Al terminar la Guerra Civil española en 1939 José María Escrivá contaba con catorce hombres y dos mujeres para desarrollar el Opus Dei. Al finalizar la Segunda Guerra Mundial en 1945 serán más de doscientos veinte varones y casi treinta mujeres quienes le siguen.
Estos jóvenes extenderán su mensaje por las ciudades españolas y prepararán su expansión internacional. Son años de formación intensa, de rumores e incomprensiones y también de deslumbramiento por la novedad del mensaje, tanto en el seno de la Iglesia como en la sociedad civil.
Questi commenti al Vangelo sono un aiuto prezioso per chi desidera condurre, durante l'anno liturgico, la preghiera personale. I commenti esegetici e gli approfondimenti storici e teologici di P. Giovanni si mescolano con le riflessioni e gli spezzoni della testimonianza di Claudia Koll. Un libro scritto a quattro mani, da leggere un poco alla volta, in disparte con Gesù, per "riposare un poco".
Edición preparada por Pablo Cervera y Carlos Granados.
Revisión de este volumen: Manuel Aroztegi.
Comité científico de revisión de los textos: Manuel Aroztegi, Pablo Blanco, Olegario González de Cardedal y Gabino Uríbarri.
Este volumen VIII de las Obras completas contiene los múltiples trabajos y estudios realizados por Joseph Ratzinger sobre eclesiología y ecumenismo. Las numerosas líneas de reflexión encuentran su incomparable centro en Jesucristo que camina con la Iglesia peregrina hacia la patria eterna, en la fuerza de su resurrección y en el envío del Espíritu Santo. A ello se debe la permanente actualidad del pensamiento de Ratzinger sobre el primado, las Iglesia locales y la Iglesia universal, los ministerios, los movimientos espirituales… y su gran sensibilidad y delicadeza hacia el ecumenismo para restablecer la unidad de la Iglesia.
La teología no debe permanecer sólo como un discurso especializado entre expertos. Está en el camino del hombre para abrir su existencia religiosa y moral hacia Dios y transmitirle el mensaje de Cristo [...] la teología como la disposición «a dar explicación a todo el que os pida una razón (Logos) de vuestra esperanza» (1 Pe 3,15).
Traducido del original alemán (Joseph Ratzinger, Gesammelte Schriften, VIII/2: Kirche - Zeichen unter den Völkern. Schriften zur Ekklesiologie und Ökumene) por Pablo Cervera Barranco, José Manuel García Pelegrín, José Mardomingo Sierra; además de textos revisados de traducciones ya publicadas por Editorial Herder, Ediciones Cristiandad y BAC.
"... il nostro è il mondo della mediocrità! Quante vite in formato tascabile! Quante anime inutilizzate! È il tempo del nanismo umano! Di questo bisogna parlare, perché questo è il problema dei problemi!".
Uno snello libretto per invogliarci ad emergere, a non appiattirci. Non basta nascere, dice l'autore, bisogna venire alla luce!
Una frizzante raccolta di battute, aforismi, e barzellette per riprendere a dare gusto alla vita. "In mezzo a tanta tristezza che ci circonda, un po' di serenità è manna scesa dal cielo. Il dono più atteso!". (Dall'introduzione dell'Autore)
La vita è bella se veramente vissuta e l'ottimismo ne è il carburante.
Questo libro è un'agile guida di comunicazione digitale per istituzioni ecclesiali e realtà religiose. Alla base del progetto c'è l'idea che comunicare, soprattutto per un cristiano, non sia un'attività ma uno stile di vita, una maniera di stare al mondo. Ogni pagina è scritta in modo da poter essere uno strumento utile agli esploratori della comunicazione, coloro cioè che si trovano nella necessità di comunicare ma non riescono ad essere efficaci e non capiscono perché: chi gestisce un sito istituzionale ma non è soddisfatto dei risultati; chi ha aperto un blog ma comincia ad avere dei dubbi sulle potenzialità dello strumento; chi non riesce a suscitare l'interesse dei membri dell'organizzazione a cui appartiene e vorrebbe parlare. Il testo è articolato in cinque momenti: l'incontro tra rete e fede, il ruolo del comunicatore digitale (in particolare quello cristiano), come e dove trasmettere il messaggio di fede, l'importanza del piano di comunicazione nell'Infosfera.
