Il volume fornisce una presentazione complessiva e al tempo stesso approfondita della grammatica ceca ed è indirizzato a studenti dei livelli A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
L'opera si compone di quindici capitoli che affrontano in modo dettagliato la descrizione di tutti i segmenti del sistema linguistico del ceco: fonetica e ortografia, morfologia nominale e verbale, semantica, sintassi e formazione delle parole.
Ogni capitolo è accompagnato dai relativi esercizi, le cui soluzioni si trovano in fondo al volume.
Dal sito hoeplieditore.it sono scaricabili le tracce Mp3 degli esercizi riguardanti la fonetica e la pronuncia.
Francois Esvan è professore associato di Lingua e Letteratura ceca presso l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale; è autore insieme a Lucia Casadei e Petra Macurová del Corso di lingua ceca (Hoepli, 2017).
Anna Maria Perissutti è professore associato di Lingua e Letteratura ceca presso l'Università degli Studi di Udine.
Andrea Trovesi è professore associato di Linguistica slava e di Lingua e Letteratura slovena presso Sapienza Università di Roma.
La Grammatica d'uso della lingua giapponese, pensata per lo studio autonomo o come supporto al libro di testo in aula, è rivolta a studenti di livello N5-N3 della certificazione JLPT (Japanese Language Proficiency Test – Nihongo noryoku shiken), corrispondente ai livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
La spiegazione dei contenuti teorici è affrontata in modo chiaro e sintetico, per un apprendimento rapido e completo delle regole grammaticali. Il testo si articola in 100 unità, strutturate come pratiche schede su doppia pagina, ognuna delle quali affronta un argomento grammaticale attraverso brevi spiegazioni, tabelle esplicative, numerosi esempi (in caratteri e traduzione) ed esercizi.
La pagina di sinistra (pari) presenta i contenuti teorici, organizzati graficamente in schemi e rubriche che facilitano la comprensione e la memorizzazione; la pagina di destra (dispari) propone invece gli esercizi relativi all'argomento appena studiato. Ogni venti unità gli esercizi di riepilogo consentono di verificare i progressi raggiunti, mentre le due esercitazioni finali permettono un riepilogo generale delle nozioni acquisite. Completano il testo un'appendice di consultazione e le soluzioni di tutti gli esercizi.
Junichi Oue, è professore associato di Lingua e letteratura giapponese presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Per Hoepli è autore con Matilde Mastrangelo anche del corso Impariamo il giapponese (3 voll., 2018 e sgg.).
Antonio Manieri è ricercatore di Lingua e letteratura giapponese presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale".
Dizionario di Spiritualità Biblico-patristica. I grandi temi della Sacra Scrittura per la « lectio Divina ». Lo spirito Santo nei padri della Chiesa.
La ricorrenza del centenario della promulgazione del primo Codice di Diritto Canonico (1917) costituisce un’occasione preziosa per riflettere sull’intrinseca necessità del diritto ecclesiale e sulla storicità delle sue espressioni positive. In un momento di disorientamento e di difficoltà qual è quello attuale, in cui la Chiesa è chiamata a svolgere la sua missione in situazioni molto diverse dal passato, non è tempo di mere commemorazioni, ma occorre guardare indietro per cogliere spunti e sollecitazioni che aiutino ad affrontare le sfide odierne. Occorre pensare in grande ad un diritto ecclesiale capace di incidere in un mondo globalizzato e caratterizzato dal multiculturalismo.
Papa Francesco, nel suo messaggio al Congresso, sottolineava proprio il ruolo che può essere attribuito al primo Codice canonico nei rapporti fra ordinamenti legali di origine diversa: «il Codice ha avuto un doppio effetto: incrementare e garantire l’autonomia che della Chiesa è propria, e al tempo stesso – indirettamente – contribuire all’affermarsi di una sana laicità negli ordinamenti statali».
Questo volume raccoglie i contributi presentati al Congresso dai seguenti studiosi: M. Caravale, C. Fantappiè, P. Landau, K. Pennington, M. Nacci, L. Cavalaglio, F. Marti, P. Erdö, G. Feliciani, C. Vasil’, J. Otaduy, M. Blanco, C. Minelli, M. D’Arienzo, T. Sol, C.J. Errázuriz M., M.J. Arroba Conde, M. Rivella, P. Gherri, D. Zalbidea, U. Rhode, C. Cardia, L. Danto, P. Cavana, N. Doe, H. De Wall, E. Raad, A. Zanotti, J. Pudumai Doss, J.P. Betegne, C. Salinas Araneda, V. Buonomo, K. Martens, P. Buselli Mondin, J. Canosa, M. del Pozzo, F.Jr. De Oliveira Marques, F.A. Campos Viana, E. Di Bernardo, J. Dohnalik, B.N., Ejeh, C.-M. Fabris, F. Falchi, J. Fernández San Román, M. Galluccio, M. Ganarin, M. Gas-Aixendri, J. González Ayesta, W. Góralski, R. Granata, L. Graziano, A.M. López Medina, J. Miñambres, A. Montan, S. Paolini, M.M.F. Repetto Rolon, A. Sarais, B. Serra, S.A. Szuromi, I. Zuanazzi, L. Navarro.
