«Una società libera è una conquista morale. Negli ultimi cinquant'anni, in Occidente, questa verità è stata dimenticata, ignorata o negata. Ecco perché oggi la democrazia liberale è in pericolo. La libertà della società non può essere sostenuta soltanto dall'economia di mercato e dalla politica democratica liberale. Ha necessità di un terzo elemento: la moralità, un interesse per il benessere degli altri, un impegno attivo nei confronti della giustizia e della compassione, una volontà di chiedere non soltanto ciò che è bene per me ma ciò che è bene per tutti-noi-assieme». Jonathan Sacks, tra i più amati Maestri contemporanei, ci guida in un viaggio salvifico, dalle misere sponde dell'«Io» agli spazi nobili del «Noi», verso una società più prospera e retta. In "Moralità", l'autore si misura con le sfide più ardue del mondo contemporaneo: l'individualismo, l'alienazione dovuta ai social, la crisi della famiglia e della comunità, la mancanza di princìpi nell'economia e nella politica, le minacce alla libertà di espressione. Sacks completa così la lezione iniziata con "Non nel nome di Dio" e ci consegna il suo testamento spirituale. Un messaggio carico di lucidità e speranza, un'esortazione a ripristinare la nostra umanità e a usare il bene comune come bussola per ogni scelta futura.
«Oltre le versioni moderne del Manuale, tutte plausibili, c'è quella di Leopardi, il cui statuto è paragonabile all'impresa di Arriano: c'è il Manuale di Arriano e quello di Leopardi, che lo ha letteralmente ripensato e riscritto». G.R.
La memoria è una scatola. Aprirla, guardare, ricordare, raccontare sono atti naturalmente concatenati in questa raccolta di storie e racconti di Carlo Verdone. L'attore e regista aveva già lavorato sulla memoria ne "La casa sopra i portici", pubblicato da Bompiani nel 2012, ritornando nelle stanze della casa di famiglia e ascoltando le vicende evocate da quel luogo. Nel suo nuovo libro è il disordine delle immagini in cui si imbatte, immagini dal passato, ad accendere la narrazione. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l'osservazione della commedia umana, l'attenzione agli altri - come sono, come parlano, come si muovono - che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si torna indietro nel tempo, si viaggia su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, si incontrano celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo di un artista e di un uomo da sempre attento, per indole, vocazione e professione, all'altro da sé.
Partendo dalla Parola di Dio della liturgia eucaristica del giorno, la rivista offre un semplice percorso di spiritualità particolarmente adatto ai laici, ma apprezzato da sacerdoti, religiosi/e, missionari, vescovi.
Questo libro è una danza. Danzano una danza d'amore i personaggi di Shakespeare, danzano la filologia e la scrittura con gli affreschi di una Londra early modern pennellata con felicità ed esattezza, danzano le parole con i giochi delle parole, danza il lettore, che entra ed esce nelle tragedie e nelle commedie di Shakespeare come fossero scene della vita, anche se è consapevole nello stesso istante di vivere la gioia della letteratura, senza sosta dentro e fuori dagli intrecci e dalle trame per vedere che ne fa la letteratura della vita. «La donna è l'ora della verità per un uomo; non c'è niente di più vero. Scrivo questo libro per dimostrare la verità di tali parole», dice Nadia Fusini al lettore e alla lettrice, chiamati in causa spessissimo nelle pagine con domande che sono inviti alla danza della conversazione: «... del resto non è forse vero che in amore siamo tutti attori? Tra gli amanti chi riceve di più? Chi spende di meno? In amore, non è osservabile il paradosso secondo il quale chi più dà, non diventa più povero? ... Che il godimento sessuale in sé e per sé non crei un rapporto con l'altro, lo sanno bene Antonio e Cleopatra. Non è proprio qui la tristezza del coito?» Questo è un libro sull'amore prima ancora che un libro sulla letteratura, e Giulietta, Ofelia, Desdemona, Cleopatra, la Bisbetica, perfino Jill e Jack, ci raccontano quale fu l'« immensa novità» con cui Shakespeare, la mente e il corpo di Shakespeare, pensarono il femminile e il maschile all'inizio dell'epoca moderna. Forse aiutati in parte dal fatto che a teatro i ruoli femminili dovessero essere interpretati da giovani attori, forse per l'usanza del cross-dressing che imperversava nella Londra dell'epoca, la mente e il corpo di Shakespeare ci parlano di un corpo d'amore che non è «né femmina, né maschio, ma femmina e maschio insieme», ci dicono che «per vivere, che è la stessa cosa che amare, bisogna disobbedire», che le donne vivono «l'avventura eroica di amare in una concezione paritaria della differenza». Ci parlano insomma dell'« ambiguità scandalosa dell'amore». E alla fine di tanto eros, al lettore sembra di scoprire di nuovo a che cosa serva per davvero la letteratura: non a imparare a vivere, ma a vivere. Una questione di etica.
Le opere della Via Crucis qui riprodotte sono nella Cappella dei Santi Ippolito e Cassiano alla Badia di Carigi, a Casa Ilaria, Montefoscoli (Palaia - Pisa). Casa Ilaria è il sogno di un luogo speciale dove ognuno può sentirsi a casa. Si propone di promuovere il benessere e la qualità della vita di tutte le persone, in particolare di quelle con svantaggi fisici, handicap, povertà ed emarginazione sociale. Tutta l’attività di Casa Ilaria, la sua ispirazione e il suo senso sono guidati e animati da una forte dimensione spirituale. Il luogo stesso, antichissimo sito monastico, la sua tradizione e il collegamento con diversi ordini religiosi, la presenza di una chiesa e il clima di serenità e accoglienza lo rendono particolarmente favorevole alla realizzazione di percorsi spirituali, ritiri personali o di piccoli gruppi, iniziative a carattere formativo-religioso, esercizi, momenti e itinerari di preghiera.
