Le meditazioni di questa Via Crucis prendono spunto dalle testimonianze di alcuni giovani e aiutano a metterci in ascolto del mondo giovanile.
Questo libro è un vero approfondimento della misericordia e della speranza. L’autore invita a riscoprire in una luce nuova la realtà dell’incontro con l’amore di Dio alle soglie dell’eternità.A fondamento della speranza, i capitoli del libro ripercorrono molti passi della Scrittura, compresi quelli suscettibili di interpretazioni ambigue, il principale insegnamento del Magistero, con particolare riguardo all’Enciclica Spe Salvi di Benedetto XVI, e il contributo esistenziale di tre santi: Caterina da Genova, Giovanni della Croce e Teresa di Lisieux. L’incontro finale con Dio – tradizionalmente chiamato Purgatorio e, purtroppo, maldestramente descritto come luogo di pena –, è presentato alla luce di come i mistici l’hanno vissuto già su questa terra.
Virgilio Fantuzzi, gesuita, ha conosciuto i grandi maestri: Rossellini, Fellini, Pasolini. Si portano alla luce quei semi di trascendenza che a volte gli autori hanno sparso nei propri film.
Siamo davanti a un aspetto paradossale: non si dovrebbe parlare del silenzio. O scriverne. Si può soltanto tacere. Ma qui si cerca di parlarne... E ancora: si può definire il silenzio, affidandoci magari a un dizionario? Precisare questa parola con un giro di altre parole? Si sperimenta, infatti, l’impossibilità di definire il silenzio attraverso il silenzio stesso. Eppure, non si può ridurre il silenzio alla sola mancanza di suoni o all’assenza della parola. Esso è anche esperienza personale, interiore. Scoprire questo – noi siamo anche silenzio – ci apre a una nuova dimensione, nel comprendere che il cuore è la sede privilegiata, ove Dio svela nel silenzio l’eco della sua Parola.
Un sussidio pratico, nello stile portato avanti da molti anni dalle schede operative fotocopiabili pubblicate sulla rivista Dossier Catechista. A ogni obiettivo tematico ed educativo sono abbinate proposte pratiche adatte e sperimentate con i bambini, con l’:ausilio di schede riproducibili. Contenuti e strumenti sono sufficienti a sviluppare due anni di catechesi.
Questa “piccola antologia” nasce dal desiderio di aiutare coloro che non hanno il tempo di accostarsi ai numerosissimi scritti di Don Bosco a valorizzare alcuni “frammenti” del suo insegnamento sul tema della preghiera, per scoprire che l’eredità spirituale del Fondatore non si riduce a un apostolato senz’anima, ma ha radici profonde. I testi riportati non hanno bisogno di grandi commenti: la loro forza scaturisce proprio dall’accostarli semplicemente l’uno all’altro, alla ricerca di questa preziosa eredità carismatica.
Domenico Savio, Michele Magone, Francesco Besucco, Michele Rua, Giovanni Cagliero, ma anche Giovanni Bisio, Luigi Piscetta, Pietro Enria, Giovanni Villa e molti altri. Ragazzi noti e ragazzi meno conosciuti, santi e monelli. Sono solo alcuni fra le centinaia di giovani che hanno incontrato Don Bosco e sono rimasti con lui all’:Oratorio di Valdocco. Questo libro racconta il loro primo incontro con il ":santo dei giovani":, le loro prime impressioni, ciò: che li ha affascinati di questo prete, l’:entusiasmo di essere ":i ragazzi di Don Bosco":, la loro storia prima di incontrarlo, il cammino fatto per diventare ":buoni cristiani e onesti cittadini":. Al termine di ogni racconto, il testo propone alcune domande per la rifl essione personale e una proposta concreta per ":passare all’:azione":, perché: Don Bosco non rimanga solo un bel ricordo ma, attraverso noi, sia ancora vivo per accogliere i giovani d'oggi.
Sei episodi (in questo libro il terzo e il quarto) che hanno per protagonista Filippo, un bambino di sette anni, accompagnato nella sua crescita e scoperta della vita da nonno Ulisse, discreto e attento alle vicende quotidiane del nipote. Le sei vicende sono di diverso argomento, ma tutte calate in contesti di vita quotidiana: Filippo vince l'ostilità di un bambino che lo avversa e ne diventa amico (Una prova di coraggio). Filippo avvicina un bambino di strada e percepisce un'altra realtà di vita (Un'amicizia insolita). Filippo e i suoi amici vivono le bellezze e le brutture del bosco (I segreti del bosco). Filippo scopre e sperimenta i trampoli (La scoperta dei trampoli). Filippo gioca di sera a nascondino e incappa in un'avventura che gli crea molta paura (Nascondino al buio). Filippo trova in giardino un bel cane e ne diventa amico, ma poi lo deve restituire al proprietario (Compagno di giochi).Nel primo racconto di questo libro, I segreti del bosco, nonno Ulisse accompagna Filippo e i suoi amici in gita nel bosco a fare nuove esperienze: scorgono un picchio, raccolgono le castagne, vedono una salamandra, incontrano un riccio, osservano con rammarico un luogo di caccia gli uccelli e incontrano uno scoiattolo. Nel secondo racconto di questo libro La scoperta dei trampoli, nonno Ulisse accompagna Filippo al mercato: qui il bambino vede dei saltimbanchi che camminano sui trampoli, a lui finora sconosciuti. Il nonno gliene fabbrica un paio e lui impara a camminarci.
