Le sue opere a Barcellona non sono semplici costruzioni, ma manifestazioni di una spiritualità profonda e di una creatività esuberante che ha saputo far "parlare le pietre", con una bellezza che rapisce l’osservatore: Gaudí, il grande genio della cultura catalana, ha vissuto e operato in un dialogo costante e fertile con la natura, prima e perfetta opera di Dio. Ogni colonna, ogni facciata, dalle sinuose abitazioni civili ai vertiginosi innalzamenti della Sagrada Família, è una sintesi sublime tra forma e fede, geometria e creazione, tra il gesto umano e il mistero divino. Il presente volume è il risultato di una esaustiva e rigorosa ricerca storica e documentale sulla vita e l’opera di Antoni Gaudí i Cornet: un testo ricco e illuminante, che svela il percorso celato dietro il linguaggio artistico rivoluzionario di Gaudí, ricostruendone la biografia, la formazione e la straordinaria avventura spirituale che fece della sua opera un atto di fede. Un viaggio essenziale per comprendere l’artista che trasformò l’architettura in linguaggio spirituale, lasciando al mondo un testamento di ineguagliabile bellezza.
Le relazioni sono vive, cambiano, attraversano stagioni. A volte sembrano forti e luminose, altre volte camminano nel buio dell'incomprensione. Eppure, anche nei giorni difficili, tra dubbi, fatiche e silenzi, può nascere qualcosa di nuovo: una parola che ricuce, un gesto che riallinea, uno sguardo che riavvicina. Questo libro nasce proprio da qui: con un approccio che fa riferimento ai modelli psicologici del counseling, ma anche ispirato dall'antropologia cristiana, vengono affrontate diverse "trappole affettive", come l'ansia della perfezione, la routine quotidiana, la gestione dei soldi, il desiderio dimenticato. Alla fine di ogni capitolo troverete un laboratorio di esercizi relazionali e una ricetta gourmet, per realizzare insieme un delizioso piatto per la vostra coppia. Questo libro vuole essere uno strumento utile per tutti quelli che si amano: fidanzati in cammino, sposi, conviventi o in una situationship, coppie miste, coppie in cammino spirituale o in ricerca, coppie che sentono il desiderio di comprendere meglio la relazione come luogo di rivelazione. Prefazione di Antonio Napolioni.
«Ildegarda mi parlava, voleva farsi conoscere. La sua visione olistica e spirituale della salute e della malattia fu per me la chiave di volta per aprire le porte dell'invisibile e ridare visibilità ai nostri corpi, di carne e di cielo». Questo libro, ricco e sorprendente, è fatto di parole, ma anche di segni; di intuizioni; di relazioni di carne e di spirito; di un "femminile" archetipico e atavico da riscoprire e da combinare con il "maschile"; è magico e profondamente cristiano insieme; un libro per il benessere fisico e interiore, di ricette e di meditazioni… Un libro visionario, che incrocia nella medesima parabola la vita quotidiana dell'autrice con quella traiettoria celeste, composita e straordinaria, che fu l'esistenza di Ildegarda di Bingen, la monaca medievale che, con la sua libertà interiore, avrebbe cambiato per sempre lo sguardo di chi cerca, nel proprio cuore e nel creato, il senso possibile di un'esistenza vissuta come comunione tra fede, ricerca e visione.
È il tempo delle crociate e la violenza che si respira per le città d'Europa non risparmia neppure gli innocenti. Ugo e Agnes, ancora bambini, partono alla volta della Terra Santa, accompagnati da giovani compagni, per liberare quel territorio dalla morsa degli odiati musulmani. Santucci prende a prestito un evento a metà tra lo storico e il mitico — la crociata dei fanciulli del 1212 — per dar forma a un percorso di redenzione e riappacificazione. I due protagonisti vivranno vicende piene d'imprevisti e incontreranno singolari personaggi a costruire il loro particolare viatico dall'odio all'amore, dall'intolleranza alla fratellanza, portando allo scoperto la follia di una religione che, come un'arma potente, è usata per colpire e uccidere.
In una società che è cambiata e cambia a un ritmo forsennato, la Chiesa si trova a parlare una lingua che, oggi, non sembra molto più recente e più viva del latino. Il risultato, per tanti cristiani, è una certa afasia. L'impressione è di essere senza parole. Si fa fatica a comunicare la fede, a trasmettere ciò in cui crediamo. Sembra che alle orecchie dei più l'annuncio suoni nel migliore dei casi trascurabile. Che venga accolto come un piacevole ritornello dei bei tempi andati, oppure che irriti per la sua noiosa insistenza, lascia impassibili le coscienze, non trasforma la vita e, quindi, manca l'essenziale. Si può rimediare? Si possono trovare parole convincenti, che non siano squalificate prima ancora di uscire dalle labbra? Pratiche che siano compatibili con la vita che facciamo? Prendendo spunto dalle celebri Lezioni americane di Italo Calvino, l'autore riprende — e rilancia — sei parole chiave: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, consistenza. Non come categorie letterarie, ma come strumenti spirituali. Nessun valore non negoziabile, niente che, di volta in volta, intenda escludere del tutto anche il principio opposto. Le parole individuate sono solo scelte preferenziali proposte al lettore come contributo al comune sforzo di individuare modalità nuove per dire la verità di sé, del mondo e di Dio. Prefazione di Roberto Pasolini.
