Il testo è rivolto agli animatori dei gruppi giovanili, ai genitori, ai presbiteri e agli operatori pastorali, a tutti coloro che non si lasciano sopraffare dallo scoraggiamento e dalla sfiducia, ma desiderano rispondere, con generosità e coraggio, alle sfide del mondo contemporaneo e del "mondo giovanile", per far risuonare la freschezza della buona novella del Signore risorto e rispondere al soffio dello Spirito santo, che rinnova ogni cosa. Le riflessioni presenti in questo libro sono un tentativo di sollevare una discussione e un confronto sulle strategie e i percorsi possibili per annunciare il Vangelo del regno di Dio alle nuove generazioni. Questo testo è il frutto di uno studio pedagogico e psicologico, di una conoscenza e di una scienza teologica, ma anche di esperienze pastorali e parrocchiali, sperimentate servendo realtà giovanili parrocchiali, diocesane ed associative, e si può considerare il risultato di un cammino condiviso e di un percorso comunitario. Dietro le riflessioni e i suggerimenti di questo libro ci sono i volti, le storie, le iniziative e le notti insonni di tanti giovani, adulti, sacerdoti e genitori che insieme hanno cercato di pensare, agire e verificare cammini possibili per annunciare la gioia della salvezza in Cristo e la bellezza della comunione con Dio e con i fratelli.
É questo il titolo della canzone sulla donazione degli organi, il cui scopo è ridurre le lista d’attesa di quelle persone (9mila circa, oggi in Italia) che aspettano un trapianto.
A cantarla sono due grandi artisti, che hanno messo voce e cuore per ricordare quanto un gesto possa diventare “Ancora Vita”: Toto Cutugno e Annalisa Minetti.
Gli autori sono il musicista Andrea Mercurio e Walter Savelli, pianista di eccelsa levatura che da oltre trent’anni collabora con Claudio Baglioni.
Il testo è stato scritto in stretta collaborazione con l’AIDO Nazionale.
Questa canzone è un ringraziamento a tutti i donatori sconosciuti, che hanno cambiato la fine in un nuovo inizio, e un invito a riflettere sull’importanza di una scelta consapevole come la donazione, con la testimonianza di persone trapiantate che ne hanno ispirato i versi. Ancora vita celebra il loro ritorno alla vita, in tutta la sua intensità e con tanta gratitudine verso quel gesto che fa di ogni attimo un dono inestimabile: ”sono vivo e canto, sogno e vivo tanto, sento quell’amore che può far cambiare vita e morte, sogno e vivo forte, sento ogni attimo che c’è”.
Amore che si dona fino in fondo: così potremmo definire la vita di Madeleine Delbrêl. La sua notorietà è nata soprattutto grazie al suo apostolato nella periferia di Parigi nel secolo scorso, in tempi difficilissimi per la classe operaia, sfruttata e relegata ad una povertà totale, e per l'umanità intera, a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Ha saputo vivere in ascolto costante degli emarginati, rendendosi una di loro. Il suo agire missionario è avvenuto "dall'interno", perché ha vissuto la periferia con tutte le sue sofferenze e ha saputo accogliere il dolore della gente che in lei vedeva una luce, un riferimento, una sorella con la porta di casa sempre aperta e con il Vangelo ben incarnato nel suo stile. (Dalla Introduzione).
Il Mercante di Venezia, andato in scena per la prima volta nel 1596, affronta diverse tematiche care all'autore, tra cui il conflitto fra ego e amore, il pregiudizio e l'intolleranza tra ebrei e cattolici, la pietà e la legge. Tutta la vicenda, ambientata a Venezia e a Belmont, ruota attorno a due donne particolarmente astute: Porzia e Nerissa, mogli rispettivamente di Bassano e Graziano, che si fingono avvocato e scrivano per difendere i loro interessi dall'usuraio ebreo Shylock, figura ambigua e calzante rappresentazione di un uomo al tempo stesso tiranno e vittima, sacrificante e sacrificato.
Le Edizioni OCD offrono al lettore una nuova traduzione delle Opere complete di san Giovanni della Croce, basata sulla settima edizione spagnola pubblicata dalla Editorial de Espiritualidad (2019). La traduzione fedele dell'edizione di EDE garantisce la sicurezza di avere tra le mani un testo certo e ben appurato dell'opera sanjuanista, frutto dello studio dei codici delle opere attualmente conservati, e di usufruire di un insuperabile apparato critico e di un insieme di introduzioni e note che aiuteranno nella comprensione del contenuto degli scritti di san Giovanni della Croce. "Attaccamento a Dio e attaccamento alla creatura sono opposti, e quindi non possono sussistere in una sola volontà". "Oh, quanto è felice quest'anima che sente sempre che Dio sta riposando e dormando nel suo seno! Oh, quando le conviene allontanarsi dalle cose, fuggire le occupazioni e vivere con immensa tranquillità, in modo che nemmeno il più piccolo granello o rumore inquieti o muovo il seno dell'Amato!".
