"La fame nel mondo non è naturale né ovvia, viene usata come arma di guerra-. Papa Francesco è diretto quando parla di uno dei temi fondamentali della vita del pianeta. Il libro di Gianni Garrucciu, partendo dagli ultimi dati ufficiali della FAO, dà volti e storie a numeri che fanno paura, ma che non possiamo più evitare: 821 milioni di esseri umani oggi patiscono la fame. Partendo da una lunga conversazione privata con Papa Francesco, Garrucciu stimola il lettore penetrando acutamente, insieme al Pontefice, nei più sottili anfratti della riflessione sulla malnutrizione, sull'insicurezza alimentare e sui suoi paradossi. A sostegno delle parole di Francesco, ecco poi seguire il racconto del direttore esecutivo del WFP David Beasley; di due economisti della FAO, di un medico della OMS, che ogni anno studiano ed elaborano dati e pubblicazioni sul tema della fame. Garrucciu porta i lettori dentro il problema con passione e attenzione ai dati di realtà, raccolti fra i testimoni più importanti delle Istituzioni mondiali, i volontari e gli abitanti delle zone più a rischio del pianeta. La questione della fame, infatti non riguarda solo la descrizione delle sofferenze, ma anche la volontà di riscatto sociale ed economico. Ne viene un libro ricco, che cattura il lettore con la forza dei dati e della narrazione, e che obbliga a pensare a quello che vogliamo essere e che vogliamo che il mondo intorno a noi sia in futuro.
L’invenzione della Libertà di coscienza è il segno del nostro ingresso nella modernità e indica un cambiamento della nostra cultura, prodotto dalla riscoperta della’Antichità greco-romana e dallo shock della Riforma protestante, continuato dal Cartesianesimo e dal secolo dei Lumi e quindi vissuto in modo militante dalla Massoneria adogmatica e dal Libero pensiero. Purtroppo, però, la Libertà di coscienza è da sempre trascurata e abbandonata alla strumentalizzazione della Chiesa cattolica, che l’assimila alla libertà di religione e ne altera il senso, mentre, sotto la pressione dell’islam fondamentalista o dell’ebraismo ortodosso, un certo numero di politici eletti la sacrificano.
Da questa constatazione è nata l’idea di un’opera collettiva, dedicata a questa tematica, la prima redatta in una prospettiva umanista. Ciascuno dei suoi autori è impegnato in una delle famiglie di pensiero costitutive di questa storia. E il progetto comune che li unisce è di aprire un dibattito pubblico sulla Libertà di coscienza, concepita come il banco di prova della laicità e come la grande sfida della democrazia.
"La prospettiva che intendo suggerire è che, pur se la natura umana è complessa e ci sfugge come la nostra ombra, c'è però l'orizzonte della condizione esistenziale in cui non possiamo non riconoscere che siamo nati, che siamo corporei, in relazione, mortali, che le nostre scelte hanno un dato di partenza strutturale, anche se il modo di declinarlo va scoperto attraverso il confronto e l'ascolto. In questo senso il dialogo non è l'unico modo di sopravvivere in un mondo pluralista, ma è uno strumento conoscitivo che riconosce la nostra verità come sinfonica, che nessuna prospettiva può dirsi esauriente. Anche chi muove da una dimensione religiosa e metafisica non può esimersi dalla continua fatica della ricerca razionale delle scelte da fare, dal lavoro di identificare ambiti dell'humanum condivisibili. In passato il richiamo alla legge morale naturale non appariva problematico, ora viene sentito come liberticida, ma il richiamo alla nostra comune vulnerabilità e "bisognosità" offre un orizzonte comune entro il quale costruire attuali percorsi di bene, di difesa dei deboli. [...] L'auspicio è che questo volume aiuti a conoscere i concetti chiave della bioetica, a confrontare i principi, le teorie etiche stimolando il lettore ad affinare le capacità logico-argomentative e a formulare il proprio giudizio morale." (dall'Introduzione)
Questo libro è realizzato per i giovani che vogliono approfondire la conoscenza di San Francesco attingendo direttamente alle fonti. Una di queste e di primaria importanza, soprattutto per quanto riguarda gli anni giovanili del santo, è la "Leggenda dei tre compagni", nella quale viene delineato il cammino vocazionale di Francesco.
El cardenal Robert Sarah con Joseph Ratzinger, Benedicto XVI, hablan desde lo más hondo de sus corazones sobre el futuro de los sacerdotes, el significado del sacerdocio católico y el sentido del celibato. A los noventa y dos años, el papa emérito firma un texto de gran densidad intelectual, cultural y teológica, en el que se remonta a las fuentes del problema: la Escritura como Palabra de Dios. Su contundente análisis se completa con el texto del cardenal Robert Sarah, cuyo escrito irradia la fuerza, claridad y sabiduría propias de él. "Estos últimos meses, mientras en el mundo resonaba el estruendo generado por un extraño sínodo mediático que se imponía sobre el sínodo real, hemos mantenido varios encuentros. Hemos intercambiado ideas e inquietudes. Hemos rezado y meditado en silencio. En cada uno de esos encuentros nos hemos confortado y tranquilizado mutuamente. Nuestras reflexiones, guiadas por dos voces diferentes, nos han llevado a cruzarnos algunas cartas. La semejanza de nuestras inquietudes y la coincidencia en nuestras conclusiones nos han decidido a poner el fruto de nuestro trabajo y de nuestra amistad espiritual a disposición de todos los fieles, a ejemplo de san Agustín".
