Uno dei massimi esperti italiani di demonologia, Renzo Lavatori, chiarisce la verità sulla figura di Satana, l’angelo del male, secondo la rivelazione biblica e la dottrina della Chiesa.
Il libro vuole mettere chiarezza e ordine su un tema delicato e complesso, in un momento storico di piena confusione. Chi è Satana? Cosa fa e qual è il suo potere? Che posto gli compete? Queste alcune delle domande alle quali l’Autore offre una risposta puntuale e rigorosa, attraverso l’analisi delle fonti antiche e moderne e offrendo ai lettori una panoramica sulle posizioni dei teologi contemporanei.
Attraverso lo studio di Satana si conferma la visione positiva dell’uomo, al centro della quale emerge l’opera salvifica del Cristo, il Verbo incarnato, morto e risorto, che mostra come il bene prevalga sul male, la vita sulla morte e il “mysterium amoris“ sul “mysterium iniquitatis”.
Il lettore ha una visione ampia e ben circostanziata sulla figura e l’azione di Satana, per ricavarne spunti d’interesse e di proficua riflessione.
Un testo completo e aggiornato sui problemi della Bioetica che, oggi, non può essere disgiunta dalle cosiddette medical humanities a cui appartiene. Per questo nella trattazione della materia vengono valorizzati i suoi contesti storici, antropologici, culturali, letterari, artistici, religiosi in cui si colloca. La parte speciale è articolata in tre parti: Fenomenologia descrittiva, Argomentazioni bioetiche, Prospettive religiose. Alla fine dei ogni capitolo, poi, vi sono alcuni rimandi che ne costituiscono parte integrante pur nella loro essenzialità: un’attenta selezione bibliografica; un elenco dei principali Documenti e normative; alcune Trasposizioni narrative (letterarie, artistiche, cinematografiche); Piste di ricerca per ulteriori approfondimenti.
Salvino Leone è medico e dottore in teologia. Attualmente insegna Teologia morale e Bioetica alla Pontifica Facoltà teologica di Sicilia e tiene corsi di Bioetica all’Università di Palermo. È stato visiting professor all’Università di Tubinga e di Malta. Insieme a S. Privitera ha diretto il Dizionario di Bioetica (Roma 2004, anche in edizione portoghese) ed è attualmente presidente dell’Istituto di Studi Bioetici “Salvatore Privitera” di Palermo. Ha tenuto numerose conferenze e corsi di Bioetica in Italia e all’estero, dirige la rivista Bio-ethos ed è autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane ed estere e di numerose monografie. È stato presidente di diversi Comitati Etici ed è Presidente del board europeo di Bioetica dei Fatebenefratelli.
L'autore fa emergere come la: teologia pastorale sia una vera disciplina teologica, con proprio statuto epistemologico ed un proprio metodo; teologia pastorale, a partire dalla Costituzione Pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo: Gaudim et Spes, abbia dei fondamenti teologici; teologia pastorale non possa essere considerata come carità da "terzo settore" o "welfare", rinunciando così al suo fondamento teologico. Per realizzare al meglio questo scopo, l'autore ha ripensato il suo scritto per presentarne, con questo volume, una seconda edizione rivista, aggiornata ed accresciuta. La pagine fondamentali del testo sono quelle in cui l'autore si sofferma su: la Chiesa e l'attività pastorale; dalla definizione alla evoluzione della teologia pastorale; la comunità ecclesiale soggetto della pastorale; La pastorale attraverso i Convegni nazionali della Chiesa in Italia; evangelizzazione, pastorale liturgica e pastorale della carità; linee guida per la progettazione pastorale e sulla pastorale del dialogo.
L'Apologetica, cioè il discorso in favore della Fede volto a mostrarne la ragionevolezza e a difenderla dagli attacchi dei suoi denigratori, con gli scritti di Corrado Gnerre ha conosciuto un grande risveglio e soprattutto un coinvolgimento che potremmo definire "popolare". Gli interventi di Gnerre infatti si caratterizzano per la lucidità dell'analisi e per la semplicità dell'esposizione, così che ognuno possa trovarsi a suo agio nel leggere e nel poter verificare i fatti analizzati. Con il dominante relativismo, il Cristianesimo viene visto sempre più come un'agenzia di servizi sociali e la Fede si spegne, e la Chiesa vive in una sorta di agonia interna per aver smarrito la sua identità. Ecco la necessità di un'Apologetica che, muovendo da una lettura oggettiva dei fatti, con le premesse del realismo filosofico, possa fornire le ragioni della Fede a tutti i credenti e allo stesso tempo possa divenire invito e annuncio per chi ancora non crede. L'Apologetica di Gnerre adempie egregiamente a questo compito.