Che cosa ci accade quando iniziamo a camminare un'ora al giorno nel verde di un parco, lungo un fiume o su un sentiero di montagna? Comincia una vera e propria metamorfosi. Tutte le sfere del nostro essere sono coinvolte: corpo, mente e spirito. Il passo regolare restituisce calma e presenza, trasformando il movimento in meditazione e benessere profondo. Tra riflessioni, neuroscienze e suggerimenti pratici, questo semplice manuale è un viaggio di consapevolezza e rigenerazione. In particolare, l'attenzione all'equilibrio psicofisico e l'apertura alla dimensione spirituale aiutano gli aspiranti camminatori a fare ordine nel caos e a riscoprire ciò che conta davvero. L'arte di camminare come pratica quotidiana diventa così un esercizio di libertà e di rigore, una via accessibile a tutti per ritrovare il senso del limite e il valore della fatica. Una guida per chi sente il bisogno di riconnettersi con la natura, il silenzio e la propria interiorità. Perché, a volte, quando ci si sente persi, la strada giusta inizia proprio sotto i nostri piedi.
Oggi la salute non è più solo medicina, ma anche un insieme di comportamenti che permettono di realizzare ciò che troppo spesso è poco considerato e che può essere riassunto nel temine "prevenzione". Tra questi c'è l'attività fisica, una delle più importanti "buone abitudini di vita". Perché è necessario essere attivi e individuare e praticare la propria giusta misura di attività fisica? Quanto praticare questa sana abitudine? Come misurarne gli effetti e come decidere quale sia la pratica migliore? Quali le attività migliori nelle diverse età della vita? Quali i vantaggi dell'attività fisica per la salute? Come fare dello sport una vera fonte di benessere? Il primo "tascabile della salute", una collana di agili volumi che illustra quanto siano importanti le abitudini di vita per la nostra salute, per stare meglio e vivere più a lungo.
Luigi Maria Epicoco accompagna il lettore in un vero e proprio ripensamento delle potenzialità della vita cristiana, partendo dalla contestazione di una certa visione "buonista" della fede e ricordandoci che la vita del credente non dipende da nessuna legge che non sia quella della Carità di Cristo a noi donata nel Battesimo. Non a caso «i santi sono quelli a cui funziona il Battesimo», è scritto in queste pagine; e le potenzialità che il Battesimo immette in noi sono riassumibili nelle tre virtù teologali — Fede, Speranza e Carità — che sfociano in quella che è la condizione della vita secondo Cristo: un’esistenza gioiosa e libera, perché amata. Il libro di Luigi Maria Epicoco si propone, dunque, di riflettere e ripensare queste "tre virtù- a partire dalla vita stessa, illuminata da alcune storie bibliche, che divengono traccia e provocazione per l’esistenza di ognuno.
Che cosa significa pregare oggi, in un tempo segnato dalla crisi della fede, dalla secolarizzazione e dall'apparente assenza di Dio? Il corvo di Elia è una meditazione intensa e radicale sulla preghiera come esperienza essenziale dell'uomo credente, lontana da ogni spiritualismo evasivo o ritualismo sterile. Prendendo le mosse dalla figura biblica di Elia, che nel deserto attende il Signore senza parole né formule, Enzo Bianchi propone una preghiera fatta di ascolto, di silenzio, di attesa gratuita. Non una tecnica né una ricetta, ma un cammino umano e spirituale che attraversa la Bibbia, l'esperienza monastica e le inquietudini dell'uomo contemporaneo. La preghiera appare qui come dialogo fragile e necessario, come spazio in cui Dio si rivela non potente ma presente nella debolezza, e l'uomo riscopre la propria responsabilità e libertà. Un testo lucido e provocatorio, capace di parlare a credenti in ricerca e a chi fatica ancora a trovare le parole per rivolgersi a Dio.
La Bibbia in un’edizione perfetta da portare sempre con sé. Robusta ed elegante con copertina soft touch gommata ed elastico. Presenta 72 pagine a colori con introduzione generale alla lettura, cartine, ricostruzioni. E poi introduzioni ai singoli libri, note al testo: tutto ciò che occorre a chi si avvicina per la prima volta alla Parola di Dio. La Bibbia ogni giorno: un percorso guidato per leggere tutta la Bibbia in 365 giorni. La Bibbia per la catechesi: la guida alla lettura fornisce ai catechisti preziose indicazioni per spiegare il testo biblico. La Bibbia per la lettura orante: semplice, completa, recepisce le esortazioni di papa Francesco per una lettura orante, personale e comunitaria, del testo biblico. La Bibbia per tutti: ideale per i gruppi parrocchiali, i giovani, la formazione pastorale.