Considerati fondamentali per la comprensione e la cura dei disagi individuali e interpersonali, i segreti hanno occupato un ruolo centrale nella psicoterapia fin dalle sue origini, tanto da indurre molti ad attribuire alla loro conoscenza e al loro svelamento il ruolo di fattori essenziali per la guarigione. In questo volume gli autori analizzano la struttura complessa del segreto e la sua natura etimologicamente e pragmaticamente duplice, in grado di determinare effetti relazionali sia lesivi sia protettivi. Le differenti forme di legami funzionali e disfunzionali, i più frequenti pattern relazionali, insieme ad alcune specifiche configurazioni familiari, vengono rivisitati alla luce della visione complessa del segreto. Gli psicoterapeuti che lavorano con famiglie, coppie o individui rischiano spesso di subire l'effetto paralizzante del segreto, la sensazione di non capire o di non sapere come agire. Ignorati per decenni dalla letteratura del settore, impegnata nella ricerca della rivelazione a ogni costo, i problemi di gestione e, soprattutto, il bisogno di concrete indicazioni per sciogliere i nodi creati dalla segretezza, vengono posti qui all'attenzione dei clinici per cambiare, grazie a una visione complessa, le relazioni disfunzionali che ne derivano.
Nei saggi qui tradotti per la prima volta in italiano, Bernard Stiegler affronta le due questioni centrali del suo pensiero: quella del rapporto tra vita della mente e tecnologie e quella del fondamento tecnico della politica. La sua riflessione è illuminante per comprendere alcune tra le linee principali dei recenti sviluppi filosofici, dall'eredità di Jacques Derrida alla riscoperta di Gilbert Simondon. Ne emerge un'originale proposta di filosofia della tecnica, tra le più autorevoli nel panorama filosofico contemporaneo, che Stiegler lega a una ripresa del concetto platonico di farmacologia. Se la tecnica è il potenziale veleno (oggi forse diremmo virus) che minaccia l'umanità moderna, la sola salvezza risiede nella sua assunzione strategica e controllata come antidoto (o come vaccino). Da qui si apre una strada nuova: pensare la questione della tecnica come il cuore segreto della decostruzione, e la filosofia come immunità rispetto alle derive peggiori del nostro tempo.
Questo libro è una provocazione culturale fin dal titolo. Un tentativo di conciliare l'inconciliabile: il diavolo e l'acqua santa! Contro l'opinione corrente, e in linea con il suo anticonformismo, Ellul - cristiano per certo anomalo - sostiene che punti di contatto tra anarchismo e cristianesimo ve ne sono. E notevoli. Mescolando politica, teologia e storia, alla luce del Vecchio e del Nuovo Testamento e delia concezione del potere nella Chiesa delie origini, l'autore argomenta la sua tesi con la verve e l'incisiva semplicità che hanno caratterizzato tutta la sua opera. Ma niente paura: Ellul chiarisce subito che non è sua intenzione convertire nessuno. Né gli anarchici al cristianesimo, né i cristiani all'anarchismo. L'olio e l'aceto, dopo essere stati rimescolati, tornano a separarsi. Però, forse, non più così incompatibili. Prefazione di Mimmo Franzinelli. Postfazione di Andrea Gallo.
Parlare in pubblico: una situazione che mette a disagio molte persone. Ma un esperto del settore spiega in questo agile volume come farlo efficacemente impadronendosi delle tecniche. Il manuale insegna come mettere sistematicamente in campo tutti gli accorgimenti utili al governo delle aree critiche del campo mentale dell'uditorio: attenzione e ascolto, comprensione, ricordo e azione. La sua originalità consiste nell'organizzazione didattica dei contenuti, nell'elevato livello di dettaglio e nell'indirizzo molto operativo. Sono particolarmente approfonditi due temi cruciali: le modalità di gestione dell'attenzione (del pubblico) e dell'ansia (del relatore). Il testo offre un percorso di studio completo che conduce il lettore fino alle tecniche del public speaking on-line ed è completato da una "palestra" ricca di strumenti ed esercizi per analizzare e potenziare le proprie abilità pratiche.
Con 100 esperimenti divertenti e sicuri, questo libro illustrato guida insegnanti, genitori e ragazzi in un affascinante viaggio alla scoperta della scienza. Concepito per essere eseguito in classe o a casa, ogni esperimento contiene le informazioni di base, l'elenco dei materiali necessari, chiare istruzioni da seguire, una descrizione di ciò che dovrebbe accadere e una spiegazione del motivo per cui accade. Alla fine domande stimolanti e suggerimenti aiutano a riflettere e ad approfondire alcuni aspetti della scienza alla base dell'esperimento. Dalla creazione di melma appiccicosa e vulcani in eruzione alla previsione della prossima fase lunare, "Il libro degli esperimenti" di Janice VanCleave è l'ideale per mostrare ai giovani lettori il fantastico mondo della scienza che li circonda. Età di lettura: da 6 anni.