Un grande pericolo che rischiamo di correre è vivere nell'illusione di sapere chi siamo. Ciascuno di noi è abbastanza lucido per giudicare gli altri, ma farlo con se stessi è più difficile: ci esaltiamo o ci denigriamo. Percepirsi come si è realmente è molto arduo, eppure quanto è importante prendersi cura di sé! È un cammino progressivo, faticoso ma avvincente, dove si impara a gustare la vita in pienezza e a riconoscere cosa veramente conti nella nostra esistenza. In queste pagine, scritte a quattro mani, gli Autori ci conducono in un viaggio - sia di impronta psicologica che spirituale - per apprendere, passo dopo passo, ad amarsi pienamente e tornare ad essere liberi. Ci accompagna l'esperienza di Francesco d'Assisi: è anche grazie a lui che impariamo a dare un senso nuovo alla nostra vita e riscoprire il senso di infinito che abita il cuore dell'uomo.
Saggio breve. L'autore si interroga sulla necessità di riformulare tematiche filosofiche riguardanti l'identità, la forma, lo spazio interiore, la centralità, il diritto alla città.
"Le madri sono l'antidoto più forte contro le nostre chiusure e apatie. Una società senza madri sarebbe una società che ha perduto il cuore. Le madri, perfino nei momenti peggiori, sanno testimoniare la tenerezza e la forza della speranza". (Papa Francesco)
Queste pagine ti guideranno alla scoperta e alla comprensione dei tuoi puti di forza. C'è bellezza intorno e dentro di noi! Educhiamoci a riconoscerla e ad alimentarla per metterla al servizio del bene comune.
Frutto dell'annuale convegno organizzato dalla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, il testo offre un interessante contributo sulla santità: le sue sfide per la Chiesa oggi, la sua profezia per rifondare un umano più capace di umanità. Tutto questo interpella concretamente la ricerca teologica, la teologia pastorale ma anche le scienze umane il cui obiettivo è aiutare l'uomo ad essere felice, a vivere bene con se stesso e con il mondo. Gli interventi dei diversi autori prendono il via dall'esortazione Gaudete et exsultate e cercano di riportare la santità al centro della vita quotidiana della Chiesa e di ogni cristiano, smascherando tutte le visioni parziali o deformanti ed indicando quel "di più" a cui tutti dovrebbero tendere.
Chi si avvia a formare una famiglia custodisce sempre in sé l'aspirazione, il desiderio che la vita coniugale e familiare sia fonte e motivo di benessere, sicurezza, e una stabile gioia: accresciuta poi dalla presenza dei figli. Prendendo spunto dalla Amoris laetitia l'autore riflette sui vari stimoli che questa Esortazione di papa Francesco offre alla coppia sul tema e gli «ingredienti» necessari perché l'uomo e la donna che decidono di intraprendere questa via possano raggiungere un esito felice della loro vita insieme, a dispetto di tutte le esperienze che possono far vacillare la loro unione e mettere in crisi il loro ideale. Piccoli, semplici ma concreti suggerimenti per chi intende fondare una famiglia cristiana.
Dal deserto alla vita è un sussidio per accompagnare i bambini a vivere il tempo della Quaresima. Nove differenti illustrazioni ripercorrono le cinque domeniche di Quaresima fino alla domenica di Risurrezione, passando per le Palme, il Giovedì e il Sabato Santo. A guidare il percorso, i brani evangelici dell'anno A. Ogni domenica, oltre a un gesto da vivere insieme e una breve preghiera, viene proposta un'attività ogni volta diversa affinché ciascuno possa scorgere la presenza di Gesù nei luoghi della vita quotidiana. Le illustrazioni a colori sono riproposte nel poster da staccare in formato A4. Il percorso e le relative immagini nascono da un libero adattamento di un itinerario pubblicato sulla rivista Catechisti parrocchiali, febbraio 2017. Ideazione, gesti e preghiere di Emilio Salvatore. Commenti e attività di Veronica Bernasconi.
Da dove parte il testo? Qual è l'obiettivo a cui punta? L'autore si ispira al comandamento più "umano" in assoluto: «Amerai il prossimo tuo come te stesso», e prova a trapiantarlo nelle dinamiche di un'umanità sempre più orientata dalle logiche del digitale. Cosa significa amare quanto la prospettiva e l'ambiente è digitale? Come pensare la prossimità quando il toccarsi spesso non è fisico? A partire da queste offre una riflessione che si muove su un doppio binario. Da una parte un'indagine di tipo socio-antropologico. Dall'altra una prospettiva pastorale per passare, come direbbe Francesco, da un'analisi a una terapia, fatta di dialogo, ascolto, tenerezza.