Il nuovo sussidio liturgico-pastorale di Quaresima e Pasqua 2021 per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell’An- no liturgico. Come auspicato dai vescovi italiani negli “Orientamenti per il risveglio della fede”, il nuovo sussidio di Quaresima e Pasqua desidera evitare il rischio che per molto tempo nella Chiesa Italiana si è perpetuato: aver trasformato l’Anno liturgico in un contenitore di qualsiasi attività e istanza rischiando di trasformare la “memoria liturgica” in un semplice “ricordo contemplativo” della vita di Gesù.
• Introduzione al tempo liturgico per vivere l’itinerario spirituale della Quaresima dal Mercoledì delle Ceneri alla Domenica delle Palme e l’itinerario spirituale della Pasqua, dal Giovedì Santo a Pentecoste.
• Proposta di un’icona per cogliere la parola di Dio come immagine.
• Lectio divina sul vangelo domenicale.
• Catechesi per la settimana con proposte di evangelizzazione scaturite dal vangelo domenicale.
• Una preghiera da celebrare intorno alla tavola.
• Una proposta per vivere e celebrare in “nobile semplicità” il Tempo forte della Chiesa.
• Proposta di canti attinenti al rito e al Tempo liturgico che si sta celebrando per la formazione degli animatori musicali.
• Catechesi in disabilità.
• Atto penitenziale per ogni settimana, liturgia penitenziale di Quaresima,Via Crucis; settenario di Pentecoste, rito di spegnimento del cero pasquale.
• Per finire: una proposta cinematografica nell’analisi di un film, un approfondimento del Tempo liturgico.
Un sussidio per il tempo di Quaresima pensato per i bambini e i ragazzi.
Un percorso ricco di tracce di lavoro - illustrato e a colori - che prende il via dal mercoledì delle Ceneri e attraverso le cinque domeniche di Quaresima arriva fino alla domenica delle Palme. Naturalmente un ampio spazio è dedicato alla Settimana Santa. Il sussidio contiene anche una Via Crucis pensata per i bambini e accompagnata da momenti di riflessione e preghiera.
Chiude il testo un tutorial con una piccola attività da svolgere in gruppo, in oratorio o anche in famiglia.
Tutte le tracce di lavoro prevedono:
- un brano del Vangelo;
- uno spunto di riflessione;
- una preghiera;
- la proposta di un gesto.
Editoriale
La sublime missione di san Giuseppe
di Roberto de Mattei
2
Attualità, politica e società
La Cina è un pericolo – Intervista al dott. John Lenczowski
di Maddalena della Somaglia
4
Il dott. Steven Mosher su aborto, BLM e Covid «Difendere sempre la verità»
di Chiara Chiessi
9
Notizie
Panteismo: Living Chapel e giardini Laudato si’
di Corrispondenza Romana
13
LGBT: Bagni e spogliatoi in comune coi trasgender
di Corrispondenza Romana
13
Finlandia: Ex-ministro cita la Bibbia, a processo
di Corrispondenza Romana
13
Australia: Lo Stato vuol decidere per cosa pregare
di Corrispondenza Romana
14
Bruxelles: Sentenza pro-life polacca condannata dalla UE
di Corrispondenza Romana
14
Dossier
Il vero messaggio cristiano
di Roberto de Mattei
16
L’eco delle catacombe
di Roberto de Mattei
20
Per ritrovare la Fede
di mons. Marco Agostini
24
Catacombe e liturgia
di mons. Stefan Heid
29
L’arte delle catacombe
di Prof. Fabrizio Bisconti
33
Nelle catacombe, la letizia
di Marie Perrin
38
Arte e Cultura
His Msdonna
di Francesca Bonadonna
42
Fuga in Egitto
di Sara Magister
72
Santa Cecilia
di Benedetta de Vito
75
Storia
I santi martiri della Legione Tebea
di Dario Pasero
44
Fede, Morale e Teologia
Con sant’Agata, “schiavi” di Cristo
di card. Raymond Leo Burke
49
La Presentazione di Gesù al Tempio
di don Marino Neri
54
Tesori d'Italia
Maremma, terra selvaggia e ricca di storia
di Lorenzo Benedetti
59
Luoghi di sosta e di contemplazione
di Antonio Lambertini
68
Senza categoria
La vera spada nella roccia
di Lorenzo Benedetti
63
Recensioni
Le due Rome. Questioni e avvenimenti a centocinquanta anni dalla breccia di Porta Pia
di Elena Bianchini Braglia
77
Il Prato Alto: Alba, Tempesta, Speranza
di Redazione
78
“Gesù, pensaci tu”. Vita, opere, scritti e eredità spirituale di don Dolindo Ruotolo nel ricordo della nipote
di Redazione
78
Storia delle Crociate. Vol. 1: Dalle origini alla quinta Crociata (300-1203)
di Redazione
79
Una difesa della vita senza compromessi. Per minare l’ideologia pro morte dalle fondamenta
di Redazione
79
Lettere
Con la magia non si scherza
80
Agenda
Carnevale dell’Acquasanta
81
Festa patronale di San Biagio
81
Carnevale cavalleresco di Barletta
81
Custodia nera in vera pelle per Messale Quotidiano Edizione San Paolo 2020
NB IL MESSALE NON È INCLUSO
Custodia rossa in vera pelle per Messale Quotidiano Edizione San Paolo 2020
NB IL MESSALE NON È INCLUSO
Custodia nera in similpelle per Messale Quotidiano Edizione San Paolo 2020
NB IL MESSALE NON È INCLUSO
Custodia rossa in similpelle per Messale Quotidiano Edizione San Paolo 2020
NB IL MESSALE NON È INCLUSO
