Come in un dibattito di accusa e difesa vengono proposte "colpe" e "meriti" di Cristo. Pagina dopo pagina, alle realistiche accuse viene contrapposta la logica del Regno, spesso contraria alla mentalità corrente. L'abbinamento di "colpe" e "meriti" fa emergere la personalità unica e inconfondibile di Gesù, tutto e sempre animato dall'amore verso Dio e il prossimo. «Il libro assomiglia a un quadro dai colori forti e dai colori scuri. Il contrasto consente di cogliere meglio i tratti salienti di Gesù Cristo, Figlio di Dio e Figlio dell'uomo».
La Bibbia ci narra il viaggio del popolo di Israele dall'Egitto fino alla Terra promessa. Questo viaggio fa da filo rosso che lega le giornate dell'Oratorio estivo Perdiqua. Camminando giorno per giorno in ascolto della Parola di Dio ci accorgeremo gradualmente che il Signore è al nostro fianco: Gesù si fa nostro compagno, lui che l'autentica Parola in cammino.
Una proposta originale per accompagnare gli animatori dell'oratorio durante tutta la loro estate. Una vera e propria agenda dove registrare le tappe del cammino, ricordi e pensieri e fare il punto sulla propria vita. Con un bracciale in silicone da indossare. Un commento al giorno della Parola di Dio e pagine per i ricordi personali. Con testi personalizzati sul proprio cammino.
Una proposta originale, pensata in continuità con il cammino di Iniziazione Cristiana, per l'accompagnamento nella fede dei ragazzi che entrano nella stagione della preadolescenza. Si tratta del tempo che va dagli undici ai quattordici anni, tempo di passaggio e quindi particolarmente delicato ma indubbiamente ricco di grandi potenzialità. Percorso antropologico. Un percorso in sette tappe che, a partire da alcuni testi della letteratura per ragazzi, mira a far riflettere sugli elementi tipici di ogni viaggio: dalla chiamata e dall'importanza del sentirsi accolti in "terra straniera", ai fedeli compagni di strada che mettono alla prova ma che sono oltremodo fondamentali, fino al sapersi affidare alla provvidenza divina, per la riuscita del viaggio stesso. Un itinerario che tocca da vicino il vissuto dei ragazzi, passando per esperienze da vivere in comunità, dall'ascolto della Scrittura e dalla preghiera con i salmi delle ascensioni. Perché siano i preadolescenti stessi a provocare i loro educatori a mettersi in moto per aiutarli a scoprire che tutta la loro vita può essere un viaggio, alla ricerca di una definizione più completa di se stessi.
La gioia dell'amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, "il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa". Come risposta a questa aspirazione "l'annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia". (...)
La grande figura cristiana del nostro tempo con tutte le sue qualità, la sua dedizione, i suoi rischi, traspare in questo libro singolare, scritto in un certo senso da lei stessa, dai suoi appunti, dalle sue lettere (in particolare ai due fratelli sacerdoti) e ci incoraggia a vivere la fede in apertura e dedizione verso gli altri. Nel giubileo della misericordia, questo scritto ci dà una testimonianza di misericordia e ci sollecita a impostare sempre più la nostra vita nell'atteggiamento e nell'attività della misericordia verso gli altri, anche i più diversi da noi.
In un dialogo serrato vengono analizzati valori monastici e problemi comuni a ogni uomo: solitudine, preghiera, vita fraterna, lavoro, ascesi, sobrietà, libertà, sessualità, inserimento nella società, ricerca di Dio? È un'occasione feconda di confronto per ogni uomo e ogni donna che intendono vivere il momento presente, quello della Evangelii gaudium e della Laudato si'.
L'essere umano è essere in relazione. Proprio la relazione è stata investita negli ultimi cinquant'anni dal fenomeno della frammentazione o liquidità, che porta con sé effetto negativi di rilievo per la vita spirituale dell'uomo. I cristiani non sono per nulla esenti da questi effetti, ma hanno risorse cui devono solo avere il coraggio e la perseveranza di attingere per essere in grado di affrontare anche questa sfida. La fedeltà biblico-cristiana è una tra le risorse più efficaci per svolgere questo compito.
