Il problema del potere riproduce le dispense del corso di "Scienza della politica" che Norberto Bobbio tenne nell'Università di Torino nel 1966. Un nuovo (e pionieristico) campo di indagine per il filosofo del diritto, che tuttavia rappresenta per certi versi un approdo quasi naturale nel suo itinerario: non solo per gli studi sui teorici dell'elitismo che egli aveva avviato già dalla fine degli anni Cinquanta, ma anche per gli esiti della sua teoria giuridica, giunta a mettere in discussione la chiusura del sistema kelseniano e a guardare, oltre la Norma fondamentale, verso il territorio in cui il diritto incontra il potere. Da questo momento in poi Bobbio ripeterà numerose volte la fortunata formula secondo la quale «diritto e potere sono due facce della stessa medaglia», sintetizzando efficacemente la convinzione che ispirerà tutta la sua successiva riflessione giuridica e politica: lo studio del diritto non può non implicare la riflessione sul potere, e viceversa.
Pubblicato la prima volta nel 1928, cinque anni dopo Il Profeta, in Gesù Figlio dell'Uomo Gibran presenta la figura di Gesù nella molteplicità dei suoi aspetti, e lo fa con un'idea originale: portando sulla scena una folla di personaggi che hanno conosciuto il Nazareno e interrogandoli. Come lo ricordano? Quali le parole e le azioni che più li hanno colpiti? Ne emerge un ritratto a più voci, dai toni diversi e complementari, talvolta discordi e problematici, ma sempre appassionati. Tra i personaggi interpellati compaiono: la Maddalena, Pilato, Maria madre di Gesù, Salomè, Barabba. Un coro polifonico, fatto di storia e di fantasia. L'ultima voce appartiene a «un uomo che viene dal Libano diciannove secoli dopo». La si riconosce subito: è quella di Kahlil Gibran.
Un orsetto-libro per imparare che Gesù vuole bene a ogni bambino/a e gli piace stare insieme a lui in ogni momento della giornata. Età di lettura: da 3 anni.
La paura della morte è una delle esperienze più umane che esistano. Nessuno vorrebbe pensarci, nessuno vorrebbe trovarvisi faccia a faccia, ma arrivano dei momenti nella vita di molte persone in cui il confronto con ciò che ci aspetta diventa una costante quotidiana Nel cuore di Lucia abita un dolore che non riesce ad alleviarsi: la prematura scomparsa della primogenita Anna, morta di leucemia. Mentre il fratello adolescente di Anna, Gabriel, cerca di elaborare il lutto adottando uno stile di vita temerario, Lucia cerca di sopravvivere dedicandosi interamente alla cura di malati terminali dell'Hospice nel quale lavora come infermiera. Come maestri inconsapevoli, saranno proprio loro a mostrarle una strada possibile per affrontare la sua angoscia
Questo libretto propone racconti e riflessioni con semplicità, come tutti quelli della collana "Piccole storie per l'anima".
La vita, líopera, le imprese e la morte di padre Placido Cortese (1907-1944) raccontati alla maniera dei 'fiorettiª di san Francesco.Padre Placido, un francescano che, durante la II guerra mondiale, soccorre i prigionieri e mette in salvo i perseguitati. I momenti importanti e le scelte decisive, ma anche il pulsare quotidiano del cuore di padre Placido, sono qui raccontati alla maniera dei «fioretti» di san Francesco. Il "piccolo frate" era spinto da un amore molto concreto e impegnativo, portato al più alto grado d'intensità raccomandato da Gesù: dare la propria vita per gli altri. E così, dopo aver ideato e gestito dal suo confessionale nella Basilia del Santo di Padova, una rete di persone che metteva in salvo, facendoli fuggire con documenti falsi, i perseguitati dai nazi-fascisti, venne preso e rinchiuso in una cella del Palazzo della Gestapo a Trieste. Torturato fino a morirne, si rifiutò di rivelare i nomi dei sui collaboratori.
Dio esiste? Ma Gesù non sarà un personaggio inventato? Come si diventa cristiani? Ma quelle raccontate nella Bibbia, ma non saranno tutte storie? Come ha fatto Maria a rimanere incinta? Come saremo, fisicamente, quando risorgeremo? Com'è il paradiso? A partire dalle domande divertenti e intelligenti di Tommaso e Sofia, i due protagonisti del libro, dalle loro ricerche, dagli indizi lasciati a ogni pagina, e dai rapporti fatti dopo ogni indagine sulle tante questioni della fede, ogni giovane lettore può condurre la propria personale indagine su Dio. In base ai propri desideri e alle proprie ricerche, ognuno potrà trovare risposte alle tante domande sulla fede cristiana. Il libro ne contiene 52, tutte affrontate con simpatia e puntualità. Età di lettura: da 6 anni.
Attraverso i commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno liturgico, il testo accompagna il cammino di fede del credente. Lo stile discorsivo, ma incisivo e provocatorio, di don Alberto Vitali - unito alla profondità con cui accosta la Scrittura - aiuta il lettore ad accoglierla nella propria vita come lo specchio su cui si deve riflettere se ci si vuole dire cristiani. Tipico di don Alberto è l'apertura al popolo delle periferie: gli emarginati, gli immigrati, i "non considerati" dalla società, gli esclusi, secondo lo spirito di papa Francesco.
Come dice A. de Mello, "questo libro intende condurre da? sentimenti, sensi e fantasie al Silenzio. Usatelo come una scala per salire in terrazza. Una volta lassù, assicuratevi di aver lasciato la scala, altrimenti non vedrete il cielo. Quando vi avrà condotto al Silenzio, questo libro sarà vostro nemico: sbarazzatevene!"