Ormai un classico della spiritualita contemporanea. L'esperienza mistica della santa polacca Faustina Kowalska espressa attraverso il suo Diario. Religiosa semplice, senza istruzione, ma forte e infinitamente fiduciosa in Dio, Suor Faustina Kowalska ebbe una grande missione, ricordare una verita di fede da sempre conosciuta, ma dimenticata spesso, riguardante l'amore misericordioso di Dio per l'uomo. Il culto della Divina Misericordia, che ha ricevuto impulso proprio da questo Diario, si festeggia la prima domenica dopo la Santa Pasqua.
L'opera offre una breve introduzione ad alcuni Padri della Chiesa, corredandola con un'antologia di testi scelti. Ciascun capitolo riproduce il modulo didattico di una lezione. La scelta di testi è stata fatta secondo una prospettiva esegetica, tentando di sottolineare essenzialmente gli aspetti biblici dei testi patristici che, pur rappresentando una naturale continuazione della Scrittura e spesso contemporanei ad essa, non sono entrati nel canone in quanto non ispirati. Si tratta, pertanto, di una scelta tematica, che è uno dei diversi modi di presentare questa materia. Come indicato nel titolo, quest'opera vuole essere un avvio che incoraggi lo studente ad approfondire la lettura dei testi patristici.
“…Spesso vedo davanti ai miei occhi un piccolo libricino con la copertina celeste macchiata di soda.... Quand’ero operaio alla Solvay, lo portavo con me, insieme con un pezzo di pane, per il turno del pomeriggio e di notte. Durante il turno di mattina era più difficile poter leggere. Durante il turno pomeridiano spesso leggevo quel libretto; si intitolava: “Trattato della vera devozione alla Santissima Vergine...”. Lo leggevo, se così si può dire, da capo alla fine e di nuovo da capo. Da quel libricino ho imparato cosa vuol dire la devozione alla Madonna....” Mentre prima mi trattenevo nel timore che la devozione mariana facesse da schermo a Cristo invece di aprirgli la strada, alla luce del trattato di Grignion de Montfort compresi che accadeva in realtà ben altrimenti. Il nostro rapporto interiore con la Madre di Dio consegue organicamente dal nostro legame col mistero di Cristo”.
Giovanni Paolo II
I Padri della Chiesa commentano brani dei Salmi 51-150 dell'Antico Testamento.
I Padri della Chiesa commentano brani i Salmi 1-50.
Direttamente dai Padri della Chiesa ecco un prezioso aiuto per la comprensione e il commento della Sacra Scrittura. In questo vol. 2 N.T., viene preso in esame il Vangelo di Marco.
Uno strumento aggiornato ed esaustivo per conoscere la vita, l'opera e l'influenza di Agostino di Ippona (354-430 d.C.), uno dei più grandi personaggi della storia della Chiesa e del pensiero occidentale. Frutto del lavoro di un'équipe internazionale di circa 150 studiosi, comprende 500 voci che coprono tutte le aree di ricerca degli studi agostiniani: - la vita, con particolare riferimento al complesso contesto politico e alle eresie che caratterizzarono l'epoca in cui visse (dall'arianesimo al donatismo, dal manicheismo al pelagianesimo); - gli scritti; - il pensiero; - l'autorità: gli effetti esercitati dal pensiero agostiniano su temi etici e sociali di attualità, come l'aborto, l'adulterio, la contraccezione, il suicidio, la guerra, ecc. - il ruolo culturale: il ripensamento critico cui Agostino ha sottoposto le dottrine classiche e cristiane - da Platone a Plotino, da Ireneo a Origene e Tertulliano -, e la sua influenza su teologi di epoche successive (da Girolamo ad Ambrogio a Gregorio Magno fino a Tommaso d'Aquino, Martin Lutero e Calvino). Già pubblicato nelle lingue inglese, spagnola e francese; l'edizione italiana è ampliata, rivista e aggiornata.
Il Libro delle parole degli anziani rappresenta un classico della spiritualità cristiana e un documento storico del monachesimo sviluppatosi nel deserto egiziano fin dai primi secoli del cristianesimo. L'anonimo compilatore del V secolo raccolse in modo organico gli apoftegmi circolanti al suo tempo in due serie, di cui la principale è quella alfabetica (Alphabeticon), qui presentata in pregevole traduzione italiana. Il modo di vita e gli insegnamenti dei primi anacoreti mostrano quanto essi fossero legati all'intera tradizione della spiritualità, alla quale diedero un contributo proprio e peculiare di grande novità e originalità.
Pochi dottori della Chiesa hanno accentuato come Giovanni della Croce il nulla della creatura e il tutto di Dio. Pochi alla pari di lui hanno parlato dell'amore di Dio per l'uomo, del suo desiderio di stringerlo a sé, della sua "fretta" di portarlo sollecitamente alla pienezza dell'amore. Nel desiderio di continuare a diffondere questo messaggio di grazia e di gioia, le Edizioni OCD presentano un'edizione accurata dei suoi scritti.
Signore, insegnaci a pregare (Lc 11,1). Cammino di perfezione è un grande insegnamento sulla preghiera. Non un manuale, ma un insegnamento che parte dall'esperienza stessa di Teresa consegnata alle sue sorelle e a chiunque voglia imparare a dare del tu a Dio per davvero. Entrare in relazione, infatti, non è scontato. Amare Dio e amare il prossimo sono i due comandamenti che si compenetrano. Per questo il fil rouge che attraversa tutto il libro è duplice: l'amicizia con Dio e l'amicizia fra di noi o crescono insieme oppure non sono.
Una agevole sintesi dello sviluppo della teologia dei Padri della Chiesa scritta dai più noti studiosi di Patrologia che insegnano nell´Italia meridionale. Molto più di un manuale questo volume – innovativo per impostazione didattica – è destinato non solo agli studenti delle Facoltà teologiche italiane e degli Istituti di Scienze Religiose, ma a tutti coloro che desiderano introdursi alla "teologia sapienziale" dei Padri e farsi lettori dei loro scritti. Una affascinante introduzione alla scoperta della testimonianza dei Padri della Chiesa: quello che essi hanno insegnato alla Chiesa è ciò che hanno appreso dalla Chiesa; quello che hanno trasmesso e ciò che hanno ricevuto, non come statica fotocopia, ma come un deposito vivo che si conserva rinnovandosi e si rinnova rimanendo fedele allo Spirito che lo anima.
Tabù, contaminazione, sacrifici e sacerdozio al tempo dei cristiani: Origene commenta per la prima volta il Levitico. Il volume è il secondo ed ultimo dei due dedicati alle "Omelie sul Levitico di Origene", 16 discorsi pronunciati dal Maestro alessandrino a Cesarea di Palestina dopo il 245 e a noi giunti nella traduzione di Rufino del 400-404. Esso contiene traduzione e commento storico-filologico delle omelie 8-16 e dei Selecta in Leviticum, frammenti del Commento a scolii sul Levitico di Origene, di cui abbiamo notizia da Girolamo, qui per la prima volta in versione italiana. I frammenti sono stati posti a confronto con il testo rufiniano, in modo da valutare le modifiche e inserzioni ascrivibili a Rufino e quelle, del commento scolastico sul Levitico.