Instrumentum Laboris in preparazione alla prossima Settimana Sociale dei cattolici italiani. Taranto, 21-24 ottobre 2021
Da vent’anni a questa parte, il liberalismo ha conquistato anche la Chiesa ed è per questo che i cattolici rimangono perplessi. Nuova messa, nuova teologia sacramentaria, nuovo catechismo, nuovo diritto canonico…. E’ una nuova religione che si sta instaurando? Monsignor Lefebvre rispode a tale interrogativo, facendo leva sull’insegnamento perenne della Chiesa, che non appartiene al passato e non è affatto andato fuori corso.
Uno strumento per conoscere meglio i diversi aspetti del Messale Romano per le Diocesi dello Zaire. Approvato dalla Congregazione per il Culto Divino il 30 aprile 1988, finora è l’unico rito inculturato della Chiesa latina emanato dopo il concilio Vaticano II. Il rito zairese del Messale Romano è ritenuto come esempio di inculturazione liturgica e una via promettente anche per l’eventuale elaborazione di un rito amazzonico, in quanto vengono recepite le esigenze culturali di una determinata area del contesto africano, senza stravolgere la natura del Messale Romano, a garanzia della continuità con la tradizione antica e universale della Chiesa. Contiene i contributi a firma di: Maurizio Gronchi; Jean-Pierre Sieme Lasoul; Oliver Ndondo; Rita Mboshu Kongo; Silvina Perez. La prefazione è a firma di Papa Francesco e in appendice sono presenti il Rituale della messa celebrata dal Santo Padre Francesco il 1° dicembre 2019 e a corredo alcune immagini della celebrazione.
Il Cardinale Matteo Maria Zuppi, dedica buona parte di questo pamphlet contestualizzando la nuova enciclica di Papa Francesco “FRATELLI TUTTI” nel panorama ecclesiale attuale. Ci sono espressioni come: “la chiesa ospedale da campo” o come: “chiesa in uscita” che indicano un modo nuovo e originale di pensare la Chiesa nella sua relazione con il mondo. C’è una preoccupazione celata nel breve ed agile scritto di mons. Zuppi, per aiutare i fedeli ad entrare nella prospettiva ecclesiale del Pastore della Chiesa universale, per assimilarla e farla nostra. Solamente in questo modo potremo aprire il cuore all’ascolto di questa nuova enciclica di Francesco il cui stile “non si perde in costruzioni filosofiche, ma scrive in maniera molto evangelica, molto concreta e legata all’uomo, molto descrittiva e molto lineare”. In fin dei conti, L’enciclica Fratelli tutti ci vuole aiutare a capire che non ci si salva da soli e, di conseguenza, “bisogna assolutamente trovare la via della fraternità, altrimenti non c’è futuro”.
Matteo Maria Zuppi: Matteo Maria Zuppi è nato a Roma l’11 ottobre 1955, ordinato presbitero il 9 maggio 1981, vescovo il 14 aprile 2012 ed entrato a Bologna il 27 ottobre 2015. È stato creato da Francesco cardinale nel Concistoro del 5 ottobre 2019. Presidente della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna e membro del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Tra le sue opere più recenti ricordiamo: Odierai il prossimo tuo come te stesso. Perché abbiamo dimenticato la fraternità. Riflessioni sulle paure del tempo presente, Milano: Piemme 2019; Non siamo soli. Crede e pregare in tempi difficili, Bologna, EMI 2020; con Andrea Segré, Le parole del nostro tempo, Bologna, EDB 2020.
«La legge n. 240/2010 è una delle poche leggi organiche che hanno interessato l'università lungo tutta la storia dello Stato italiano. In precedenza, soltanto la legge n. 168/1989 e, ancor prima, la riforma Gentile del 1923, avevano avuto l'ambizione di porsi come leggi di riforma dell'intero sistema, mentre per il resto gli interventi del legislatore sono sempre stati - e ancora attualmente sono - frammentari e occasionali. È del tutto fisiologico quindi che, subito dopo l'entrata in vigore della legge Gelmini, i contributi offerti dalla scienza giuridica siano stati particolarmente abbondanti'. Tuttavia, come accade di frequente anche in altri settori dell'ordinamento oggetto di riforme legislative, gli studi giuridici sull'università si sono concentrati prevalentemente sull'analisi esegetica delle nuove norme, mentre una minore attenzione è stata riservata a ciò che è venuto dopo. Per quanto concerne l'università, in particolare, risulta ancora del tutto inesplorato quel vasto campo d'indagine rappresentato dalla fase dell'implementazione della riforma ad opera dei singoli atenei. Si tratta di un'indagine fondamentale se si vuole davvero comprendere l'effettiva portata della riforma, che cosa di essa abbia funzionato o non abbia funzionato e per quali ragioni...» (Dall'Introduzione)
Non abbiate paura: restate saldi nella fede, gioiosi nella speranza, operosi nella carità.
