Questo libro è una guida all'ascolto della Parola, partendo dai testi proposti dal Lezionario del Rito del Matrimonio. Lo sviluppo è a forma di "lectio": Ascoltare: il testo del Lezionario; Riflettere: per comprendere il testo; Pregare: per concretizzare quanto la Parola dice. Nel suo insieme, il sussidio costituisce un itinerario di spiritualità sponsale sotto la guida della Parola del Signore. Può essere utilizzato in coppia, o negli incontri di gruppo. È utile ai sacerdoti e ai diaconi per preparare l'omelia.
Com'è cambiato il maternage al tempo della fuga dei cervelli e della pandemia? L'Autrice, partendo dalla sua esperienza, fa entrare nel vivo del problema: «Siamo diventate, nostro malgrado, "Madri con la valigia", che spediscono pacchi di cibo e volano, potendo, in ogni angolo del mondo. Chattiamo, festeggiamo compleanni su Skype e ci auguriamo la buona notte su Whatsapp, rinunciando alla fisicità di un abbraccio, di una carezza o di un bacio...». Attraverso le testimonianze di altre madri che vivono queste maternità «schizofreniche», il testo è una sorta di manuale di sopravvivenza per tutte le Madri con la valigia.
I simpatici disegni di S. Bersanetti accompagnati dai brevi testi di A. Luci presentano ai bambini Maria come una Mamma che vuole starci vicina nei vari momenti della nostra vita quotidiana. Età di lettura: da 4 anni.
Il Vangelo di Filippo, qui edito per la prima volta in Italia con testo copto a fronte, è un breve scritto, redatto in lingua greca ma giunto soltanto nella versione copta, risalente a II-III secolo d.C. Si tratta di un importante tassello per comprendere quel particolare quadrante delle origini cristiane sorto dalla predicazione di Valentino di Roma. Composto quale autentico mosaico letterario, il Vangelo di Filippo raccoglie una collezione di fonti originariamente indipendenti sottoposte a un tentativo di armonizzazione forse a opera di Axionico di Antiochia, a detta di Tertulliano il migliore custode dell'insegnamento di Valentino. Si tratta di un manifersto e insieme di una "regula fidei" che restituisce un ritratto inedito della gnosi, non privo di debiti con le tradizioni giudaiche, nel quale prassi cultuale, indissolubilità del nesso corpo-anima e attesa del Giorno del Signore occupano uno spazio del tutto evidente.
Età di lettura: da 8 anni.
«È come un eccellente vino di un rinomato vigneto, invecchiato in ottime botti. Esperienza e tradizione, fede e ragione, riflessione e immaginazione, ineffabilità e incarnazione si uniscono a meraviglia in un libro che presenta il mistero dell’amore di Dio, figurato e testimoniato per il nostro tempo» (Lieven Boeve, Università cattolica di Lovanio).
Descrizione
In un mondo secolarizzato, imperniato sui consumi e altamente tecnologizzato, possiamo ancora fare esperienza del mistero di Dio? A partire da un’attenta analisi sociale della cultura occidentale e a partire dell’ascolto della grande tradizione cristiana della “domanda su Dio” (Anselmo d’Aosta), questo libro risponde positivamente.
Godzieba si concentra sul carattere dialettico di Dio – da un lato l’accessibilità (la sua “presenza”) e dall’altro l’eccesso (la sua “assenza”) – e sulla convinzione che «Dio è amore» (1 Gv 4,16). Se la conoscenza di Dio è diventata un problema nella cultura occidentale, la risposta cristiana ritrova nell’esperienza umana un «punto di accesso naturale alla fede», grazie al quale aprirsi al mistero di Dio come Trinità.
Il taglio contemporaneo del libro deriva dalla sua insistenza sulla fede come azione incarnata: è questo il modo più sincero di partecipare al mistero dell’amore di Dio, che è «la risposta al mistero del mondo e degli esseri umani» (Walter Kasper).
Il libro è dedicato all’arte della contemplazione. La quale non è un modo di pregare per esperti, ma un’attenzione silenziosa e piena d’amore a Dio; e non ha nulla in comune con una spiritualità disincarnata, astorica o impersonale.
La contemplazione inizia quando “sentiamo” Dio attraverso la Scrittura e diventiamo consapevoli della sua presenza nella nostra vita. Gioia mostra come ciò avvenga concretamente nell’esperienza di alcuni personaggi del Vangelo di Giovanni, la guida da lui scelta per imparare ad accogliere Dio nella nostra vita e per interagire con lui.
