
brani di scritti eucaristici di quindici tra santi, servi e serve di dio della chiesa bolognese in parte editi per la prima volta.in preparazione al congresso eucaristico nazionale di bologna(20-28 settembre 1997). La proposta, criticamente guidata, degli scritti eucaristici di quindici tra santi, servi e serve di dio della chiesa bolognese in parte editi per la prima volta, esprime la devozione eucaristica della chiesa cattolica nell'epoca pretriden tina e postridentina fino alle soglie del concilio vaticano ii. Aiuta a meglio comprendere il mistero pasquale di cristo nel sacramento dell'eucarist ia. Questi tesori di catechesi , meditazioni, esperienze eucaristiche dei quindici cantori del mistero stupendo del corpo e del sangue del signore" - come lo cantava santa caterina de'vigri nel suo monaster o del 'corpus domini' - most rano il valore universale di ogni spiritualita eucaristica vissuta nella fede autentica della tradizione ecclesiale vivente ed espressa negli scritti di santi di ogni eta e condizione. L'ampia introduz ione di mons.enzo lodi, inserisce gli srcitti - tanto diversi per epoca e composizione- nel contesto specifico mostrando l evolversi della teologia eucaristica nel corso dei secoli fino aed oltre il vaticano ii. "
l opera comprende gli atti del congr. Intern. Celebrato nel vii cent. Della morte di s.bonaventura, fondatore della scuola francescana. Si tratta di tre volumi con saggi, scritti e racconti del santo. Edizione 1976.
Raccolta di immagini fotografiche sui lavori eseguiti sulla Sacra Sindone, per evidenziarne il nuovo volto.
A cura di P. Alessandro Domenicale
“Più volte ho avuto occasione di varcare la soglia di monasteri di Clarisse e contemplare, oltre la grata, volti sereni e luminosi di creature palesemente in comunione con Dio, della quale avrei desiderato penetrare il segreto. Nel segreto mi introducono ora queste preghiere di Suor Chiara, una finestra aperta su una santità che dà le vertigini. Gesù e Maria si manifestano a Suor Chiara ovunque si diriga e si trovi. Per lei pregare è girarsi verso questi compagni di cammino e riprendere un discorso, appena interrotto: “Ti stavo dicendo, Gesù, - Ti stavo dicendo, Maria...”.
La preghiera è l’espressione più profonda delle fede di una persona; in questo libro potremo conoscere la profondità spirituale di Sr. Chiara attraverso i suoi scritti (vedere altre Opere: SUOR CHIARA SCARABELLI, Icona purissima della Vergine Maria e UN DONO per i Consacrati al mio Cuore Immacolato).
Lei viveva la preghiera con grande gioia, come il respiro della sua vita, nel senso più vero della parola.
Dal libro: “Fin da bambina aveva appreso che a Gesù era molto gradita la preghiera per la salvezza delle anime e pertanto “Anime, anime...” fu la sua richiesta più insistente fino al 1940. Ma, in quell’anno, la Vergine Santa le disse: «Tu chiedi “anime, anime...”, ma le anime sono tante... d’ora in poi chiedile tutte!». Con questa consegna Maria Ss.ma rendeva presente nel cuore della figlia il mistero della sua maternità universale. Alla Madre infatti non può bastare la richiesta generica della salvezza di tanti figli... per lei è importante la salvezza di tutti. Da quell’anno la preghiera di Sr Chiara per la salvezza di tutte le anime, divenne talmente insistente da sembrare quasi una fissazione. Nella sua richiesta di perdono si lasciava coinvolgere fino ad offrire se stessa ai rigori della giustizia divina in luogo dei “suoi amatissimi fratelli peccatori”. Quante volte, nei suoi scritti, troviamo espressioni come: “Fa’ cadere su di me i peccati di tutti i miei fratelli: fidandomi del tuo potere infinito, in te e con te tutto posso!”.

