Questo libro inizia con uno sguardo generale sulla vita e sull'opera di Cassiano il quale visse in diversi paesi ricoprendo svariate mansioni, ma la costante nella sua vita straordinaria è stata una vocazione monastica vissuta a servizio della Chiesa.
Questo libro è stato scritto per due tipi di lettori che in parte si sovrappongono: da una parte, monaci e monache e coloro che sono attratti dalla spiritualità monastica; dall'altra gli studiosi della prima era cristiana. L'autore ha sempre avuto presente coloro che guardano a Cassiano come ad un maestro della vita monastica.
L'obiettivo di Cassiano è quello di raggiungere la purezza del cuore; questo significava porsi in una posizione contemplativa nei riguardi di tutta l'esperienza umana, inclusa l'esperienza di Dio. Il suo insegnamento sull'interazione fra contemplazione e azione ci conduce ad una sfida perenne insita nella vita monastica.
Perche crisi e stanchezze di coppia crescono di numero? Perche il ricorso alla separazione si estende in maniera inquietante? E' l'amore che e fragile oppure e il modo di intenderlo e di viverlo che va rivisto? Ci si puo`fermare al sentimento amoroso", nobile ma possessivo, oppure ci si deve inoltrare verso un amore fatto di rispetto e di distanza dall'altr o? Amore spontaneo oppure amore di alterita? Amore-dono oppure amore-costruzione? Amore come dovere oppure come continua esplosione di meraviglia? E a anche una dimensione comunitaria e sociale? Attorno a queste alternative e ad altri interrogativi simili si snodano incalzanti le pagine di battista borsato. Esse accompagnano i lettori - giovani, fidanzati e sposi - verso una modalita altra e gioiosa di guardare e di vivere l'amore. Un amo re che domanda sapienza e inte"
L’emergenza sanitaria covid-19 ha improvvisamente cambiato il mondo e la nostra vita personale. Questo piccolo volume affronta la crisi generata dalla pandemia di coronavirus. I contributi raccolti sono firmati da: Mark-David Janus; Thomáš Halik; Walter Kasper; George Augustin; Kurt Koch; Bruno Forte. Gli autori, partendo dalla loro esperienza personale, raccontano la loro esperienza esistenziale e di fede vissuta nelle ultime settimane e negli ultimi mesi. La prefazione è a firma di Papa Francesco. La postfazione è del cardinale Walter Kasper.
George Augustin, nato a Palai il 30 settembre 1955, è un presbitero e teologo indiano naturalizzato tedesco. Dopo aver studiato biologia, filosofia e teologia in India a Nagpur, entra nell’Ordine Pallottino nel 1978. Sacerdote dal 1981ì, ha completato i suoi studi in Germania conseguendo a Tubinga il dottorato in teologia con Walter Kasper con una tesi sulla teologia di Wolfhart Pannenberg. Nel 2005 ha fondato il Walter Kasper Institute, di cui ha assunto la direzione; l'obiettivo principale del lavoro dell'istituto è quello di continuare scientificamente il lavoro teologico del cardinale Walter Kasper, in particolare nei settori della teologia, dell'ecumenismo e della spiritualità. Nel 2008 Augustin è stato nominato consulente del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani. Nel 2017, Papa Francesco lo ha nominato consulente della Congregazione per il clero.
Walter Kasper, nato ad Heidenheim an der Brenz, 5 marzo 1933, è un cardinale, vescovo cattolico e teologo tedesco. Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; attualmente è membro della Congregazione per la dottrina della fede, di quella per le Chiese orientali, della Segnatura Apostolica, del Pontificio consiglio per i testi legislativi e del Pontificio consiglio della cultura.
Perón, Castro, Chávez, i grandi leader populisti dell'America Latina sono uniti da un filo rosso che attraversa la storia del continente: l'utopia cristiana del Regno di Dio sulla terra. Una teologia politica che ora, con papa Francesco, è arrivata fino al soglio di Pietro. Un filo rosso attraversa la storia latinoamericana. Risale alla Conquista, passa per le missioni del Paraguay, subisce l'espulsione borbonica, incrocia le spade col liberalismo, risorge coi populismi fino ad approdare a Roma, al soglio pontificio. È il filo gesuita, custode di una poderosa visione del mondo che impregna l'universo morale e materiale dell'America Latina. Suo cardine è l'utopia cristiana, il sogno del Regno di Dio in terra, impermeabile alla corruzione del mondo e della storia; suo modello la cristianità coloniale, Stato cristiano dove si fondevano unità politica e unità spirituale, suddito e fedele. L'ordine sociale? Un organismo naturale conforme alla volontà di Dio. Gerarchia, unanimità, corporativismo erano i pilastri; la fede il collante; lo Stato etico il guardiano. Peronismo, castrismo, chavismo: i più potenti populismi latini sono uniti da quel filo. Da esso emana la teologia del popolo che ispira papa Francesco. C'era una volta, predicano, un popolo puro che viveva in armonia e condivideva una cultura formata dalla sua fede. Ma ecco le idee 'straniere', il liberalismo senza patria, i protestanti individualisti, il capitalismo egoista, il secolarismo indifferente a Dio corromperne l'anima, disgregarne l'unità, minacciarne l'identità. Contro tali eterni nemici dei popoli d'America s'erge il leader populista, redentore che brandendo la croce della fede e la spada della giustizia sottrae il popolo eletto alla schiavitù e lo conduce alla terra promessa. Non tutti i populismi latini sono gesuiti, né tutti i gesuiti sono populisti. In tutti i 'populismi gesuiti' è però evidente l'impronta gesuita. Per tutti combattere la ricchezza, fonte di corruzione, è più importante che estirpare la 'santa povertà', garanzia di moralità. Studiandoli, questo libro indaga le radici culturali delle grandi piaghe storiche dell'America Latina: autoritarismo, povertà, disuguaglianza.