Le pagine di questo libro formano quasi una «Carta del volontario», nata dalla trentennale esperienza dell'autore nel mondo del volontariato e, nello specifico, nella formazione dei volontari. A scorrere non sono idee e contenuti, ma consigli pratici e prospettive interiori, che costituiscono un verso e proprio percorso di accompagnamento per chi si avvicina alla relazione di aiuto, ma anche per chi ha bisogno di rispolverarne i fondamenti. «Relazione» e «dono» sono le parole fondanti attorno a cui l'Autore costruisce il libro. Dove «relazione» è ciò che chiede prossimità, ascolto, aiuto; e «dono» è ciò che spinge alla condivisione, al gesto gratuito. Relazione e dono, oltre a essere fonti del volontariato, diventano le risorse per una nuova cittadinanza attiva, un'economia di comunione, una politica come servizio.
«Per uscire migliori da questa crisi, dobbiamo recuperare la consapevolezza che come popolo abbiamo un destino comune. La pandemia ci ricorda che nessuno può salvarsi da solo.». Nel momento più cupo della pandemia, nel marzo 2020, Papa Francesco ha infranto per primo il silenzio angoscioso delle città deserte raccogliendo le domande inespresse della gente impaurita. Ha capito che le risposte di scienziati, politici ed esperti sulle cause e i rimedi di quella prova inattesa e durissima non potevano bastare e ha invitato tutti, fedeli e non credenti, a guardare più lontano, ad aprire strade verso il futuro. Le sue riflessioni, approfondite nel lungo periodo di isolamento, sono raccolte in questo libro in cui, con parole dirette e potenti, ci invita a non lasciare che questa prova risulti inutile. Dopo una critica tagliente dei sistemi e delle ideologie che hanno contribuito a produrre la situazione attuale - dall'economia globalizzata, ossessionata dal profitto, all'egoismo e all'indifferenza per il prossimo e l'ambiente -, il Papa offre un piano al tempo stesso visionario e concreto per costruire un mondo migliore per tutti, un progetto che parte dalle periferie e dai poveri per cambiare la vita sul pianeta. Con un'autenticità senza precedenti, e la schiettezza delle espressioni della sua lingua madre, Francesco confessa come, in momenti diversi, tre esperienze molto dolorose lo abbiano cambiato profondamente, migliorandolo. E intreccia il racconto di ciò che ha imparato percorrendo le periferie di Buenos Aires a sorprendenti osservazioni sulle proposte e gli interventi di vari pensatori, politici e attivisti. Un libro coraggioso, che semina speranza e chiama a raccolta tutti coloro che credono possibile un mondo più giusto e più sano. Mai come in questo momento Francesco si rivela pastore, padre e guida non solo per i credenti ma per tutta l'umanità.
Il testo di don Giorgio bozza ci offre proprio un elenco di parole della politica, che può aiutare a ritrovare il coraggio di una politica vissuta senza timore e senza il pericolo di soccombere alle parole violente che spesso circondano chi fa politica, o che addirittura provengono da chi fa politica. (Dalla prefazione di Marco Cagol). questo dizionario minimo suggerisce semplicemente alcune “lettere” per scrivere o riscrivere il percorso politico di quei cittadini che sentono forte il desiderio e la nostalgia di offrire un contributo per realizzare il bene della società. La speranza è che questi frammenti di un discorso politico possano essere un ristoro al nostro correre veloci sopra questi temi, troppo importanti perché siano oggetto di riflessione qualche giorno prima dell’ennesima tornata elettorale.
Dalle cascate della Laga alle creste del Terminillo, dalle necropoli etrusche agli eremi della Sabina, dalle faggete dei Simbruini al promontorio del Circeo che profuma di mare.
