"I capitoli dei vangeli di Luca e Matteo dedicati alla nascita e all’infanzia di Gesù sono tra i più noti e amati da generazioni di cristiani. Gli studi storici e esegetici ne hanno messo in discussione la verità storica con argomenti serissimi: che fare dunque? Ortensio da Spinetoli, biblista fra i più apprezzati in Italia e all’Estero, in questo testo - scientificamente rigoroso, ma accessibile nel linguaggio – spiega a quale “genere letterario” appartengano questi racconti; che, in quanto narrazioni teologicamente costruite, veicolano significati profondi e, in quanto racconti edificanti, possono continuare ad alimentare la poesia del Natale."
Una storia tra le più amate di tutta la letteratura per ragazzi, presentate in un'edizione regalo di grande formato. Li impreziosiscono stupende sovraccoperte con effetti olografici, nastri segnalibro e splendide illustrazioni. Libri da collezionare! Età di lettura: da 10 anni.
È interessante scoprire come molte delle nostre abitudini alimentari si ispirino al modello di vita comunitaria proposto dalla Regola di San Benedetto...
La Regola di san Benedetto fornisce indicazioni dettagliate sull’alimentazione e sul modo di comportarsi in refettorio, sulla disposizione dei monaci a tavola, sul loro servizio reciproco, sulla lettura e il silenzio, sui tempi dei pasti in comunità e sulle norme salutistiche. Questi precetti prendono il nome di galateo monastico e trovano la loro espressione artistica nella costruzione dei refettori monumentali e delle grandi cucine monastiche. Molte delle nostre abitudini alimentari si ispirano al modello di vita comunitaria proposto dalla Regola, che è ancora di grande attualità.
Età di lettura: da 4 anni.
Stacca le sagome dalla copertina e trova le pagine in cui poterle inserire. Un libro perfetto per stimolare le associazioni parola-immagine e le abilità fino-motorie.
Il "Lessico" di Tomasello offre al lettore un serrato confronto fra l'islam tradizionale e ciò che si è soliti chiamare "fondamentalismo". Più volte, nel corso del volume, il lettore vedrà smentite le tesi di quei musulmani moderni e di quegli occidentali che confondono l'ideologia politico-sociale di questo fondamentalismo con l'autentico messaggio del Corano. La tradizione islamica è tutt'altra cosa, e soprattutto essa è ancora viva nelle società islamiche, che in larga maggioranza rifiutano questo genere di devianze, così lontane dallo spirito della loro religione. Le voci di questo libro ci sembrano sufficienti a sgombrare il campo da ogni equivoco, mettendo in chiaro risalto la differenza che corre fra il fine ultimo della rivelazione musulmana, orientato eminentemente verso obiettivi ultramondani, e il progetto tutto secolare del radicalismo contemporaneo. Le fonti alle quali Tomasello si è ispirato in questo suo lavoro sono soprattutto quelle della tradizione classica, con copiose citazioni dei suoi esponenti più autorevoli. Prefazione di Alberto Ventura.
per la preparazione al concorso abilitante nelle scuole superiori
con
• Macro progettazione
• Micro progettazione
• Progettazione personalizzata
con Tutor on line
FOCUS SU:
• Metodologie e strategie dell’apprendimento
• Didattica inclusiva e valutazione
Il mondo della scuola è sempre più complesso e richiede oramai ai suoi addetti ai lavori una preparazione sempre più solida, che deve essere continuamente aggiornata.
Il ruolo del docente è quanto mai delicato: deve possedere diversi requisiti, anche caratteriali, come capacità di comunicazione, capacità organizzative, disponibilità al confronto, sensibilità, empatia, a cui aggiungere elementi fondamentali e fondativi della propria professione, quali preparazione didattica, conoscenze e competenze in campo psicopedagogico, conoscenza, abilità e competenza dei propri saperi disciplinari e aggiornamento costante e continuo.
Il contesto scolastico nel quale il docente andrà a svolgere la sua professione, e a mettere la propria professionalità al servizio degli studenti, è in continuo mutamento e accompagna in modo critico le innovazioni del nostro tempo: oggi alle scuole viene richiesto di promuovere la costruzione di conoscenze e competenze e si sta gradualmente assistendo all’integrazione della didattica “degli obiettivi” con quella delle “competenze”. Il valore della conoscenza in ambito scolastico non va riferito ai semplici “saperi delle discipline”, ma all’insieme dei saperi (sapere, saper fare, saper essere) che definiscono la cultura della competenza. In aggiunta, seguendo le direttive europee, fine ultimo della scuola delle competenze è usare le conoscenze per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe.
La scuola, dunque, progetta ed opera in funzione dei suoi studenti, che oramai sono assorbiti in uno scenario sempre più articolato che richiede loro conoscenze, abilità e competenze generali e specifiche sempre maggiori; le conoscenze e le competenze dei docenti sono insieme strumenti e mezzi per decodificare, comprendere e interagire con questo scenario (interazione capace di consolidare e arricchire la rete formativa scuola/territorio, aspetto fondamentale dei percorsi formativi orientati alla cittadinanza attiva).
