Padre Emidio Alessandrini, una vita a servizio del Vangelo.
Queste pagine raccontano la sua storia, fanno riecheggiare le sue parole e raccolgono le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino.
Un libro per non dimenticare l’esperienza di un francescano che ha preso Dio sul serio e lo ha annunciato, come amava ripetere, “con grande potenza”.
Padre Emidio Alessandrini, frate minore, è stato per molti anni animatore vocazionale ad Assisi e penitenziere presso il Collegio Sant’Antonio a Roma.
• Molto noto in ambito francescano, ha seguito come padre spirituale un grandissimo numero di fedeli laici, consacrati e coppie.
• Il 19 aprile ricorre il primo anniversario della sua morte.
L'avvento della società di massa ha assunto forme politiche e culturali molto diverse. In Italia ebbe l'impronta del fascismo, che mirava a sovvertire l'ordine mondiale scaturito dalla Grande Guerra rimodellando la nazione in vista di un nuovo conflitto. Il fascismo costituiva quindi una variante tragica della modernità novecentesca. A cento anni dalla Marcia su Roma, Giuseppe Vacca rilegge le analisi del fascismo sviluppate da Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti e Angelo Tasca fra il 1919 e il 1938, evidenziandone per la prima volta le reciproche relazioni. Quelle analisi spiccano per l'ineguagliata capacità di comprendere in tempo reale la storia mondiale del primo Novecento e forniscono tuttora un'ispirazione vitale alla storiografia contemporanea. Introduzione di Alessio Gagliardi.
Le emergenze storiche e esistenziali del tempo in cui viviamo ci pongono di fronte alla necessità di modificare i nostri stili di vita e di riflettere sui comportamenti che adottiamo. Le virtù cardinali in particolare consistono negli abiti morali che predispongono la persona a operare il bene, agendo in maniera responsabile. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza - a ciascuna delle quali è dedicato un capitolo di questo libro - costituiscono il "cardine" su cui ruota la porta per entrare in una vita morale pienamente vissuta, capace di preparare il terreno all'avvento di Dio nel nostro cuore e anche a renderci in grado di realizzare il Suo progetto.
Dopo l'unità d'Italia, proclamata il 17 marzo 1861 a Torino, alla rappresentanza politica del nuovo Stato si presentarono due problemi fondamentali: l'unificazione politica, amministrativa, finanziaria dell'Italia e la forma istituzionale. Si richiamava l'attenzione del legislatore su questa complessa problematica: uniformare la macchina amministrativo-burocratica degli ex Stati preunitari, assai variegata, e riportare l'equilibrio del bilancio del neo-Stato. Per il bilancio si decise di uniformare i debiti pubblici degli ex Stati con un provvedimento governativo nazionale; per l'amministrazione delle entità periferiche si sancì l'esistenza delle amministrazioni locali. L'avvicendarsi al potere della Destra e Sinistra storica non consolidava lo Stato liberale, ma lo conduceva ad una crisi irreversibile che avrebbe dischiuso le porte all'avvento del fascismo. Causa di questo declino del 'liberalismo' italiano era la mancanza di partiti moderni, espressione delle istanze delle masse. Né gli interventi di intellettuali e politici liberali: Ruggero Bonghi, Vilfredo Pareto, Antonio Salandra, Sidney Sonnino, Gaetano Mosca, Vittorio Emanuele Orlando, Giovanni Giolitti ed altri riusciranno, con le loro proposte ad arginare la crisi dello Stato liberale, ormai all'epilogo. E il dissenso ideologico-politico si acuì maggiormente con il maggior rappresentante dello Stato liberale che governò per un quindicennio: Giolitti. Figura controversa e discussa, ma importante nel panorama politico-amministrativo italiano all'inizio del XX secolo.
Lombroso fu uno dei pionieri degli studi sulla criminalità e fondatore dell'antropologia criminale. Questo volume racchiude le sue ultime ricerche sulla degenerazione umana, contrassegnate da un'analisi dei caratteri somatici dei criminali e una descrizione dettagliata delle cause economiche e socio-culturali che portano, secondo Lombroso, alla delinquenza. Questa ristampa, basata sull'edizione della tipografia Vincenzo Bona del 1897, riporta in versione cartacea ed eBook un testo fondamentale per la storia della criminologia.
