Negli ultimi decenni si è sviluppato un interesse multidisciplinare nel considerare una serie di fattori psicosociali per spiegare, nel breve e nel lungo termine, gli esiti di apprendimento, il successo formativo, le carriere professionali e il benessere fisico e mentale degli studenti. Tali fattori possono colorare le esperienze di apprendimento e di vita in termini di sforzo, perseveranza, attenzione, precisione, responsabilità, disciplina, apertura, curiosità, grinta, carattere. Il volume è articolato in tre parti. Nella prima parte si presenta - no le dimensioni che compongono l'insieme di risorse psicosociali a supporto dell'apprendimento: i cinque tratti di personalità, il capitale psicologico, la motivazione ad apprendere, il concetto di sé. Nella seconda parte, si discutono i progetti realizzati con le scuole nel quinquennio 2017-2022, e si presenta un sistema di risorse pedagogiche in termini di modelli e finalità generali, strategie formative, attività di apprendimento, azioni, studio di casi. La terza parte restituisce una raccolta di percorsi didattici ed esperienze formative realizzati da docenti e studenti nelle rispettive scuole. L'ambizione è di poter incidere sul funzionamento psicosociale degli ambienti di apprendimento restituendo alle scuole un ruolo attivo e di influenza positiva sulla crescita delle studentesse e degli studenti. Prefazione di Damiano Previtali. Postfazione di Giorgio Vittadini. Conclusioni di Franco Fraccaroli.
Il libro è dedicato alla ricca stagione che la letteratura ha vissuto dall'inizio del Novecento in avanti. Tra avanguardia e ritorno all'ordine, cultura della tradizione e nuove forme letterarie della civiltà di massa, sono delineati i caratteri generali del periodo, dando opportuno risalto agli autori di maggior spicco, da Montale e Svevo a Calvino, Pasolini e Sciascia, ma segnalando anche i valori ormai accertati del periodo successivo. La nuova edizione contiene importanti novità sull'oggi e sul terzo millennio, in particolare sul ruolo del web nella diffusione delle opere letterarie e sulle prospettive della letteratura scritta, fra visualità e intelligenza artificiale.
L'Opera si caratterizza per una particolare cura riservata ai collegamenti tra le disposizioni del codice e delle leggi complementari con i principi costituzionali, per un ricco indice analitico comprensivo delle voci del linguaggio normativo e dottrinale, nonché per le segnalazioni delle ultime modifiche legislative e delle più recenti decisioni della Corte costituzionale. Settima edizione aggiornata a gennaio 2026.
In un tempo in cui l'educazione pare aver smarrito il respiro del vivente, riducendosi a sterile trasmissione di nozioni, questo volume si erge come soglia e invocazione. Imparare gli affetti non è soltanto un titolo, ma un gesto simbolico, un atto iniziatico che invita a oltrepassare i confini dell'ovvietà per accedere a quella dimensione profonda in cui l'affettività si rivela come origine e destino dell'umano. Ispirato dal pensiero limpido e abissale di Edda Ducci, il libro intreccia filosofia, esperienza educativa e ricerca interiore, restituendo all'affettività il suo volto doppio: fragile e titanico, incarnato e simbolico, radicato nella carne e slanciato verso l’Altro.
Lontano da ogni deriva emotivista, l'affettività emerge qui come coscienza incarnata, forza originaria che precede la parola e sopravvive al silenzio. È linguaggio primordiale e tensione trascendente, tessitura invisibile che unisce memorie, legami, identità. È ciò che umanizza l'educazione, che trasforma la semplice coabitazione in comunità, il contatto in intimità, la presenza muta in incontro che salva.
Accanto al contributo di Teresa Forcades – filosofa e fondatrice della scuola Sinclètica – e a una riflessione di Cosimo Costa, il volume raccoglie le voci appassionate di giovani studiosi della Scuola di Dottorato LUMSA. Insieme, delineano un orizzonte vivo e molteplice, in cui l'affettività si svela come condizione necessaria per ogni autentico processo educativo.
Un'opera corale, intensa e necessaria, che ci richiama alla verità dimenticata dell'educare: un'arte dell'amore, un gesto che salva, un cammino che, per quanto fragile, resta l'unico degno dell'umano.
Il management della comunicazione rappresenta un elemento fondamentale nel governo delle imprese, alla continua ricerca di consenso e di legittimazione nel loro contesto di riferimento. Questo libro affronta il tema del governo della comunicazione d'impresa sotto il profilo teorico, degli strumenti manageriali e delle tecniche operative, anche attraverso il sistematico ricorso a casi aziendali presentati dai diretti protagonisti. Dopo aver delineato il ruolo della comunicazione nella creazione e diffusione di valore, il testo analizza i fabbisogni comunicativi espressi nelle diverse aree della comunicazione: istituzionale, economico-finanziaria, di marketing e organizzativa. Successivamente vengono analizzati il brand management e il complesso di strumenti e mezzi del communication mix. Nell'ultima parte vengono esaminate le attività di ricerca, pianificazione, organizzazione e controllo per la comunicazione d'impresa.
Il manuale di diritto della sicurezza sociale è rivolto principalmente agli studenti, per i quali ricostruisce i singoli istituti del nostro sistema di previdenza sociale, aggiornandoli alla continua evoluzione legislativa e giurisprudenziale. Mentre i primi capitoli approfondiscono l'evoluzione normativa del sistema previdenziale italiano, dalle origini sino all'influenza delle fonti sovranazionali, i successivi approfondiscono le caratteristiche del sistema giuridico della previdenza sociale, per poi analizzare la disciplina delle singole prestazioni previste in relazione agli eventi meritevoli di tutela e ricostruire i tratti del sistema di assistenza sociale. Infine, gli ultimi capitoli si soffermano sulla disciplina della previdenza complementare e sulla tutela dei diritti dei soggetti protetti. Per la sua impostazione, il manuale rappresenta un prezioso strumento anche per gli operatori del diritto che, oltre all’aggiornamento legislativo e giurisprudenziale, troveranno in chiusura di ciascun paragrafo anche i riferimenti bibliografici aggiornati ai più recenti contributi dottrinali.
