
Dopo oltre trent'anni dalla pubblicazione del "Lumen Gentium", un gruppo di teologi europei passa in rassegna e fa un bilancio delle linee maestre dell'ecclesiologia che si è manifestata nel Concilio. Questo volume analizza la comprensione della Chiesa che si esprime in questa formula: "La Chiesa prega e lavora affinché la pienezza del mondo intero passi nel Popolo di Dio, Corpo del Signore del Tempio dello Spirito Santo, e in Cristo, Capo di tutti, sia reso ogni onore e gloria al Creatore e Padre dell'Universo".
Parlare oggi del peccato o dei peccati con un linguaggio teologico o pastorale puo essere impopolare?Si puo rischiare di essere fraintesi? Eppure il momento presente impone questo dovere come esigenza nuova e urgente. Adoperarsi per far si che l'insegnamento costante della Chiesa diventi sempre piu comprensibile e vicino all'uomo contemporaneo e al suo modo di esprimersi, e certamente un'impresa non facile. Ma sul mistero del peccato l'intelligenza dell'uomo non ha mai cessato di meditare (RP). In un contesto di crisi e di conflittualita dei valori religiosi e morali, in una societa pluralista come la nostra, l'Autore si prefigge di indagare, da una parte, sul valore del peccato e sul suo posto nella sistematizzazione della Teologia morale rinnovata e, dall'altra, sulla possibilita e necessita di un nuovo linguaggio teologico-morale-pratico. Oggi la vita del cristiano richiede una nuova, urgente e chiara formulazione delle verita perenni in questo settore, caratterizzato da tante difficolta e da un'etica laicista senza peccato. Sembra percio necessario e urgente valutare nuovamente la realta del peccato: originale, personale e sociale, sia in se stesso sia nelle strutture sociali. Ma il peccato in senso vero e proprio e sempre un atto della persona, poiche e un atto di liberta di un singolo uomo, e non propriamente di un gruppo o di una comunita (RP)
Attraverso un rinnovato esame della tradizione manoscritta, gli Autori decifrano i vaticinii, circoscrivono la genesi della raccolta agli anni 1328-1330 e ne riportano la produzione in ambienti di spirituali francescani della Francia Meridionale.
Nel periodo turbolento della guerra civile tra il Cantacuzeno e i Paleologi da una parte e le agitazioni religiose che investivano il mondo dei monaci dall'altra, la figura di Nicola Cabasilas si staglia come esempio di equilibrio e nello stesso tempo di appassionata esperienza mistica. In un'epoca in cui imperava una spiritualità monastica spesso basata su un'ascesi solitaria, sulla fuga dal mondo, egli afferma che la vita di Cristo passa in noi attraverso il mistero di unione e di intimità realizzato dai sacramenti. Attraverso di loro, anche chi vive nel mondo aderisce a Cristo e alla sua dinamica di morte e risurrezione, conformandosi alla volontà di Dio che opera la nostra trasfigurazione.
schemi di preghiera incontro al mistero eucaristico. La prima parte del volume sviluppa alcuni schemi sugli elementi della celebrazione eucaristica. La seconda aiuta ad interiorizzare alcuni aspetti del mistero eucaristico come memoriale, presenza, sacrificio, ecc.