La preghiera migliore è quella che nasce dal cuore e usa parole proprie, parlando al Signore come parla un amico con l'amico, un figlio al Padre. Tuttavia a volte è utile usare qualche preghiera scritta da altri, perché interpreta bene i nostri sentimenti e mette in evidenza aspetti importanti della fede. La maggior parte delle preghiere sono scritte dall'autore seguendo l'itinerario ignaziano della storia della salvezza: l'interiorità, il silenzio, la ricerca di Dio, il significato della Scrittura, il bisogno di perdono e di guarigione; altre sono anonime, in fogli volanti; altre ancora sono state composte da santi e grandi autori.
Il libro presenta uno studio ormai classico di Javier Garrido, francescano basco molto conosciuto in Europa per le sue ricerche in campo formativo. La vita di Francesco viene riletta a partire dalla concretezza della sua umanità, libera dalle interpretazioni "ideologiche" sovrapposte già dalle prime biografie del santo.
I numerosi dati biografici sulla vita del santo vengono collegati con i suoi Scritti, così da trovare un passaggio verso l'autentica esperienza interiore di Francesco. Come dice l'autore: "È una via che sinora non è stata sufficientemente esplorata".
Si tratta di uno sforzo necessario perché la figura di Francesco non rimanga imprigionata in un passato sterile, ma possa continuare a mostrare la sua dirompente attualità.
Un'interpretazione di Dante cosi condotta è altissima filosofia e teologia, proprio perché è fedele alla poesia: essa rivela il pensiero meditante alla fede in ascolto della Parola e del Silenzio di Dio come evento della po sia divina. In tal modo, non è data risposta a tutte le domande, ma è indicato il sentiero che conduce a Custodia: resta, anzi più fortemente s'accende la nostalgia dell'origine, il desiderio di ritornare alla fonte dell'esistenza, il bisogno di percorrere come Dante il «santo viaggio»: «Se perdessimo la nostalgia della qualità originaria sarebbe smarrita la porta attraverso la quale accedere alla via illimitata che conduce verso il Nome di Dio»
(Dalla Prefazione di Bruno Forte)
Questo opuscolo offre uno schema per pregare insieme i misteri del rosario, chiedendo al Signore, per intercessione di Maria, il dono di vocazioni sacerdotali e religiose. È un sussidio semplice ma che può rivelarsi utile alle parrocchie, ai gruppi di preghiera, alle comunità religiose; lo si può utilizzare anche in occasione di ritiri spirituali. Ogni vocazione è un dono che viene dall'alto e pertanto va invocato umilmente e incessantemente. Siamo convinti, come scrive papa Francesco che il Signore non può "lasciare la Chiesa priva di pastori, senza i quali non potrebbe vivere né svolgere la sua missione".
È possibile affidare la propria vita al Signore e soprattutto fare esperienza concreta de|t'efficacia di questo affidamento? Si può vedere Dio all'opera nella propria esistenza e arrivare a collaborare con Lui? Può davvero l'affidamento a Maria cambiarci la vita? Questo itinerario fornisce spunti e stimoli per poter rintracciare dentro di sé possibili piste di risposte. Un percorso per tutti, per chi già si è affidato a Maria e per chi è curioso di saperne di più.
Il volume raccoglie i testi dei videomessaggi ai Festival della Dottrina Sociale della Chiesa pronunciati da Papa Francesco dal 2015 al 2019. La prefazione è a firma del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. «I testi del Santo Padre, qui raccolti, - scrive Sua Eminenza - non solo attestano la Sua sollecitudine e la Sua particolare attenzione per un incontro finalizzato a perseguire il vero scopo della Dottrina Sociale della Chiesa, ma ribadiscono allo stesso tempo la vocazione dell'uomo a essere soggetto di relazioni difendendone le esigenze di giustizia, pace, dignità».
La breve biografia del Beato Charles De Foucauld mette in risalto i punti salienti della sua spiritualità e della sua pastorale. L'Autore apre il suo saggio con un approfondimento sul tempo e sulla storia del secolo in cui vive il beato e prosegue tracciando un suo profilo biografico e mistico. Il fascino che il nostro beato esercita ancora oggi nella Chiesa e al di fuori di essa, sta «nell'aver riproposto un ritorno puro al Vangelo» (dall'Introduzione). L'Opera è nata su ispirazione della beatificazione dei martiri d'Algeria avvenuta l'8 dicembre 2018, la cui storia è raccontata all'interno del volume Semplicemente Cristiani. La vita e il messaggio dei beati monaci di Tibhirine a firma di Thomas Georgeon e Francois Vayne.
Le graziose illustrazioni accompagneranno adulti e piccini alla scoperta delle più belle storie della Bibbia, ideali da leggere insieme.