Nei vangeli di Gesù racconta brevi storie chiamate "parabole", i cui temi sono tratti dalla vita ordinaria, da incontri casuali, dagli eventi più vari. Le racconta, come spesso si è detto, per fare la morale ai suoi interlocutori? No, perché Gesù non è né un saggio né un filosofo. Una sola cosa gli interessa: l'esistenza concreta di coloro che incontra e che desiderano crescere nella libertà, nella verità e nell'amore. Tutte quelle storie hanno lo scopo di liberare coloro che le ascoltano da false immagini di Dio e di condurli a una migliore comprensione del suo volto. Sparse nei vangeli, queste parabole sono state riunite e commentate da Jean-Marie Ploux costruendo un itinerario organizzato in alcune macro-articolazioni. L'autore conduce così il lettore sul cammino di quello che Gesù chiamava il «regno di Dio», all'incrocio con quello degli uomini, qualunque sia la loro diversità. Una riflessione stimolante sul messaggio inedito trasmesso da Gesù al mondo e sulla sua sconcertante attualità. Nelle pagine di Ploux le parabole, rivolgendosi all'intelligenza del cuore, tornano a infondere una sana inquietudine in noi interlocutori di oggi.
Il testo propone la recitazione del Rosario della Vergine Maria meditando i misteri del Vangelo in compagnia di don Bosco. Per ogni mistero viene citato un testo del Vangelo o del Nuovo Testamento, seguito da un aneddoto della vita di don Bosco oppure da una sua riflessione o meditazione in riferimento al mistero del Rosario. Infine viene proposto un "frutto" del mistero per la nostra vita personale sotto forma di riflessione, di preghiera o di insegnamento tratti dagli scritti di don Bosco. In questa proposta, non si deve ricercare una corrispondenza stretta tra i venti misteri evangelici e la vita di don Bosco. Si tratta di semplici suggerimenti destinati soprattutto a favorire la preghiera e la meditazione.
Spesso i fondamenti storici della fede cristiana vengono attaccati, come se fossero una favola per bambini. Allora è indispensabile saper spiegare, in modo laico, fondato sulla ragione, che i Vangeli non hanno solo un messaggio morale, non sono una leggenda a lieto fine, ma raccontano fatti accaduti davvero. Questo libro in modo semplice e agile, ma sempre rigoroso, offre 101 spunti per rispondere alle più note obiezioni sulla storicità dei Vangeli e di Gesù di Nazareth. Perché oggi è importante conoscere, almeno in sintesi, le ragioni della fede. Perché il cristiano non è un cretino. E così, chi non crede può confrontarsi con qualche argomento credibile, e il credente può meglio motivare la sua speranza.
Questa "Indagine sulla vita di Gesù" si pone come ideale prequel del volume "Indagine sulla morte di Gesù". Il racconto della vita di Cristo - dalla nascita misteriosa all'annuncio del Regno, dagli incontri quotidiani ai gesti dirompenti, fino all'ascensione - viene qui ricostruito con un linguaggio vivace, moderno e narrativo, attento sia alla verità evangelica sia agli aspetti storici e umani. L'autore, con la sua formazione scientifica e teologica, compie una ricerca appassionata e originale, arricchita da curiosità sulla vita quotidiana di Gesù (cibo, abiti, linguaggio); approfondimenti su contesti storici e culturali; riferimenti artistici, letterari e cinematografici; schemi, tabelle e note di approfondimento; inserti autobiografici nati da lectio familiari. Un libro per chi desidera riscoprire la figura di Gesù con occhi nuovi, oltre la devozione, dentro la storia e la vita. Un testo appassionante e accessibile, che unisce rigore biblico, chiarezza narrativa e curiosità storiche, accompagnando il lettore tra Vangeli, contesti storici, arte e cultura. Schemi, tabelle e approfondimenti rendono la lettura dinamica e utile anche per percorsi formativi, gruppi biblici e attività pastorali.
Timothy Radcliffe, cardinale, teologo e domenicano, è stato il "padre spirituale" del Sinodo sulla sinodalità, l’evento ecclesiale che Papa Francesco ha avviato per una riforma della Chiesa. In queste pagine, che raccolgono alcuni interventi di Radcliffe al Sinodo e sul Sinodo, si dispiega una visione ricca, propositiva e avvincenti della Chiesa nel mondo contemporaneo, in stretto dialogo con la cultura di oggi, con l’intento di far risuonare in maniera nuova il Vangelo.
Il calendario Cinque Pani d'Orzo è uno strumento semplice ma ricco che può aiutare a vivere più serenamente la giornata. È la proposta di una breve riflessione che può donare un po' di luce e speranza a chiunque lo utilizzi. È anche un regalo per sé o per gli altri, per farsi ricordare tutto l'anno. Il calendario è un modo per far giungere la Parola di Dio ad amici, parenti o colleghi.
