Il volume propone una lettura meditata dei capitoli 40 — 55 del libro di Isaia, attribuiti al cosiddetto deutero-Isaia. È un testo che nasce come parola di consolazione rivolta agli esuli d’Israele, ma che conserva tutta la sua attualità per l’uomo contemporaneo. Con un linguaggio poetico e profetico, Isaia annuncia il Dio che libera e rinnova: il Dio che si manifesta nel Servo sofferente, prefigurazione del Cristo, Agnello mite che accetta di portare su di sé il dolore dell’umanità e di farsi radice divelta per restituire vita. Il libro è un invito ad accogliere la Parola che consola e salva, a lasciarsi raggiungere da un annuncio che non parla solo a Israele, ma a ogni uomo e a ogni tempo: il Signore è vicino, viene incontro al suo popolo con la forza discreta dell’amore, capace di trasformare la nostra aridità interiore in giardino fiorito di grazia.
Il 13 e 14 ottobre 2022 si è tenuto a Roma, presso il Palazzo della Cancelleria, il primo seminario di formazione dedicato alla Confessione, a cura della Penitenzieria Apostolica. Grazie ai diversi specialisti intervenuti, è stata un'occasione straordinaria per riflettere con cura, attenzione e spirito critico su un sacramento che è anche esperienza umana universale: chi, infatti, non ha conosciuto l'oppressione del senso di colpa, la vulnerabilità dell'esporre le proprie mancanze sperando in un perdono, la leggerezza che segue l'espiazione? Fra riflessioni di carattere prettamente teologico e altre ispirate all'antropologia, fra istruzioni per un efficace esame di coscienza e decaloghi per vincere le principali ragioni che allontanerebbero dal sacramento, fra citazioni bibliche e testimonianze di persone comuni a cui la Confessione ha cambiato la vita, i relatori hanno offerto punti di vista diversissimi fra loro e una ricchezza di contenuti che non poteva essere confinata a un evento di due giorni. Il Seminario ha così superato le mura della sede della Penitenzieria Apostolica ed è diventato un libro a disposizione di chiunque voglia conoscere, studiare, approfondire e farsi ispirare da quest'argomento tanto delicato quanto fondamentale per qualunque cristiano che voglia vivere con consapevolezza la propria fede.
Un sussidio per la celebrazione comunitaria della Via Crucis, che invita a vivere questo momento da "pellegrini di speranza", partendo dalle parole di papa Francesco nella bolla di indizione del Giubileo 2025. A ogni stazione una riflessione, tratta dalle omelie e dalla catechesi dei papi Francesco, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II, consente di sostare con uno sguardo di profondità e partecipazione.
Le vicende travagliate e i dolorosi conflitti interiori della peccatrice perdonata nel Vangelo.
Il volume vuole offrire una presentazione il più possibile ordinata e organica degli elementi essenziali per la comprensione credente del sacramento cristiano. Dopo una ricostruzione storica, incentrata sui tornanti fondamentali che hanno segnato l’evoluzione del pensiero cristiano sul tema, la sintesi sistematica prende avvio dalla nodale acquisizione, da parte della riflessione del XX secolo, secondo cui la forma rituale rappresenta l'imprescindibile modalità attraverso cui il sacramento si dà. Su questa base, il testo riflette sul sacramento come azione rituale, così come si colloca nella dinamica del rapporto tra rivelazione e fede, per mettere poi a fuoco in modo specifico gli elementi che caratterizzano l’identità del sacramento.
La fede cristiana espressa in modo piacevole e accessibile, senza mai perdere in incisività Riuscire a spiegare la fede cristiana parlando alla cultura dei nostri giorni, cioè in una maniera che sappia porsi in dialogo con le realtà in cui viviamo, è senz'altro una sfida enorme. Perché è decisivo farlo senza rinunciare alla profondità e alla ricchezza spirituale dei concetti teologici, dei simboli, delle tradizioni. Questo volume riesce nell'impresa: ottimo compendio della fede dei cristiani, è una "teologia" per non addetti ai lavori, che presenta con assoluta serietà e con grande chiarezza di linguaggio i capitoli fondamentali del credo cristiano. È anche un libro di formazione, rivolto a chi va in cerca di una consapevolezza critica nel proprio credere. L'autore sa essere molto convincente anche quando, nell'esposizione, affronta aspetti difficili del cristianesimo (la spiegazione del peccato originale, per esempio). Le sue pagine si leggono con interesse e piacere, perché non annoiano mai, ma anzi stimolano a pensare. 200.000 copie vendute in Spagna: edizione aggiornata, con una organizzazione tematica rielaborata, contenuti aggiornati e molti capitoli completamente nuovi. Un testo estremamente valido, tradotto in sette lingue. Pensato per la formazione personale e di gruppo, è utilizzabile nelle parrocchie (per l'iniziazione cristiana), nei centri educativi, negli istituti di vita consacrata e in molti altri ambiti ecclesiali.