I docenti sono oggi chiamati a garantire agli studenti quell’istruzione e quella formazione che li accompagneranno per tutto l’arco della loro vita, fornendo loro strumenti intellettuali, morali, estetico- espressivi, relazionali, affettivi, operativi indispensabili per l’apprendimento e la riconversione professionale, proprio come prevede il Profilo educativo, culturale, professionale dello studente. La scuola oggi, dunque, dovrebbe essere una comunità educante che forma l’educazione permanente.
Lo scopo del presente lavoro è fornire agli/alle aspiranti docenti uno strumento di supporto per la preparazione al concorso abilitante, illustrando quelle conoscenze basilari che li/le guideranno nello svolgimento del loro impegno didattico e pedagogico in una società (e in una scuola) in costante movimento e mutamento.
Il volume è diviso in due sezioni, concepite secondo un procedimento deduttivo, che muove dalla teoria per passare poi all’applicazione pratica. La prima sezione prende avvio dalla trattazione di temi di natura teorica, quali il quadro storico e legislativo della graduale evoluzione del sistema scolastico italiano e una panoramica psico-pedagogica sulle principali teorie dell’apprendimento, fino ad arrivare ai temi attuali che riguardano le relazioni tra i processi dell’apprendimento e l’innovazione, la comunicazione, la motivazione e l’età adolescenziale. Ampio spazio è stato riservato anche alle metodologie e alle strategie didattiche, comparando la didattica tradizionale con la didattica innovativa, e alla descrizione dei principali strumenti didattici digitali che, per le loro caratteristiche intrinseche di interattività, si rivelano essere supporti integrativi molto utili all’apprendimento.
La seconda sezione è incentrata, senza la pretesa di essere esaustiva, sugli elementi caratterizzanti della progettazione didattica: partendo dall’analisi delle direttive europee e nazionali che definiscono le competenze chiave, oramai consolidate nella ratio delle nostre scuole, vengono trattate sia la “macroprogettazione”, ossia la progettazione dell’intera offerta formativa, presentata all’interno del Piano Triennale dell’Offerta Formativa di ogni Istituzione scolastica, sia la “microprogettazione”, ossia la progettazione delle attività didattiche, che compete ai docenti a livello collegiale e individuale. Un capitolo a sé stante è dedicato alla progettazione personalizzata per i BES, la quale plasma le metodologie didattiche in funzione dei discenti con Bisogni Educativi Speciali, garantendo loro le opportunità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità per il raggiungimento del successo formativo. Verranno poi proposti, dopo aver illustrato le fasi, le procedure e gli strumenti della valutazione, esempi pratici di progetti d’Istituto, sia curricolari che extracurricolari, e di progetti PON, che le scuole interessate devono foggiare sulle indicazioni e sulle tematiche individuate a livello centrale dal PON “Per la Scuola”. In conclusione, allo scopo di fornire al docente uno strumento utile alla ricapitolazione dei concetti-chiave, viene proposto a chiusura del presente volume un breve glossario.
“Yo creo” es el primer documental sobre el Credo jamás rodado en tecnología 3D. “Yo Creo” pretende ser una forma moderna y atractiva de profesar públicamente el Credo. ¿Existe Dios?, ¿Es el mundo fruto de una casualidad?, ¿Porqué existe el mal?, ¿Qué ocurre después de la muerte?, millones de seres humanos de todas las épocas se han formulado estas y muchas más preguntas sobre el trascendente y el significado de la vida. En “Yo Creo”, desde testimonios anónimos como el de un pastor o una bailarina hasta grandes intelectuales se sinceran sobre en que creen y porqué. Cada uno de ellos representa una vida y unas circunstancias, … todas ellas tan diferentes y a la vez tan cercanas, que es muy difícil que el espectador no se encuentre reflejado de un modo u otro. La fuerza emotiva de los testimonios, la belleza de la naturaleza, la pureza de la Palabra de Dios, el arte sacro y una sensacional banda sonora original complementan esta obra de referencia, que toma el Credo católico como recorrido argumental y que intenta mostrar la belleza de la fe. “Yo Creo” es un documental sobre la belleza de la fe que te invita al encuentro personal con Jesucristo....
En estas líneas queremos profundizar lo que el concilio Vaticano II ha llamado la "cumbre y fuente" de la vida cristiana (cf. LG 11, PO 5, SC 10), el centro mismo de la Iglesia. En primer lugar, abordamos lo que la Escritura dice sobre el mayor de los sacramentos y el lugar que va ocupando en la vida de la Iglesia, para seguir después con el tratamiento más sistemático de sus principales dimensiones, esto es, la Eucaristía como memorial, como presencia y como comunión. La Eucaristía permite además que todo lo nuestro sea presentado como ofrenda agradable al Padre.
Esta es la edición completa, en un solo volumen, de Jesús de Nazaret, la obra por la que quizá Joseph Ratzinger/Benedicto XVI vaya a ser más recordado y tenga un influjo más vivo y duradero en el tiempo, junto con su renuncia al ministerio petrino.
Publicados originariamente en castellano en tres tomos diferentes en 2007, 2011 y 2012, en palabras del profesor Gerardo del Pozo, autor del estudio introductorio con el que se abre esta edición, «Jesús de Nazaret es un servicio del teólogo Papa a la transparencia de la fe, que ha sido siempre la intención principal de Joseph Ratzinger como teólogo; y una defensa de la fe de los sencillos, que, además de ser una constante en él, ha constituido siempre el criterio inspirador de la intervención del magisterio de la Iglesia».