
Il volume indaga sulle condizioni e le cause razionali del male non considerando le conseguenze di esso, ma i suoi principi. Una ricerca razionale, quasi una metafisica sul male, per scoprirne le origini e le sue connessioni.
Dio è uno nonostante sia trino oppure Dio è uno proprio perché è trino? Il libro risponde a questa domanda, ripercorrendo i momenti salienti dello sviluppo del pensiero trinitario. Chiave della risposta è il valore ontologico assegnato dalla teologia alla relazione, che permette di passare dal "nonostante" al "proprio". Questa breve introduzione al trattato su Dio cerca, così, di offrire un contributo a quell'approfondimento della metafisica delle relazioni interpersonali chiesta da Benedetto XVI nella "Caritas in veritate" (n. 53).
In occasione del settantesimo genetliaco del Prof. Mons. Antonio Miralles, il volume propone una selezione dei suoi scritti sulla Chiesa e sui sacramenti. La sua attivita' di docente coincide con il periodo, ancora in atto, di approfondimento e retta applicazione degli insegnamenti del Concilio Vaticano II. Grazie alla profondità e al rigore scientifico con cui l'autore affronta ogni tematica, il lettore troverà in queste pagine un contributo significativo e di grande valore teologico per attuare il tanto desiderato rinnovamento conciliare.
In questo numero: S. Dziwisz, "Giovanni Paolo II e la nuova Europa"; S. Grygiel, "Maestro, perché mistico e poeta"; L. Grygiel, "Discepolo alla scuola dell'uomo"; P. Giordano, "La creazione, principio dell'Alleanza; tra separazione e relazione. Analisi narrativa del primo racconto della creazione (Gn 1, 1-2, 3)"; L. Santorsola, "Dogma cattolico, ragione e principio di realtà"; C. Molari, "Creazione ed evoluzione"; F. A. Laviola, "Il concetto di rivelazione e di creazione in alcuni testi di S. Agostino e Carlos Cardona"; R. Digilio, "Origine e legge naturale"; M. C. Santoro, "Abitare la terra da creatura. Il dogma della creazione e la sfida educativa".
Sedotto dal pensiero del filosofo tedesco von Hildebrande e dalla sua fenomenologia realista, l'autore "interroga" il filosofo per approfondire il concetto di vizio capitale nella morale teologica cristiana. L'autore vuole promuovere l'intraprendere di un cammino morale autentico per ogni persona che si libera dal suo orgoglio e da ogni cecità interiore di fronte allo splendore del valore. Da questo riflessione prende forma quel cammino che ogni persona dovrebbe percorrere per arrivare al bene.
L'amore, che sembra la forza principale per la vita umana, non è forse troppo debole per la costruzione di una società complessa come la nostra? Il sistema di giustizia vigente nelle nostre società non lo ha forse messo da parte come superfluo? La risposta di San Paolo è chiara: "la carità edifica" (1Cor 8,1) la Chiesa e, per analogia, qualunque società. L'amore, con il suo valore conoscitivo, precede ogni azione umana ed è il fondamento delle relazioni personali essenziali per la vita sociale.
Con l'espressione 'contingenza umana' ci si riferisce al limite fondamentale imposto dal semplice fatto che non ci siamo autocreati. Siamo esseri che sono nati, che vivono insieme con gli altri e che devono morire. La nostra esistenza è un dono originario e gratuito.
Il volume intende contribuire alla ricerca dello specifico cristiano della creazione, in vista di un'adeguata riflessione teologica sull'uomo. Il confronto con il pensiero di Michel Henry offre la possibilità di guadagnare un pensiero teologico sulla creazione e sull'uomo al contempo propriamente cristiano e in dialogo con la filosofia e la cultura contemporanee. L'opera è composta da due sezioni: la prima (In dialogo) raccoglie le relazioni del Colloquio di Antropologia Teologica 2011; nella seconda sezione (Contributi) sono presentati alcuni articoli di approfondimento sul pensiero di M. Henry.
Il volume tratta il tema della logica insita in tutti i rapporti affettivi di amore, approfondendo il mistero del Dio che si manifesta all'uomo come amore (Deus Caritas est). Il volume, prendendo le mosse dalla definizione di amore così come si è andata affermando e precisando nei secoli, affronta il tema del rapporto dell'amore a Dio e dell'amore al prossimo; approfondisce il significato delle varie tipologie di amore: l'amore filiale, sponsale e di amicizia; spiega la differenza tra amore naturale e l'amore soprannaturale; dibatte Il tema del disinteresse e della reciprocità.
Questo libro tratta dell'Eucaristia nel suo aspetto teologico e nella sua dinamica sacramentale. Proprio cosi', esso va al centro e cuore della Chiesa, che dall'Eucaristia nasce e in essa si esprime. Ripercorrendo la storia della fede e del culto cristiano del sacramento del Corpo e Sangue del Signore Gesu' sin dal momento fontale dell'Ultima Cena, l'autore del libro ci aiuta a comprendere perche' l'Eucaristia e' cosi' importante nella vita dei credenti, cosi' necessaria all'edificazione della Chiesa, sorgente di tanta luce per la comunita' degli uomini, pellegrini nel tempo. Questo libro di Ettore Malnati offre con essenzialita' e chiarezza tutti gli elementi utili a comprendere e a vivere la Celebrazione eucaristica come l'evento della bellezza che salva il mondo, alla quale tutti - in particolare i poveri - hanno diritto nel disegno di amore dell'Eterno.
Chi è Cristo? E' figlio di Dio? E' un profeta o un uomo illuminato? E' rivoluzionario? Alcuni filosofi, teologi, intellettuali anche di altre religioni con opinioni e idee molto diverse si confrontano su questi temi.

