
Il volume presenta la vita e l'opera di San Gaetano Thiene, figura chiave della riforma cattolica del XVI secolo e fondatore dei Chierici Regolari Teatini. Attraverso un'analisi delle sue lettere e delle sue opere sociali, emerge il suo profondo legame con la spiritualità cristiana, centrata sull'amore per Cristo e per i poveri. Viene tracciato un parallelo con il Concilio Vaticano II, mostrando come i princìpi di rinnovamento ecclesiale ispirati da San Gaetano siano ancora attuali. La sua figura è proposta come modello per una Chiesa capace di unire tradizione e slancio innovativo.
Storia avvincente, quella della Madonna che scioglie i nodi. Una devozione che sta facendo il giro del mondo, con tappe di cuore in cuore. L'autore desidera raccontare scene di vita domestica, ecclesiastica e sociale, pubblicando questo volume, scritto prevalentemente accanto al tabernacolo. Entusiasmante focus sui protagonisti, con affascinanti contesti storici e geografici, tanto quasi da percepirne profumi, colori e sfumature. I personaggi s'incaricano di accompagnarci, con dialoghi che coinvolgono appassionatamente. Un inno a Gesù, per manifestare il senso di gratitudine, per il dono della comune Madre Tre Volte Ammirabile, che ci rende fratelli, tra noi e con Lui. In appendice contiene la Novena a Maria che scioglie i nodi.
Primario intento dell'opera è la riesposizione gioiosa e ammirata del dono e dell'offerta che Cristo Signore fa di sé stesso nell'Eucaristia. Scandagliata nelle sue molteplici dimensioni, è descritta in special modo nella sua funzione di edificare la Chiesa in quella vita di comunione e di amore che sgorga dal seno della Trinità. La divino-umanità del Figlio, Agnello di Dio, Sommo Sacerdote e Sposo, è comunicata alla Chiesa per fare di essa come un sacramento di unità per il mondo, il segno e lo strumento nelle mani di un Dio compassionevole e amante dell'uomo. L'attuale stagione della sinodalità impone la riaffermazione del fondamento teologico e teologale del camminare insieme dei cristiani in mezzo alla comunità degli uomini, senza mai perdere di vista la meta della comunione definitiva con lo Sposo nella Gerusalemme celeste.
«Il titolo di questo volume, "La Bibbia che non c'è", non è peregrino. Mi ha fatto tornare in mente quanto scriveva circa 15 secoli fa Gregorio Magno, uno dei Padri della Chiesa d'Occidente che è stato tra i più attenti diffusori della lettura della Sacra Scrittura a cavallo tra VI e VII secolo. Egli amava dire che la Scrittura «cum legentibus crescit» (cresce con coloro che la leggono). La Bibbia è una parola che vive ancora. E parla a tutti, credenti e non credenti. Trovare un gruppo di letterati che racconta gli eventi narrati nella Bibbia con la propria sensibilità, con il proprio talento artistico, con il proprio bagaglio letterario è una gran bella notizia» (dalla prefazione di mons. Vincenzo Paglia)
In un tempo in cui il ministero presbiterale è attraversato da crisi di identità, solitudine e stanchezza spirituale, questo libro offre parole sincere, profonde e concrete per aiutare i sacerdoti a ritrovare il centro della loro vocazione. Senza idealismi né moralismi, l'autore accompagna il lettore attraverso i temi fondamentali della vita sacerdotale: la centralità dell'Eucaristia, l'ascolto della Parola, la vita affettiva, la preghiera quotidiana e il valore della debolezza. Un testo pratico e ispirato, ideale per la formazione permanente di sacerdoti, seminaristi e formatori. Uno strumento di consolazione e discernimento per chi vive il sacerdozio in tempi di fatica e trasformazione.
È fuori dubbio che le storie del ritrovamento della santa Croce abbiano sostanziato e diffuso il culto e la venerazione del Legno santo; si è trattato di un avvenimento che avrebbe presto cambiato il modo di pensare e di rappresentare il simbolo della Croce. All’inizio del cristianesimo sono ben quattro le feste in onore della santa Croce (Venerdì santo adorazione della Croce, 3 maggio ritrovamento, 7 maggio apparizione, 14 settembre esaltazione) poi ridotte a due (7 maggio e 14 settembre). L’insegnamento veicolato dai racconti sulla santa Croce, nel corso del tempo, ha condizionato profondamente anche la vita e il culto delle chiese d’Oriente e d’Occidente. Le storie del ritrovamento della santa Croce sono un tesoro per la Chiesa, leggendole tra le righe ne viene fuori la bellezza e la forza della Croce che, onorata ed esaltata, diventa segno di speranza e di salvezza. Ri-leggere oggi la Croce in un contesto di «guerra mondiale a pezzi», per i credenti non è facile, forse è più facile svuotare il segno della Croce della sua «potenza» di amore e perdono, far finta di niente e andare avanti ma, come avvertiva papa Francesco, così facendo «non siamo discepoli del Signore»; la Chiesa andrà avanti solo se confessiamo «l’unica gloria: Cristo Crocifisso». Il 7 ottobre 2023 un «anticroce» è esplosa nella Terra del Signore, quella della morte e dell’odio, della vendetta e della guerra. Una «croce» oscura e malvagia frutto della cattiveria degli uomini. Una croce di morte che è entrata nella vita di israeliani, palestinesi e cristiani avvelenandone i cuori e le menti. Nella Croce, ricorda il patriarca Pizzaballa, «ritroviamo tutta l’umanità sofferente: le ingiustizie, le guerre, i soprusi, le umiliazioni, il grido di dolore di ognuno». Il volume è arricchito da fonti antiche, basilari per comprendere l’avvenimento, e da alcuni interessanti testi patristici riguardanti l’adorazione e le feste in onore della santa Croce.