Settimana 26-34, anno pari.
Shaul-Paulos è uno dei grandi protagonisti del NT: uomo delle tre culture (ebraica, greca e romana), è chiamato da Cristo a una conversione fulminea e radicale che lo porterà a diventare intrepido missionario itinerante e apostolo delle genti. Nelle sue lettere egli dimostra di essere un grandissimo rabbino, un geniale pensatore e un fine teologo, oltre che un ardente innamorato di Cristo. Nel corso dei secoli il suo pensiero ha suscitato non solo grandi ammiratori, ma anche acerrimi nemici. Nel presente volume gli autori ne ripercorrono la vita, il pensiero, le lettere, immergendo il lettore nell'esperienza umana e spirituale del grande "apostolo delle genti", maestro della Torah compiuta.
Educare all'amore si propone come una delle grandi sfide del nostro tempo, anche perché ad ogni età e in ogni stato di vita - compreso quello della vita consacrata - non si termina mai di imparare ad amare e di insegnare ad amare, come Gesù ha invitato a fare. Gli interventi raccolti in questo volume nascono dal corso formativo, di carattere teologico, intitolato Educare oggi all'amore cristiano, organizzato dal Vicariato per la Vita Consacrata dell'Arcidiocesi di Milano in collaborazione con il Centro Studi di Spiritualità della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.
Da secoli i cristiani ripetono: «Gesù, morendo sulla croce, si è sacrificato per noi, per espiare i nostri peccati». Il cristianesimo come religione dell’amore può davvero basarsi su un sacrificio e lì trovare tutto il proprio significato? Se la croce non fosse un atto richiesto da Dio per redimerci, ma l’esito di forze storiche, avrebbe ancor senso la nostra fede? Stando ai vangeli, in effetti, Gesù non è venuto per morire, ma per annunciare la buona notizia del Regno . Meinrad Limbeck - senza timore di toccare un nervo scoperto - dimostra in modo sorprendente, e su un solido fondamento biblico, che il significato del cristianesimo non può essere la morte sacrificale di Gesù voluta da Dio. Il teologo tedesco sviluppa le linee fondamentali di una fede cristiana che mette al centro non un piano divino "sadico" e implacabile, ma il messaggio di un Dio amorevole e liberatore. Riscoprire quel Kérygma ci apre a una vita di desiderio e di speranza, di impegno e di gratuità, capace di trasformare il mondo. Il libro ideale per chi desidera una fede cattolica libera da interpretazioni colpevolizzanti e punitive, per chi pensa e agisce in vista di una Chiesa proiettata verso il futuro del Regno.
Questo libro propone un corso di esercizi spirituali. Barsotti, con la sua consueta profondità teologica che illumina l'ineffabile piano di Dio in Cristo, rivelatore dell'uomo all'uomo, presenta lo sviluppo della vita cristiana come cammino di ritorno al paradiso da cui il peccato ha allontanato. Nelle singole meditazioni egli riflette sulle leggi secondo le quali il ritorno si realizza: la conversione, l'umiltà, il distacco, l'obbedienza, l'infanzia spirituale, la verginità, il lavoro, il silenzio. Tutto in dipendenza dalla Parola di Dio e dall'azione dello Spirito Santo, nell'inserimento sacramentale, al fine che nasca e viva l'uomo secondo l'immagine, Cristo, che porta al Padre. È veramente singolare la capacità di Barsotti di essere diverso e nuovo ogni volta. Egli ha il magistrale potere di portare alla luce il significato e la necessità del percorso ascetico-mistico nella vita cristiana.
Qual è la decisione giusta da prendere? Come faccio a sapere di non avere sbagliato? Queste sono solo alcune delle domande più ricorrenti che vengono poste a Anselm Grün nei suoi incontri. In ogni momento della nostra quotidianità dobbiamo infatti prendere delle decisioni, la più importante delle quali è scegliere se essere vittime degli eventi o se gestire al meglio la nostra vita. In questo volume, a cavallo tra spiritualità e psicologia, Padre Grün aiuta il lettore a comprendere qual è il modo migliore per giungere a una scelta. Nell'ultimo capitolo del libro sono raccolte delle "preghiere per la giusta decisione".