«Questo libro, dal significativo titolo The Village of Education / Il villaggio dell'educazione, curato da un giovane professore e sacerdote cattolico, Giovanni Emidio Palaia, si propone di rimettere al centro la domanda sull'uomo creatura di Dio, sulla fraternità umana e sulla sua relazione con la natura. [...] Mi è gradito vedere che più volte nel testo si fa puntuale riferimento non solo alla Sacra Scrittura, ai Testi Sacri, alla Patristica, alla Scolastica, all'arte di Michelangelo Buonarroti e al Magistero pontificio ma, in primo luogo, all'insegnamento del Poverello di Assisi, san Francesco, la cui santità, fondata sull'essere stato amico di Dio, fratello degli uomini e di "Madre Terra", unisce idealmente le tre religioni monoteiste, aprendoci - con la forza dell'umiltà - le porte del Mistero». (dalla Prefazione di Angelo Vincenzo Zani). Postfazione Khaled B. Akasheh.
Arrivi a un punto nella vita in cui ti sembra che i giochi siano fatti, che nulla possa più migliorare, che tutto sia andato storto, che non sia ciò che avevi sognato. Quello è il tuo matrimonio, quello è il tuo lavoro, quelli i tuoi figli, quella, insomma, è la tua realtà, e tu vorresti solo scappare via. E invece no. Proprio nel momento del dolore e della delusione più nera, è lì che avviene l'incontro più bello, che indica la strada della salvezza, per noi e per chi ci sta vicino. E che ci insegna a non fuggire dalla fatica di vivere, ma a benedirla come un dono. E a non fidarci delle apparenze: come nel Mosè di Michelangelo, dove quelle che ha sulla testa sembrano corna, quando in realtà sono fasci di luce. Costanza Miriano, scrittrice cattolica controversa e anche molto amata, racconta undici esperienze di sofferenza e di bellezza: dalle ferite che si nascondono in un matrimonio alle umiliazioni dell'adulterio, dalla mancanza di soldi alle malattie. E ci mostra come, anche quando ci sembra di avere toccato il fondo, la nostra è una vita meravigliosa.
Mons. Carlo Ghidelli, Arcivescovo emerito di Lanciano-Ortona, non ha bisogno di presentazione. La sua preparazione biblica è nota e apprezzata da tutti. Egli ha la capacità di cogliere in profondità il messaggio della Scrittura e di trasmetterlo con un linguaggio semplice e accessibile a tutti senza perdere la profondità.
Dopo aver letto queste pagine, le parole "Padre Nostro", avranno un significato più pieno e faranno veramente vibrare le corde del nostro cuore.
(Dalla Prefazione)
"Le beatitudini contengono la carta d'identità del cristiano - questa è la nostra carta d'identità-, perché delineano il volto di Gesù stesso, il suo stile di vita".
Il 2 marzo 2020 l’Archivio Apostolico Vaticano ha aperto alla consultazione pubblica i documenti relativi al Pontificato di Pio XII. Tra questi c’era, ma non molti lo sapevano, un piccolo dossier sull’allontanamento da casa e dall’Università di Napoli, dove insegnava, del fisico Ettore Majorana nel marzo 1938. Il dossier Majorana in Vaticano racconta cosa contiene quel dossier integrandolo con documenti e notizie di altra provenienza e confermando che Ettore Majorana è morto nel 1939, alcuni mesi prima che il dossier Vaticano fosse chiuso per la fine del suo scopo: Circa la sua scomparsa. Il dossier Vaticano è stato attivo per circa due anni, più o meno quanto è durata la fuga del fisico. La notizia ha raggiunto la famiglia Majorana e la Santa Sede con gli stessi modi e tempi; la Santa Sede non si è più occupata del piccolo caso; la famiglia Majorana, invece, lo ha fatto divenire grande, dimenticandosi di dire, per più di ottanta anni, che il suo congiunto era morto in una struttura religiosa d’accoglienza in condizioni che non ha ritenuto necessario o utile comunicare. Un libro, breve, monotematico; una bussola seria per districarsi nella misteriosa vicenda di Ettore Majorana.
Sono trascorsi cinque anni da quando Papa Francesco ha promulgato l'enciclica Laudato si'. E undici anni da quando Papa Benedetto XVI ha emanato l'enciclica Caritas in veritate. Documenti che hanno influenzato in profondità la riflessione in corso nel mondo dell'economia e della finanza: sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e sviluppo economico durevole sono divenuti parametri centrali delle politiche pubbliche (il New Green Deal dell'Unione Europea va in questa direzione) e riferimento per qualsiasi attività imprenditoriale. Tanto più a seguito della pandemia da Coronavirus.