CoronaSalus è un pratico sussidio di preghiera per accogliere l'invito di Papa Francesco a "contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria".
La confezione contiene:
- la corona del Rosario
- il libretto a colori "Rosario semplice"
- il Vangelino tascabile
- la preghiera di Papa Francesco A Maria in tempo di CoronaVirus
La vita di Maryam Baouardy, figlia della Galilea, orfana a tre anni e adottata da alcuni zii, è una successione sorprendente di manifestazioni soprannaturali, dalle stimmate al combattimento contro satana. Entrata nel Carmelo col nome di suor Maria di Gesù Crocifisso, l'umile portinaia e robusta costruttrice, riceve le visite di Gesù e Maria. Le loro parole, perle meravigliose che Maryam ci trasmette, sono per noi, cristiani di questo tempo, e rischiarano l'avvenire dell'umanità tanto angosciata. Papa Francesco l'ha canonizzata il 17 maggio 2015. Chi scopre Maryam non può non innamorarsene, non può non desiderare di diventare santo alla sua scuola!
Al terminar la Guerra Civil española en 1939 José María Escrivá contaba con catorce hombres y dos mujeres para desarrollar el Opus Dei. Al finalizar la Segunda Guerra Mundial en 1945 serán más de doscientos veinte varones y casi treinta mujeres quienes le siguen.
Estos jóvenes extenderán su mensaje por las ciudades españolas y prepararán su expansión internacional. Son años de formación intensa, de rumores e incomprensiones y también de deslumbramiento por la novedad del mensaje, tanto en el seno de la Iglesia como en la sociedad civil.
Questi commenti al Vangelo sono un aiuto prezioso per chi desidera condurre, durante l'anno liturgico, la preghiera personale. I commenti esegetici e gli approfondimenti storici e teologici di P. Giovanni si mescolano con le riflessioni e gli spezzoni della testimonianza di Claudia Koll. Un libro scritto a quattro mani, da leggere un poco alla volta, in disparte con Gesù, per "riposare un poco".
Edición preparada por Pablo Cervera y Carlos Granados.
Revisión de este volumen: Manuel Aroztegi.
Comité científico de revisión de los textos: Manuel Aroztegi, Pablo Blanco, Olegario González de Cardedal y Gabino Uríbarri.
Este volumen VIII de las Obras completas contiene los múltiples trabajos y estudios realizados por Joseph Ratzinger sobre eclesiología y ecumenismo. Las numerosas líneas de reflexión encuentran su incomparable centro en Jesucristo que camina con la Iglesia peregrina hacia la patria eterna, en la fuerza de su resurrección y en el envío del Espíritu Santo. A ello se debe la permanente actualidad del pensamiento de Ratzinger sobre el primado, las Iglesia locales y la Iglesia universal, los ministerios, los movimientos espirituales… y su gran sensibilidad y delicadeza hacia el ecumenismo para restablecer la unidad de la Iglesia.
La teología no debe permanecer sólo como un discurso especializado entre expertos. Está en el camino del hombre para abrir su existencia religiosa y moral hacia Dios y transmitirle el mensaje de Cristo [...] la teología como la disposición «a dar explicación a todo el que os pida una razón (Logos) de vuestra esperanza» (1 Pe 3,15).
Traducido del original alemán (Joseph Ratzinger, Gesammelte Schriften, VIII/2: Kirche - Zeichen unter den Völkern. Schriften zur Ekklesiologie und Ökumene) por Pablo Cervera Barranco, José Manuel García Pelegrín, José Mardomingo Sierra; además de textos revisados de traducciones ya publicadas por Editorial Herder, Ediciones Cristiandad y BAC.
"... il nostro è il mondo della mediocrità! Quante vite in formato tascabile! Quante anime inutilizzate! È il tempo del nanismo umano! Di questo bisogna parlare, perché questo è il problema dei problemi!".
Uno snello libretto per invogliarci ad emergere, a non appiattirci. Non basta nascere, dice l'autore, bisogna venire alla luce!
Una frizzante raccolta di battute, aforismi, e barzellette per riprendere a dare gusto alla vita. "In mezzo a tanta tristezza che ci circonda, un po' di serenità è manna scesa dal cielo. Il dono più atteso!". (Dall'introduzione dell'Autore)
La vita è bella se veramente vissuta e l'ottimismo ne è il carburante.