Nell'epoca del cambiamento della mentalità e dei costumi sessuali destano speciale attenzione le unioni omosessuali, sia per la loro visibilità pubblica, a fronte di una lunga storia di clandestinità, sia per le opposte reazioni che suscitano, di pieno riconoscimento, anche giuridico, o di avversione omofoba, anche violenta.
Il vaglio dell'amore omosessuale nell'ottica della morale cristiana implica i seguenti interrogativi: l'amore omosessuale può essere amore interpersonale? Può essere di qualità cristiana? Può essere un'altra espressione dell'amore cristiano rispetto all'amore eterosessuale? In che misura? Insomma, l'amore omosessuale è cristianamente possibile?
Il discernimento teologico-morale proposto in questo libro affronta queste domande mirando a un'interpretazione e valutazione cristiana dell'amore tra due persone omosessuali.
Agenda giornaliera liturgico pastorale copertina rigida misure cm 17,5 x 24,5
Questo libro offre un commento ai quindici salmi cosiddetti "delle salite", dal 120 al 134, che hanno in comune il tema del pellegrinaggio a Gerusalemme, una salita verso la città santa che è metafora dell’intero cammino della vita: in questo viaggio spesso difficile e comunque faticoso, il pellegrino sa di non essere solo e che la meta non è tanto un luogo quanto una presenza, quella del Signore. Per ogni salmo viene proposta una chiave di lettura che aiuta a fare di ciascuno una preghiera per accompagnare i nostri passi. Preghiere, quasi poesie, che intendono smuoverci e provocarci a cambiare, suggerendoci al contempo parole autentiche e vere con le quali rivolgerci al Signore.
«San Francesco d'Assisi non riteneva necessario che i suoi frati seguissero particolari percorsi di studio, se non finalizzati alla crescita spirituale.
Tuttavia è ormai acquisizione comune della storiografia moderna e contemporanea il fatto che alcuni tra i discepoli del santo di Assisi siano all'origine di diversi indirizzi filosofici e teologici, presenti da tempo nei manuali di storia della filosofia, che consentono oggi di parlare di una scuola filosofica francescana, come Ernesto Dezza fa in questo prezioso e ben documentato manuale.
Nell'Introduzione, l'Autore spiega il percorso scelto: otto autori, di primaria grandezza intellettuale, vengono trattati con profondità soprattutto per le loro tesi aventi ricadute esplicite sul piano filosofico, sempre ricordando che si tratta di figure di maestri in sacra teologia, ciascuno dei quali ha chiara la differenza tra teologia e filosofia e valorizza la filosofia nelle sue specificità».
Fratel Biagio Conte, missionario laico, fondatore di opere di carità, credente capace di smuovere le coscienze, ha pregato, digiunato e attraversato in pellegrinaggio l'Italia e l'Europa intera, per sensibilizzare i cuori dei cittadini e delle istituzioni all'impegno per la pace, all'attenzione verso i più fragili, alla convivenza fra i popoli. Ha lasciato la vita terrena il 12 gennaio 2023, dopo una malattia affrontata con la forza, la fede e la speranza con cui ha sempre vissuto. Le sue battaglie non violente hanno lasciato un segno, un'eredità per la Chiesa e per la società tutta che non va dispersa, ma custodita e valorizzata. Quando a Palermo si dice "Biagio Conte- non si indica solo quel "piccolo servo inutile- dagli occhi azzurri illuminati dalla fede, bensì un punto di riferimento per l'universo dei derelitti, un luogo di accoglienza per gli scartati della terra, un posto in cui la speranza non muore, perché per tutti c'è una seconda possibilità. «Sbracciati e datti da fare» è il motto di chi varca i cancelli della Missione di Speranza e Carità, tre comunità principali a Palermo con altri satelliti in tutta la Sicilia, fondate in luoghi condannati all'abbandono per decenni, edifici a cui è stata donata una nuova vita al servizio del territorio.
Nel manuale viene affrontata l'intera materia processuale canonica. L'autore procede a un attento esame della normativa vigente osservata anche nella sua evoluzione storica. Di seguito al chiarimento dei concetti generali, indispensabili a una retta comprensione delle varie problematiche, egli analizza i fondamenti giuridici e gli aspetti procedurali dell'indagine previa, delle forme processuali canoniche e dell'azione risarcitoria. Si sofferma anche su questioni meno approfondite dalla dottrina, come, ad esempio, gli elementi che debbono caratterizzare il contenuto della notitia criminis, il diritto a difendersi dell'imputato, l'esercizio dell'azione criminale da parte del promotore di giustizia e la successiva rinuncia ad essa, nonché la figura della parte lesa. Questa nuova edizione, riveduta e aggiornata, si è resa necessaria soprattutto alla luce delle rilevanti modifiche apportate alla normativa concernente i delitti "più gravi", riservati alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede, introdotte con decisione del Santo Padre del 21 maggio 2010 (il testo integrale italiano/latino delle Normae de delictis reservatis viene riportato in appendice).