Il libro di Geremia racconta la vicenda di un uomo catturato dall’appello del Signore e che si sente inadeguato alla sua missione, in una stagione difficile per il regno di Giuda, poco prima della deportazione a Babilonia. Il profeta denuncia, in mezzo alle sofferenze e malgrado il suo travaglio interiore, l’infedeltà del Popolo, esortandolo a pentirsi: il Signore attende il suo ritorno, per offrirgli una nuova alleanza, che supererà quella del Sinai. I Padri commentano volentieri questi aspetti, ma sono meno attenti ai risvolti politici del messaggio di Geremia, ormai non più attuali. Le Lamentazioni sono cinque poemi alfabetici che uniscono al pianto per la caduta di Gerusalemme nel 587 a.C. un invito alla penitenza e un forte sentimento di fiducia nel Signore.
La teoria grammaticale greco-latina ha rappresentato per secoli una conquista importante dello spirito umano. Ma gli apporti della linguistica storico-comparativa dell'Ottocento hanno consentito un perfezionamento considerevole di alcune nozioni. Sono stati poi compiuti eccellenti tentativi di applicare alla grammatica latina qualche nuova teoria tra quelle proposte dalla linguistica generale nel Novecento per rimediare a inadeguatezze o incoerenze della teoria tradizionale. Perché non approfondirne lo studio e tentare nuovi approcci a problemi che riguardano direttamente la glottodidattica? Il manuale presuppone un buon livello di conoscenza della lingua italiana. Tuttavia parte dalla spiegazione delle più elementari nozioni di grammatica e di analisi sintattica non solo perché talvolta esse vengono riformulate nel quadro della teoria modulare-stratigrafica, ma anche perché è rivolto pure a studenti provenienti da ogni parte del mondo con una formazione linguistica di base diversa da quella europea. Per questa ragione nella prima parte vengono proposti molti esercizi che possono apparire agli italiani piuttosto facili, e talora eccessivamente semplificati. Sapientia Latina, il nuovo manuale per apprendere il latino, presenta un modello di metodologia didattica non diverso sostanzialmente da quello collaudato nell'insegnamento delle lingue moderne soprattutto sotto la spinta dell'esigenza di semplificare l'acquisizione delle regole grammaticali e di ridurre al minimo il ricorso alla traduzione. Si espongono quindi sinteticamente e sistematicamente le regole fondamentali e si chiede all'alunno di applicarle in lunghe liste di brevi frasi in modo da fissarle bene nella memoria e da sviluppare degli automatismi. La funzione del docente rimane essenziale, ma non più rivolta prevalentemente a correggere la traduzione di frasi e brani. Le sue lezioni consisteranno soprattutto in una spiegazione delle nozioni grammaticali più ampia di quella offerta nel testo, adattata al livello di conoscenze dei suoi alunni, e nella correzione degli esercizi. Questo manuale però, oltre a proporre una riformulazione delle regole della grammatica latina in una cornice 'modulare-stratigrafica' offerta dalla linguistica moderna, ha un'altra peculiarità: intende preparare alla lettura di testi di carattere non soltanto narrativo o poetico, ma anche filosofico e giuridico. Raccoglie infatti i materiali approntati in trent'anni di esperienza didattica in ambiente universitario romano per alunni provenienti da varie parti del mondo, come propedeutica agli studi di diritto romano, filosofia, teologia e diritto canonico.
Le basi musicali consentono l'esecuzione dei brani ai gruppi corali che non hanno la possibilità di accompagnamento strumentale. E' una raccolta composta da dodici brani musicali frutto e dono di composizione di giovani autori del Rinnovamento nello Spirito Santo e del repertorio internazionale di musica religosa. Tutti i testi sono ispirati alla Sacra Scrittura. Gli argomenti dei brani, pur nel rispetto del contesto nel quale vengono eseguiti, sono caratterizzati da un gusto moderno, anche per quanto riguarda gli arrangiamenti, che li rende fruibili da un pubblico di giovani e adulti.
Con questa via Crucis desideriamo avviarci sulla via del calvario i compagnia di santi giovani per celebrare anche noi un corso intensivo di amore.