Un saggio teologico-antropologico che esplora il dialogo tra poesia e vocazione. P. Reniel Alí Ramírez Herrera riflette sull'inquietudine come chiave di lettura dell'umano e sull'arte poetica come spazio in cui la bellezza incontra il Mistero. Un percorso tra pensiero e lirica, spiritualità e parola, che si conclude con una raccolta di poesie capaci di far risuonare nel lettore il senso profondo della vita, della chiamata, dell'attesa e della grazia.
Una riflessione profetica sul nostro tempo. In una società segnata da diseguaglianze e crisi morali, questa lectio di Ernesto Salierno propone un'analisi lucida del "peccato strutturale" che condiziona la vita personale e collettiva. Con linguaggio chiaro e fondamento evangelico, l'autore invita a una scelta decisiva tra la logica del profitto e la via del Vangelo. Un testo ricco di spunti spirituali e sociali, utile per la riflessione personale e comunitaria, capace di parlare al cuore e alla coscienza del lettore.
Con un linguaggio semplice ma profondo, l’autore, sacerdote romano con lunga esperienza missionaria in Medio Oriente, intreccia nei due volumi contenuti in questo cofanetto, fede e incredulità, ragione e Vangelo, dubbio e ricerca. I testi nascono dall’ascolto di domande vere, maturate nella vita concreta, e si rivolgono tanto ai credenti in crisi quanto ai cercatori inquieti. Un dono ideale per chi, a Natale, cerca parole autentiche che aiutino a ritrovare senso, consolazione e fiducia. VOL. I - QUALE FEDE? L’opera invita a riscoprire i contenuti essenziali della fede, spesso dati per scontati solo perché si è cresciuti o si vive in un contesto cristiano, per aver frequentato il catechismo o respirato l’atmosfera delle sacrestie. Con uno stile semplice ma al tempo stesso profondo, l’autore mette in dialogo fede e incredulità, ragione e Vangelo, dubbio e ricerca, mostrando come questi elementi non siano realtà opposte, ma dimensioni che si illuminano a vicenda. Le riflessioni proposte nascono dall’ascolto di domande autentiche, maturate nella vita quotidiana, e vogliono offrire un sostegno sia a chi attraversa un momento di crisi nella propria fede, sia a coloro che, inquieti e assetati di senso, sono ancora in ricerca. VOL. II - PERCHÉ CREDO? L’opera esamina i motivi che portano a rifiutare la fede e le ragioni del credere: quelle di tipo razionale, ma anche esperienze esistenziali e scientifiche, comprese le ragioni del cuore con le testimonianze di coloro che dalla negazione totale sono passate alla fede attraverso esperienze, intuizioni, rivelazioni. Con un linguaggio semplice ma profondo, l’autore intreccia fede e incredulità, ragione e Vangelo, dubbio e ricerca. I testi nascono dall’ascolto di domande vere, maturate nella vita concreta, e si rivolgono tanto ai credenti in crisi quanto ai cercatori inquieti.
La Chiesa è il Corpo vivente di Cristo nella storia, Una, Santa, Cattolica e Apostolica. In queste pagine, Giuseppe Comi guida il lettore alla scoperta delle radici teologiche della fede ecclesiale, approfondendo le dimensioni del corpo storico, eucaristico e mistico di Cristo. Un testo pensato per credenti, catechisti e operatori pastorali che desiderano comprendere e vivere più pienamente la loro vocazione ecclesiale in vista del giubileo.
Chi è Maria, davvero, nei Vangeli? Questo libro accompagna il lettore in un itinerario spirituale e teologico che, seguendo i testi evangelici, ripercorre l'intera vicenda di Maria: dall'Annunciazione alla Risurrezione. Attraverso una lettura attenta della Scrittura, arricchita da riferimenti biblici, patristici ed esegetici, l'autore offre una meditazione profonda sulla fede, sull'obbedienza e sul silenzio della Madre di Gesù. Maria emerge come donna libera, credente radicale, compagna di cammino dell'umanità e Madre sempre presente nella storia della salvezza. Prefazione di Massimo Vedova.
In un tempo dominato dall'utile e dall'efficienza, queste pagine invitano a riscoprire la grazia come dono gratuito di Dio, sorgente di fede e di amore. Attraverso meditazioni semplici e intense, l'autore conduce il lettore a contemplare la presenza viva del Signore nella quotidianità, mostrando come la grazia trasformi l'esistenza e apra il cuore all'amore verso Dio e verso gli altri. Un percorso interiore che intreccia Parola di Dio, esperienza spirituale e ricerca di autenticità cristiana.

