, si dà alla contemplazione e alla vita da mendicante. Diventa un esempio: tutti lo conoscono, e in poco tempo si trova circondato da una fama di santità. Vanta una "nobiltà scritta nella coscienza intemerata, nella franchezza della fede, nella semplicità e santità dei costumi".
Nato da nobile famiglia a Lismore (Irlanda) verso il 610, consacra la sua vita al Signore nella vita monastica. Nominato Vescovo, dopo un pellegrinaggio in Terra Santa la navesu cui viaggia fa naufragio sulla spiaggia di Taranto. Decise di rimanere nella città pugliese guidando con fervore e generosità, come buon pastore, la Chiesa tarantina fino alla morte avvenuta nel 685.
Nata a Joigny nel 1779, dapprima a Parigi e poi a Roma santa Maddalena Sofia Barat si adoperò molto per la formazione cristiana delle giovani, con la Congregazione da lei fondata. Morì a Parigi nel 1865.
Arcivescovo di San Salvador, fu ucciso il 24 marzo 1980 mentre celebrava la Messa. Difensore dei poveri e degli oppressi, denunciava in chiesa e con la radio della diocesi le violenze e i soprusi subiti dalla popolazione.
Un "pellegrinaggio" sui passi di Don Bosco nei paesi di Mathi e Nole, posti sul crocevia tra Canavese e Valli di Lanzo, dove il santo era di casa.
Francesco, maestro di vita. Maestro spirituale anche del vivere in Internet? Pare proprio di sì, nonostante gli 800 anni che ci separano da lui. Francesco è maestro di reti e di relazioni, il suo chiostro è allargabile al web e la sua esperienza umana e spirituale può aiutare ad abitare questo ambiente di indiscusse potenzialità e ingannevoli trappole disumanizzanti. Un decalogo per interagire pastoralmente in Internet con spirito francescano: spunti, riflessioni e strumenti operativi, per trasformare le connessioni in relazioni, laboratori di significati e incontri evangelizzanti. Una proposta di webpastorale e di cyberspiritualità francescane per vivere Internet in questa inquieta età secolare in modo generativo.
Questo libro propone un viaggio fantastico alla scoperta della libertà. Dalle origini, come dono del Creatore, passando per la sua conquista a piccoli passi in famiglia e con gli altri, per finire con delle pagine su importanti storie di liberta. Attraverso le riflessioni e gli "appunti di viaggio" che i bambini troveranno alla fine di ogni capitolo, il testo li guiderà alla consapevolezza che la libertà è un dono prezioso, da custodire con pazienza e attenzione, insieme alle persone che ci amano e da far crescere perché diventi un bene di tutti. Età di lettura: da 6 anni.
Il capitolo 7 della Regola di San Benedetto parla di Cristo e della nostra adesione totale a Lui: l'umiltà, essendo la forma della vita e del mistero di Cristo, e' la via della nostra conformazione a Lui, e della nostra partecipazione al mistero pasquale, quindi la forma con cui viviamo liberamente e pienamente la grazia del nostro battesimo.Questo vuol dire che la sola ragione di abbracciare l'umiltà e di progredire in essa e' il desiderio di Cristo, il desiderio di aderire e conformarci a Gesù Cristo. Solo in Lui e per Lui l'umiltà ha senso e si può vivere come pienezza di vita.
Commento alle letture festive dell'anno C, in cui l'accorto e fine biblista Bruno Maggioni guida il lettore alla scoperta del Vangelo della misericordia. Un Vangelo, quello di Luca, in cui Dio incontra l'essere umano, Gesù svela il suo amore verso i poveri, i peccatori, gli smarriti, i dimenticati ai quali prospetta la salvezza. Un commento intimo ed essenziale, capace di fare sintesi tra letture e Vangelo, scritto in un linguaggio semplice e curato espressione di una grande familiarità con il testo sacro.