È sempre tra le strade, le piazze e i quartieri della grande metropoli argentina che Jorge Mario Bergoglio delinea già le linee portanti di quella che, con un neologismo anglosassone, è definita “Francisnomics”, ossia un modello di sviluppo economico, sociale e culturale che, attraverso “il lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale” – come disse ancora alle Acli – possa portare l’essere umano ad esprimere e ad accrescere la dignità della propria vita. Impossibile capire questo Papa, se non si parte proprio da dove egli è vissuto e da dove egli è partito, “preso quasi alla fine del mondo”: la prima frase pronunciata appena si è presentato al mondo come Francesco, la sera del 13 marzo 2013. E non era un modo di dire.
Quando si vuol conoscere il cuore di una cosa, soprattutto il cuore di una persona, bisogna appunto seguire le vie del cuore, che sono le vie intime, le vie nascoste ai profani, le vie che iniziano ad una conoscenza psicologica e tanto commovente. Perché "il punto di incontro naturale con Dio è nel cuore dell'uomo" (Paolo VI). È quanto si propone di fare la raccolta di questi discorsi, annotazioni e meditazioni, che permette di conoscere alcuni lati sconosciuti della spiritualità di Paolo VI. Entrare nel suo cuore, condividere i suoi sentimenti, percepire qualche vibrazione dell'animo di uno che il Cardinale Carlo Maria Martini definiva "uomo spirituale". Come pochi, Paolo VI è riuscito a risvegliare nell'uomo d'oggi il brivido del mistero e il senso della trascendenza. Rileggere queste pagine, nell'anno del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, permette di assaporare qualcosa dell'esperienza spirituale di Papa Montini e del suo mondo interiore.
Contemplare il volto di Cristo è l’esortazione di S. Giovanni Paolo II presente nella Novo Millennio Ineunte. La contemplazione nasce dalla consapevolezza di essere di fronte ad un capolavoro uscito dalle mani stesse di Dio da sperimentare nella fede, non è l’estasi che si prova di fronte ad uno splendido capolavoro dell’arte, uscito dalle mani dell’uomo, né di fronte ad uno splendido volto di una persona...
Il volto indica la stessa persona di Gesù, vero Dio e vero uomo, la sua identità, le sue due nature, la sua vita, il suo cuore, il suo insegnamento, i miracoli, i misteri dell’intera sua esistenza. Il volto è l’aspetto esteriore più immediato e percettibile che consente di penetrare l’interiorità, l’anima, il cuore, i sentimenti di una persona.
Nella contemplazione del volto di Cristo, lo Spirito Santo è l’anima.
Come in un dibattito di accusa e difesa vengono proposte "colpe" e "meriti" di Cristo. Pagina dopo pagina, alle realistiche accuse viene contrapposta la logica del Regno, spesso contraria alla mentalità corrente. L'abbinamento di "colpe" e "meriti" fa emergere la personalità unica e inconfondibile di Gesù, tutto e sempre animato dall'amore verso Dio e il prossimo. «Il libro assomiglia a un quadro dai colori forti e dai colori scuri. Il contrasto consente di cogliere meglio i tratti salienti di Gesù Cristo, Figlio di Dio e Figlio dell'uomo».
La Bibbia ci narra il viaggio del popolo di Israele dall'Egitto fino alla Terra promessa. Questo viaggio fa da filo rosso che lega le giornate dell'Oratorio estivo Perdiqua. Camminando giorno per giorno in ascolto della Parola di Dio ci accorgeremo gradualmente che il Signore è al nostro fianco: Gesù si fa nostro compagno, lui che l'autentica Parola in cammino.
Una proposta originale per accompagnare gli animatori dell'oratorio durante tutta la loro estate. Una vera e propria agenda dove registrare le tappe del cammino, ricordi e pensieri e fare il punto sulla propria vita. Con un bracciale in silicone da indossare. Un commento al giorno della Parola di Dio e pagine per i ricordi personali. Con testi personalizzati sul proprio cammino.
Una proposta originale, pensata in continuità con il cammino di Iniziazione Cristiana, per l'accompagnamento nella fede dei ragazzi che entrano nella stagione della preadolescenza. Si tratta del tempo che va dagli undici ai quattordici anni, tempo di passaggio e quindi particolarmente delicato ma indubbiamente ricco di grandi potenzialità. Percorso antropologico. Un percorso in sette tappe che, a partire da alcuni testi della letteratura per ragazzi, mira a far riflettere sugli elementi tipici di ogni viaggio: dalla chiamata e dall'importanza del sentirsi accolti in "terra straniera", ai fedeli compagni di strada che mettono alla prova ma che sono oltremodo fondamentali, fino al sapersi affidare alla provvidenza divina, per la riuscita del viaggio stesso. Un itinerario che tocca da vicino il vissuto dei ragazzi, passando per esperienze da vivere in comunità, dall'ascolto della Scrittura e dalla preghiera con i salmi delle ascensioni. Perché siano i preadolescenti stessi a provocare i loro educatori a mettersi in moto per aiutarli a scoprire che tutta la loro vita può essere un viaggio, alla ricerca di una definizione più completa di se stessi.
La gioia dell'amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, "il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa". Come risposta a questa aspirazione "l'annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia". (...)
La grande figura cristiana del nostro tempo con tutte le sue qualità, la sua dedizione, i suoi rischi, traspare in questo libro singolare, scritto in un certo senso da lei stessa, dai suoi appunti, dalle sue lettere (in particolare ai due fratelli sacerdoti) e ci incoraggia a vivere la fede in apertura e dedizione verso gli altri. Nel giubileo della misericordia, questo scritto ci dà una testimonianza di misericordia e ci sollecita a impostare sempre più la nostra vita nell'atteggiamento e nell'attività della misericordia verso gli altri, anche i più diversi da noi.
In un dialogo serrato vengono analizzati valori monastici e problemi comuni a ogni uomo: solitudine, preghiera, vita fraterna, lavoro, ascesi, sobrietà, libertà, sessualità, inserimento nella società, ricerca di Dio? È un'occasione feconda di confronto per ogni uomo e ogni donna che intendono vivere il momento presente, quello della Evangelii gaudium e della Laudato si'.
L'essere umano è essere in relazione. Proprio la relazione è stata investita negli ultimi cinquant'anni dal fenomeno della frammentazione o liquidità, che porta con sé effetto negativi di rilievo per la vita spirituale dell'uomo. I cristiani non sono per nulla esenti da questi effetti, ma hanno risorse cui devono solo avere il coraggio e la perseveranza di attingere per essere in grado di affrontare anche questa sfida. La fedeltà biblico-cristiana è una tra le risorse più efficaci per svolgere questo compito.
Il volume rappresenta un dono prezioso dell'autore all'Ambrosiana Ecclesia, sia nella sua realtà milanese, sia nelle sue estensioni nei territori diocesani limitrofi di Bergamo, Novara, e della svizzera Lugano; ma esso costituisce pure un utile contributo offerto alle realtà ecclesiali d'altra tradizione, che vi possono vedere concretamente riflessa l'esperienza storica ambrosiana, esperienza di una Chiesa che ha compiutamente condiviso la comunione cattolica, pur essendo (sì latina, ma) non romana, e che - in forza di tale sua condizione - è stata in grado di offrire e di ricevere, ossia di scambiare con le altre Chiese, i doni di cui ciascuna è depositaria.