San Francesco era un giovanotto ricco ed elegante che sognava di diventare cavaliere. Un giorno incontrò Gesù e rinunciò a tutto per seguirlo. Si vestì di sacco e visse di elemosina, cantando le meraviglie del creato. Età di lettura: da 4 anni.
I più recenti studi di psicologia e antropologia affermano che gli effetti nel soggetto che perdona sono notevoli: il perdono contrasta meccanismi mimetici, libera dalla rabbia, dal risentimento, dall'odio generando positività e serenità dentro e fuori di sé. È curativo. Chi perdona sviluppa atteggiamenti pro-sociali trasformando un accadimento negativo in una occasione per scoprire nuove risorse interiori e vivere in modo rinnovato con sé e con gli altri. Il perdono libera la propria e altrui storia. Partendo da queste consapevolezze e avvalendosi di testimonianze e realtà letterarie, filosofi, psicologi e teologi si sono confrontati in un gruppo di ricerca triennale per studiare le condizioni di possibilità del perdono, la sua natura e processo. Gli autori hanno trovato un linguaggio comune e approdano a idee condivise in una visione articolata e unitaria al contempo, risultato di un lavoro sinergico. Il lettore entrerà così in contatto con esempi di perdono vissuto e sarà accompagnato nell'elaborazione teorica dall'ausilio di esperti di diversi settori disciplinari.
Le notizie storiche certe, le ipotesi a ritroso nei sotterranei della storia, le ricerche scientifiche dell'ultimo secolo, le straordinarie corrispondenze fra il telo sindonico e la passione di Gesù: tutto questo in un agile opuscolo che aiuta ad accostarsi all'Ostensione straordinaria del 2015, in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Con inserto-poster centrale (cm 58 x 21) che riproduce l'immagine frontale della Sindone, con riferimenti numerati ai particolari più significativi. Età di lettura: da 8 anni.
"Quanti nostri fedeli sono nell'oscurità, nel tormento e pensano che la fede sia per loro una questione chiusa, che ciò che vivono non è la fede ma il dubbio, la mancanza di fede o l'infedeltà. No!Tutto ciò fa parte della fede! Non devono quindi scoraggiarsi" (card.G.Ravasi)
La Bibbia è l'aiuto per capire che la fede è il cammino nel quale si può domandare a Dio di tutto. Il film non solamente pone le domande, buone domande, ma offre anche le risposte in maniera chiara, concreta e semplice. In modo molto reale presentala proposta di elevare la propria vita ad un livello più alto.
È il 4 ottobre 2013. Papa Francesco si reca ad Assisi "per pregare sulla tomba di un uomo che si è rivestito di Cristo e, sull'esempio di Cristo, ha amato tutti, specialmente i più poveri e abbandonati, ha amato con stupore e semplicità la creazione di Dio". Occorre partire di qui per comprendere il pontificato di papa Francesco, dalla scelta del nome attraverso la quale ha inteso indicare a tutta la Chiesa l'urgenza di volgere lo sguardo a ciò che è essenziale nella vita cristiana. Questo libretto riproduce l'intero ciclo di affreschi della Basilica Superiore di Assisi nei quali Giotto ha illustrato i momenti salienti della vita del santo descritti nella biografia ufficiale (Legenda maior) di san Bonaventura, da cui sono tratte le didascalie delle immagini. Accompagnano queste 28 storie francescane, in una sorta di percorso parallelo, le parole di papa Francesco pronunciate nella sua visita ad Assisi, a pochi mesi dalla sua elezione.
Il giudizio sulla figura dell'idolo e sulla pratica dell'idolatria è unanime e costante: si tratta, sempre e per tutti, di qualcosa di negativo, di pericoloso, di una realtà con la quale è bene non avere nulla a che fare. La parola d'ordine è dunque sempre la stessa: gli idoli devono essere distrutti. Eppure gli uomini, della nostra come di ogni altra epoca, siano essi credenti o non credenti, ricchi o poveri, colti o ignoranti, non smettono un istante di fabbricarli e adorarli. Come spiegare l'universalità di tale legge? Perché "il bisogno di comunione nell'adorazione è il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell'intera umanità, fin dal principio dei secoli" (F. Dostoevskij)? Perché "vi sono nel mondo più idoli che realtà" (F. Nietzsche)? Il volume cerca di rispondere a queste domande elaborando una teoria che pone la figura dell'idolo e la pratica dell'idolatria non in relazione con una determinata scelta del soggetto, ma più essenzialmente con il suo stesso modo d'essere. Nell'ultima parte dello studio si propone un'originale interpretazione della società dei consumi la cui natura più profonda viene individuata nell'essere ultimamente "una comoda idolatria per le masse a basso costo". Una stimolante opera filosofica alimentata dal costante e fecondo dialogo con la psicoanalisi, l'esegesi biblica e la letteratura.