Custodia rossa in similpelle per Bibbia Scrutate Edizione San Paolo 2020
NB LA BIBBIA NON È INCLUSA
«Per me è molto importante sentirmi sulla tua stessa strada. Perché hai vissuto ciò che io ho solo letto, e perché avendolo vissuto non hai assecondato l'istinto di rispondere all'odio con l'odio». «Non abbiamo bisogno di eroi, serve però tenere sempre viva la capacità di vergognarsi per il male altrui, di non voltarsi dall'altra parte, di non accettare le ingiustizie». Liliana Segre ha compiuto da poco otto anni quando, nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali, le viene impedito di tornare in classe: alunni e insegnanti di «razza ebraica» sono espulsi dalle scuole statali, e di lì a poco gli ebrei vengono licenziati dalle amministrazioni pubbliche e dalle banche, non possono sposare «ariani», possedere aziende, scrivere sui giornali e subiscono molte altre odiose limitazioni. È l'inizio della più terribile delle tragedie che culminerà nei campi di sterminio e nelle camere a gas. In questo dialogo, Liliana Segre e Gherardo Colombo ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre tra giustizia e legalità e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle ingiustizie, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano mai più.
Negli ultimi anni si è osservato un crescente interesse per lo studio dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Ciò ha portato a cambiamenti nello sviluppo di standard clinici, all'evoluzione di normative nazionali e regionali (con il riconoscimento per legge dei diritti delle persone con dislessia, disgrafia, disortografia e/o discalculia) e a modifiche nella formazione universitaria e post-universitaria. Anche la ricerca sperimentale e clinica ha avuto un considerevole sviluppo sia in ambito internazionale sia nel nostro paese. Sappiamo oggi che i DSA presentano una rilevante rete di associazioni (o comorbidità) tra loro e con altri disturbi evolutivi ed è sempre più chiaro che la loro presenza è spesso legata a difficoltà emotive e a uno scarso senso di autoefficacia. La complessità del quadro clinico emerso dagli studi sottolinea, quindi, l'importanza di una loro analisi esaustiva, che non si limiti alle abilità di lettura, scrittura e calcolo, ma consideri anche l'intero spettro dei disturbi cognitivi e affettivi. In quest'ottica il volume presenta una sintesi delle conoscenze relative alla valutazione dei DSA che tiene conto anche dei numerosi e nuovi strumenti pubblicati.
Il 1920 è un anno di svolta nella storia del primo dopoguerra italiano. Scandito dalle agitazioni nelle campagne, dall'occupazione delle fabbriche, dalle elezioni amministrative e dall'avvio dell'offensiva fascista, costituisce la conclusione di un ciclo di rivolte e proteste che era iniziato nel 1917. Le ribellioni, le barricate e gli assalti ai carabinieri e alle guardie regie della primavera-estate del 1920 rappresentano un punto di osservazione privilegiato per comprendere le forme più radicali della violenza popolare che precedono l'ascesa squadrista. Qual è la genealogia della violenza popolare? Che cos'è il "massimalismo"? La categoria della "brutalizzazione della politica" è utile alla comprensione del primo dopoguerra italiano? Per rispondere a questi interrogativi, il libro si sofferma in particolare sui tumulti di Viareggio - scaturiti dall'uccisione, per mano di un carabiniere, di un guardalinee durante il tafferuglio nato al termine di una partita di calcio -, sulla rivolta di Ancona e più in generale sul movimento popolare contro la spedizione militare in Albania. Ricostruendo le pratiche politiche, le ideologie, le relazioni sociali e i linguaggi di queste sommosse e rivolte, Italia ribelle fornisce un contributo inedito allo studio della violenza popolare proponendo uno scavo analitico delle culture repressive che hanno caratterizzato gli apparati dello Stato liberale.
Il libro si apre con lo scrittore Miguel de Unamuno e si chiude con il cineasta Pedro Almodóvar, con l'intento - per la prima volta in Italia - di illustrare e far conoscere la cultura spagnola del Novecento tra varie discipline: storia, letteratura, arte, cinema e musica. A questo panorama si accompagna un essenziale profilo storico e, oltre che ai grandi autori della letteratura (fra cui Picasso scrittore), dell'arte, della musica e del cinema, uno spazio particolare è riservato ai movimenti d'avanguardia e alla presenza di importanti figure femminili. Il libro, ricco di immagini significative, mostra in tutta la sua complessità la vita culturale della Spagna contemporanea, un paese a noi vicino per lingua e tradizione, tornato a essere un grande vivaio di idee e cultura, dopo la tragica cesura della guerra civile e della dittatura di Franco, che isolarono la nazione dal mondo.