La via indicata da Gioia verso la contemplazione conduce il lettore non solo lungo le pagine della Bibbia, ma anche attraverso lavori teatrali e romanzi in cui Dio non viene menzionato oppure viene visto come assente, distante, persino come un nemico. Il lettore scopre così che la contemplazione non è una sorta di “paese delle meraviglie” spirituale, ma coesiste con i dubbi, cresce con la lotta, viene scoperta addirittura nella sofferenza, estingue il senso di colpa e conduce all’autentica conoscenza di sé e alla compassione per ogni essere umano. Un solido ed edificante percorso di spiritualità, la cui profondità teologica e affettiva risulterà di grande aiuto a tutti.
Non solo dire: «Ti voglio bene!», «Sei speciale!». In questo piccolo libro-tesoro raccontiamo il legame forte tra la mamma e i suoi bimbi, in uno scambio che diventa costruzione di una bella storia a quattro mani. Un libro-regalo per conservare i ricordi più belli. Età di lettura: da 5 anni.
Questo volume vuole provare ad analizzare come il mondo digitale sta cambiando una serie di dimensioni centrali della nostra esperienza: identità, relazioni, esperienza religiosa, ecc. A guidare il dialogo tra i due autori, uno psicologo e un sacerdote, sono state otto parole: comunità, corpo, potenza, scelta, fraternità, relazioni, identità, Covid. Parole scelte per la loro importanza nel descrivere le trasformazioni che stiamo sperimentando. I punti di vista dei due autori, pur convergenti tra loro, sono diversi. Questo consente un dibattito e una discussione che dovrebbe garantire al lettore un'analisi ampia e diversificata di temi sicuramente complessi.
Per secoli la "spiritualità" è stata inglobata dalle religioni. Questo storico monopolio religioso dello spirito, o dell'interiorità, è stato talmente invasivo da sottrarre alla "spiritualità" ogni sua autonomia, rendendo quasi impossibile ridefinirla fuori da tale cornice. Ma se si volesse recuperare una valenza laica, critica e attiva della spiritualità, su quali assi potrebbe imperniarsi? L'autore propone e sviluppa quattro parole-chiave: tenerezza, responsabilità, iniziativa e semplicità.
Vescovo di Trapani dal 2013, Mons. Fragnelli scopre progressivamente i passi di bellezza della Processione dei Misteri che caratterizza nel mondo la città siciliana posta a occidente, tra il mar Tirreno e il canale di Sicilia. Insieme alla comunità ecclesiale ricerca l'anima profonda di questo evento e la sua direzione di marcia nei sentieri della storia locale, nei Vangeli e nelle attese più vive del popolo cristiano e di ogni uomo e donna di oggi. Il volume, dedicato ai trapanesi e a quanti amano e visitano questa comunità, raccoglie alcune vibrazioni dell'animo del Pastore, in dialogo con i gruppi sacri e con coloro che se ne prendono cura.
Quando si parte per un cammino a piedi è inevitabile ritornare all'essenziale: si impara a spogliarsi delle cose che non sono davvero necessarie e ci si rende conto che in fin dei conti basta veramente poco per stare bene. Questo è il diario di un viaggio che ha segnato nel profondo una ragazza. È la testimonianza di un itinerario che, attraversando la metà settentrionale del Portogallo e una parte della Galizia, giunge alla famosa cattedrale di Santiago di Compostela, mèta e sogno di tantissimi pellegrini che ogni anno decidono di intraprendere un'esperienza mistica, religiosa e d'introspezione. È il racconto di un Cammino che già dalle prime tappe si rivela un grande insegnamento di vita. Un viaggio che è anche un'esperienza di crescita personale che porta non solo al raggiungimento della mèta prefissata, ma soprattutto alla comprensione e accettazione di sé stessi, alla scoperta di un profondo senso di gratitudine nei confronti della vita e ad una maggiore consapevolezza. La strada, pertanto, non termina alla cattedrale, ma va oltre e prosegue dritta al cuore. Nelle ultime pagine si trovano pochi ma utili consigli per chi decide di intraprendere il Cammino; una mini guida pratica che l'autrice avrebbe voluto leggere ma non ha mai trovato.