Accompagnare i genitori che chiedono a Dio, attraverso la Chiesa, il Sacramento del Battesimo per i propri figli, è come tracciare degli argini entro cui far scorrere fiumi di acqua viva. I parroci e i catechisti incaricati di questo servizio sono chiamati a preparare il terreno che accoglierà quei semi di Grazia che porteranno frutto a suo tempo nel cuore di ogni Figlio di Dio. Il libro propone criteri, tracce e strumenti per guidare gli incontri di preparazione al Battesimo. Il manuale è un aiuto per Parroci e per catechisti incaricati di condurre incontri di preparazione al Battesimo. Contiene tracce pratiche, spunti e criteri già sperimentati in ambito parrocchiale.
Marta e Maria. Due sorelle, ma diversissime. Una parla, decide, dirige, corre, rimprovera. L'altra è introversa, riflette, contempla e si defila, perché non ama comparire. In questo volume proporremo Marta e Maria come guide nella fede, maestre di spiritualità, e ci inerpicheremo su pareti difficili, sospese su strapiombi oscuri, ma non saremo in pericolo, nenache quando scomparirà il profumo di Betania nell'ora della Passione... Il libro lancia un monito pastorale: guai ad essere una Chiesa che obbliga ad entrare. Facciamo sì che la Chiesa sia perennemente «in uscita».
Il Signore chiede tutto, ha detto Papa Francesco, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un'esistenza mediocre, annacquata, inconsistente. Attraverso queste pagine i lettori scopriranno che diventare santi è la chiamata rivolta a ogni figlio di Dio per scoprire la vera felicità. San Domenico Savio accompagnerà i lettori alla scoperta delle parole del Pontefice. Lungo le pagine, tante attività e preghiere, in più un inserto da staccare sui tre arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele.
Barbara Baffetti mamma di quattro figli, è laureata in filosofia con una tesi in ambito pedagogico. Fa parte della comunità del Centro familiare Casa della Tenerezza di Perugia.
Alessandra Mantovani lavora nel campo dell'editoria come freelance, realizzando principalmente immagini per testi scolastici, riviste e libri pedagogici.
Responsorio di Sant’Antonio
Se chiedi a Dio i miracoli
vedrai indietreggiare la morte,
l’errore, le calamità; fuggire il demonio, le malattie e ogni male.
Cesseranno le tempeste,
si spezzeranno le catene,
le cose perdute saranno ritrovate;
giovani e vecchi riceveranno aiuto e conforto.
Resteranno lontano i pericoli,
sparirà la miseria, lo possono attestare coloro che hanno sperimentato
la protezione del Santo di Padova.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio, ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen
"Dobbiamo chiederci che cosa deve essere oggi la cattedrale, in una chiesa non più 'reggente' la società; in una comunità cristiana che è in missione, che vuole raggiungere gli uomini e le donne là dove sono, non avendo più la possibilità di convocarli. E in una chiesa che si vuole sinodale, cosa significherà la cattedrale?" (Enzo Bianchi). Il modo più autentico per conservare il patrimonio artistico e architettonico è quello di abitarlo integralmente per renderlo sempre più vivo, facendo di esso il simbolo di una chiesa capace di stare nell'oggi della storia. Il XVI Convegno liturgico internazionale di Bose attraverso i contributi di storia, architettura, arte e liturgia espone le ragioni scientifiche, culturali e teologiche per comprendere il valore e il significato delle cattedrali, il loro compito e la loro missione oggi.
Con la forma letteraria del romanzo l’autore ci presenta la storia di una giornalista, Cristina, che ha perso l’entusiasmo di vivere. La tristezza e la solitudine attecchiscono in lei con una tale forza, che vuole perfino morire per smettere di essere spettatrice della propria vita, finché il destino la sorprenderà attraverso una persona molto speciale: Naim, uno psicologo proveniente da Nazareth con cui effettuerà una terapia poco convenzionale e che le consentirà di conoscere l’essenza della verità e della vita, mediante la contemplazione e la psicologia dell’uomo più felice di cui si abbia notizia sulla faccia della Terra: Gesù di Nazareth. Estrema leggibilità e scorrevolezza del testo che coinvolge il lettore nella esperienza esistenziale della protagonista nel recupero della piena coscienza di sè.
Il libro è stato pubblicato in Spagna dalla Editrice San Pablo.
Autore: Antonio Gargallo Gilè nato a Teruel nel 1976. Laureato in lingue e interpretazioni degli idiomi. Autore di vari titoli di successo in Spagna: Le tracce occulte di Dio, Non c’è un’altra volta, Lo psicologo di Nazaret. Coltiva molti interessi come lo studio del Cammino di Santiago, lo studio delle lingue, i viaggi e la psicologia.
Grun è monaco benedettino e, in questo testo, ci conduce per mano all’interno della ricchezza sia della vita del grande monaco che fondò l’Occidente, sia della Regola che egli scrisse. Leggendo questo volume scopriamo sia la capacità di coniugare preghiera e lavoro dell’ordine fondato da san Benedetto che come questo stile di vita permetta all’uomo di ogni tempo di costruire relazioni positive, poiché l’uomo è “buono”: noi siamo capaci di bontà e, grazie a questa bontà, possiamo costruire una società nuova, ancora oggi, come fece Benedetto al suo tempo. Un libro perfetto per riflettere sul futuro della nostra società postmoderna con un occhio al passato.
"Due cuori che battono all'unisono: siete tu e il tuo bambino, e questo è il vostro diario di bordo".
"Due cuori che battono all'unisono: siete tu e il tuo bambino, e questo è il vostro diario di bordo".
Dal monte Sinai al Cairo, passando per Manchester e Firenze, in viaggio intorno al mondo come piccoli Indiana Jones sulle tracce di Gesù. Con l'aiuto di mappe, papiri e documenti storici, cercheremo insieme una risposta a un grande quesito: Gesù è davvero esistito? Un volume ricco di illustrazioni, pensato per i ragazzi, storicamente accurato e dalla grafica moderna. La questione fondamentale del "Gesù storico" è affrontata in questo volume in modo preciso, documentato e accattivante. Uno strumento utile per la catechesi, i gruppi giovanili e la lettura personale.
Gesù, oggi, avrebbe utilizzato la rete? Probabilmente sì, perché luogo frequentato quotidianamente da folle innumerevoli, nuovo agorà in cui poter manifestare le proprie idee.
Ceto: i limiti di tale strumento sono evidenti e non sostituiscono in alcun modo l'esperienza personale di un cammino di fede comunitario, ma non abitare la rete diffondendo la Parola sarebbe davvero una imperdonabile trascuratezza da parte della comunità cristiana.