Secondo gli studi di Maria Montessori, prendersi cura di piante e animali possiede una grande valenza educativa per i bambini: accresce il loro senso di responsabilità, offre spunti importanti per lo sviluppo emotivo, insegna il valore dell'impegno e il significato della dedizione. Dedicato ai genitori di bambini tra i due e i dieci anni, questo manuale propone una ricchissima serie di attività incentrate sul valore della natura nella pedagogia montessoriana: disegnare con le pietre, fare collane di semi e bacche, piantare un fagiolo, osservare l'alba e il tramonto... Tante esperienze speciali per recuperare il legame innato tra i bambini e il mondo naturale. Dedicato ai genitori e agli educatori di bambini tra i 2 e i 10 anni. 55 attività divise in quattro sezioni - Sperimentare la natura, Muoversi nella natura, Prendersi cura di esseri viventi, Scoprire la natura - a seconda delle diverse aree educative coinvolte. Attività pensate in parte per la casa, ma per lo più ispirate da luoghi ed esperienze all'aria aperta (giardini, cortili, parchi...).
Claudio Cesa, uno dei più importanti studiosi di Hegel, ha chiamato a raccolta i maggiori studiosi del filosofo che, seguendo un metodo rigorosamente storico, ne analizzano e ne descrivono in modo sistematico e completo il pensiero. Un libro per tutti coloro che vogliono accostarsi alla sua riflessione filosofica, utile per chi voglia studiarlo.
Lungi dall'essere istintivo ed estemporaneo, il gesto è qualcosa di assai complesso perché pieno di storia. Fare una 'storia del gesto' vuol dire, infatti, occuparsi delle relazioni sociali, elemento costitutivo della società umana. Pur mutando e trasformandosi di epoca in epoca, la gestualità intesa come 'uso sociale del corpo' trasmette un codice di valori e di significati preciso e duraturo, che il grande storico Jean-Claude Schmitt ci aiuta a riconoscere e a comprendere con grande ricchezza di esemplificazioni concrete. Un libro sorprendente che ci fa entrare nella tradizione culturale della tarda Antichità e del Medioevo, intrecciando storia sociale, storia della cultura e della mentalità, antropologia storica, sociologia, semiotica teatrale.
"12 Regole per la vita" propone dodici principi pratici e profondi su come vivere una vita ricca di significato. Attingendo alla sua esperienza di medico e al suo vissuto personale, oltre che ai grandi miti della storia, Peterson offre un antidoto al caos dell'esistenza: verità eterne applicate a problematiche attuali.
Accompagnare Gesù sulla Via della Croce, la Via Crucis, e fermarsi a meditare, contemplare e rivivere i passaggi di questo cammino che porta al Calvario, passo dopo passo, incontro dopo incontro, evento dopo evento, sempre con negli occhi e sul cuore il volto di Gesù, "l'uomo dei dolori che ben conosce il patire" (Is. 53,3), è condividere con Lui il mistero della sofferenza e della morte per giungere alla verità di luce, di pace, di gioia infinita della Risurrezione.
Il documento, corredato da un ampio apparato di note che ne favorisce la comprensione, ricostruisce, fase per fase - dal biennio 1968-69 alla metà degli anni Ottanta - i convulsi mutamenti del contesto storico-politico del nostro paese, permettendo al tempo stesso di entrare all'interno di dinamiche ancora oggi sconosciute della complessa storia delle Brigate rosse. Soprattutto il lento ma inesorabile dissidio tra la componente dei suoi fondatori storici imprigionati da anni e la direzione esterna. Dissidio insanabile che, dopo il tragico esito del sequestro Moro, sfocerà in una serie di scissioni e poi nella dissociazione e nel «pentimento» da parte di molti dei suoi militanti, preludio all'esaurirsi di quel progetto politico rivoluzionario.
Tutti noi, in quanto esseri umani, andiamo incontro alla sofferenza: alla perdita, alla paura, all'ansia e al fallimento. Ma sempre abbiamo la facoltà di scegliere se arrenderci al trauma oppure cercare di vivere ogni istante della nostra vita come un dono. Edith Eger, che è sopravvissuta ai campi di sterminio, ha scritto questo libro per incoraggiare ognuno di noi a modificare i pensieri e i comportamenti autodistruttivi che mettiamo in atto quando veniamo colpiti da un dolore. Divenuta psicoterapeuta, esperta nella cura dei disturbi da stress post-traumatico, la Eger, con esempi tratti dalla sua stessa esperienza di sopravvissuta e da quella dei suoi pazienti, insegna a diventare più resilienti attraverso l'elaborazione delle esperienze negative e a trarre da questo processo la forza che ci rende veramente liberi. Perché non è ciò che ci succede nella vita che conta di più, quanto piuttosto come affrontiamo ciò che ci succede.