Autore Lorenzo Baldisseri
Già Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi dal settembre 2013, è stato creato Cardinale dal Santo Padre Francesco nel Concistoro del 22 febbraio 2014.
Dottore in Diritto Canonico e Licenziato in Teologia Dogmatica, ha lavorato nel servizio diplomatico della Santa Sede presso le Nunziature Apostoliche in Guatemala e El Salvador, Giappone, Brasile, Paraguay, Francia e Zimbabwe.
Nel 1992 è stato nominato Arcivescovo e Nunzio Apostolico in Haiti. Successivamente, è stato Nunzio in Paraguay, India e Nepal, Brasile.
In seguito è stato Segretario della Congregazione per i Vescovi e Segretario del Collegio Cardinalizio. In qualità di Segretario del Collegio ha assunto l’incarico di Segretario del Conclave nel 2013.
Dottore honoris causa della Pontificia Università Cattolica di Minas Gerais (Brasile), è autore di varie pubblicazioni.
Essere "per tutti" e a misura di ciascuno: è questa la missione dell'Azione cattolica italiana, un servizio da svolgere nella ricchezza delle diversità che l'associazione si propone di tenere insieme. Diverse età e generazioni, diverse realtà culturali e territoriali, diverse sensibilità e competenze, invitate a camminare insieme e a scoprirsi gradualmente "popolo in cammino". Perché essere popolo non è una questione di numeri ma di relazioni autentiche e fraterne. Siamo popolo perché chiamati ad esserlo.
Rosa è vivace e curiosa, esplora il mondo, fa scoperte e conquiste: tante storie per divertirsi e crescere, in famiglia e a scuola.
Tutto illustrato e con la copertina cartonata il libro ospita storie semplici - come il viaggio in treno - e anche storie complicate come l'arduo abbandono del ciuccio: tanti racconti da leggere e rileggere insieme, in cui il bambino procede nella conquista della sua autonomia mentre l'adulto approfitta e torna a guardare il mondo come fosse la prima volta: un'esperienza condivisa e bellissima!
Come scegliere la giusta inquadratura? Come sviluppare un'idea creativa? Quali videocamere utilizzare e come? Informazioni, consigli, tecniche e suggerimenti imprescindibili per realizzare video professionali. Il libro affronta i vari aspetti della produzione: la grammatica dell'immagine, le tecniche di ripresa, la creatività, l'attrezzatura in commercio, le fasi di organizzazione, la fotografia e il montaggio. Un manuale che va "dritto al sodo". Perfetto per approfondire il mondo del videomaking. Destinato a chi è alle prime armi ma anche ai professionisti del settore.
"L'atlante della Terra-di-mezzo di Tolkien" è il compendio per non perdersi nelle terre misteriose descritte da J.R.R Tolkien in tutte le sue opere e in particolare ne Il Simarillion, Lo Hobbit e Il Signore degli anelli. Dalla Contea a Isengard, da Moria ai luoghi delle battaglie del Beleriand, questo libro conduce il lettore in un'esperienza di immersione nell'immaginario tolkieniano. Solo una appassionata ammiratrice del genio di Tolkien quale Karen Wynn Fonstad poteva pensare di applicare la rigorosa competenza di cartografa per fissare su carta - in centinaia di diagrammi e cartine a due colori - i viaggi di Bilbo Baggins e della Compagnia dell'anello ma più in generale ogni angolo della Terra di Mezzo senza trascurare nessuna battaglia, nessuna foresta, nessuna regione estrema, ma descrivendo anzi climi e popoli come fossero realmente esistenti nel nostro pianeta. Un omaggio all'inventiva dell'autore ma anche una bussola preziosa per i lettori che potranno passare dalle mappe ai romanzi e ancora dai romanzi a questo Atlante continuando a sognare e scoprire più di quanto non conoscano già.
Nel panorama della poesia giapponese Fukuda Chiyo-ni (XVIII sec.) è un vero gigante e questo libro intende rivelare la figura e mostrare la bellezza della sua arte. Traspare nei suoi versi un mondo femminile di immagini delicate e di attenzione ai dettagli della quotidianità, mentre le sue scelte di vita testimoniano il suo spirito libero e indipendente. In età avanzata prese la decisione di farsi monaca buddista e in questo modo cammino religioso e poesia si fusero in un'unica via spirituale, dandole così la possibilità di comporre i suoi haiku migliori. "Quando l'essere umano raggiunge la profonda conoscenza delle cose, questa profondità gli è impossibile esprimerla con il suono della voce, e ricorre a significarla con pennellate silenziose. La conoscenza che è entrata nell'uomo anzitutto in silenzio, si esprime anzitutto con il silenzio" (dalla Prefazione di p. Luciano Mazzocchi).
Il volume raccogli alcuni scritti di S. Massimiliano Kolbe e contiene in appendice la Novena di Pentecoste. «Quando il fuoco dell'amore si accende, non può trovare posto nei limiti del cuore, ma divampa al di fuori, incendia, divora, assorbe altri cuori. Conquista anime sempre più numerose al proprio ideale: all'Immacolata!» (S. Massimiliano Kolbe).