Faticose salite al Gorzano, al Viglio e alla Meta, percorsi avventurosi tra canyon e cascate, lenti passi tra i poderi della Riserva di Monte Rufeno o immersi nel blu delle Isole Ponziane.
La natura, i monti e i colli del Lazio non smettono mai di stupire chi li esplora con passione, li percorre con tenacia, comunque cerca di conoscerli profondamente.
75 passeggiate e escursioni sui monti, sulle creste e sui colli, tra i parchi, le riserve, i canyon e i borghi del Lazio. Gite per escursionisti collaudati, per camminatori alle prime armi, per chi passeggia con i bambini e per chi vuole provare l’ebbrezza di scoprire una regione ricca di storia, natura, tradizioni.
75 idee tra cui non mancano proposte inedite e itinerari inconsueti per scoprire lentamente la storia e i monumenti di Roma.
Gli autori
Questa guida è il risultato del lavoro, dell’esperienza, della fatica di un gruppo di escursionisti, camminatori e appassionati dell’andare a piedi, che da anni frequentano le montagne, i cammini e la natura del Lazio: Giuseppe Albrizio, Agostino Anfossi, Fabrizio Ardito, Filippo Belisario e Riccardo Hallgass.
«Vivimos tiempos de crisis», «la crisis se prolonga», son frases que oímos a menudo. Parece estar en crisis la estructura misma de la sociedad, aunque quizá haya sido siempre así...
Sin embargo, la nuestra presenta contornos nuevos, que ponen de manifiesto una amenaza real de exterminio para el ser humano, al menos en el ámbito tecnológico, ecológico y teocrático. Solo cuando algo está a punto de desaparecer comprendemos que es insustituible. ¿Vale la pena, entonces, dar la vida a un mortal? Sobre esta pregunta decisiva se mueve la reflexión inconfundible y paradójica de Hadjadj. En estas lecciones explora varias cuestiones sensibles (la alianza entre progreso y tecnologías, la pornografía, la castidad y el suicidio, la caridad y el sentido de misión), proponiendo una educación abierta a la vida.
Fabrice Hadjadj (Nanterre, Francia, 1971) es filósofo y escritor, de ascendencia judía y católico desde 1998. Actualmente dirige el Instituto Europeo de Estudios Antropológicos Philanthropos de Friburgo. Ha obtenido varios premios de literatura en su país.
Este Directorio para la Catequesis es el más pequeño de tres hermanos
con los que la Iglesia ha buscado orientar la acción catequética al
servicio de la transmisión de la fe a los hombres y mujeres de nuestro
tiempo. El mayor de ellos, Directorio General de Pastoral Catequética
(1971), haciendo suyas las directrices de Concilio Vaticano II, sirvió de
orientación y acompañó durante veintiséis años la renovación de la
catequesis en la Iglesia universal y de la Iglesia en España en particular.
El segundo Directorio General de Catequesis (1977), recogiendo las
aportaciones de los Sínodos de Obispos, de las exhortaciones apostólicas
correspondientes, las diversas experiencias de las Iglesias locales y la
publicación del Catecismo de la Iglesia Católica, sirvió de orientación y
acompañó durante veintitrés años el ritmo de renovación de la
catequesis al servicio de la iniciación cristiana.
Ahora, la Iglesia ofrece el nuevo Directorio para la catequesis (2020). En
continuidad con los otros dos, recoge las claves de una catequesis en el
contexto de la evangelización cuidando tres miradas: la renovación
personal (conversión como fruto de la experiencia de encuentro con
Jesucristo); la conversión pastoral (el paso de una Iglesia en estado de
conservación con una pastoral de mantenimiento a una Iglesia en
estado de evangelización con una pastoral misionera); la reforma de las
estructuras (propuesta y creación de comisiones, delegaciones,
departamentos, etc? que respondan a las nuevas necesidades)?/?
Hoy, cuando la Iglesia que peregrina en España vive un momento
especialmente fecundo, nos llega providencialmente como un precioso
regalo el Directorio para la catequesis que acogemos con gozo.