Un volume nato dall'intuizione della Diocesi di Bergamo per dare risposte pertinenti ed organizzate sulla "tutela dei minori". Da alcuni anni la Diocesi ha avviato il "Servizio diocesano Tutela Minori" articolato in tre ambiti: informazione e formazione, accoglienza, ascolto e accompagnamento. L'organizzazione del servizio, l'individuazione degli esperti e la formazione degli operatori, sono stati accompagnati da un paziente lavoro di riconoscimento e proposta di "buone prassi" che permettono nella pastorale ordinaria di esercitare una dimensione preventiva dei comportamenti ma anche una dimensione precisa che ciascun operatore pastorale è chiamato ad osservare a tutti i livelli. Lo scopo del testo è costruire un sistema sano di prevenzione negli ambienti ecclesiali ed è rivolto alle famiglie, ai ragazzi, ai parroci e a tutti gli altri collaboratori. «La sua diffusione sarà uno strumento valido da affiancare alle indicazioni delle Linee guida per contrastare un reato e un peccato gravissimo, ma soprattutto per tutelare l'integrità e la dignità della persona dei ragazzi e dei giovani» (pag. 7). Prefazione di Lorenzo Ghizzoni. Introduzione di Francesco Beschi.
- Traduzione del testo originale in una lingua italiana fluente e suggestiva, per rendere la straordinaria forza e ricchezza del linguaggio paolino.
- Commento fondato su un'accurata analisi del testo, arricchita da sensibilità e intuizione femminili.
- Particolare attenzione - nei commenti e nel saggio conclusivo - alla presenza decisiva delle donne nella Chiesa delle origini e nell'epistolario di Paolo
- Dopo i Vangeli pubblicati nel 2015, questo è il secondo volume del progetto di traduzione e commento di tutto il Nuovo Testamento a cura di un gruppo di bibliste italiane coordinate da Rosanna Virgili.
a cura di Rosanna Virgili, Emanuela Buccioni, Rosalba Manes.
Dove si trova la misteriosa Spada Rubina? Sarà in grado di sconfiggere chi vuole portare la divisione nel Regno del Sole e del Mare? Isacco, il figlio del mugnaio diventato re, dovrà superare varie prove per scoprire il segreto della Spada: un dominio basato sulla violenza non è solido come un regno fondato sull'armonia e sul perdono. Una storia avventurosa e ricca di colpi di scena, con un messaggio profondo e attuale.
Siamo a Parigi, verso la fine del XV secolo. Robin, un ragazzo attratto dall'avventura, si aggrega a una banda di predoni che, fingendo di essere pellegrini in viaggio verso San Giacomo di Compostela, tenta una rapina ai danni di Berart de La Barre, l'uomo più ricco di Francia, il quale possiede il Santo Graal che, secondo la tradizione, Gesù utilizzò nell'Ultima Cena... Partendo da questo spunto narrativo, l'autore imbastisce un gustosissimo romanzo di avventure sulle strade d'Europa, viste con gli occhi curiosi e impertinenti di un ragazzo in cerca di qualcosa di grande da fare nella vita. E che, alla fine, ritroverà persino il padre perduto... Età di lettura: da 9 anni.
Sotto il cielo di Gerusalemme e della Giudea, la Parola diventata vita risuona in un modo unico. Le tappe di un pellegrinaggio non sono solo luoghi della mente: sono incarnazione. Qui le parole acquistano un valore diverso, ci provocano direttamente, perché la nostra fede, in Terra Santa, la possiamo toccare. Questo libro non è una guida per la Terra Santa, ma raccoglie meditazioni vissute in Terra Santa. Dopo Chi mi ha toccato? (Àncora, 2018), dedicato alle rif lessioni vissute in Galilea, Fino alla fine raccoglie le meditazioni sollecitate dai luoghi della Giudea, da Gerico al deserto di Giuda, da Betlemme a Gerusalemme. Cambia lo scenario, non le motivazioni. Pellegrinare in Terra Santa, tornare sui luoghi di allora, lo si fa non per un gusto archeologico, ma per ritrovare l’attualità del Mistero. È proprio in questo fazzoletto di terra che Gesù visse la sua ora terrena, qui egli consegnò la sua vita per amore: «Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13,1). La sua ora appartiene non al passato, ma al nostro presente. Gesù continua a salvarci e a redimerci: lo fa oggi, e in nessun luogo come Gerusalemme noi possiamo ritrovarlo vivo. Lui, il Vivente (non «il sepolto» di Gerusalemme), è nostro contemporaneo, e ci salva. Questo libro è un invito a incontrare il cristianesimo, non la cristianità; a incontrare Chi ci ha amati, e ci ama, «fino alla fine».
Oggi l'adulto non rappresenta più il polo di compimento e di maggiore splendore dell'esistenza umana: si è letteralmente eclissato, compromettendo in modo radicale la trasmissione della fede tra le generazioni. Al suo posto, è la forma giovane dell'umano ad assurgere a stella polare del desiderio di tutti. Non cedere sulla tua giovinezza: questo è il nuovo e più importante dei comandamenti dell'uomo comune. Siamo così nell'epoca dell'"adorazione della giovinezza", per utilizzare un'espressione di papa Francesco. Non possiamo più non dirci giovani. Ma, allora, dove e come poter ancora diventare cristiani, sotto queste condizioni? Il saggio fornisce una risposta a quest'interrogativo, indicando la rotta di un entusiasmante e concreto viaggio di rivoluzione evangelizzatrice delle comunità parrocchiali, e alimentando il coraggio necessario per andare oltre l'attuale "follia pastorale" di chi crede di riuscire ad ottenere risultati diversi, facendo sempre le stesse cose.
Piccola biografia con un profilo carismatico sull’attualità della figura di Santa Rita con il premio internazionale sul perdono.
Novena e preghiere a Santa Rita.
Una preghiera è del card. Angelo Comastri.