Il volume rappresenta un dono prezioso dell'autore all'Ambrosiana Ecclesia, sia nella sua realtà milanese, sia nelle sue estensioni nei territori diocesani limitrofi di Bergamo, Novara, e della svizzera Lugano; ma esso costituisce pure un utile contributo offerto alle realtà ecclesiali d'altra tradizione, che vi possono vedere concretamente riflessa l'esperienza storica ambrosiana, esperienza di una Chiesa che ha compiutamente condiviso la comunione cattolica, pur essendo (sì latina, ma) non romana, e che - in forza di tale sua condizione - è stata in grado di offrire e di ricevere, ossia di scambiare con le altre Chiese, i doni di cui ciascuna è depositaria.
Il processo matrimoniale più breve davanti al vescovo costituisce probabilmente la più rilevante innovazione delineata dalla recente riforma processuale. Il processus brevior è dunque una preziosa risorsa per conseguire quella celerità, semplicità, prossimità ed economicità nell'accertamento della nullità matrimoniale - salvaguardando sempre il principio dell'indissolubilità e la natura del mezzo giudiziario desiderate dal Papa. Questo libro vorrebbe essere più che un apporto accademico e scientifico un supporto di studio e riflessione per il lavoro giudiziario.Il testo si compone di tre parti (I. I principi concettuali, II. Gli elementi del giudizio; III. I momenti del giudizio) e nove capitoli. I principi concettuali sviluppano le coordinate della riforma e i presupposti storici ed ecclesiologici per l'adeguata comprensione dell'istituto. Gli elementi del giudizio individuano la parte statica del processo più breve attraverso i classici fattori del giudice, delle parti e della domanda con le particolarità che caratterizzano l'adozione di questa forma (litisconsorzio dei coniugi, speditezza istruttoria ed evidenza della nullità). I momenti del giudizio, la c.d. parte dinamica, descrivono con una certa analiticità e puntualità lo svolgimento del processus brevior nelle sue principali fasi: introduttoria, istruttoria e decisoria (non si tralascia ovviamente anche il momento impugnatorio). Mentre la prima parte è più teorica, la seconda e, soprattutto, la terza, senza per questo rinunciare a un certo profilo speculativo, sono più pratiche e didascaliche. La riuscita della riforma processuale dipenderà più che dalla bontà dello strumento tecnico dalla formazione e applicazione degli addetti, i Vescovi in primis. Una particolare attenzione è stata prestata quindi agli aspetti formativi, epistemologici e deontologici del processo breviore. L'eterogeneità dei possibili lettori ha suggerito inoltre una certa ampiezza e respiro nella trattazione dell'istituto (cumulando il profilo tecnico-specialistico con quello prontuaristico-esplicativo).
In "On Augustine", Rowan Williams offers the fruits of his study of St Augustine over twenty five years of scholarly reflection. Though the literature on Augustine can seem endless, here Williams shows his own exceptional insight and the product is a book that will be valued by all as a major contribution to modern thought on this great philosopher and theologian.
Il presente volume , che l'autore stesso definisce nella Prefazione di "linguistica militante" è destinato a lettori non-specialisti e mette insieme un centinaio di articoli giornalistici sulla lingua contemporanea affrontando un arco cronologico che va dal 2000 al 2015. Le osservazioni sulla lingua del Pontefice mettono in rilievo le esigenze espressivo-comunicative del "Sommo Locutore" che, per far fronte alla necessità di trasmettere un messaggio immediato, genera possibilità strutturali della lingua e della grammatica italiana anche inedite. Ciò dimostra come il Pontefice "allofono" - italiano e straniero - esca fuori dagli schemi dando prova di una creatività linguistica tutta italiana. Il filo rosso che attraversa il volume è costituito dal problema della grammatica, della norma, delle regole, dell'errore, oggetto di analisi e spiegazioni assenti nella maggior parte dei testi istituzionali (dizionari e grammatiche). La struttura del testo è modulare e consente al lettore di costruire da sé il suo percorso di lettura potendo iniziare liberamente da qualsiasi capitolo. Oltre al linguaggio di Papa Francesco sono presenti osservazioni sulla lingua degli italiani e sul linguaggio delle istituzioni, dei politici, dei letterati, degli studiosi, dei presentatori.