La grande tentazione dell'uomo d'oggi è voler essere o almeno illudersi di essere onnipotente. Il limite naturale dell'inizio e della fine è talora vissuto con angoscia. Infatti essi non dipendono da noi esseri umani, ma da altri e dall'Altro: impongono pertanto che entriamo nella vita, e accogliamo la vita, "in punta di piedi". "Un bimbo ci è nato, un Figlio ci è dato", così canta la liturgia del tempo di Natale, riconoscendo con stupore la venuta di Dio nella carne umana. Ne deriva che il concepire, il nascere, l'attendere e il proteggere, l'accudire, e anche l'allattare e l'abbracciare, diventano gesti altamente spirituali. Questo volume è dedicato a chi desidera un figlio, a chi attende la sua nascita, a chi lo ha già tra le braccia e vive la meraviglia di essere madre, di essere padre... Per voi queste pagine tracciano un percorso fatto di continuo confronto con la parola di Dio, di meditazione e di preghiera; vi invitano a vivere la maternità e la paternità "in punta di piedi", cioè guardando al cielo, affidando a Dio la vostra attesa e i vostri figli con piena fiducia, cantando e pregando con Maria: "Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e santo è il suo nome".
Il beato Giacomo Alberione fu grande nella sua figura di uomo e uomo d'azione, ma ben più grande lo fu dal punto di vista spirituale. La sua vita, centrata su Gesù Maestro, Via, Verità e Vita, puntò a portare tutto il Cristo all'uomo e tutto l'uomo al Cristo. Per questo, la spiritualità alberioniana sembra oggi rispondere alla sete di totalità, di unità, di pienezza che l'uomo di oggi sente, frazionato com'è da mille stimoli che divergono e frantumano la sua personalità. Il Beato trascorreva in preghiera dalle quattro alle sei ore ogni giorno. Si alzava molto presto al mattino: santa Messa, breviario, meditazione, preghiera... Prima di ogni decisione importante passava la notte in adorazione. Recitando le preghiere di don Alberione, autentiche e preziose perle, non solo porterai la preghiera nella vita, ma la vita nella preghiera.
Un libro-documentario sulla vita del beato Luigi Novarese a partire dai luoghi in cui è vissuto e ha realizzato la sua opera. Una straordinaria avventura attraverso le immagini che dà del fondatore del Centro Volontari della Sofferenza un ritratto nuovo. Un'ora di riprese con sequenze inedite dei luoghi novaresiani. Un lungo percorso che mette a fuoco le fasi della vita e l'insegnamento del beato Novarese attraverso alcune testimonianze mai pubblicate: il senso della sofferenza, il malato soggetto d'azione, il lavoro con i disabili, i pellegrinaggi a Lourdes, gli esercizi spirituali per gli infermi.
Il culto del Sacro Cuore, la spiritualità e la devozione ad esso collegate hanno radici molto profonde e basi molto solide nella Sacra Scrittura e nella tradizione della Chiesa. Tuttavia l'esperienza spirituale di S. Margherita Maria e la missione, che ricevette dal Signore, hanno svolto un ruolo fondamentale per far conoscere il Cuore di Gesù alla grande massa dei fedeli e per configurarne la devozione nel modo in cui oggi la conosciamo.
Città del Vaticano, 12 marzo 2015 – Esce oggi per i tipi della Libreria Editrice Vaticana il primo volume degli Insegnamenti di Francesco, che riunisce tutti gli interventi tenuti dal Pontefice nel periodo che va dal 13 marzo al 30 giugno 2013, cioè dalla prima benedizione Urbi et Orbi seguita alla sua elezione al soglio di Pietro il 13 marzo di due anni fa, alla recita dell’Angelus del successivo 30 giugno. Gli interventi riportati nelle quasi 600 pagine del volume sono 118 e comprendono omelie, catechesi, discorsi, messaggi, lettere, telegrammi.
Il volume è corredato da una serie di Indici: l’indice degli atti pontifici, l’indice analitico (suddiviso in persone, materie e argomenti, luoghi), l’indice dei riferimenti (Sacra Scrittura, documenti della Chiesa e insegnamenti pontifici, altri autori ed opere).
"Molti miei colleghi si prodigavano a studiare rimedi per la fragilità del matrimonio, per evitare il divorzio, per ridurre al minimo il danno per i figli, ma volevano farlo senza studiare il più importante fattore che tiene unita la coppia e rende durevole il matrimonio: l'amore appassionato che dura. [...] Ecco perche sono stato felice quando don Mariani mi ha mostrato il suo libro sull'innamoramento e ancor più lo sono oggi leggendo il suo 'Mi ami tu?' Egli sa che uno dei legami fondamentali che tiene insieme la coppia e la famiglia è l'amore dell'innamoramento, l'amore appassionato di chi ha liberamente deciso di sposarsi". (Fancesco Alberoni).