Pensi che la borraccia che porti sempre con te possa salvare il pianeta? Che riciclare diligentemente possa fare la differenza? O forse credi che le nuove tecnologie ci salveranno? Sono tutte false soluzioni che ci raccontano un'enorme bugia, e cioè che possiamo tranquillamente continuare a consumare, produrre, inquinare come abbiamo fatto finora. E come noi, le grandi aziende di combustibili fossili. In altre parole, che possiamo seguitare ad alimentare il modello capitalista. Ma non è affatto così. Emma torna con un fumetto semplice e potente che in tre storie ci arma contro la disinformazione e le false soluzioni sul cambiamento climatico, mostrandoci che possiamo salvare il pianeta oppure il capitalismo.
Oggi in Italia uno studente su due non raggiunge un livello adeguato di competenze al termine degli studi. Il sistema scolastico continua a essere solcato da profonde disuguaglianze territoriali, sociali e di genere. La scuola richiede cambiamenti sostanziali su ciò che si insegna, su come si insegna e su chi lo insegna. Perché è così difficile innovarla?
Il simbolo di uguaglianza, per quanto possa apparire semplice nel suo significato e applicazione, non sempre risulta banale da comprendere per chi è ancora immerso nel processo di apprendimento della matematica. La sua mancata (o errata) interpretazione emerge in maniera prepotente durante gli ultimi anni della scuola primaria e nel passaggio alla secondaria di primo grado, momento in cui gli alunni si trovano per la prima volta a dover affrontare le equazioni. Risulta quindi di fondamentale importanza attuare un intervento precoce, così da evitare o, quanto meno, limitare l'insorgere di difficoltà severe. Il «Gioco dell'uguale» è un gioco di confutazione/conferma di uguaglianze che ben si presta a essere introdotto sin dall'inizio della primaria ed essere modulato e proposto nei cicli scolastici successivi. Attraverso un percorso ludico-didattico strutturato sull'utilizzo di 7 mazzi di carte differenti (mazzo 100, mazzo 100+, mazzo Proprietà, mazzo Espressioni, mazzo Decimali, mazzo Frazioni, mazzo Potenze), l'alunno avrà la possibilità di: acquisire un corretto utilizzo del simbolo di uguaglianza (=) e comprenderne le proprietà; potenziare le abilità di calcolo mentale sviluppando le strategie più opportune; riflettere sulle proprietà delle operazioni; comprendere il significato delle espressioni numeriche e delle convenzioni che stanno alla base della loro scrittura e della loro interpretazione; sviluppare capacità strategiche in un contesto ludico.
Una storia speciale che aiuta i più piccoli a sviluppare creatività e autostima e ad amare la loro unicità. I bambini sono diversi, unici e speciali. Grazie all'aiuto della sua mamma, la piccola Marie sta per scoprirlo. La sua storia, tenera e originale, ti incoraggerà, spingendoti ad apprezzare le tue qualità. Attraverso questo libro, imparerai a riconoscere quali sono i tuoi punti di forza e ad accettare le tue debolezze, per far emergere la sicurezza che è in te. Perché chi è speciale come te può realizzare tutti i suoi sogni. Lasciati ispirare e spicca il volo! «Non dimenticare mai che qualunque tuo sogno un giorno potrà diventare realtà! Devi solo volerlo e fare tutto ciò che è in tuo potere per farlo accadere». Età di lettura: da 4 anni.
Pippi Calzelunghe ha nove anni. Vive a Villa Villacolle con un cavallo, una scimmia e una valigia piena di monete d'oro. Non ha paura di niente: sta benissimo anche senza genitori e passa le sue giornate a inventarsi avventure con i suoi amici Tommy e Annika e raccontando storie fantastiche. Leggete le sue storie e vi sentirete come lei, tanto forti da sollevare un cavallo. Età di lettura: da 7 anni.