È possibile fare scuola cattolica oggi? Quali sono i principali modelli culturali che plasmano il pensiero contemporaneo, portandolo inesorabilmente lontano dai criteri di un sapere genuinamente cristiano?
Questo saggio affronta tali questioni e prova a delineare una strategia capace di proporre un percorso di studi che custodisca le virtù e la fecondità dello sguardo sapienziale del cattolicesimo, senza rinunciare al rigore di una ricerca conforme agli standard della comunità scientifica. Appoggiandosi al pensiero di Giustino, senza trascurare l’importanza di mantenere aperto un dialogo fecondo e vero con la modernità, l’autore ci guida nella costruzione di un programma culturale per una scuola pensata anche a maggiore gloria di Dio.
Marco Begato (1983), sacerdote e religioso, ha lavorato e lavora nel mondo della scuola, con ruoli di educatore, docente e preside. Ha compiuto studi di musica, filosofia e teologia; è autore di poesie e saggi; collabora con portali di apologetica ed evangelizzazione cattolica; è membro del Collegio degli Autori dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa.
«Non si uccidono le anime» è l'invocazione che risuona fra le pagine di questo pamphlet pubblicato da Giuseppe Lombardo Radice nel 1915, una sorta di "breviario pedagogico" coraggioso e caustico che denuncia i metodi educativi meccanici, nozionistici e nemici del nuovo. Nell'anno tragico della Prima Guerra Mondiale, il grande pedagogista siciliano si rivolge a tutti gli insegnanti affinché si impegnino in una scuola innovativa, collaborativa, basata sul rispetto dell'infanzia e sul principio problematico della ricerca didattica come punto di incontro fra la scuola e la vita. Il testo di Lombardo Radice è qui ripubblicato in una edizione critica che dà conto delle varianti apportate dall'Autore nell'arco di un quindicennio.
Educare è atto politico e poetico: una scelta quotidiana di trasformazione. Questo libro è un atto di cura. Cura per una pedagogia che desidera rimettere al centro l'esperienza, la relazione, l'interconnessione tra i saperi e tra le persone. Il service-learning, che rappresenta il fulcro di questo volume, non è soltanto una metodologia o una tecnica didattica: è un orizzonte educativo, un invito ad abitare l'educazione come spazio etico, civico e trasformativo. Questo lavoro nasce dall'ascolto di molte voci: quelle delle studentesse e degli studenti, delle comunità educanti, dei docenti, delle realtà del territorio che ogni giorno si impegnano per generare legami, solidarietà, conoscenza viva. Nasce anche dalla necessità di offrire un quadro teorico e metodologico solido e accessibile per chi vole integrare I service-learning nella propria pratica didattica, gestendone tutta la complessità. In un tempo segnato da frammentazioni, l'educazione può ancora essere spazio generativo. Ma per esserlo davvero, ha bisogno di strumenti, visioni e alleanze. Questo libro è un contributo in questa direzione. È un invito a mettersi in cammino, con consapevolezza e coraggio, verso un'educazione che non solo insegna, ma accompagna, interroga, costruisce comunità.
Ogni nostra azione quotidiana - dal fare colazione al prendere un treno, dal vestirsi al navigare sui social - è resa possibile da una complessa rete di relazioni, norme, tecnologie e istituzioni. Eppure, viviamo tutto questo con assoluta naturalezza, spesso senza rendercene conto. Ma che cos’è davvero la società? E come funziona? Introduzione alla sociologia di George Ritzer e Wendy Wiedenhoft Murphy, è molto più di un manuale: è una guida per comprendere il mondo sociale in cui siamo immersi. Con un linguaggio accessibile e una solida base teorica, il volume affronta temi cruciali come la disuguaglianza, l’istruzione, le migrazioni, la salute, la cultura e i media, offrendo strumenti per leggere criticamente la realtà. La sociologia qui non è una disciplina astratta, ma un prisma attraverso cui scomporre e interpretare la complessità della vita contemporanea. Riflettere sociologicamente significa imparare a vedere le connessioni tra ciò che ci accade e i processi collettivi che lo rendono possibile, scoprendo come anche ciò che ci appare «personale» sia in realtà profondamente sociale. Un invito a pensare, interrogare e comprendere il nostro tempo - per viverlo in modo più consapevole.
Il volume delinea le nuove frontiere della restorative justice secondo le prospettive del più recente dibattito nazionale e internazionale. Si tratta di un quadro articolato, come evidenzia il crescente interesse che la giustizia riparativa occupa nella produzione scientifica, che raccoglie riflessioni, progettualità, obiettivi di lavoro verso nuove modalità partecipate di soluzione dei conflitti. La giustizia riparativa è un paradigma che include pratiche di accoglienza e cura delle persone, delle relazioni, delle comunità sociali: tutte in sofferenza a causa del crimine o di altri illeciti e con un bisogno di riparazione del danno, di ricostruzione del senso di fiducia, per risanare le ferite delle persone e le fratture del tessuto sociale. Il libro, caratterizzato da un approfondito dialogo interdisciplinare, evidenzia la varietà dei programmi che rientrano nel paradigma della restorative justice, la fondamentale presenza della comunità, la trasversalità delle applicazioni della giustizia riparativa nei diversi contesti di vita, l'ottica orientata al benessere di persone e gruppi sociali.