I racconti della pecorella smarrita, la moneta perduta e il figliol prodigo sono il cuore del Vangelo. Se solamente si fossero conservati questi passaggi
biblici nella storia, sarebbero bastati per contemplare il vero volto di Dio, la missione di Gesù, così come il nostro processo di salvezza e la meta della vita cristiana: essere misericordiosi come il padre lo è stato con i suoi due figli.
"Se il servizio ai malati e ai sofferenti è per la Chiesa, fin dall'inizio della sua storia, 'parte integrante della sua missione' è compito di chi lavora in questo tipo di pastorale rendere 'visibile' questa realtà richiamando a tutta la comunità cristiana un suo impegno accanto al malato, a chi soffre, a chi se ne prende cura e nel vasto mondo socio-sanitario. Ma è compito di chi riflette teologicamente sull'agire ecclesiale nel mondo della salute, in particolare accanto alle persone più fragili, richiamare come la dimensione sanante (salvifica e salutare) sia non solo presente in una pastorale specifica, e in ambiti particolari, ma debba essere riconosciuta come parte integrante dell'essere Chiesa e del suo agire pastorale: caratteristica della sua identità e del suo multiforme agire." (dall'introduzione)
L'interrogativo su "cosa si debba fare per essere felici" accomuna la più profonda domanda esistenziale rivolta a Gesù, il Maestro, riportata nel Vangelo di Marco 10,17, e il preambolo della Dichiarazione d'indipendenza degli USA. È una domanda che l'uomo pone a se stesso, alla propria comunità sociale, pone al proprio Paese, ma soprattutto, quando si è alla ricerca della verità su se stessi, pone a Dio. E ciò accade in qualsiasi condizione di salute ci si venga a trovare. La ricerca, medico-clinica ed accademica, accompagna, integra, propone riflessioni e percorsi di approfondimento per andare incontro all'uomo ferito di oggi. Un uomo, una umanità, che nei Paesi occidentali può aver raggiunto un maggior benessere economico, maggiori tutele sociali, ma che torna a porsi una delle domande fondamentali della vita: "voglio essere felice".
Leggere i dieci Comandamenti è come posare lo sguardo su dieci immagini del volto di Dio, percorrere dieci vie per conoscere il suo mistero. Chi è Dio, come può vivere l'uomo per assomigliargli? Lo raccontano i dieci Comandamenti. Un percorso originale per catechisti, insegnanti e genitori in cui la Bibbia si mescola con l'esperienza dei ragazzi a cui questo libretto è indirizzato.
La vita di San Francesco illustrata per i ragazzi, ricca di illustrazioni. E con una scheda per i catechisti e le catechiste: una lista di argomenti per attualizzare la figura di San Francesco. Età di lettura da 7 anni.
I Lineamenta sono il primo passo verso la 49ª Settimana Sociale che si terrà a Taranto dal 4 al 7 febbraio 2021 sul tema: Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso. La scelta della città pugliese intende non solo porre l’attenzione alla questione dell’ex Ilva, ma rappresenta una sorta di ripartenza per una riflessione più articolata e complessa sui temi ambientali e sociali. Il faro è l’enciclica sociale di papa Francesco Laudato si’ che pone al centro la categoria di ecologia integrale.
Il focus della Settimana Sociale sarà sul rapporto tra ecologia ed economia, tra ambiente e lavoro, tra crisi ambientale e crisi sociale, secondo l’indicazione di LS: «non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale» (n. 139).
La crisi socio-ambientale lascia conseguenze in territori sempre più vulnerabili e in persone sempre più fragili. Da Taranto può ripartire un progetto di vita sociale e di comunità che ascolta il grido sofferente delle persone e della terra.
Un elemento di novità sarà rappresentato dal dialogo con il mondo giovanile. Dopo il Sinodo dei giovani e le manifestazioni dei movimenti ecologisti mondiali, l’ascolto e il protagonismo delle nuove generazioni è fondamentale. Aiutano ad avere uno sguardo rinnovato sul futuro.
Lo schema dei Lineamenta (in allegato il testo integrale) ruota intorno a punti cardine del magistero di papa Francesco:
l’ecologia integrale: a partire da uno sguardo contemplativo sulla realtà, è possibile rendersi conto che il mondo non è un problema da risolvere, ma un mistero da gustare. Il mondo è un dono di Dio che ha creato non solo le singole cose e i singoli esseri viventi, ma in una relazione costitutiva le une nei confronti delle altre.