La Chiesa deve avere il coraggio di proporre ai giovani cristiani di oggi la "misura più alta della santità", santità che non esclude nessuno e che consiste nella perfezione della carità. I giovani, da parte loro, ci confermano che non sono solo le opere assistenziali a essere importanti per loro, ma il coinvolgimento diretto con le persone. Saremo un segno solo nel contatto diretto con le persone. È nell'incontro, infatti, che la vita consacrata ha ancora senso oggi. Per evangelizzare i giovani non esistono regole universali. La Chiesa deve saper riconoscere i loro bisogni, ascoltandone gli appelli, creando una Chiesa sempre più familiare, mettendone in risalto la dimensione fraterna. Le vocazioni sono in crisi, lo sappiamo, per questo è necessario pensare a una pastorale vocazionale che non miri solo al numero, ma che tenga conto del processo culturale in corso.
Lo chiamavano "il frate dei barboni". Fratel Ettore Boschini si aggirava di notte negli angoli più nascosti di Milano, con la corona del Rosario in mano, alla ricerca delle persone che tutti rifiutavano. Malati, drogati, alcolizzati: per lui erano tutti uguali, tutti fratelli da soccorrere. Il cardinale Martini lo aveva definito "un gigante della carità". Giovanni Paolo II gli voleva bene e Madre Teresa di Calcutta volle andare a trovarlo per conoscerlo. Il 19 dicembre 2017, l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini ha aperto il processo per la beatificazione e canonizzazione di fratel Ettore. Questo ebook racconta la sua vita straordinaria, fatta di avventura, passione e totale affidamento alla divina Provvidenza.
Vivere nello spirito è una sfida che si ripropone in ogni tempo e che dobbiamo ogni volta attualizzare, nella terminologia e nei contenuti. L’aspetto più difficile di tale sfida consiste nel mantenere intatta la verità che ci è stata tramandata, e nello stesso tempo renderla fruibile al variare dei costumi e del- le culture. Non vogliamo offrire un trattato scientifico, ma una guida agile con criteri chiari e traducibili nella vita quotidiana. Il taglio divulgativo nulla toglie al rigore e all’affidabilità della proposta...
dalla presentazione
Ubaldo Terrinoni narra con maestria la vita di suor Ambrogina, dall’infanzia alla consacrazione nelle suore di Gesù redentore
Orazioni tratte dai Sermoni, ispirate ai suoi miracoli e ai suoi simboli, legate alla tradizione popolare, regionale, ritrovate nei libri antichi o sul retro delle immaginette, e altre ancora del tutto nuove. Preghiere tratte dai Sermoni di sant'Antonio. Preghiere ispirate ai miracoli di sant'Antonio. Preghiere ispirate ai simboli di sant'Antonio. Preghiere tradizionali Preghiere regionali. Preghiere popolari.Preghiere sui libri antichi e sulle immaginette.Nuove preghiere a sant'Antonio.
Si riflette sulla corporeità attraverso la provocazione delle neuroscienze. Se il ruolo del corpo (cervello e mente) è così centrale nella persona, che significato hanno il credere e i valori?
Esercizi spirituali sul quarto capitolo del vangelo di Giovanni: l'incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo di Sicar. Una donna si reca al pozzo ad attingere l'acqua. Il racconto parla di una persona concreta con storie e relazioni proprie; al tempo stesso, però, la donna rappresenta il popolo dei Samaritani, di cui rispecchia la mentalità. Di più, l'assenza del nome dell'interlocutrice fa assumere alla donna un ruolo universale, la personificazione dell'umanità alla ricerca del rapporto con il divino. E Gesù, la fonte, è lì che aspetta al pozzo profondo della sapienza che ha dissetato molti ricercatori del senso vero dell'esistenza.
Oggi è in crisi la coppia e, di conseguenza, le figure del padre e della madre. Parafrasando la nota espressione di Bauman sulla società dai legami liquidi possiamo dire che ci troviamo di fronte al una sorta di "liquidità genitoriale". Le ipotesi risolutive di tale condizioni sono molteplici ma, tra queste un ruolo di prima piano spetta al Cristianesimo. Pur non offrendo un "modello" di famiglia in senso stretto, infatti, l'ideale cristiano nei suoi fondamenti biblici offre numerosi spunti di riflessione in merito che possono contribuire a proporre possibili percorsi risolutivi.