Il volumetto offre un percorso di Quaresima ":in pillole":, composto da brevi schemi di preghiera e proposte di riflessione e azione. Un cammino verso la Pasqua fatto di gesti quotidiani, con l’:obiettivo di ricavare un momento di preghiera nelle ore di pausa dal lavoro, in treno, a casa, con gli amici e in parrocchia.
Trovare il tempo per pregare in famiglia, con tutti gli impegni della giornata, può: essere difficile. Questo volumetto propone un percorso di Quaresima da ":ritagliarsi": dopo colazione, nel cuore del pomeriggio, a cena o prima di dormire, per ritrovare insieme la gioia di avvicinarsi alla Pasqua.
Costituzione apostolica circa le università e le facoltà ecclesiastiche.
Il diavolo esiste. Anche se alcuni pensano che l'azione di Satana consista solo nelle ossessioni, vessazioni e possessioni, che a volte ci possono essere e sulle quali Satana tenta di concentrare l'attenzione, c'è un'azione del demonio più ampia, che è presente in qualsiasi male che si commette quando con i peccati si fa un uso perverso della libertà.
Terziaria francescana, figlia della stessa terra del Santo d'Assisi, Angela è una delle più grandi voci mistiche di tutti i tempi: estasi, locuzioni interiori, dialoghi con Dio sono le straordinarie esperienze che la Mistica folignate visse. In questo libro potrai meditare le parole di sant'Angela e farti trasportare in quel vortice di luce che tutta la illuminò. Potrai invocare l'intercessione della Santa grazie alla novena che ripercorre gli episodi fondamentali della sua vita e mostra le straordinarie vette mistiche da lei raggiunte.
Questo testo è: un cammino di preghiera rivolto a tutti i credenti che vogliono meditare sull’:amore di Gesù: per noi, fortificato a ogni stazione della Via Crucis, dove troviamo: un commento dell’:autore su un verbo inerente a ogni tappa del Salvatore verso la sua sorte, una citazione di qualche personaggio importante e una riflessione sull’:attualità:.
Il Regolamento di vita di un cristiano è l'unica opera alfonsiana scritta esplicitamente per i laici, pensata come uno strumento semplice per aiutare ogni battezzato a rispondere alla vocazione universale alla santità. Sant'Alfonso, con queste pagine, insegna a camminare con le proprie gambe mettendo nelle mani dei fedeli alcune "istruzioni per l'uso": consigli sussurrati al cuore di chi vuole imparare ad amare Dio. Lezioni di spiritualità offerte con freschezza, ancora oggi, a tutti coloro che desiderano nutrimento di qualità per la propria vita interiore. Completano il testo due bellissimi sermoni sul rispetto umano e l'educazione dei figli.
Un'intensa e commovente rivisitazione di alcune tra le più belle storie d'amicizia ne d'amore nella Bibbia. Dentro le naturali tensioni e contraddizioni dei legami, si scopre un Dio che non resta fuori a guardare ciò che gli uomini riescono a fare da soli, ma si coinvolge di persona, si mette in mezzo a creare l'abbraccio là dove le forze sono centrifughe.
"Le pagine di questo libro, scavano nel profondo la figura di Giuda e la sua vicenda personale tragicamente emblematica. L’Autore cerca infatti di entrare nelle pieghe più riposte della personalità dell’apostolo traditore e ne ricostruisce la contorta biografia interiore ripercorrendo i passi della Sacra Scrittura che lo descrivono: agli inizi la voce di Cristo che lo chiama al discepolato, ma poi la rottura di questa vocazione; la tentazione del denaro; la serpe dell’invidia che rode mente e cuore; il mistero della compresenza nella storia e nel cuore di ogni uomo del grano buono insieme alla zizzania, del bene e del male; fino ad arrivare alla decisione di abbandonare e tradire Cristo. Una figura controversa considerata positivamente dalla Chiesa ortodossa, dalla Chiesa cattolica è considerata il traditore del Figlio di Dio."
Affascinante percorso che attraversa, di fatto, con puntualità e ispirazione, i momenti più ricchi della performance esistenziale, intellettuale ed ecclesiale di Agostino.
Un gran bel libro, che si legge con gusto e di cui realmente si fa tesoro, sotto tanti aspetti. Un libro per cui valgano senz’altro le parole di Agostino nel Sermo 153: «noi parliamo, ma dio istruisce, noi parliamo, ma dio ammaestra. Infatti, non è detto beato colui al quale insegna l’uomo, ma colui che avrai istruito tu, signore. Noi possiamo piantare e irrigare, ma è proprio di Dio dare il crescere».
C'è, infatti, una modalità di fare politica - che non fu certo del solo La Pira, ma che lui visse in maniera del tutto essenziale - che deve essere riconsegnata alle giovani generazioni: la politica, cioè, come la capacità «di proporzionare le risorse ai bisogni», secondo il programma che La Pira espresse nel suo primo discorso da Sindaco di Firenze, e come è riaffermato spesso nelle pagine di questo libro. La politica è la capacità degli uomini, della loro intelligenza e della loro volontà, di trovare le risorse per risolvere i problemi degli ultimi. È decisivo, quindi, imparare che il problema degli altri è il mio. Giorgio La Pira lo aveva imparato ad una scuola speciale, quella della eucarestia celebrata coi poveri. È commovente che Giulio Andreotti, ormai molto anziano, riconosca - come si capisce da queste pagine - in La Pira un suo maestro di vita proprio per averlo coinvolto nella messa coi poveri.