La seconda parte intende guardare alla creazione per metterne in evidenza il sapiente progetto che Dio ha collocato in essa. Le emergenze climatiche, i flussi migratori, le ingiustizie economiche segnalano uno squilibrio evidente nel rapporto tra l’uomo e il pianeta. Un cambiamento significativo può avvenire dal’’assunzione di stili di vita sostenibili. I quattro grandi ambiti della sostenibilità tengono in piedi l’intero edificio: l’ambito ambientale, quello sociale, quello culturale e normativo. Persino i consumatori possono scoprire una loro responsabilità morale ogni volta che acquistano una merce o un oggetto.
Il terzo passaggio mette a fuoco il cammino sinodale che attende la Chiesa italiana. Tutti devono sentirsi chiamati in causa, a partire dai giovani, con stili di vita adeguati alla causa e incisivi, capaci di contagiare tutti. Anche il dialogo è fondamentale per sostenere uno stile di discernimento spirituale. In quest’ultima sezione, i Lineamenta presentano cinque piste di lavoro da qui alla Settimana Sociale (febbraio 2021):
i nodi da sciogliere: lo studio e l’analisi delle conflittualità in gioco e dei problemi che gravano sui territori e sulle persone;
il racconto delle storie di vita e dei volti, con le loro esperienze negative e con le prassi virtuose;
le buone pratiche che già esistono nel nostro Paese sul fronte della sostenibilità: amministrazioni e imprese che lavorano nell’ottica dell’ecologia integrale;
le nuove visioni di futuro: ci si mette in dialogo con i giovani e con l’evento Economy of Francesco che si terrà ad Assisi a fine marzo 2020;
le proposte che sul piano politico-istituzionale e sul versante ecclesiale si possono condividere per attuare la conversione ecologica invocata da LS.
Il cammino verso la Settimana Sociale è così iniziato e sarà scandito da una molteplicità di successive tappe.
Quadretto sagomato in polimero color legno sul retro a forma di croce raffigurante un angioletto (immagine oro a caldo) con dettagli in rilievo (aureola, pastorale, ostia) su sfondo colorato.
Il quadretto, ideale come ricordo per la Santa Cresima, si sviluppa in 12 cm di altezza per 10 cm di larghezza e può essere sia appoggiato, tramite il supporto in legno incluso, o appeso tramite gancetto.
Scatolina portarosario rotonda del diametro di circa 6 cm in polimero bianco e oro con placca in bilaminato d'argento raffigurante i simboli della prima comunione (calice, pane e uva).
Il rosario all'interno è d'acciaio con grani rotondi, crociera a colori raffigurante il calice (15 mm) e croce grande circa 3 cm.
Il rosario raggiunge una lunghezza di poco più di 40 cm.
Certificato di garanzia incluso nella confezione.
Quadretto ad arco da appoggio con placca in argento bilaminato con bordo oro raffigurante i simboli della Prima Comunione (calice, pane e uva) in rilievo.
Sorretto da un supporto in metallo sul retro, il quadretto si sviluppa in circa 6 cm di altezza x 4 cm di larghezza.
Certificato di garanzia incluso nella confezione.
Quadretto ad arco da appoggio con placca in argento bilaminato con bordo oro raffigurante i simboli della Cresima (colomba, fuoco, pastorale, Bibbia) in rilievo.
Sorretto da un supporto in metallo sul retro, il quadretto si sviluppa in circa 6 cm di altezza x 4 cm di larghezza.
Certificato di garanzia incluso nella confezione.
Campanella trasparente con nastro bianco e oro grandezza cm 3 x 4 contenente decina della Santa Cresima con grani rossi, crociera con simbolo della colomba (15 mm) e croce in metallo (2 cm circa).
¿Estamos agobiados por tantos nudos que nos quitan la alegría del corazón y las ganas de seguir viviendo? La Virgen María viene en nuestra ayuda: a través de esta novena ella desatará los nudos, los problemas familiares, los rencores que le presentamos, uno tras otro.
Confiemos en la grandeza de nuestra Madre que «desata los nudos» ¡y veremos las maravillas que Dios ha preparado para nosotros!
Siamo soffocati da tanti nodi che ci tolgono la gioia dal cuore e la volontà di continuare a vivere? La Vergine Maria ci viene in aiuto: attraverso la novena lei scioglierà i nodi, i problemi familiari, i rancori che le presentiamo, uno dopo l’altro. Affidiamoci con fede alla grandezza della nostra Madre che “scioglie i nodi” e vedremo le meraviglie che Dio ha preparato per noi!
Il testo non contiene soltanto la novena, ma racconta la storia del dipinto e le affascinanti vicende di chi l’ha ispirato: esso trae origine, infatti, non da un’apparizione, bensì da una storia di vita quotidiana.